Social housing a Cassibile, c’è l’ok del Consiglio comunale per il piano da 7 milioni di euro

Approvato in Consiglio comunale il progetto di social housing a Cassibile. Un grande investimento da 7 milioni di euro – gran parte a carico della Regione – per realizzare 32 alloggi di diverse dimensioni (bivani, quadrivani e pentavani), un grande parco urbano e la realizzazione della condotta delle acque bianche per evitare allagamenti nella zona di via Nazionale.
Per quanto riguarda il collettore delle acque bianche, interverrà anche il Comune per il 20 per cento dell’importo (200 mila euro circa). Il parco sarà pubblico. Ci saranno poi spazi comuni, per la socializzazione, fra cui uno spazio bricolage.
Larghissima maggioranza in Consiglio comunale per il primo progetto di social housing a Siracusa, che sorgerà in contrada Longarini. Il progetto è stato battezzato “Casa Archimede 2”.
Il social housing si colloca a metà tra l’edilizia popolare e le vendite private. Il canone è calmierato e non dovrebbe superare il 25 o al massimo il 30 per cento dello stipendio degli acquirenti. Si tratta di progetti che hanno anche uno scopo sociale a favore della comunità e per lo sviluppo dell’integrazione, come l’utilizzo di spazi e servizi comuni.
Si rivolge a famiglie o coppie di ceto medio, che non possono magari permettersi un’abitazione a prezzo di mercato ma al contempo hanno un reddito troppo alto per potere accedere all’edilizia popolare. Il social housing, secondo la sua definizione (ma si deve poi mettere in conto qualche variabile, caso per caso) dovrebbe poter consentire l’acquisto anche a lavoratori privi di contratto a tempo indeterminato.




Palazzolo contro Philippe Daverio: “ha tifato per Bobbio, ne è cittadino onorario”

Sarà anche stato un gioco ma a Palazzolo Acreide ci sono rimasti davvero male. Il secondo posto ottenuto dalla cittadina nella trasmissione di Rai 3 che ha eletto il Borgo dei Borghi sarebbe stato condizionato dal voto, non disinteressato, del giurato “tecnico” Philippe Daverio. Il noto storico dell’arte e divulgatore della bellezza italiana è cittadino onorario di Bobbio, la cittadina che ha vinto il titolo precedendo proprio Palazzolo Acreide, premiato invece dal televoto.
Insomma, più che un giurato sarebbe stato un tifoso. E a riprova di quanto affermato, il sindaco di Palazzolo, Salvo Gallo, ha pubblicato sui social la delibera di Consiglio comunale con cui Bobbio (provincia di Piacenza) ha assegnato l’estate scorsa la cittadinanza onoraria a Daverio.
E siccome a pensare male si fa peccato ma forse non si sbaglia, in tanti a Palazzolo (e non solo) sono convinti che opportunità avrebbe magari consigliato di scegliere un altro giurato o quanto meno render pubbliche certe storie.
“Pensavamo che partecipare alla trasmissione il Borgo dei Borghi fosse una cosa seria, una competizione onesta, una sfida leale e per questo abbiamo deciso di partecipare”, dice il primo cittadino, ancora furente. “Abbiamo accettato le regole del gioco, convinti che luminari della cultura e della scienza fossero imparziali, luminari ai quale in finale​ è stato​ affidato il 50 % del peso del voto. Pensavamo ad una giuria di qualità seria come seriamente tutti noi abbiamo​ affrontato questo gioco che tanto gioco non è.​ Siamo abituati alle competizioni e abituati alle sconfitte, ma non alle sconfitte con lo sgambetto.​ ​ Mai più concorsi col trucco finale e soprattutto con giurati cittadini onorati dei Borghi in competizione”. E che poi casualmente vincono pure.




VIDEO. Sos scuola a Siracusa, nuovo episodio: intonaco “bucato” ed esce acqua

Un nuovo video finisce sui social ed è destinato a sollevare altre accese polemiche sulle condizioni strutturali delle scuole siracusane. Dopo i casi dell’istituto sotto sfratto (Bartolo, Pachino) e dell’Alberghiero di via Polibio (distacchi di intonaci e aule inibite), arriva adesso quello dell’acqua che esce dalle pareti di una aula di un istituto superiore del capoluogo.
A pubblicare il breve video è la consigliera comunale Silvia Russoniello. Nei pochi secondi di durata, si vede la parte di una classe con l’intonaco rigonfio. Utilizzando la punta di una matita, degli studenti lo “bucano” con estrema facilità. E dai fori fuoriesce dell’acqua.
“Sono immagini che mi sono state inviate dai genitori degli allievi di un istituto tecnico di Siracusa”, scrive sulla sua pagina facebook l’esponente pentastellata. “Non va bene. Non va bene per nulla. Le scuole chiedono aiuto”, scrive ancora.
L’episodio non appare di estrema gravità. Certo sorprende che possano esserci sacche (infiltrazioni?) di acqua libera tra pareti, intercapedini e solai.
Stante le casse vuote della ex Provincia, c’è la possibilità di aderire al piano straordinario del Ministero dell’Istruzione: 65,9 milioni di euro stanziati per gli enti locali proprietari di immobili pubblici adibiti ad uso scuola per la verifica della solidità delle strutture. Vengono subito finanziate le indagini diagnostiche che permetteranno di conoscere lo stato di salute degli edifici scolastici. Con una seconda tranche, il Ministero finanzierà gli interventi urgenti di messa in sicurezza delle strutture, dopo le verifiche. La ex Provincia deve presentare istanza entro le 15.00 del 29 novembre 2019.




Siracusa. Rinnovo loculi, un pool di avvocati pronto al contenzioso: “retroattività illegittima”

Un pool di avvocati per esaminare ogni singola richiesta di rinnovo della concessione cimiteriale a Siracusa. Li mette a disposizione Michele Ereddia, presidente della sezione di Siracusa dell’Unione Nazionale Sindacale Imprenditori e Coltivatori.
“Riteniamo che l’applicazione retroattiva del regolamento sia illegittima e che ciascun cittadino possa rivolgersi all’Autorità Giudiziaria per invalidare le richieste di pagamento che dovessero provenire dal Comune nei prossimi mesi”, spiega.
Gli avvocati sono pronti ad incontrare i cittadini ogni lunedì, dalle 15 alle 17, nella sede di via Brenta 12 a Siracusa.




Noto. In attesa della riapertura del Pronto Soccorso, arriva l’ambulanza medicalizzata

Dal 1 novembre sarà medicalizzata e in servizio continuo, l’ambulanza 118 della postazione dell’ospedale Trigona di Noto. La medicalizzazione sarà garantita da personale anestesista già in servizio, integrato con personale proveniente anche da altre Aziende sanitarie della regione.
Allo stesso modo, anche il personale infermieristico è stato reclutato facendo riferimento a coloro che hanno conseguito l’abilitazione per le attività di emergenza.
Il servizio di ambulanza medicalizzata va ad aggiungersi ai servizi già attivi nel presidio ospedaliero netino con particolare riferimento alla Guardia medica e al Punto di Primo Intervento. Ma si attende che si completi il concorso per l’assunzione di medici da destinare alla riapertura del Pronto Soccorso.
“Ringrazio l’assessore regionale della Salute Ruggero Razza che con tempestività ha autorizzato l’avvio del servizio di ambulanza medicalizzata nel nosocomio netino – dichiara il direttore generale dell’Asp di Siracusa Salvatore Lucio Ficarra – dando l’ennesima ed importante risposta di salute al territorio della zona sud. Aggiungiamo un altro tassello nel processo di rifunzionalizzazione degli ospedali Avola-Noto contribuendo a migliorare la qualità dell’assistenza sanitaria ospedaliera e territoriale”.




Siracusa. Niente educazione fisica alla Wojtyla: “negato accesso agli impianti sportivi”

I piccoli studenti dell’istituto comprensivo Karol Wojtyla di Siracusa non possono svolgere la normale attività di educazione fisica. “Ci è negato accesso all’impiantistica sportiva e alcune strutture sono in precarie condizioni di sicurezza”, denuncia la dirigente scolastica, Giuseppina Garrasi, inseme alla presidente del Consiglio d’istituto, Valeria Troia. Il caso sarà approfondito domattina, nel corso di un incontro con la stampa convocato dalla direzione scolastica.




Siracusa. Viale Santa Panagia, il consigliere Gradenigo: “rotatoria o incrocio privato?”

“La nuova rotatoria di Santa Panagia pone alcuni interrogativi di sicurezza e funzionalità”. A sostenerlo è il consigliere comunale Carlo Gradenigo (Lealtà&Condivisione). “Procedendo dal semaforo del tribunale, in direzione viale Teracati, bisogna spostarsi dalla corsia destra a quella sinistra prima dell’imbocco della rotonda, con il reale pericolo di tamponamento e il corrispondente blocco del traffico da parte di coloro che devono attendere che la macchina alla propria sinistra rallenti, permettendo l’ingresso nella corsia accanto”, dice il consigliere che vede nella soluzione adottata “la creazione diuno svincolo privato più che una proposta viaria di pubblica utilità, perchè veicola le auto dirette verso viale Teracati dentro il piazzale del costruendo supermercato”.
Gradenigo chiede allora una modifica, ovvero l’eliminazione del cordolo in mezzo alla strada e il restringimento della carreggiata dal lato sinistro, con l’ausilio di apposita segnaletica orizzontale per ridurre a due le corsie di ingresso alla rotonda in modo graduale.  Faccio appello agli uffici ed ai funzionari responsabili di settore perché agiscano in fretta, attivando ogni procedura possibile, di concerto con il privato, per l’eliminazione del rischio e relativo spostamento ingresso supermercato a raso, prima che sia troppo tardi”.




Siracusa. Contrada Plemmirio e quelle strade non asfaltate: caso in Consiglio comunale

Diverse strade di contrada Plemmirio non sono ancora asfaltate. Pur essendo di uso pubblico, non hanno ricevuto una urbanizzazione primaria. Il caso verrà trattato in Consiglio comunale, con una interrogazione presentata dalla consigliera Silvia Russoniello.
“Nel 2013, a maggioranza, il Consiglio comunale di Siracusa ha acquisito le strade della contrada Plemmirio per usucapione ma pare risulti all’ufficio del patrimonio la loro mancata parcellizzazione, la mancata frazionatura con relativa voltura. Servirebbero, quindi, due atti deliberativi di giunta e consiglio per la loro finale acquisizione”, spiega.
“Queste strade, pertanto, risultano pubbliche in teoria ma private nella pratica e questo – dice Russoniello – comporta il fatto che non siano ancora asfaltate, con grande disagio per i residenti che, eppure, hanno pagato e pagano gli oneri di urbanizzazione e le tasse”.
Lunga la lista di disagi: mancanza di illuminazione pubblica, presenza di innumerevoli cani randagi, discariche a cielo aperto con la presenza di lastre di amianto potenzialmente dannose. “Considerato che la situazione non è più tollerabile per i residenti del luogo, atteso che oltre la sicurezza risulta compromessa anche la loro salute, invito l’amministrazione comunale a relazionare sullo stato dell’iter di acquisizione delle strade della contrada Plemmirio e su quali interventi urgenti l’amministrazione intenda porre in essere al fine di garantire ai residenti quei servizi per i quali pagano le salate tasse comunali”.




Noto. In auto senza patente, con coltelli e un’ascia: denunciati in due

Due uomini di 44 e 64 anni sono stati denunciati a Noto dalla Polizia. Nell’auto su cui viaggiavano erano custoditi due coltelli ed un’ascia. Sequestrato il carrello che trainavano perchè non a norma. E come se non bastasse, l’uomo alla guida era sprovvisto di patente. rispettivamente di 44 e 64 anni, perché trovati in possesso di due coltelli e di un’ascia custodita nell’autovettura sulla quale viaggiavano.




Siracusa. Mapping Plemmirio, 5 mesi di studio sulla componente biotica e abiotica

Monitorare le condizioni del mare nell’Area Marina Protetta del Plemmirio e migliorare le conoscenze sugli organismi marini che vivono in questa zona: questi sono gli obiettivi del progetto MAP.PLEMM – Mapping Plemmirio, selezionato nell’ambito di MedPAN Habitat Mapping Call for Small Project e finanziato da MAVA Foundation.
Il progetto, guidato da Consorzio Plemmirio in partenariato con European Research Institute (ERI), è iniziato a luglio 2019 e terminerà a dicembre 2019.
Diverse sono le attività che verranno condotte durante i 5 mesi di progetto per realizzare delle mappe relative alla componente biotica e abiotica dell’Area Marina.
Il team del Consorzio Plemmirio e quello di ERI hanno iniziato a lavorare insieme, raccogliendo dati per tracciare il limite superiore della prateria di Posidonia (una pianta marina endemica che svolge un ruolo fondamentale nell’ecosistema marino costiero), indagare la presenza di Pinna nobilis (un bivalve endemico che è quasi completamente estinto nel Mediterraneo a causa di un parassita), censire specie ittiche aliene e monitorare le caratteristiche delle acque.