Siracusa. Incidente frontale a Spinagallo, feriti gli occupanti delle auto

Incidente frontale nella serata lumgo strada Spinagallo, nei pressi dell’ippodromo.
La dinamica dello scontro è al vaglio della Polizia Municipale. Tre le pattuglie intervenute sul luogo del sinistro.
Notevoli i danni alle vetture. I quattro occupanti sono stati tutti accompagnati in ospedale dai soccorritori del 118. Le loro condizioni non desterebbero particolari preoccupazioni.




Tragedia a Floridia: cade dalla scala e precipita. Muore un 70enne

Tragedia questa mattina a Floridia. Un uomo ha perduto la vita mentre stava cimentandosi con un lavoro domestico. Il 70enne era salito in cima ad una scala quando, per cause in fase di accertamento, avrebbe perso l’equilibrio precipitando nel pozzo luce. Un volo di alcuni metri che non gli ha lasciato scampo. Sul posto, in via Anapo, sono intervenuti i Carabinieri.

Foto generica dal web




Siracusa. Chiuso il campo di calcio del Di Natale: scelta di sicurezza, a rischio torri faro

C’è il rischio che le due torri faro rimaste in piedi al campo di calcio del Di Natale possano pericolosamente piegarsi come accaduto con quelle rimosse nei giorni scorsi. Un evidente campanello di allarme che ha suggerito correttamente di chiudere l’impianto. Gli esami spessometrici hanno evidenziato che “lo stato di corrosione delle due torri faro ancora in piedi è uguale alle due torri faro che sono state rimosse”.
L’assessore allo sport, Andrea Buccheri, inquadra subito la priorità: “la sicurezza deve venire prima di ogni altra cosa”. Per limitare i disagi alle società sportive che, in attesa del De Simone, si allenano sul sintetico del Di Natale sono stati messi a disposizione altri spazi in altri impianti. “Mi preme ringraziare l’Associazione sportiva Enzo Grasso, gestore del campo di via Lazio, che ha accolto la mia richiesta ed ha dato disponibilità al Siracusa Calcio di potersi allenare nella giornata di sabato mattina (domani) per la rifinitura prepartita e per tutti i giorni feriali dalle 15.00 alle 16.30. Ho comunicato tale disponibilità al direttore Marletta e sono ancora in attesa di un suo riscontro, precisando che anche per l’allenamento di stasera era stata data una disponibilità, ma l’orario era incompatibile con le esigenze del Siracusa. Riguardo al De Simone, purtroppo la rimozione dell’erba, della vegetazione spontanea e della pulizia, sono state rimandate a causa del maltempo dei giorni scorsi. E’ troppo semplicistico dire che l’erba poteva essere tagliata un mese e mezzo fa. Con il nostro clima oggi sarebbe nuovamente cresciuta”.




Atti sessuali con una minorenne commessi a Ferla, arrestato nel Lazio un 26enne

Arrestato un 26enne ritenuto responsabile di atti sessuali su una minore affetta da ritardo cognitivo. La vicenda è accaduta a Ferla e grazie ad una articolata attività investigativa svolta dai Carabinieri di Augusta e diretta dal sostituto procuratore Stefano Priolo, si è arrivati all’arresto del presunto autore, rintracciato in un Comune alla periferia di Roma.
L’indagine è scattata dietro la segnalazione di “strane attenzioni” rivolte da un uomo alla figlia della propria convivente. I carabinieri, in un’occasione, sono riusciti ad entrare nell’abitazione dove i tre convivevano ed hanno sorpreso l’uomo mentre si faceva accarezzare dalla ragazzina, seduti su un divano. Alla vista dei militari è scattato in piedi, cercando di spiegare la situazione senza però convincere i carabinieri.
Accertare dagli investigatori anche che l’uomo sui social avrebbe fatto parte di vari gruppi composti da minorenni. E’ stato accompagnato in carcere, a disposizione dell’autorità giudiziaria.




Siracusa. Street Control, multe legittime: le spiegazioni dell’avvocato Michele Mauceri

Con una media di 50 multe al giorno, lo Street Control ha dichiarato guerra alla cattiva e diffusa abitudine di lasciare l’auto parcheggiata in doppia fila, in ogni dove. Multe da 42 euro: le prime arriveranno a casa degli automobilisti indisciplinati a giorni.
Ma il dibattito a Siracusa è acceso, con chi paventa pioggia di ricorsi per privacy violata e altre presunte illeicità. Eccezioni superate però dai fatti.
“Numerose pronunce giudiziarie nonché pareri resi dal Ministero dei Trasporti, hanno serenamente delineato gli ambiti di utilizzo dello Street Control, tali da resistere ad eventuali contestazioni degli utenti sanzionati”, spiega l’avvocato Michele Mauceri, stoppando l’entusiasmo crescente del partito dei ricorsi.
“Le condizioni affinché possa legittimamente elevarsi una multa per divieto di sosta sono sostanzialmente due: la presenza di un agente che visioni il tablet sul quale si riservano le immagini dello Street Control; l’assenza all’interno o nei paraggi del veicolo del suo conducente. In presenza di questi elementi, le sanzioni elevate con lo Street Control sono legittime”, chiarisce senza ombre il professionista siracusano. E lo Street Control siracusano funziona proprio così: tablet in auto visionato da un agente che, con un check visivo sul posto, legittima o meno la multa. “Sul punto si sono registrate numerose pronunce di Giudici di pace, da Vercelli a Caltanissetta, confortate dal parere n. 4851/2015 del Ministero dei Trasporti”. Stop alle interpretazioni fantasiose, insomma.
“Viceversa, potrà esserci un utilizzo più ampio dello Street Control per la verifica della regolarità della circolazione dei veicoli relativamente alla copertura assicurativa ed alla revisione. In tale direzione, ovviamente, il ricorso allo strumento di controllo non subisce le limitazioni per la contestazione del divieto di sosta e ben potranno, quindi, gli organi di controllo eseguire i controlli necessari ed inviare le contestazioni del caso al cittadino senza che, anche in questo caso, possano essere lamentate violazioni del diritto di difesa ed al contraddittorio”.
Inutile sollevare eccezioni di privacy, ampiamente superate dal prevalente diritto della collettività alla sicurezza stradale. Unica esimente possibile, il serio e grave motivo di urgenza come, ad esempio, un preminente motivo di salute.
La soluzione migliore per evitare la multa rimane pertanto imparare a posteggiare, rispettando le regole.




Volatile della Nuova Zelanda trovato e soccorso a Palazzolo Acreide: ha perso lo stormo

La squadra dei Vigili del Fuoco di Palazzolo Acreide ha recuperato un volatile di probabile origine neozelandese. Era sul ciglio di una strada in una contrada nei pressi del centro abitato. Il volatile è stato accudito e consegnato al centro faunistico che lo porterà nell’oasi di Vendicari.
Si tratta di un esemplare della specie Green Kuper. Secondo gli specialisti, avrebbe perso lo stormo in fase di migrazione.




Tentato suicidio ad Augusta, donna si lancia dal balcone: interviene l’elisoccorso

Tentato suicidio in mattinata nella zona Monte di Augusta. Ancora pochi gli elementi che trapelano. E’ , comunque, intervenuto l’elisoccorso. Secondo indiscrezioni una donna di 68 anni si sarebbe lanciata  da un balcone al terzo piano di un edificio della zona. E’ stata condotta all’ospedale Cannizzaro di Catania. Sul posto, oltre al 118, anche gli uomini di Carabinieri e Polizia. Notizia in aggiornamento. Per vedere le prime immagini clicca qui




Siracusa. Il centrodestra: “no sanatoria per il catafalco del Maniace, attendere il Tar”

Nessuna sanatoria per il bar del Maniace prima che si pronunci il Tar. Lo ribadiscono con forza gli esponenti del centrodestra siracusano. Stefania Prestigiacomo, Vincenzo Vinciullo, Ezechia Paolo Reale e Bartolo Lentini hanno posto con forza l’accento sulla necessità di attendere il pronunciamento dei giudici amministrativi prima di concedere eventuali sanatorie a quello che definiscono il “catafalco” del Maniace.
“Riteniamo che gli Uffici regionali, che già hanno accertato la violazione e la difformità dalle autorizzazioni concesse, si astengano dal procedere con il rilascio di sanatorie e attendano invece, correttamente, il pronunciamento del Tar. Qualora dovesse essere respinto il ricorso, è evidente che le autorizzazioni a suo tempo concesse sono nulle e prive di efficacia”, la posizione del centrodestra.




Siracusa. Cade intonaco in classe all’Alberghiero di via Polibio: studenti in protesta

Protestano gli studenti dell’Alberghiero, sede via Polibio. Tutti fuori dopo quanto accaduto nei giorni scorsi. Dal soffitto di un’aula si è staccato dell’intonaco, finito sui banchi sottostanti. In quel momento, fortunatamente, solo pochi studenti erano in classe, per via del maltempo. Nessuno è stato ferito ma a suonare, questa volta, è la campanella d’allarme. Quei locali, infatti, hanno già mostrato tutti i loro limiti. L’ingresso principale è stato inibito, con intervento dei Vigili del Fuoco che hanno delimitato tutta l’area a causa di distacchi di calcinacci dal prospetto esterno dell’edificio nei cui bassi hanno sede classi e uffici della scuola siracusana. L’uscita di sicurezza è stata allora adatta ad ingresso. Ora questo nuovo caso, con la rabbia dei genitori già esplosa sui social.
Difficile che la ex Provincia Regionale di Siracusa possa muovere un dito. L’ente in dissesto non ha un euro in cassa e l’ultima ripartizione regionale assegna risorse ridicole a Siracusa. Le scuole superiori sono alla corda. Il Bartolo di Pachino – ed i suoi studenti – rischiano a giorni lo sfratto per canoni di locazione non pagati. Stesso problema per quelle scuole con sedi distaccate nell’edificio di via Pitia, per loro il 2020 potrebbe iniziare con lo sfratto. Francamente è una situazione paradossale.




Siracusa. Alberghiero, sopralluogo dei Vigili del Fuoco. La scuola: “Da anni chiediamo una sede”

Si è concluso a metà mattinata il sopralluogo dei Vigili del Fuoco dopo la caduta di parte dell’intonaco dal tetto di un’aula dell’istituto Alberghiero Federico II di Svevia di via Polibio. Momenti di caos all’ingresso, quando un folto gruppo di studenti ha dato vita ad una protesta spontanea, rifiutandosi di fare ingresso a scuola e stazionando in mezzo alla strada, con le conseguenze del caso in termini di circolazione veicolare e nervosismo. Solo l’intervento delle forze dell’ordine ha messo fine al sit-in, non organizzato. La vicenda è relativa a quanto accaduto nei giorni scorsi, a causa del maltempo. La pioggia copiosa battuta sulla terrazza che sovrasta i bassi che ospitano una delle tre sedi della scuola, ha causato infiltrazioni. Dalla scuola fanno comunque sapere che non si trattava di un’aula che ospita regolarmente una classe. Nel momento in cui il cedimento si è verificato, nessuno occupava i banchi sottostanti, anche perchè i ragazzi che si trovavano all’interno di quel locale pare stessero lasciando i propri zaini per raggiungere il vicino laboratorio in cui effettuare l’ora di esercitazione. Quell’aula avrebbe ottenuto, dopo alcune problematiche, lo scorso anno scolastico, la liberatoria per potere essere utilizzata. A quanto pare, tuttavia, la dirigenza scolastica aveva preferito lasciarla a disposizione per situazioni temporanee e sporadiche. Il sopralluogo dei vigili del fuoco determinerà elementi certi ed eventualmente il da farsi. L’ex Provincia, ad ogni modo, responsabile per quanto concerne gli istituti superiori, non versa in condizioni finanziarie tali da poter intervenire. Già in passato e più volte la scuola ha dovuto anticipare delle somme per vari interventi. Non sarebbe, tuttavia, nelle condizioni- nè è di sua competenza- di gestire anche le opere strutturali straordinarie. Il da farsi sarà deciso nei prossimi giorni. Gli studenti sono particolarmente adirati, come molti genitori. Non sono meno preoccupati la dirigente scolastica, la vice, i docenti, per una situazione che si perpetua da anni, senza alcuni intervento definitivo e risolutivo per dare all’Aberghiero una sede adeguata  e sicura. Il sopralluogo è stato effettuato ovviamente con il Responsabile della Sicurezza. Già in passato, la caduta di calcinacci da un balcone del condominio (quindi una situazione slegata da quella scolastica) ha costretto la scuola a interdire l’uso del cortile, su cui i calcinacci erano caduti.