Il cadavere di un uomo sulla Noto-Pachino: vittima di un incidente stradale nella notte

Sarebbe morto nella notte, probabilmente a causa del violento impatto con un cane vagante l’uomo il cui corpo senza vita è stato rinvenuto questa mattina lungo la strada provinciale Pachino-Noto. Il cadavere del 57enne, un migrante di origini africane, è stato rintracciato alle prime luci dell’alba poco distante da uno scooter, a bordo del quale probabilmente viaggiava quando, per ragioni in fase di ricostruzione, avrebbe perso il controllo del motociclo, rovinando contro l’asfalto. Potrebbe essersi, dunque, imbattuto improvvisamente in un cane che attraversava la strada, costringendo l’uomo ad una brusca quanto vana manovra, forse nel tentativo di evitare l’impatto con l’animale. Un’altra ipotesi inizialmente emersa parlava, invece, di un’auto pirata. Non sarebbe, tuttavia, la più accreditata. Sul posto anche i sanitari del 118,che non hanno potuto fare altro che constatare il decesso dell’uomo. Le indagini sono affidate dai carabinieri, per la ricostruzione dell’esatta dinamica dell’incidente.




Trasporto pubblico più moderno ed efficiente, arrivano le nuove pensiline e le paline informative a led

Consegnate le prime pensiline per il trasporto pubblico locale a Siracusa, mentre a inizio ottobre arriveranno le paline informative a led. A darne notizia è l’assessore alla Mobilità del comune di Siracusa Enzo Pantano, sottolineando gli ulteriore passi in avanti nel percorso di potenziamento e modernizzazione del trasporto pubblico. Si tratta di materiale acquistato dal Comune di Siracusa grazie a fondi statali. Gli uffici stanno adesso avviando le procedure di affidamento per i lavori di installazione e montaggio.
“Non tutte le fermate saranno dotate di pensiline, poiché in alcune aree gli spazi disponibili non consentono la collocazione delle strutture. Quanto alle paline informative, sugli schermi a led verranno visualizzate in tempo reale le informazioni sui bus in arrivo, così da offrire un servizio più puntuale e affidabile ai cittadini”, spiega l’assessore Pantano.
Le 29 pensiline sono state fornite dalla società Metalco di Treviso per un importo di 139.900 euro (oltre IVA), a cui si aggiungono 60.000 euro (IVA inclusa) per i lavori di installazione. Le 20 paline informative a led sono fornite dalla società Aesys spa di Bergamo per un importo di 139.800 euro (oltre IVA), con ulteriori 60.000 euro (IVA inclusa) destinati alle operazioni di posizionamento. L’avvio delle relative operazioni di montaggio e messa in funzione è previsto entro l’autunno.
“Si tratta di un investimento importante – sottolineano il sindaco Francesco Italia e l’assessore Enzo Pantano – che consentirà di rendere più moderno ed efficiente il sistema del trasporto pubblico locale. Le nuove paline informative e le pensiline renderanno ancora più semplice l’accesso e l’utilizzo del servizio, finalmente funzionale e capillare. Continueremo a lavorare per renderlo sempre più vicino alle esigenze quotidiane dei cittadini e dei visitatori della città”.




Parco dell’Aquila ripulito dopo mesi, ma non basta. Cavallaro (FdI): “Ci vuole metodo e rispetto”

Il consigliere comunale di Fratelli d’Italia, Paolo Cavallaro, pone l’attenzione sulla manutenzione del Parco dell’Aquila in via Padova. L’area, tra ieri e questa mattina, è stata ripulita dai rifiuti, ma – secondo il consigliere – la vicenda di questo parco è utile per chiarire come la mozione rappresenti un atto politico del Consiglio comunale, finalizzato a imprimere un vincolo all’azione amministrativa. Alla sua approvazione, infatti, dovrebbero seguire tutti gli atti necessari, a cominciare dall’appostamento delle somme in bilancio, qualora servano, per l’esecuzione delle opere previste.
Per comprendere la questione bisogna fare un passo indietro. Il 15 novembre del 2024 il consiglio comunale di Siracusa approvava la mozione del gruppo di Fratelli d’Italia, che impegnava l’Amministrazione comunale alla manutenzione del Parco Dell’Aquila in via Padova. “Nulla è stato fatto per mesi,- dice Cavallaro – nonostante email, solleciti, verbali e scritti.”
Il consigliere sottolinea infatti che “sono troppe, purtroppo, le mozioni approvate dall’aula rimaste carta straccia. Basti pensare a quella sulla valorizzazione della Balza Akradina, a quella sulle ciclabili, a quella in materia di Protezione civile e di incendi, a quella su via Toscano, invasa da incuria, abusivismo e spazzatura, tanto per citarne alcune”.
“Non andremo a chiedere per cortesia di eseguire i lavori di manutenzione, non cercheremo scorciatoie, non rinunciamo all’idea che abbiamo della buona politica, per cui auspichiamo prassi concrete e virtuose. – precisa – L’Amministrazione deve intervenire, lo deve fare urgentemente, la responsabilità dell’omissione è di chi esercita il governo della città e il nostro compito, dai banchi della minoranza, è denunciarla. Il Parco è stato devastato, le panche in pietra divelte, come anche la fontanella, lo scivolo per bimbi è pericoloso. Non basta la pulizia (realizzata dopo lunghissimi mesi e solleciti) anche se è un piccolissimo passo in avanti per cui ringrazio l’assessore Aloschi, che ho incessantemente compulsato. Ora occorre procedere a ripristinare funzionalità e decoro, ripristinando le panche e mettendo qualche altro giochino per i bimbi”.
In conclusione, Cavallaro lancia un appello affinché si individui un metodo di costante monitoraggio, in modo che le deliberazioni del Consiglio comunale e le attività ispettive dei consiglieri abbiano sempre un epilogo positivo.
“Emerge un grande problema di metodo e di mancanza di rispetto, su cui il Presidente del Consiglio comunale non può mostrare leggerezza, come fatto finora. Succede con diverse istanze di accesso agli atti, che non vengono prontamente riscontrate, se non dopo ripetuti solleciti. È questo il concetto di trasparenza che ha questa Amministrazione?
Chiediamo un’inversione di rotta, pretendiamo maggiore rispetto per le prerogative dei consiglieri comunali e per tutto l’organo collegiale; il Presidente Di Mauro, più volte sollecitato da me in aula, apra un tavolo di confronto con l’Amministrazione attiva per risolvere le criticità, così non si può andare avanti e i cittadini devono sapere, è così da due anni”, conclude il consigliere comunale di Fratelli d’Italia.




Con due panetti di hashish e 1200 euro in contanti, 32enne arrestato

Un 32enne è stato arrestato dai Carabinieri di Siracusa per detenzione ai fini di spaccio.
Nel pomeriggio di ieri, intorno alle ore 17, l’uomo, con precedenti di polizia per reati in materia di stupefacenti, è stato fermato a Cassibile, in via Nazionale e, in esito a perquisizione personale e veicolare, è stato trovato in possesso di due panetti di hashish del peso di 100 grammi ciascuno e 1.200 euro in banconote di vario taglio ritenute provento dell’attività di spaccio.




L’Ocean Viking è sbarcata ad Augusta dopo gli spari: sospetto caso di tubercolosi a bordo

L’Ocean Viking è attraccata ieri sera nel porto di Augusta con a bordo 87 migranti, soccorsi in due diverse operazioni di salvataggio. Dopo lo sbarco sono state avviate le procedure di identificazione. La maggior parte dei naufraghi proviene dal Sudan e tra loro ci sono 21 minorenni non accompagnati. La decisione di dirottare la nave su Augusta, dopo l’indicazione di Siracusa come “porto sicuro”, sarebbe da collegare alla presenza di un presunto caso di tubercolosi a bordo. L’uomo è stato preso in carico dai sanitari e trasferito in ospedale per tutti gli accertamenti del caso. In mattinata attesi gli esiti.
La nave, come denunciato dalla ong SOS Méditerranée — che ha diffuso foto dei bossoli e dei finestrini frantumati dai colpi — domenica mattina è stata attaccata in acque internazionali dalla Guardia costiera libica. Fortunatamente nessuno è rimasto ferito.
“Mentre i nostri team erano impegnati nella ricerca del caso di soccorso – scrive SOS Méditerranée – la Ocean Viking è stata avvicinata dalla motovedetta libica, che ha illegalmente chiesto di lasciare la zona e dirigersi verso nord. L’informazione ci è stata fornita prima in inglese e poi in arabo, con la traduzione del nostro mediatore culturale a bordo, che ha informato dal ponte che la Ocean Viking stava lasciando la zona. Tuttavia, senza alcun preavviso o ultimatum, due uomini a bordo della motovedetta hanno aperto il fuoco sulla nostra nave umanitaria, iniziando un assalto durato almeno 20 minuti ininterrotti direttamente contro di noi”.
“Chiediamo che venga condotta un’indagine approfondita sugli eventi di ieri pomeriggio e che i responsabili di questi atti che mettono a repentaglio la vita delle persone siano assicurati alla giustizia”, afferma Valeria Taurino, direttrice generale di SOS Méditerranée Italia.
“Chiediamo inoltre la cessazione immediata di ogni collaborazione europea con la Libia. Un soggetto che avanza rivendicazioni illegali in acque internazionali, ostacola deliberatamente i soccorsi a persone in pericolo di morte e prende di mira operatori umanitari disarmati e persone salvate non può essere considerata un’autorità competente. Non possiamo accettare che una guardia costiera riconosciuta a livello internazionale compia aggressioni illegali. Chiediamo inoltre la fine della criminalizzazione dei soccorsi, atteggiamento che non fa altro che creare un terreno fertile per questi attacchi incredibilmente violenti”, conclude Taurino.
Il Viminale aveva inizialmente assegnato come porto di sbarco Marina di Carrara, poi Siracusa, fino alla decisione finale di far approdare la nave ad Augusta.
Sulla vicenda è intervenuto il vicepresidente del Gruppo Pd in Senato Antonio Nicita. “E’ inaudito quanto avvenuto su acque internazionali, dove la nave Ocean Viking, dopo aver effettuato due soccorsi e salvato 87 vite in mare, tra cui 21 minori non accompagnati, in gran parte provenienti dal Sudan, è stata oggetto per 20 minuti di una sparatoria che ha crivellato la nave imponendo al comandante di individuare il più vicino porto sicuro a Siracusa. Non è mai accaduto – osserva – un episodio del genere nel quale si è sparato ripetutamente e insistentemente ad altezza d’uomo. Chiederemo chiarezza al Governo su quanto accaduto. Non è ammissibile – prosegue – che chi salva vite e chi viene salvato sia posto a rischio della propria vita per attacchi terroristici libici in acque internazionali. È poi paradossale che l’unico modo che hanno le navi ONG di attraccare in Sicilia e non nel Nord Italia, come avviene ormai sistematicamente per ritardare le loro azioni nel mediterraneo, è quello di essere rese inagibili da attacchi terroristici”.




Sigilli al lido Scialai di Portopalo,chiusura immediata: polemica tra i gestori e il Comune

Chiusura immediata per il lido Scialai Comfort Beach Café, nella zona dell’Isola delle Correnti,a Portopalo di Capo Passero. E’ stata disposta oggi,notificata dalla questura, a seguito di un’ispezione condotta dai vigili urbani. Alla base del provvedimento, l’ipotesi di una concessione irregolare, determinata dall’occupazione di una zona protetta, non compatibile con l’esistenza di stabilimenti balneari o altre attività.
Una misura che i gestori del lido contestano e di cui forniscono una lettura che li amareggia. Sui social, chiariscono di essere “fiduciosi. Chi conosce la nostra storia-si legge in un post pubblicato su Facebook- sa bene cosa abbiamo affrontato 13 anni fa, quando – attraverso una petizione pubblica – alcuni oppositori tentarono di farci chiudere. Anche allora fu dimostrato che la legge ci consentiva, come a numerose altre attività presenti nella stessa area, di esistere e di usufruire dei diritti sanciti dalla concessione. Oggi ci troviamo nuovamente a doverci difendere, questa volta dagli attacchi di chi invece dovrebbe tutelarci e promuoverci. Come già accaduto in passato, la magistratura farà il suo corso e la giustizia ci restituirà la possibilità di fare ciò che amiamo e sappiamo fare: lavorare, dare lavoro, accogliere e fare turismo”. Immediata la replica del Comune , che attraverso il sindaco Rachele Rocca chiarisce alcuni aspetti della vicenda, “dopo aver sentito il comandante della polizia locale, oggetto anche lui di attacchi diretti solo per aver svolto il proprio dovere. Nei mesi scorsi, su segnalazione di diversi cittadini-ricorda la prima cittadina- il Corpo della Polizia Locale è intervenuta nella località indicata per accertare alcune presunte violazioni, tra cui la presenza di una pala meccanica sulla spiaggia.
I successivi accertamenti hanno consentito di appurare una semplice difformità segnalata all’autorità giudiziaria di Siracusa, trattandosi di aspetti tecnici la cui competenza doveva essere necessariamente sottoposta al vaglio degli uffici competenti. Nel medesimo arco temporale sono stati effettuati anche altri accertamenti nei confronti di diversi soggetti, nel corso dei quali è emersa un’altra presunta violazione. In merito al presunto paventato accanimento da parte dell’ente che amministro, nel ribadire la totale fiducia nelle istituzioni, preciso dunque che il Comune di Portopalo di Capo Passero non ha effettuato alcun sequestro”. Rocca ribadisce che “uno dei principi cardine è stato quello del rispetto delle regole. Strumentalizzare un simile evento per meri fini politici -aggiunge la prima cittadina- significa non rispettare il provvedimento della Procura della Repubblica di Siracusa che, verosimilmente, dopo accurate indagini ha emesso il provvedimento, peraltro impugnabile presso le sedi competenti, che non è il Comune”.Il sindaco esprime vicinanza alle famiglie dei lavoratori e l’augurio che gli imprenditori che hanno subito il provvedimento facciano valere le loro legittime ragioni nelle sedi competenti”. Un’ulteriore puntualizzazione riguarda, inoltre, le imprese riconducibili alla cerchia familiare di Rachele Rocca. “Sono giornalmente oggetto di controlli da parte di tutte le attualità- garantisce il sindaco- intensificatisi da quando sono stata eletta. Non ho mai detto nulla in proposito, nemmeno quando ho subito un attacco di una violenza inaudita, riconducibile alla mia posizione politica. Vile atto per cui è stato anche convocato il Comitato Provinciale di Ordine e Sicurezza Pubblica”. Rachele Rocca respinge con forza “le allusioni ad un attacco politico, che minimizzano un provvedimento penale, che non è emessa da un quisque de populo, ma da un magistrato della Repubblica Italiana. Continuiamo a lavorare-conclude Rocca- per il nostro territorio con una chiara idea del futuro e della crescita del nostro paese”.




Strade al buio dopo i furti di rame, avviati gli interventi di ripristino:si comincia dalla zona alta

Cominciati ieri i lavori di ripristino degli impianti di illuminazione pubblica messi fuori uso dai furti di rame registrati negli ultimi mesi in città. Un grosso problema, che ha lasciato al buio intere zone, soprattutto nell’area della Pizzuta e di Grottasanta. Gli impianti danneggiati saranno progressivamente riparati, con interventi che, nelle previsioni avanzate dal Comune, dovrebbero durare circa un mese. Gli interventi sono partiti dalla zona alta della città e progressivamente si sposteranno verso la Mazzarrona e le vie colpite dal disservizio. Dopo l’arresto, a giugno, di un uomo ed una donna, di 24 e 48 anni, colti in flagrante dalla polizia mentre tranciavano cavi elettrici alla Pizzuta,intanto, il questore Roberto Pellicone ha disposto un servizio di controllo del territorio potenziato, soprattutto nei luoghi maggiormente presi di mira dai ladri. Non si tratta, infatti, soltanto di disagi logistici legati alla scarsa visibilità, ma delle conseguenze che l’assenza di un’adeguata illuminazione serale e notturna determina in termini di sicurezza, stradale e generale. Restano da affrontare, invece, le criticità legate alla sostituzione dei vecchi impianti con le nuove tecnologie a led. Il problema è stato sollevato in più occasioni e lo scorso luglio l’amministrazione comunale ha chiesto un confronto con la ditta che si occupa del servizio, alla ricerca di una soluzione che possa garantire al capoluogo una copertura migliore rispetto a quella attuale. Nelle scorse settimane, inoltre, sarebbero partite da Palazzo Vermexio diverse pec indirizzate proprio alla ditta che si è aggiudicata l’appalto. Le risposte non sarebbero inizialmente risultate esaustive. Per questo si è reso necessario un incontro, a cui ha partecipato anche il sindaco Francesco Italia, con i vertici dell’impresa per fare il punto della situazione. L’esigenza emersa è quella di incrementare il numero corpi illuminanti, che in alcune aree sarebbe necessario raddoppiare. Il tema è stato anche al centro di un consiglio comunale, nel corso del quale il responsabile del servizio, Maurizio Staferna ha parlato anche della necessità di sostituire 500 corpi illuminanti o più di 280 quadri, di intere zone in cui i cavi risultano usurati. La manutenzione straordinaria, tuttavia, non rientra nell’ambito dell’appalto di gestione. Dal punto di vista amministrativo, occorre poi fare i conti con le norme sull’inquinamento luminoso.




Asp di Siracusa, nuovo Punto screening oncologico gratuito a Ferla: sarà attivo dal 27 agosto

Al fine di raggiungere soprattutto la popolazione più fragile e rendere i servizi sempre più vicini ai luoghi di residenza, l’ASP di Siracusa ha previsto l’apertura di un nuovo Punto screening oncologico anche nel comune di Ferla, nei locali del Poliambulatorio in via Garibaldi.
Il punto screening sarà attivo dal 27 agosto 2025 e si effettueranno Pap test, HPV-DNA test, saranno distribuiti i kit per la ricerca del sangue occulto nelle feci e sarà possibile prenotare mammografie di screening. Inoltre, saranno fornite informazioni sulla prevenzione dei tumori del collo dell’utero, della mammella, del colon retto e sulla vaccinazione HPV.
Per l’accesso alle prestazioni di Pap test e HPV test è richiesta la prenotazione, telefonando al numero 0931 312525 (tasto 2) dal lunedì al giovedì dalle ore 8.30 alle ore 12.30.
Si ricorda che gli esami di screening sono gratuiti, non necessita la richiesta del medico curante e sono rivolti alle seguenti fasce di età: screening ginecologico: donne dai 25 ai 64 anni; Screening mammografico: donne da 50 a 69 anni; Screening colon retto: uomini e donne da 50 a 69 anni.
“Una diagnosi quanto più precoce possibile, ancora prima della comparsa dei sintomi iniziali, può contribuire in modo determinante alla riduzione della mortalità per tumore, consentendo una diagnosi tempestiva, così da approntare le cure più efficaci – dichiara il direttore generale dell’ASP di Siracusa Alessandro Caltagirone –. Questa Azienda punta moltissimo sulla prevenzione ed esorta i cittadini che rientrano nelle fasce di età maggiormente a rischio a non cestinare gli inviti e a rivolgersi al nostro centro screening per acquisire informazioni e sottoporsi agli esami che sono gratuiti. A breve – prosegue il direttore generale – renderemo noti i valori di partecipazione agli screening per la prevenzione dei tumori del colon retto, della mammella e della cervice uterina che ad oggi abbiamo raggiunto a livello provinciale. Con il coinvolgimento dei sindaci, degli operatori sanitari e della collettività il nostro obiettivo è incrementare sempre più l’adesione alle campagne di prevenzione per il raggiungimento di valori che contraddistinguano la nostra provincia adeguandola ai più alti standard italiani”.




Ancora grandi appuntamenti a Canicattini, dal 29 al 31 agosto con il 31° “Canicattini Jazz”

Non si ferma la musica a Canicattini Bagni, dopo i successi del Festival del Rifugiato e del 42° Raduno Bandistico “M° Nino Cirinnà”, il centro storico della “Città del Liberty, della Musica e dell’Accoglienza” ospita un altro fine settimana di grande musica internazionale con il 31° “Canicattini Jazz” diretto dal sassofonista Rino Cirinnà e promosso dall’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Paolo Amenta con il patrocinio della Regione Siciliana, Assessorato al Turismo, Sport e Spettacolo.
Come sempre un cartellone di spessore con artisti internazionali quello che da venerdì 29 al 31 agosto 2025 prende vita, ore 21:30, sul palco di Piazza XX Settembre.
Venerdì 29 agosto, apertura affidata a Francesco Rubino (chitarra) e Tommaso Genovesi (sax) e il loro “Encounters”.
Subito dopo a fare ritorno sul palco di casa sono gli Amato Jazz Trio, i tre fratelli canicattinesi Elio (pianoforte, trombone, flicorno, composizione), Alberto (contrabbasso, composizione), e Loris (che dopo la tragica scomparsa il 13 dicembre 2003 del fratello Sergio, ne ha preso il posto alla batteria), musicisti di grande esperienza e versatilità, che hanno portato il nome della loro città e della loro terra in tutto il mondo.
Sabato 30 agosto, teatro e musica insieme con “Mizzica… questo è Jazz”, spettacolo scritto da Marina Romeo, con protagonista l’attore Andrea Tidona, artista dalla sfavillante carriera in ambito teatrale, televisivo e cinematografico, e il sassofonista canicattinese Rino Cirinnà, che ha scritto le musiche, accompagnato dalla sua Jazz Band, con la regia di Alessandro Machia.
Andrea Tidona e Rino Cirinnà racconteranno la storia del Jazz che affonda le sue radici in due luoghi: Sicilia e Stati Uniti. Alla fine dell’Ottocento, New Orleans divenne il cuore pulsane di questo nuovo genere musicale grazie allo sbarco di tantissimi emigranti provenienti dal Sud Italia e in particolare dalla Sicilia.
Tra questi numerosi musicisti, che con i loro strumenti a fiato, memori della tradizione bandistica dell’Isola, insieme a suonatori neri esperti in blues e rag time, diedero vita ad una musica rivoluzionaria.
La sintesi perfetta di questa virtuosa e simbolica contaminazione, fu l’incisione del primo disco Jazz della storia: “Livery Stable Blues” nel 1917, inciso da Nick La Rocca, nato da padre di Salaparuta e madre di Poggioreale.
Domenica 31 agosto, a chiudere la tre giorni del 31° Canicattini Festival Jazz saranno Javier Girotto & Aires Tango.
Javier Girotto (sax soprano e baritono, flauti andini), Alessandro Gwis (pianoforte), Francesco de Rubeis (percussioni), Marco Siniscalco (basso)
Il gruppo nasce nel ‘94 da un’idea del sassofonista e compositore argentino Javier Girotto, che ispirandosi alle proprie radici musicali e fondendole con le modalità espressive tipiche del Jazz crea un terreno musicale nuovo. Facendo esplicito riferimento alla musica del grande Astor Piazzolla, Javier Girotto con Aires Tango arriva ad un repertorio di musica originale in progressiva evoluzione, sia per la natura improvvisativa che per il continuo ricambio del materiale musicale.




Pedalando nella storia con Maria, torna il tradizionale appuntamento di fede

Questa sera, alle ore 19.45, si rinnova l’appuntamento con Pedalando nella storia con Maria, la tradizionale pedalata notturna, organizzata dalla Basilica Santuario della Madonna delle Lacrime e da Kairos per ricordare l’evento prodigioso della Lacrimazione della Madonna a Siracusa.
Tema di quest’anno: “Dalle lacrime di Maria, la Speranza…”, in collegamento con il Giubileo, soprattutto quello dei giovani. Sarà una passeggiata in bicicletta tra le vie limitrofe al Santuario e ai luoghi legati al prodigioso evento della Lacrimazione. Un’occasione semplice e profonda per giovani, famiglie, catechisti, gruppi e chiunque voglia lasciarsi guidare dalla luce di Maria, attraverso la memoria del suo pianto che ancora oggi parla al cuore della nostra città. Non è il percorso storico del signor Angelo Iannuso, proprietario del quadretto miracoloso, che nella notte del 29 agosto 1953, portò l’effige dalla casa di via degli Orti alla Questura di Siracusa, ma un itinerario che vuole ricordare quel gesto e trasmettere il messaggio di speranza che Maria porta.
Raduno dei ciclisti presso il sagrato del Santuario da dove, alle ore 20.00, prenderà avvio il percorso di circa 6 chilometri. Un modo per mantenere viva la memoria di un avvenimento straordinario che ha segnato la nostra città e ha lasciato un messaggio di fede per tutta la comunità cristiana. Dobbiamo lasciarci intenerire, commuovere dalle ferite di chi incontriamo lungo il cammino, saper condividere, saper accogliere, saper gioire con chi gioisce e piangere con chi piange.
La prima tappa sarà la Chiesa del Pantheon, poi Chiesa Santa Lucia al Sepolcro, Casa del Pianto di via degli Orti e il Santuario Madonna delle Lacrime.