Noto. Calci e pugni alla ex fidanzata, in carcere 23enne violento

Il divieto di avvicinamento alla ex fidanzata non è bastato per riportare a più miti consigli un 23enne di Noto. Il ragazzo avrebbe infatti violato la misura, rendendosi responsabile di nuovi episodi di aggressione fisica e danneggiamento nei riguardi della vittima.
L’ultimo episodio lo scorso 1 ottobre. La ragazza ha denunciato che, dopo aver parcheggiato l’auto lungo via Cavour, sarebbe stata raggiunta dall’indagato ed aggredita fisicamente, con calci e pugni al volto. Le indagini hanno spinto l’Autorità Giudiziara ad aggravare la misura disposta nei confronti dell’indagato, ora in custodia cautelare in carcere




Siracusa. Restaurato il “Codex baptizatorum”, raro volume del XVI secolo

E’ il più prezioso fra i volumi del XVI secolo conservati nell’Archivio Storico della Cattedrale di Siracusa: il Codex baptizatorum inverso ordine descriptus ab anno 1546 [usque] ad [annum] 1565. Recentemente restaurato, è stao riconsegnato al patrimonio documentale della chiesa siracusana.
Un volume prezioso per il valore e la rarità come fonte di ricerca, non solo per la storia ecclesiastica, ma anche per la storia sociale di Siracusa e della Sicilia. Il Codex baptizatorum consegna, assieme alle notizie onomastiche, anagrafiche e genealogiche di alcuni fra i più illustri cittadini della Siracusa del tempo, anche quelle degli ultimi della terra, dei poveri, dei derelitti, che mai altrimenti avrebbero lasciato traccia della loro esistenza nel solco della storia documentabile: le registrazioni anagrafiche si diffonderanno solo con le più articolate riforme dello stato amministrativo moderno. Tra i fascicoli legati nel volume, anche atti di sepoltura: è un’altra anticipazione storica.
L’intervento si inserisce in un più ampio tentativo di recupero e valorizzazione degli elementi di valore storico-artistico di cui la Cattedrale di Siracusa è ricca. Grazie al sostegno della BCC “La Riscossa” di Regalbuto, che ha finanziato i costi dell’operazione, il volume è stato sottoposto, in un laboratorio specializzato di Palermo, ad un lungo e rigoroso restauro che consentirà di preservarne l’integrità e la possibilità di leggerne e studiarne i contenuti.
Simbolicamente è stato il presidente della Banca, Arturo La Vignera, a consegnare il prezioso documento all’arcivescovo, Salvatore Pappalardo. “Abbiamo a cuore la crescita responsabile e coesa delle Comunità di cui siamo espressione ed in cui operiamo, dando anche voce, con il giusto sostegno, alle iniziative che richiamano alle loro più genuine tradizioni e memorie affinché esse possano essere tutelate e rinnovate, nella consapevolezza che ciò è utile ai Territori quanto l’attività caratteristica della nostra Banca”, ha detto il presidente La Vignera, che ha aggiunto: “Valuteremo con la dovuta sensibilità iniziative analoghe in segno di vicinanza ai nostri Territori ed all’insegna della fitta trama di relazioni sociali che caratterizza il nostro impegno, ormai quasi centenario, sempre improntato sui principi della mutualità e del localismo”.
L’obbligo della tenuta dei libri di battesimo fu implicitamente deciso solo nella penultima sessione del Concilio di Trento, quella dell’11 novembre 1563, e dunque diversi anni più tardi rispetto alle più antiche registrazioni annotate sulle carte che compongono il volume.




Floridia, Pachino, Rosolini: dipendenti comunali senza stipendio

C’era una volta l’impiego pubblico. Il posto fisso per eccellenza, sicuro e per la vita. Ma la crisi in cui sono sprofondati gli enti locali, Comuni ed ex Province, oggi richiede una profonda revisione di quella che era una granitica certezza del passato.
Il precedente del dissesto della ex Provincia Regionale e lo stipendio come un miraggio per centinaia di dipendenti non è purtroppo rimasto isolato. Soffrono i dipendenti del Comune di Pachino, commissariato per infiltrazioni della criminalità, che attendono tre mensilità. Soffrono i dipendenti del Comune di Rosolini, in dissesto, senza stipendi da mesi e destinati a penare fino all’arrivo della commissione ministeriale. In sofferenza i dipendenti del Comune di Floridia, cittadina in piena crisi amministrativa e d’improvviso senza sindaco, giunta e consiglio comunale.
Un pericoloso effetto contagio da Municipio in Municipio, da sud a nord della provincia di Siracusa. Se Augusta ed Avola sembrano esser riuscite a tirare su la testa dopo anni di sacrificanti piani di rientro, malumori e agitazioni sono pronte ad investire gli uffici degli altri Comuni. Il capoluogo pare fortunatamente esente da tensioni simili e, di recente, sono state anche ampliate le ore ai part-time per mettere una pezza alla emorragia di personale dovuta a quota100 ed ai pensionamenti. Per essere totalmente al riparo, conviene continuare a dare una costante occhiata ai conti.




Portopalo. Parterre politico di primo piano per la nascita del gruppo consiliare di Fdi

Nasce in Consiglio comunale a Portopalo il gruppo di Fratelli d’Italia. Anche l’assessore regionale al turismo, Manlio Messina, la deputata regionale Rossana Cannata e l’eurodeputato Raffaele Stancanelli hanno saluto la costituzione del gruppo di cui fanno parte i consiglieri Lupo, Chiaramida e Giuliano. A loro potrebbe presto aggiungersi anche Paolo Campisi, di Prospettiva Portopalo.
“Il passaggio a Fdi rappresenta una chiara scelta di valori in cui ci rispecchiamo nello smarrimento del panorama politico nazionale, a cominciare dalla famiglia, dalle nostre tradizioni e dal lavoro che deve essere un diritto garantito a tutti”, afferma Paolo Giuliano con accanto alla capogruppo Mary Lupo che rilancia l’impegno per la città: “vogliamo valorizzare il nostro territorio e rispondere concretamente alle tante problematiche che sono rimaste nell’ombra negli ultimi anni”.




Siracusa. Corso Umberto, niente auto nel tratto dei Villini: sperimentazione ok

Nonostante il rispetto della nuova segnaletica non sia il massimo, pare funzionare il divieto di transito nel tratto di corso Umberto all’altezza dei Villini. A richiedere una misura di questo tipo era stato il Dipartimento regionale delle Infrastrutture, per garantire la sicurezza di quanti – a piedi – attendono il bus proprio accanto ai Villini, divenuti provvisoriamente nuovo terminal a causa dei lavori in via Crispi e lo spostamento da via Rubino.
E’ stata creata una sorta di grande rotatoria, con immissione o svolta obbligatoria su via del Foro siracusano da via Malta e da corso Umberto, prima dei Villini. Da lì, giro con accanto il Pantheon e quindi via Catania per piazzale Marconi.
I tecnici della Mobilità hanno notato che l’eliminazione della intersezione corso Umberto-via Catania ha generato benefici sul traffico di tutta la zona e questo nonostante qualcuno ancora non tenga in considerazione i segnali che sono stati apposti per indicare il divieto di transito e il divieto di sosta (solo sulla sinistra di via del Foro siracusano).




Siracusa, in dodici ore caduti 45mm di pioggia. A Palazzolo 44,6mm, ad Augusta 38mm

Piove su tutta la provincia di Siracusa. In dodici ore, dalle 20 di ieri sera alle 8 di questa mattina, sono caduti 45mm di pioggia sul capoluogo: è il dato maggiore registrato in tutta la Regione. Ne sono attesi 53mm al termine della giornata.
Precipitazioni intense anche a Palazzolo Acreide con 44,6 mm di pioggia. Al terzo posto tra le città più piovose in provincia c’è Augusta con 38 mm quindi Francofonte (36,4mm) e Noto (20,8mm). I dati sono forniti dalla rete regionale Sias.
Quanto alle previsioni, bisognerà attendere venerdì per rivedere il sole splendere con costanza su Siracusa. Le previsioni meteo dei principali siti specializzati e dell’Aeronautica Militare sono concordi sul punto. Oggi e domani precipitazioni intense, a carattere temporalesco. Poi giovedì pioggia debole, nuvole e qualche schiarita. Sereno da venerdì.
Oggi comunque è atteso il “grosso” delle piogge con un dato totale che dovrebbe attestarsi sui 52 mm nelle 24 ore contro i 23,7 mm attesi domani. Dalle 20 di ieri sera alle 8 di questa mattina sono già caduti, secondo i dati della rete regionale Sias, già 45 mm di pioggia.
Il vento di grecale ha toccato oggi punte di 38km/h dopo i circa 45km/h della notte: continuerà a spirare anche domani, seppur in maniera più contenuta con punta massima prevista di 28km/h.




Augusta. La furia del maltempo: distacco di intonaci dalla facciata della Chiesa Madre

Tra i centri più colpiti dal maltempo c’è anche Augusta. La pioggia battente ed il vento forte che hanno flagellato la cittadina nelle prime ore della giornata hanno purtroppo lasciato una scia di danni e disagi. Non è stata neanche risparmiata la Chiesa Madre. Alcuni intonaci si sono distaccati dal lato destro della facciata. Sono subito intervenuti i vigili urbani e i tecnici del Comune. E’ stata così delimitata l’area sottostante, anche per ragioni di sicurezza.
La chiesa è fruibile perché l’ingresso non è stato interessato dal distacco. In accordo anche con i tecnici del Comune, i Vigili del Fuoco hanno segnalato la situazione alla Sovrintendenza.




Domande&Risposte: perchè con il maltempo pare aumentare la percezione di miasmi?

Capita spesso che, con le giornate di maltempo, aumenti la percezione di cattivi odori nell’aria e di conseguenza le segnalazioni di miasmi. La conclusione più comune è che ci sia una correlazione diretta, come se le nubi fossero l’occasione per chissà quali emissioni. Non è così e lo spiega bene Giuseppe Raimondo, consulente per l’ambiente del Comune di Priolo ed in precedenza anche per il Comune di Siracusa, esperto di tematiche legate all’inquinamento industriale. “La qualità dell’aria di un centro abitato, in relazione in particolare ai miasmi, non può dipendere dalle condizioni meteo”, dice subito.
Ma allora perchè questa coincidenza maltempo-miasmi lamentata dai cittadini, specie di sera? “Gli inquinanti, soprattutto i composti organici volatili emessi dalle raffinerie, sono sostanze particolarmente soggette a fenomeni di migrazione. Questo vuol dire che in situazioni meteo normali, tendono ad andare verso l’alto grazie alla differenza di pressione che vi è a differenza di quota. Salgono su anche grazie alla cosiddetta radianza solare che ovviamente di notte non ci può essere. Pertanto, in serate di bassa pressione come quella trascorsa, succede che si formi una specie di ombrello che non permette agli inquinanti di salire in quota”, spiega il tecnico.
Riassumendo, quello che aumenta o diminuisce a seconda delle condizioni meteo non è l’eventuale inquinamento – le emissioni rimangono sempre le stesse – bensì la nostra percezione del fenomeno. “D’altronde, gli impianti industriali marciano secondo le richieste del mercato e non secondo le condizioni meteo”, indica ancora l’esperto Raimondo.

foto archivio




Siracusa. Artemision: a Civita la gestione di sito archeologico e biglietteria

Sarà l’associazione temporanea d’impresa Civita-Proodo a gestire per i prossimi due anni l’Artemision, il sito archeologico nel complesso di Palazzo Vermexio. L’offerta di base era stata fissata in 15 mila euro l’anno dal Comune di Siracusa. Tra le tre offerte giunte, la migliore è risultata quella di Civita (mandante)-Proodo (mandataria): 22.222 euro.
Il bando riguarda anche l’utilizzo della ampia stanza adibita a biglietteria dove il gestore potrà ospitare il bookshop e vendere il merchandising.
Civita gestisce attualmente anche il sito di Fontana Aretusa, rilanciata con una serie di novità di fruizione.

foto dal web




“Niente tasse comunali se assumi personale locale”, l’idea di Priolo per l’area Pip

Il Comune di Priolo pare intenzionato a concedere uno sgravio totale delle imposte locali a quelle imprese che si insedieranno nell’area PIP. C’è però una condizione: devono assumere lavoratori residenti nel comune di Priolo Gargallo. “E un provvedimento simile – spiega il sindaco, Pippo Gianni – potrebbe essere adottato anche nei confronti delle grandi aziende che operano nel nostro territorio, con l’obiettivo di far fronte ai gravi problemi occupazionali che attanagliano la cittadina”.
Per poter adottare questi provvedimenti, servono però prima diversi pareri. Intanto, l’area PIP è già stata urbanizzata e a breve si procederà con l’assegnazione. Già nel mese di novembre potranno insediarsi 4/5 nuove attività.
All’assessorato regionale competente, il Comune di Priolo ha chiesto un aumento della percentuale delle aree destinate alle PMI, le piccole e medie imprese, viste le tante richieste pervenute in tal senso, superiori a quelle arrivate per gli insediamenti artigianali.