Siracusa. L’assessore regionale all’Istruzione: “preoccupato per le scuole superiori”
L’assessore regionale all’Istruzione, Roberto Lagalla, questa mattina ha partecipato alla cerimonia di inaugurazione dell’anno scolastico. Mentre gli studenti sfilavano poco distante per la mobilitazione dei Fridays for Future, l’assessore ha raggiunto l’Urban Center di Siracusa.
“Sono a Siracusa per rimarcare la preoccupazione per alcune disfunzioni negli istituti superiori”, ha detto Lagalla. “Il governo è intervenuto con finanziamenti suppletivi alle ex Province. Purtroppo non sono stati sufficienti per Siracusa, abbiamo bisogno di trovare soluzioni per garantire regolarità dell’anno e sicurezza agli studenti. Negli anni qui è venuta a mancare la manutenzione ordinaria. Una assenza che oggi fa danni straordinari”.
Avola. Al Museo della Mandorla rivivono gli antichi macchinari restaurati da Confartigianato
Grazie un certosino lavoro di restauro, compiuto da maestranze locali, sono tornati a nuova vita i macchinari per la smallatura e la calibratura delle antiche bassine in ottone per la preparazione dei confetti, custoditi all’interno del museo della mandorla di Avola.
Questa mattina la cerimonia di consegna al termine del progetto di restauro finanziato con i fondi del 2 x mille Irpef da Ancos e Confartigianato Imprese Siracusa. Il progetto prevede due fasi: la prima, appena conclusa, è quella di restauro e messa in uso di antichi attrezzi e macchinari della produzione mandorlicola.
“Un eccellente lavoro compiuto in sinergia con Confartigianato e Ancos che permetterà un’ancora più puntale attività di valorizzazione e promozione delle eccellenze del nostro territorio – dice il sindaco Cannata – si tratta, infatti, solo del primo di una serie di step. Dopo il restauro, si è avviata la seconda fase in cui è previsto l’allestimento e la fruizione di questa linea di produzione mandorlicola restaurata e la valorizzazione e realizzazione di percorsi formativi e informativi”.
Alla cerimonia erano presenti, oltre al primo cittadino Luca Cannata, il presidente provinciale Confartigianato Siracusa, Daniele La Porta, il presidente del comitato territoriale Ancos Siracusa Antonio Cancemi, il responsabile progettazione Ancos nazionale Bernadette Cannas, il direttore provinciale Confartigianato Siracusa Vincenzo Caschetto e Giuseppe Pezzati, presidente regionale Confartigianato Sicilia. Per tutti, una visita guidata del museo e dell’attiguo campo espositivo, a cura del direttore Corrado Bellia, con l’illustrazione degli interventi di restauro effettuati.
“L’Ancos, Confartigianato Nazionale – ha dichiarato la responsabile Cannas – ha promosso questa iniziativa perché crede fermamente nell’importanza della valorizzazione, della promozione e del recupero delle risorse locali, del patrimonio culturale, storico e produttivo in questo caso rappresentato dalla mandorla di Avola, nel miglior modo”.
Ricchissimo anche il parterre degli ospiti. Erano presenti la parlamentare Ars Rossana Cannata, gli assessori Luciano Bellomo, Simona Caldararo e Samantha Morale oltre alle forze dell’ordine (Arma dei Carabinieri, Guardia Costiera e Polizia Municipale di Avola).
“Il progetto di restauro è stato di fondamentale importanza per il territorio siracusano e in particolare per Avola – ha aggiunto La Porta –. Importante l’apporto di Ancos perché il finanziamento ha fatto sì che i macchinari si potessero rimettere in funzione grazie agli artigiani del nostro territorio”.
La seconda fase del progetto prevede l’allestimento e la fruizione di questa linea di produzione mandorlicola restaurata e la valorizzazione e realizzazione di percorsi formativi e informativi, sia rivolti a turisti e a scolaresche, sia di livello superiore e quindi rivolto agli addetti ai lavori, come maestri pasticceri e maestri confettieri e cuochi.
“Un evento importante – ha concluso Pezzati – dove si mette in risalto anche l’ingegno artigiano, la manualità ma anche l’intelletto. Un intervento di restauro di alto prestigio per un impegno degli artigiani che nel rispetto dell’economia e dei tempi hanno concluso questo grande passo. Non è l’ultimo ma ci saranno tanti altri passi che mi auguro vedano sempre questa sinergia tra pubblico e privato in prima linea”
Siracusa. Contrasto a sacchetto selvaggio in Ortigia e Borgata, ma il “nodo” è Grottasanta
Riprende forza il contrasto a sacchetto selvaggio. L’abbandono di sacchi di spazzatura fuori dagli spazi consentiti, senza mastelli e senza ritegno, rimane uno dei punti critici del sistema di raccolta porta a porta. L’azione di contrasto, che non si è mai del tutto interrotta, prosegue in maniera ancora più decisa con il ricorso anche agli ispettori comunali volontari. Non sono tramontate neanche le aperture a campione dei sacchetti abbandonati, in modo da risalire ai responsabili.
Nel frattempo proseguono anche le operazioni di bonifica. Cumuli di sacchetti rimossi nella notte e nella prima parte della mattina da diversi angoli di Ortigia. Centro storico e quartiere Santa Lucia, per loro peculiari caratteristiche, rimangono fortemente esposte al fenomeno dell’abbandono della spazzatura.
Va meglio, ma non senza problemi, negli altri quartieri. Ma rimane il nodo Grottasanta, grande quartiere cittadino ancora – dopo due anni – non servito dalla differenziata. In corso i lavori preparatori alla distribuzione dei kit per i residente delle contrade marinare. Ma potrebbe risultare un errore strategico avviare il porta a porta in quelle zone prima ancora di aver chiuso il cerchio in città.
Siracusa. Inda, Ortyx Drama Festival: cinque giorni di teatro nel centro storico
Un incontro tra teatro e territorio all’insegna dei giovani talenti dell’Accademia d’Arte del Dramma Antico. Tre performance e sei eventi OFF in alcuni dei luoghi più suggestivi di Ortigia: è Ortyx Drama Festival, la manifestazione ideata e organizzata dagli allievi della scuola di teatro della Fondazione Inda e sostenuto dall’Istituto Nazionale del Dramma Antico, dal Comune di Siracusa e dall’associazione Amici dell’Inda. La prima edizione è in programma da domenica 6 a venerdì 11 ottobre e coinvolgerà il centro storico, per cinque giorni palcoscenico delle performance di un gruppo di giovani attori, ancora allievi dell’Accademia d’Arte del Dramma Antico o appena diplomati. Il cartellone di Ortyx Drama Festival prevede tre appuntamenti all’ex convento di San Francesco, sede della scuola di teatro dell’Inda, e sei eventi OFF che si terranno tra la Graziella, piazzetta dei Cavalieri di Malta, largo XXV luglio e tre locali che hanno deciso di mettere a disposizione i propri spazi. Le tre proposte in scena all’ex convento di San Francesco, tutte alle 21, sono: Medea il 7 ottobre diretto da Giuseppe Coniglio, Riflessi, il 9 ottobre, una drammaturgia scritta da Salvatore Ventura e interpretata da Isabella Sciortino, Roberto Mulia e Gabriella Zito messa in scena al Milano Off Fringe Festival, e Próodos, con la regia di Davide Raffaello Lauro, che chiuderà la rassegna venerdì 11 ottobre. Nutrito anche il programma degli eventi OFF pensati per valorizzare alcuni spazi del centro storico attraverso vari linguaggi teatrali: il 6 ottobre alle 12 Audioricordi al largo XXV luglio con i versi scritti da Daniela Quaranta e Visita alla contessa Eva Pizzardini con Alessandro Mannini e Simona De Sarno, alle 20,30 al Moon di via Roma. Martedì 8 ottobre La stagione dell’Harmattan non è ancora finita alle 19 in piazzetta dei Cavalieri di Malta, un omaggio alla scrittrice nigeriana Chimamanda Ngozi Adichie pensato e diretto da Ornella Matranga; sempre martedì 8 ottobre, ma alle 21, L’ammore è Napule alla Jolanda Bottega Siciliana di via Vittorio Veneto; un viaggio nella bellezza di Napoli con Davide Raffaello Lauro. Due gli appuntamenti di giovedì 10 ottobre: alle 19 alla Graziella in via Paolo Sarpi, La rivolta del pane, genesi di una sommossa popolare: lettura di Alessio Iwasa; alle 21, al Sikarù di via Dione, Adesso ho due pensieri un breve monologo di Manfredi Gimigliano. “La prima edizione di Ortyx Drama Festival – sono le parole di Antonio Calbi, Sovrintendente della Fondazione Inda – rappresenta il numero zero di un esperimento che potrebbe portare alla nascita di un’Inda OFF, come accade in celebri Festival internazionali come Avignone o Edimburgo. “Questi giovani – ha dichiarato il presidente della Fondazione Inda Francesco Italia – sono un tramite eccezionale del rapporto che l’Inda deve nutrire con la città. Ortyx Drama Festival è un bellissimo processo di osmosi tra i ragazzi e questa città, un esempio virtuoso di contaminazione; da sindaco sono certo che questi ragazzi avranno il coraggio in futuro di uscire dai luoghi classici della nostra Ortigia per riscoprire luoghi più nascosti della città”.“E’ un Festival dalle potenzialità enormi – ha aggiunto Fabio Granata, assessore alle Politiche per lo sviluppo culturale del Comune di Siracusa -, questo slancio verso l’esterno dell’Accademia genera una forma di educazione al teatro di cui questa città ha bisogno”. “E’ una bellissima manifestazione – ha detto Giuseppe Piccione, presidente dell’associazione Amici dell’Inda -, un Festival a chilometro zero, un’esperienza colorata e condivisa”.
Siracusa. Bus urbani alla Pizzuta, Bonafede: “Potenziare il servizio, urgente accordo Comune-Ast”
Il potenziamento delle linee di trasporto urbano da e per le Pizzuta. La sollecitazione arriva dal consigliere comunale Sergio Bonafede. “Le recenti scelte dell’ASP 8, che ha trasferito presso l’Ospedale A. Rizza numerosi ambulatori specialistici e le sacrosante proteste degli studenti e dei docenti delle scuole della Pizzuta-sostiene Bonafede- impongono al Comune di ottenere, nel più breve tempo possibile, l’indispensabile potenziamento delle linee di trasporto urbano che interessano la zona in questione. Già in occasione del Consiglio comunale sui trasporti, convocato nell’ottobre scorso, questi problemi erano stati evidenziati”. Il consigliere ricorda le sue interrogazioni sul tema, le note, gli incontri e le richieste. “Nulla è cambiato- l’amarezza di Bonafede. Il Comune deve comunque concordare con l’Ast i percorsi dei bus urbani e deve farlo al più presto-tuona – per alleviare i disagi non più sopportabili di tantissime persone che non possono muoversi con un mezzo proprio”.
Siracusa. Pessimo gusto social: manifesto funebre per il consigliere Mauro Basile
Se voleva essere uno scherzo o una goliardata, all’autore è decisamente scappata la mano. E la vicenda sconfina nel cattivo gusto. Nelle ore scorse, su Facebook, è apparso un annuncio funebre che riportava l’avvenuto decesso in data 26 settembre del consigliere comunale Mauro Basile. E’ bene precisare subito che Basile, esponente di Siracusa Protagonista, sta bene e non ha accusato alcun problema.
Nessun commento ufficiale ma è facile immaginare che oggi presenterà una denuncia ai Carabinieri contro l’autore del post e della rappresentazione grafica. Non ci sarebbero motivazioni politiche alla base, forse ragioni interpersonali.
Siracusa. Guide turistiche abusive, altre 14 multate dalla Polizia Turistica
Ancora sanzioni a carico di guide turistiche abusive. Ben 14 quelle comminate dal nucleo di Polizia Turistica della Municipale di Siracusa ad altrettanti soggetti.
Gli agenti della Turistica, coordinati dall’ispettore principale Corrado Caruso, svolgono la loro attività prevalentemente in Ortigia e nell’area del parco archeologico della Neapolis. “Il proseguire della bella stagione- dichiara Caruso- sta rendendo costante la visita in città di migliaia di turisti. Questo continua a determinare l’intensificazione del traffico veicolare, derivante dall’aumentata circolazione dei bus turistici nei corridoi autorizzati; ed l’incremento dell’abuisivismo nel settore delle guide turistiche, sul quale stiamo operando con attività di vigilanza e repressione durante i turni di lavoro ordinario”.
foto archivio
Siracusa. Strada per Belvedere al buio, primi lavori entro fine anno
Sembra prossimo ad una soluzione il problema della carenza di illuminazione pubblica sulla strada che da viale Epipoli conduce a Belvedere. Motivo di malcontento per chi percorre nelle ore serali l’arteria, resa particolarmente pericolosa proprio dal buio, in alcuni tratti assoluto, che ostacola seriamente la visibilità, ai danni di automobilisti e conducenti di mezzi a due ruote. Il consigliere comunale Mauro Basile ha chiesto spiegazioni all’ex Provincia, che ha competenza su un tratto della strada, essendone proprietaria. Nonostante siano stati individuati dei fondi nel Bilancio comunale, con la prospettiva di poter concordare con il Libero Consorzio delle modalità per subentrare, effettuare i lavori, e poi “restituire” la strada all’ente, il protocollo d’intesa non è stato perfezionato. La buona notizia arriva, tuttavia, dagli uffici di via Malta, interrrompendo l’interlocuzione ma per una più celere conclusione positiva della vicenda. Secondo le rassicurazioni fornite , infatti, entro il 31 dicembre prossimo un primo tratto dell’impianto di illuminazione pubblica sarà ripristinato, grazie a dei fondi che l’ex Provincia ha ottenuto dal Ministero dei Trasporti (per circa 33 mila euro). La seconda parte della strada, invece, dovrebbe essere realizzata agli inizi del prossimo anno. Ci sarebbero ulteriori fondi messi a disposizione degli enti locali per progetti di manutenzione delle strade e illuminazione. L’idea di massima sarebbe quella di utilizzare una parte di questi 900 mila euro per la Maremonti, riservandone, tuttavia, una somma per il completamento degli interventi necessari tra il Villaggio Miano e Belvedere.
Siracusa. Progetto Edward, controlli a raffica della Polstrada : centinaia di multe e punti decurtati
Circa 200 agenti, 100 pattuglie, quattro delle quali con auto civetta, 159 fotogrammi scattati dall’autovelox. Sono alcuni dei numeri di un servizio svolto nel territorio dalla Polizia Stradale, nell’ambito della Settimana Europea della Mobilità stradale (in realtà 10 giorni, dal 16 al 26 settembre). Le infrazioni rilevate sono state 229. In 73 casi, si è trattato di veicoli di peso superiore alle tre tonnellata e mezzo. Le ragioni delle infrazioni sono state legate in primo luogo al superamento dei limiti di velocità, con 165 infrazioni rilevate in tal senso dalla Polstrada, 44 per l’uso del cellulare alla guida; particolare attenzione è stata rivolta al mancato utilizzo delle cinture di sicurezza . Per questa ragione, contestate 63 violazioni. Decurtati 436 punti dalle patenti di guida.
I veicoli controllati sono stati 503, le persone controllate sono state 512, di cui 454 utilizzando il dispositivo precursore/ etilometro.
E’ stata anche denunciata 1 persona per appropriazione indebita ed effettuati 44 soccorsi meccanici per auto in panne. Le carte di circolazione ritirate sono state 6 e sono stati effettuati 6 sequestri amministrativi, 1 sequestro penale e 6 fermi amministrativi. La campagna congiunta di Sicurezza Stradale Edward (A European Day Withaut a Road Death) è promossa dal Network Europeo delle Polizia Stradali “TISPOL”. L’iniziativa, svolta con il supporto della Commissione Europea, inserita nel quadro della settimana europea della mobilità (16-22 settembre 2019) allo scopo di ottenere, a livello europeo, una giornata, quella del 26 settembre 2019, a zero vittime sulle strade. Svolti servizi integrativi speciali con l’impiego di apparecchiature autovelox e posti di controllo lungo la tratta autostradale Rosolini – Catania. Impiegato personale dell’ASP di Siracusa con il laboratorio mobile, al fine di verificare l’assunzione di sostanze stupefacenti da parte dei conducenti, in particolare di quelli professionali per il trasporto di merci e persone.
Nella giornata di ieri raggiunto l’obiettivo di registrare “zero” incidenti sulle strade della provincia di Siracusa, mentre nella settimana di riferimento è avvenuto soltanto un incidente con danni a cose.
Siracusa. Parla la mamma di Renzo Formosa: “finalmente attenzione per il caso di mio figlio”
“Avevo paura venisse accolto il patteggiamento. Adesso posso dire che c’è stata la giusta attenzione che chiedevo per il caso di mio figlio”. Sono le prime parole con cui Lucia Formosa, mamma di Renzo, commenta il respingimento della quarta richiesta di patteggiamento presentata dalla difesa del ragazzo imputato per l’omicidio stradale di suo figlio.
L’avvocato della famiglia Formosa, Gianluca Caruso, si sofferma sul proninciamemto odierno ed i suoi risvolti.