Siracusa. Disagio psichico: “Linee regionali insufficienti, emendamento in commissione Sanità”

Delusione per le “Linee di indirizzo regionale per il fabbisogno delle Aziende del Servizio Sanitario Regionale”. La esprime l’Afadipsi, l’associazione dei familiari per il disagio psichico di Siracusa, che propone, attraverso la presidente, Carmela Carbonaro, una serie di modifiche da apportare. La sollecitazione è rivolta all’onorevole Giorgio Pasqua, componente della Commissione Sanità all’Ars. Proposte di emendamento, quindi, al documento. Una di queste modifiche suggerite riguarda i parametri per i servizi ospedalieri del servizio psichiatrico di diagnosi a cura, affinchè da 0,35 si passi a 0,40 medici per posto letto. Per gli infermieri, si dovrebbe passare, secondo l’associazione, da 0,96 a 1,4 per posto letto.
“Questo-spiega la presidente-  per rendere possibile quell’elemento centrale delle nostre battaglie che è il mantenimento di condizioni di dignità, non contenzione e no a Tso, trattamenti sanitari obbligatori impropri. Tutto ciò, assicurando un personale adeguato per numero e formazione con turni di lavoro meno stressanti e con minori rischi per il paziente e per il personale.
Anche in questa struttura bisogna prevedere altre figure professionali ( Psicologo, Assistente Sociale).  Per i servizi territoriali, l’Afadipsi chiede una psichiatria di comunità, con una integrazione socio sanitaria ed equipe multiprofessionali.  Per i centri di salute mentale, i parametri proposti per i medici  (tra 0,10 a 0,20 per 1000 abitanti) e per Infermieri e OSA OTA ( tra 0,11 e 0,28 per 1000 abitanti) a nostro avviso vanno bene anche se applicati al minimo. Bisogna necessariamente aggiungere Psicologi: 0,07 ogni 1.000 abitanti. Assistenti sociali: 0,07 ogni.1.000 abitanti. Terapisti della riabilitazione: 0,01 ogni 1.000 abitanti”. Richieste,infine, per il centro diurno. Per Siracusa sono previsti due medici, uno psicologo, un assistente sociale, 4 infermieri e due Ota. Il numero dei terapisti della riabilitazione, tuttavia, per l’Afadipsi, deve essere portato a 2.




Siracusa. Quindici nuovi anestesisti e rianimatori per gli ospedali della provincia

Quindici nuovi anestesisti e rianimatori per l’Asp di Siracusa. Si tratta di una prima tranche di anestesisti precari che erano già in servizio a tempo determinato nei presidi ospedalieri di Siracusa, Avola-Noto, Lentini ed Augusta che hanno partecipato al concorso pubblico di Bacino per la Sicilia orientale indetto come capofila dall’Azienda Ospedaliera per l’Emergenza Cannizzaro di Catania.
Per l’Asp di Siracusa complessivamente il concorso di Bacino ha previsto l’assunzione a tempo indeterminato di 35 dirigenti medici di Anestesia e Rianimazione per effetto delle opzioni esercitate dai candidati in ordine all’Azienda sanitaria di assegnazione, su 37 posti vacanti in organico. Ai restanti 20 assegnatari sono già state inviate le comunicazioni a mezzo pec e l’Azienda è in attesa dell’accettazione della loro nomina in ruolo.
Il direttore generale Salvatore Lucio Ficarra nel corso della cerimonia del giuramento ha rivolto il suo augurio di buon lavoro ai nuovi assunti ponendo l’accento sulla umanizzazione dei servizi: “E’ un rito, quello del giuramento – ha detto – che richiama ai doveri della Pubblica amministrazione che devono fare parte delle motivazione che ogni medico deve portarsi dentro nell’assolvere ai propri compiti nei confronti dei pazienti con spirito di servizio, professionalità, umanità e abnegazione”.
Alla cerimonia del giuramento solenne hanno partecipato assieme al direttore generale Salvatore Lucio Ficarra il direttore dell’Unità operativa Gestione Risorse umane Corradina Savarino con il suo staff, il direttore del Dipartimento dell’Area Emergenza Michele Stornello e i direttori e i responsabili di Anestesia e Rianimazione Maurilio Carpinteri, Salvo Tinè, Gioacchino Di Stefano e Giuseppe Vaccaro.
“Stiamo proseguendo nel processo di adeguamento della dotazione organica di questa Azienda – ha aggiunto il direttore generale – grazie alla determinazione dell’assessore regionale della Salute Ruggero Razza, che sta consentendo soprattutto di dotare i servizi sanitari di personale stabile, abolendo il precariato e riducendo il tempo determinato secondo le direttive assessoriali in materia, dando sicurezza di lavoro e stabilità all’organizzazione dei reparti ospedalieri, migliorando la risposta alle esigenze sanitarie del territorio. Non appena le procedure di assunzione previste nel concorso di Bacino saranno completate – ha aggiunto – provvederemo alla copertura degli ulteriori posti che dovessero risultare ancora vacanti in organico, nel rispetto di quanto stabilito dalla nuova rete ospedaliera e secondo quanto previsto dalle direttive assessoriali in materia di risorse umane”.

I NOMI:
OSPEDALE AVOLA NOTO
1. LUIGI LO NIGRO
2. MARIA ROBERTA GUARINO
3. MASSIMILIANO SARDO

OSPEDALE UMBERTO I SIRACUSA
1. MARIA MUSARRA
2. ELISABETTA MARIA BRANCATO
3. GIUSEPPE MARINO
4. STEFANIA TRIOLO
5. LORENA MARIA NOVELLO
6. LAURA PALMIERI

OSPEDALE AUGUSTA
1. CRISTINA SANTONOCITO

OSPEDALE LENTINI
2. LAURA RESTUCCIA
3. CLAUDIA MANAGO’
4. VALENTINA SCHIRO’
5. FABIOLA VERDE
6. VALERIA PRIVITERA




Priolo. Un protocollo con i sindacati per arginare il dumping contrattuale

Combattere il lavoro nero e sottopagato, gli infortuni sul lavoro, il dumping contrattuale e la concorrenza sleale fra le imprese del settore edile. E’ l’obiettivo del protocollo d’intesa siglato questa mattina dal sindaco di Priolo Gargallo, Pippo Gianni, con le organizzazioni sindacali di categoria, l’associazione degli imprenditori edili siracusani, unitamente agli enti bilaterali, Cassa edile ed ente scuola OPT di Siracusa. Presente anche l’ex deputato Pippo Zappulla, per anni alla guida della Cgil, che, insieme ai sindacati, ha ringraziato il sindaco Gianni per la sensibilità dimostrata e per aver accolto favorevolmente la sottoscrizione dell’accordo.
Il primo cittadino e i sindacati si sono trovati d’accordo sulla necessità di puntare l’attenzione sulla zona industriale, fonte principale, con il sistema del massimo ribasso, della degenerazione del sistema degli appalti. “L’intento – ha sottolineato Pippo Gianni – è quello di attivare un monitoraggio congiunto di tutti i lavori, per arrivare ad avere rispetto dei diritti fondamentali dei lavoratori e maggiore sicurezza nel campo dell’edilizia, dove si registrano troppi incidenti, spesso mortali”. “Attraverso il protocollo d’intesa – ha detto Pippo Zappulla – le amministrazioni forniranno informazioni sulle aziende al sistema bilaterale della Cassa Edile e dell’OPT”. Il sindaco, Pippo Gianni, ha infine annunciato un ulteriore incontro con i sindacati e tutti i soggetti competenti in materia di sicurezza e di salute, per contribuire allo sviluppo di questa provincia e della zona industriale, salvaguardando in primis i lavoratori e tutti i cittadini.




Siracusa-Catania, caduta calcinacci da un cavalcavia: lunghe code in autostrada

Ancora problemi con un cavalcavia che minaccia di perdere pezzi nel tratto in prossimità del capoluogo aretuseo dell’autostrada Siracusa-Catania. Tecnicamente si tratta della ss114. Dal cavalcavia 26 in direzione Siracusa si sono staccati dei calcinacci.
Sono intervenuti i Vigili del Fuoco di Siracusa che hanno provveduto alle operazione volte a garantire sicurezza. Una delle due corsie in direzione Siracusa è stata chiusa per consentire i lavori. Sul posto la Polizia Stradale ed Anas. Segnalate code e forti rallentamenti anche a causa del precedente cantiere per riasfaltare il tratto Sortino-Melilli.




Siracusa. Rinnovo concessioni dei loculi, il provvedimento finale

Come anticipato da SiracusaOggi.it, l’amministrazione comunale “ammorbidisce” il pagamento del rinnovo delle concessioni dei loculi cimiteriali. La giunta ha deliberaro oggi le novità con cui sono state raccolte istanze e proposte di diversi consiglieri comunali.
Slitta al 22 novembre la scadenza dei termini per la presentazione delle istanze di rinnovo. Nel caso in cui si scelga il pagamento in un’unica soluzione, il termine slitta al 30 dicembre. In questo caso si pagano 450 euro e non 600.
È altrimenti possibile rateizzare l’importo, fino ad un massimo di 24 rate da 25 euro al mese. Indipendentemente dall’Isee, si possono comunque scegliere rateizzazioni diverse: 6 mesi (100 euro) 8 mesi (75 euro), 10 mesi (60), 12 mesi (50), 15 mesi (40), 20 mesi (30) e infine 24 mesi. L’importo, ovviamente, aumenta con il diminuire della durata della rateizzazione richiesta dall’utente.
Nella maggior parte dei casi, i loculi da rinnovare sono quelli concessi tra il ’73 e il ’93. Occorrerà, tuttavia, verificare se il singolo loculo è inserito nell’elenco, visto che in alcune zone, ad esempio quelle monumentali, sono in corso altri tipi di controlli. Il Consiglio comunale nei giorni scorsi ha bocciato la proposta della minoranza, che spostava di due anni la riscossione delle somme per il rinnovo delle concessioni dei loculi cimiteriali. Intanto si pensa a realizzare ossarietti come alternativa ai loculi.




Come cambia la giunta comunale: nuove deleghe che valgono nuovo equilibrio

Da un punto di vista di strategia e tattica politica, il rimpasto ed il lavoro di tessitura che lo ha costruito in quasi due mesi sono un successo per il sindaco Francesco Italia. Ha gestito il rinnovo e l’allargamento della squadra di governo cittadino con lo scopo dichiarato di ottenere una “pacificazione” tra forze politiche e tensioni cittadine. E il risultato è forse anche andato oltre ogni rosea aspettativa. In poche settimane si è “preso” in Consiglio comunale una maggioranza che nei numeri non avrebbe, approfittando di spaccature e divisioni tra i gruppi di opposizione o conquistando pezzi di centrodestra con una idea amministrativa che guarda al di là del partito. Sia come sia, ora ha quei numeri per “amministrare” come prima non poteva.
Gli elettori, magari qualcuno, storcerà il naso. Parlerà di poltrone, cambi di casacca ed inciuci. Ma anche questa è la politica.

Sono ora 8 gli assessori della giunta Italia. Presto diverranno 9, come permesso da una recente modifica della legge regionale. Si attendono le mosse del Pd o, per essere più cari, un nome che metta d’accordo il Partito Democratico. Un “cognome” in pista di lancio ci sarebbe pure: Raiti. Non lo storico rappresentante del centrosinistra siracusani, Turi, bensì la figlia.
Sia come sia, al momento entrano Burti, Buccheri e Fontana. Ecco le nuove deleghe distribuite agli 8 assessori:

Andrea Buccheri: Igiene Urbana, Polizia Municipale, Politiche Sportive, Verde pubblico;

Cosimo Burti: Attività Produttive, Tutela Animali, Decoro Urbano, Rapporti con il Consiglio Comunale;

Pierpaolo Coppa (vicesindaco): Bilancio, Tutela del suolo, dell’aria e dell’acqua,Lavori Pubblici, Servizio Idrico Integrato, Politiche Scolastiche;

Maura Fontana: Urbanistica, Centro Storico, Mobilità e Trasporti, Risorsa Mare;

Alessandra Furnari: Personale, Pari Opportunità Sociali, Servizi Cimiterialie;

Giusy Genovesi: Protezione Civile, Politiche di mitigazione ed adattamento ai cambiamenti climatici, Innovazione tecnologica e Servizi Informatici;

Rita Gentile: Patrimonio, Politiche Comunitarie, Politiche di genere, Volontariato, Politiche giovanili e della famiglia;

Fabio Granata: Politiche valorizzazione territorio e sviluppo culturale, Incoming e Unesco, Legalità e Trasparenza;




Siracusa. Nominati i nuovi assessori della giunta Italia: Burti, Buccheri e Fontana

Andrea Buccheri alla Polizia Municipale, Igiene Urbana, Ambiente e Sport, Cosimo Burti alle Attività Produttive, al Randagismo, Maura Fontana all’Urbanistica, Mobilità e Trasporti. Il Bilancio, a Pierpaolo Coppa, vice sindaco. Questi i nomi e le deleghe dei nuovi assessori della giunta retta da Francesco Italia. Due di loro sostituiscono i dimissionari Fabio Moschella e Nicola Lo Iacono, il terzo inserimento è un’aggiunta,permessa dalla legge regionale che consente che si arrivi a nove assessori. Attesa, invece, per l’ultima nomina. Questa mattina, il giuramento dei nuovi assessori. Buccheri è consigliere dei Verdi, Burti , ex consigliere, ha sostenuto la campagna elettorale del sindaco Italia, Maura Fontana ha ricoperto già in passato il ruolo di assessore alla Viabilità, con la giunta Bufardeci. Architetto, è esponente provinciale del Wwf. Rimodulate, in parte le rubriche. Buccheri ha anche la Cura del Verde tra le sue rubriche. Burti Servizi alla Città, Tutela degli Animali, che quindi Granata cede, Decoro Urbano, Rapporti con il Consiglio Comunale, Relazioni Con la Città. Maura Fontana ha anche il Centro Storico e la Risorsa Mare.

Andrea Buccheri

Cosimo Burti




Siracusa. Rimpasto e costi della politica: “chi paga le indennità a due assessori in più?”

Una delle poche voci critiche nella giornata dedicata al rimpasto di giunta, a Siracusa, si leva dal Movimento 5 Stelle. “Allargare la giunta per allargare il consenso, con accordi ed inciuci. E’ una pratica, quella del continuo cambio di assessori, molto comune a chi ha preceduto il sindaco Italia. Garozzo, di cui l’attuale sindaco è stato vice e unico tra gli assessori a non essere stato mai sostituito, ha prodotto ben 24 cambi in 5 anni”, commentano Paolo Ficara, Filippo Scerra e Stefano Zito, rispettivamente parlamentari nazionali i primi due e deputato regionale il terzo.
“L’attuale amministrazione sembra aver intrapreso la vecchia strada che, certamente, non ha giovato e non può giovare a quella che dovrebbe essere la continuità di un’azione politica forte ed efficace. La ripartizione dei compiti che gli assessori ricoprono in seno ad una giunta rappresenta una delle criticità maggiori, con ricadute immediate sul buon esito dell’azione amministrativa. Non si può pensare di governare una città senza dare continuità all’azione dei singoli uffici. E con continui cambi di assessori e linea politica non si va lontano”, proseguono.
I tre esponenti del M5s sollevano anche una questione relativa ai costi della politica. Portare la giunta da 7 a 9 assessori causerà un aumento di spesa a gravare sul bilancio comunale? “La Regione consente l’allargamento di giunta ma non varia la spesa per gli enti pubblici. Per cui, a meno che non si decida di procedere rimodulando quella che già oggi è la spesa complessiva per gli assessori, due indennità in più produrranno un aumento del costo della politica, pagato con soldi comunali”, pungo Ficara, Scerra e Zito. “A poco servirebbe ricordare il taglio alle indennità del 20% autodeterminato dalla giunta in carica, se poi si aumenta il numero degli assessori”, la chiosa che pare prevenire possibili repliche.




Operazione Black Gold: furto di idrocarburi dagli oleodotti industriali, 8 misure cautelari

Dalle prime luci dell’alba di oggi, nelle province di Siracusa e Catania, circa 50 Carabinieri del Comando Provinciale di Siracusa e della Compagnia Aeronautica Militare di Sigonella, supportati dai colleghi del Comando Provinciale di Catania, a conclusione di un’articolata attività info-investigativa, diretta e coordinata dalla Procura della Repubblica di Siracusa, stanno dando esecuzione ad un’Ordinanza di applicazione di misura cautelare nei confronti di 8 persone ritenute responsabili di associazione per delinquere finalizzata ai reati di furto e ricettazione.
Il sodalizio criminale era dedito alla commissione di furti aggravati di idrocarburi in danno degli oleodotti di collegamento tra la Stazione di Spinta “N.A.T.O.” situata ad Augusta in Contrada San Cusumano e quella della Base di Sigonella, nonché delle Raffinerie “SASOL Italy S.p.a” di Augusta (SR) e “ISAB” di Priolo Gargallo (SR). Gli otto arrestati sono Salvatore Castro, di Acireale, 58 anni, Claudiu Iulian Spansenschi, rumeno di 40 anni, residente ad Augusta, Giovanni Scardaci, catanese di 53 anni, Michele Lombardo, 43 anni, di Catania, William Saccone, 39 anni, catanese, Isidoro Di Stefano, carlentinese di 38 anni, Valentino Pillera, catanese, 35 anni, Massimo Scardaci, 46 anni, di Catania.

Secondo quanto appurato dai militari, nella maggior parte le operazioni si eseguivano in aree rurali impervie e difficoltose da raggiungere, nelle quali, dopo una prima fase propedeutica costituita da un accurato sopralluogo inteso ad individuare il punto idoneo, veniva poi posizionata una ganascia metallica dotata di valvola regolabile in gergo denominata “cravatta”, che veniva collocata sulla condotta per trasferire il carburante in autobotti (risultate provento di furto o rapina) o cisterne di plastica.Dopo aver effettuato tale operazione, provvedendo anche a realizzare scavi fino a due metri di profondità per raggiungere l’oleodotto, i malviventi procedevano all’estrazione di cherosene JP5 Jet Propellant (carburante per uso aereo) in danno delle amministrazioni militari italiana e statunitense, nonché delle industrie petrolchimiche locali. Nel corso dell’indagine, è stato accreditato il fraudolento impossessamento di più di 200 mila litri di carburante per un danno stimato di circa 170.000 euro, in più causando un danno economico per il continuo ripristino degli impianti danneggiati e la bonifica delle aree interessate dagli sversamenti di idrocarburi, che ha raggiunto quasi il milione di euro. L’operazione è stata denominata “Black Gold” “oro nero”, proprio per evidenziare gli ingenti profitti prodotti nella commercializzazione illegale del carburante avio asportato, che opportunamente miscelato con altri componenti, veniva riciclato per l’autotrazione di mezzi terrestri. Per la pericolosità dell’azione criminale del sodalizio, oltre ai reati di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di furti e ricettazione, è stato imputato il reato di distruzione e sabotaggio di opere militari poiché, mediante le perforazioni che compivano, i componenti del sodalizio, rendevano in parte inservibili le condutture usate per il servizio delle Forze Armate interessate, nonché il reato di inquinamento ambientale poiché è stato altresì stimato uno sversamento di circa 30 mila litri di carburante, che cagionava il deterioramento del suolo e del sottosuolo. Nell’ambito dell’attività, eseguita mediante servizi di osservazione e autorizzate attività tecniche, condotta tra febbraio e agosto 2018, sono stati effettuati diversi riscontri, tra cui 5 arresti in flagranza e vari sequestri di materiale. Nel contesto investigativo, che vede indagati, per concorso nei medesimi reati 6 ulteriori soggetti non attinti dalla misura di oggi è stato anche scoperto un furto in danno di un deposito materiali della Marina Militare italiana. Il rilevante materiale indiziario raccolto dai Carabinieri è confluito in un’informativa che ha consentito al P.M. di richiedere al Gip del Tribunale di Siracusa, l’applicazione delle misure oggi eseguite dai Carabinieri del Comando Provinciale di Siracusa e dell’Aeronautica Militare di Sigonella che hanno condotto insieme le indagini.

 




Siracusa. Contrada Pantanelli: sgomberato il campo rom, quale è il futuro dell’area?

Il campo rom di contrada Pantanelli non esiste più. Le persone che vi risiedevano, sono andate via: erano una quarantina, suddivisi in 8 nuclei familiari. Le baracche e tutte le costruzioni sono scomparse, completando l’operazione richiesta dalla Procura di Siracusa ed eseguita dal Comune al termine di una trattativa bonaria che ha permesso di evitare tensioni e sgomberi con la forza pubblica nelle fasi “calde” della bonifica dell’area.
Oggi si presenta come vedete nelle foto. E ci si interroga sul futuro di quella zona, a ridosso di via Elorina. Una delle prime ipotesi circolare, era quella di un parcheggio scambiatore in una area ad alta densità di traffico. Progetto da scartare in quanto irrealizzabile. L’ex campo rom sorgeva infatti a ridosso di un canalone ed il rischio idrogeologico era una delle cause per cui si era resa necessaria la bonifica. Con le forti piogge c’è concreto rischio di esondazione.
Si affaccia, allora timidamente, una idea diversa che – allo stato attuale – sembra anche l’unica realizzabile. Ed è quella di un polmone verde. Una piccola barriera arborea per dare una mano alla natura ed alla salubrità dell’aria. Gli alberi potrebbero, peraltro, rafforzare gli argini a ridosso del canale. Non esattamente un “parco”, per via del rischio idrogeologico che permane, piuttosto un “contributo” a madre natura.