Siracusa. Ancora grandi navi da crociera: in porto la Seabourn Odissey per turisti facoltosi

E’ tornata a Siracusa la nave da crociera che ha aperto la stagione 2019. Si tratta della  Seabourn Odissey, proveniente dalla Grecia. A bordo, 600 facoltosi ospiti che stanno, in queste ore, visitando i luoghi piu’ suggestivi di Siracusa e della provincia. Il primo tour risale allo scorso maggio e la stagione crocieristica proseguirà ancora per almeno un mese pieno. L’imbarcazione ripartirà da Ortigia questa notte, intorno alle 24. Si muoverà alla volta di Malta per proseguire il suo giro del Mediterraneo. . Si tratta di una nave da crociera di lusso: 800 posti per una lunghezza di 198 metri. Fa parte della flotta della Seabourn Cruise Line, con sede a Miami, in Florida. All’interno, tutto ciò che si può immaginare per una vacanza di lusso: dalla sala concerti, ad un enorme pianobar; dalla biblioteca alla videoteca; dalla piscina idromasssaggio, al centro fitness, con palestra e sauna. La crociera che fa tappa anche a Siracusa prevede un giro che parte da Barcellona, arriva a Montecarlo e,dopo Siracusa,appunto , Malta.




Siracusa. Progetti per due 2,7 milioni di euro: l’ex Provincia chiede fondi per strade e scuole

Otto progetti per interventi di diverso tipo, da quelli legati al rischio inondazioni, a quelli per gli impianti fotovoltaici di scuole superiori. Li ha presentati il Libero Consorzio alla Regione. I progetti sono stati trasmessi, secondo quanto disposto dal commissario straordinario dell’ex Provincia, Carmela Floreno, questa mattina agli uffici di Palermo con l’obiettivo di ottenere fondi per l’asse 10 del programma di Azione e Coesione della Sicilia 2014-2020.
I progetti trasmessi a Palermo perché ne verifichi i requisiti sono nel dettaglio i seguenti:
• Sistema di monitoraggio rischio idrogeologico prevenzione inondazioni fiumi Anapo-Ciane-Mammaiabica;
• Riduzione del rischio idrogeologico lungo la strada provinciale N° 76 “Diddino-Monti Climiti-Saiazza”;
• Riduzione del rischio idrogeologico lungo la provinciale N° 28 “Solarino-Fusco-Sortino”;
• Azione programmatica per la digitalizzazione dei processi amministrativi dell’Ente;
• Impianto fotovoltaico per la riduzione dei consumi di energia elettrica presso l’istituto scolastico “Tommaso Gargallo” a Siracusa;
• Impianto fotovoltaico per la riduzione di consumi di energia elettrica presso l’istituto scolastico “Luigi Einaudi”;
• Implementazione del sistema informativo territoriale e web application;
• Prevenzione e gestione delle emergenze di protezione civile.

Il finanziamento previsto è di due milioni settecento trentacinque mila euro.




Priolo. Alessandro Biamonte è il nuovo presidente del Consiglio comunale

Alessandro Biamonte è il nuovo presidente del Consiglio comunale di Priolo. Una operazione di “riappacificazione” politica, in una cittadina profondamente spaccata. Elezione all’unanimità per Biamonte, giovane ma con un passato di assessore alle spalle, consigliere comunale di opposizione.
Il sindaco Pippo Gianni ha ringraziato i consiglieri del gruppo SiAmo Priolo per la condivisione del progetto politico. Parole di apprezzamento anche per i consiglieri di opposizione che hanno accettato di condividere un nuovo percorso insieme al primo cittadino e alla maggioranza. “Lavoreremo tutti insieme per il bene comune, con il solo obiettivo di rilanciare Priolo”, il commento del sindaco.
Il nuovo presidente del Consiglio comunale ha parlato di “un evento storico, dove la politica ha lasciato l’egoismo e le ambizioni personali per il bene comune, una scelta coraggiosa ma obbligata per chi ama il proprio paese”. Biamonte ha ringraziato i consiglieri per la fiducia riposta nei suoi confronti, assicurando “un dialogo collaborativo e costruttivo, una presidenza aperta a tutte le forze politiche e ad ogni singolo cittadino, per far avverare quello che i cittadini si aspettano, la rinascita di Priolo”.
Durante la seduta del Consiglio comunale i consiglieri Diego Giarratana e Giuseppe Guzzardi hanno ufficializzato il ritorno nelle fila del gruppo SiAmo Priolo. Anche il consigliere Yuri Buonafede, eletto nel gruppo dell’opposizione di “Prospettiva Priolo” e poi passato al Gruppo Misto, ha reso nota la sua intenzione di aderire al gruppo di maggioranza “SiAmo Priolo”. Infine, i consiglieri Francesca Marsala e Manuel Pinnisi, di recenti passati al Gruppo Misto, hanno ribadito il pieno sostegno al sindaco, Pippo Gianni e a tutta l’amministrazione.




Approda a Siracusa il Down Tour, viaggio per abbattere pregiudizio e ignoranza

Tutto pronto per il Down tour, l’ evento nazionale dedicato alle persone con trisomia 21 organizzato dall’Associazione nazionale persone Down (Aipd), che qui si avvale del patrocinio del Comune e della collaborazione di Città educativa. Il programma prevede cinque appuntamenti che vedranno i ragazzi con sindrome impegnati in attività sportive, ludiche e culinarie.
I dettagli sono stati illustrati questa mattina nel corso di una una conferenza stampa  nella sala “Archimede” di piazza Minerva. Insieme al sindaco, Francesco Italia e all’assessore alle Politiche Giovanili e all’Infanzia, Rita Gentile, la presidente e la vice presidente dell’Aipd, l’associazione italiana persone con sindrome di Down, Cinzia Calandruccio, e Simona Corsico.
Quella di Siracusa è la ventinovesima tappa del Down tour, partito da Roma il 21 marzo scorso. L’obiettivo è di abbattere le barriere del pregiudizio e dell’ignoranza verso le persone con trisomia 21.




Nube arancione in zona industriale ad Augusta: potrebbe trattarsi di acido nitrico

Una grande nube arancione si è levata attorno a metà pomeriggio nella zona industriale di Augusta. Già alle 17.30 circa era completamente dissolta. Impressionante il colore e l’estensione della nuvola, spiegano alcuni testimoni oculari.
Non è ancora chiaro cosa sia accaduto e quali sostanze siano state immesse in atmosfera. Sul posto, i Vigili del Fuoco di Augusta che stanno cercando di chiarire la natura dell’evento. Non si tratta di una raffineria, ma di una ditta limitrofa poco distante dalla cementeria e nei pressi del deposito ex Esso.
L’evento avrebbe avuto una durata di quattro minuti circa. Secondo le prime informazioni, in atmosfera sarebbe finito dell’acido nitrico responsabile peraltro del colore della nube.
Notizia in aggiornamento.




Siracusa. Rinvenuto cadavere un clochard, il corpo nei bassi di un condominio

Il corpo senza vita di un uomo è stato trovato nei bassi del grande complesso residenziale di via San Sebastiano. Si tratterebbe di un clochard che da tempo aveva scelto quella zona, considerata tranquilla, come rifugio. A notare il cadavere è stato un passante che camminava lungo via Reimann.
Il ritrovamento alle 13. Sul posto, oltre alla Polizia, anche agenti della Municipale ed il medico di turno. Il decesso potrebbe risalire probabilmente alla giornata di ieri. Nulla lascerebbe pensare a colluttazioni o altro.




Siracusa. Un progetto per far rinascere il teatro di Verdura, nelle Latomie dei Cappuccini

Potrebbe rinascere il teatro di Verdura, all’interno delle latomie dei Cappuccini. Spazio caro alla Siracusa che fu, luogo di incontri di cultura e di grande spettacolo, ha visto il passaggio sul palco di attori e cantanti che negli 60 e 70 del secolo scorso segnarono un’epoca. Poi l’oblio ed il ricordo affidato a chi oggi ha i capelli bianchi.
Ma nuove attenzioni paiono finalmente centrare sull’importante spazio che ricade in un’area di espansione e a grande vocazione turistica, fuori da Ortigia. Il Consiglio comunale di Siracusa ha votato ieri all’unanimità il progetto che sarà presentato alla regione per il relativo finanziamento. A pochi giorni dalla scadenza della presentazione domande, il civico consesso ha deciso di stralciare il progetto dalla delibera, inserendolo come allegato. Una mossa coerente alle disposizioni del bando per l’accesso ai fondi Pac e che dovrebbe mettere al riparo da sorpresa sgradevoli come, ad esempio, una bocciatura. Se ne saprà di più una volta predisposta a Palermo la graduatoria.
Intanto, Siracusa c’è. Il progetto prevede un investimento di 309 mila euro per attrezzare il teatro di Verdura. Realizzazione di un palcoscenico in legno di 200 metri quadrati; una platea da 570 posti; quattro vie di accesso ed esodo tra loro contrapposte, sempre illuminate; l’impianto elettrico completo di gruppo elettrogeno; l’impianto antincendio; l’ascensore ed i servizi igienici.
Nel dibattito sono intervenuti Ferdinando Messina, primo firmatario di un emendamento di merito sulla competenza del Consiglio ad approvare una proposta progettuale; Michele Mangiafico, che oltre a questo aspetto procedurale, ha richiamato l’attenzione sulla necessità che si lavori anche per progetti a favore delle fasce socialmente più deboli; e posto la questione sulla prossima gestione delle Latomie, per la quale Giuseppe Impallomeni, ricordando il lavoro della Commissione che presiede, ha auspicato il ricorso ad una gestione professionale per una loro fruizione ottimale. Rassicurazioni in merito sono venute dal sindaco, Francesco Italia, che ha sottolineato tra gli altri aspetti come “quello delle Latomie sia un progetto anche di coesione sociale per la quantità e qualità degli interventi di attrezzamento previsti a favore delle persone diversamente abili, che permetterà di allargare la platea dei beneficiari”.




Siracusa. Nuovo blitz in via Immordini: quattro arresti, sequestrati droga, soldi e 4 radio

Nuovo blitz in via Immordini, dove i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Siracusa, hanno arrestato quattro persone. Sequestrata droga, radio portatili e ingenti somme di denaro.
Dopo un mirato servizio di osservazione e controllo, i Carabinieri sono intervenuti ed hanno arrestato nella flagranza del reato di detenzione e spaccio di sostanza stupefacente Enrico De Angelis (26 anni), Francesco Campailla (47 anni), Alfio Gagliano (31) ed un minorenne con precedenti (17 anni). Sono stati anche denunciati a piede libero altri due trentenni siracusani.
Alla vista dei Carabinieri hanno cercato di darsi alla fuga ma sono stati identificati e bloccati. Trovati anche i cellulari di proprietà degli arrestati e uno zaino contenente un ingente quantitativo di sostanza stupefacente: 139 dosi di marijuana per un totale di 125 grammi, 14 dosi di hashish per un totale di 25 grammi e 132 dosi di cocaina per un totale di 38 grammi. Sottoposti a perquisizione personale, il minore è stato trovato in possesso di quasi 600 euro ed altri 240 erano addosso al Campailla. Le somme sono ritenute dagli investigatori verosimile provento dell’attività di spaccio.
Sequestrate anche quattro ricetrasmittenti monocanale coi rispettivi carica batterie da tavolo e altrettanti cellulari, probabilmente utilizzate dai malfattori per cercare di avvisare dell’arrivo delle Forze di Polizia ed eludere possibili controlli.
De Angelis, Campailla e Gagliano sono stati condotti a Cavadonna. Per il minorenne disposto il trasferimento nel centro di prima accoglienza per minori di Catania, come disposto dall’autorità giudiziaria competente.




Siracusa. Droga ai Villini: scappano alla vista della polizia, hashish e marijuana tra le panche

E’ bastata solo la vista delle divise per far scappare dal parco del foro siracusano alcuni ragazzi, tutti extracomunitari. Gli agenti delle Volanti, durante un servizio di controllo del territorio, avevano ben pensato di andare a controllare anche quella centrale area della città.
Insospettiti da quella fuga repentina, hanno dato vita ad una ispezione sul posto rinvenendo e sequestrando 86,5 grammi di marijuana e 9 involucri di hashish.
Il foro siracusano era già stato teatro alcuni mesi fa di un blitz della Polizia. Diverse nel tempo le segnalazioni di movimenti e presenze sospette tra gli alberi e le panchine.

foto archivio




Il giallo del cadavere in una body bag, a Carlentini i Ris di Messina: è la svolta?

Rimane ancora senza identità il cadavere ritrovato lo scorso 26 agosto nelle campagne tra Carlentini e Lentini, in contrada Ciricò. Era all’interno di una body bag, la sacca utilizzata negli obitori. La svolta potrebbe essere ad un passo. I carabinieri del Ris di Messina hanno infatti svolto una serie di rilievi un appartamento di via degli Operai, a Carlentini. Facile immaginare un collegamento con l’indagine del cadavere senza nome. Lo rivela l’Ansa.
Si tratterebbe di un uomo sulla cinquantina. Dall’autopsia non sono emersi segni evidenti collegabili ad un’arma da fuoco o da taglio. In un primo momento si era ipotizzato potesse trattarsi di un bracciante agricolo che lavorava in nero. Adesso le indagini potrebbero portare ad una persona residente a Carlentini.
Secondo alcune indiscrezioni raccolte, quella casa di Carlentini era stata presa in affitto da un uomo che però da settimane non sarebbe più rientrato nell’abitazione. Pare sia già stata sentita dagli investigatori anche la donna proprietaria dell’appartamento dato in affitto.

foto archivio