Siracusa. Asacom, firmato il contratto per il servizio di assistenza agli studenti disabili

E’ stato firmato questo pomeriggio il contratto che consentirà la ripartenza del servizio di assistenza agli studenti disabili (oltre 200) alla ripresa dell’anno scolastico. Si tratta del noto servizio Asacom. Sono 19 le cooperative sociali e le associazioni coinvolte per assicurare l’assistenza agli 200 studenti diversamente abili che frequentano le scuole superiori della provincia.
Si tratta di contratti relativi al servizio di trasporto e assistenza all’autonomia e alla comunicazione. La firma del contratto arriva dopo la delibera approvata dal Commissario straordinario del Libero Consorzio (ex Provincia), Carmela Floreno. Le cooperative e le associazioni sono state scelte dalle famiglie degli studenti tra gli enti accreditati.




Sversamento di sostanze oleose nella rada di Augusta, è giallo sulla natura e la fonte

La segnalazione risale alla giornata di domenica, con una nota della Capitaneria di Porto di Augusta: sversamento di idrocarburi in rada, dal pontile Nato. Attivate le procedure di contenimento in mare. Informate dell’accaduto le autorità competenti.
“Lo scorso 1 settembre, durante un’attività di controllo periodico presso il Pontile Marina Militare di Augusta (detto pontile Nato), il personale di sorveglianza ha notato la presenza di sostanze oleose nello specchio acqueo antistante la radice del molo. La superficie interessata è stata prontamente circoscritta e, successivamente, le sostanze oleose rimosse attraverso panne assorbenti e con l’ausilio di mezzi navali e terrestri della locale Capitaneria di Porto e della ditta SNAD”, recita la nota ufficiale della Marina Militare.
Al momento sono in corso le analisi dei campioni della sostanza oleosa per individuarne la natura e la fonte. Da una prima analisi, “si escluderebbe la presenza di falle nella condotta per la quale comunque è stata disposta una verifica dello stato di integrità. La condotta, precauzionalmente, è stata chiusa alle operazioni di rifornimento combustibili ed è stata ridotta la pressione interna”.
Continua il monitoraggio dello specchio acqueo interessato al fine di verificare eventuali ulteriori fuoriuscite.




Resort sull’isola di Capo Passero, Legambiente: “ci opporremo ad ogni costo”

Il progetto del resort sull’isola di Capo Passero a Portopalo andrà avanti: il Tar ha annullato il decreto della Regione. “È un’altra perla del tribunale amministrativo che si aggiunge a quelle degli anni passati. Sia chiaro a tutti che impediremo a tutti i costi la realizzazione del resort sull’Isola di Capo Passero”. Cosi Gianfranco Zanna, presidente regionale di Legambiente. “Già nel 2017 abbiamo contrastato la realizzazione del progetto presentando un ricorso gerarchico alla Regione che aveva, quindi, annullato il parere favorevole condizionato rilasciato dalla Soprintendenza di Siracusa. Intanto chiamiamo nuovamente la Regione alle sue responsabilità e ci appelliamo immediatamente al Cga”.




Siracusa. Sistema “Nose”, Confindustria promuove l’app anti-miasmi

“Utile l’App Nose per segnalare odori molesti” . Il presidente di Confindustria Siracusa, Diego Bivona si inserisce così nel dibattito che ha fatto seguito a quanto stabilito nell’ambito del tavolo prefettizio e difende l’iniziativa dell’Assessorato Regionale, dell’Arpa e del CNR , che “va -chiarisce Bivona- nella direzione auspicata dalle aziende del polo industriale. Riteniamo ottimo il lavoro fin qui compiuto dal tavolo Prefettizio, di cui fa parte la Regione con l’Assessorato Territorio e Ambiente, l’Arpa Sicilia, le autorità provinciali competenti in materia e il CNR, che sta promuovendo una metodologia che consentirà di conoscere, con sufficiente tempestività e certezza, le origini e le cause dei fenomeni olfattivi, avvertiti non solo a Siracusa, ma anche in altri Comuni-puntualizza il rappresentante degli industriali –  Il problema degli odori molesti che le popolazioni avvertono va infatti affrontato con la necessaria competenza e senso di responsabilità per evitare di creare confusione ed allarme nella popolazione. Riteniamo molto importante che si faccia chiarezza sulle origini e le cause dei fenomeni olfattivi: abbiamo infatti sempre sostenuto che nella nostra area non sono solo le industrie a generare emissioni in atmosfera, siamo circondati da discariche a cielo aperto di liquami vari che gli automobilisti siracusani conoscono bene, depositi di idrocarburi costieri, impianti di depurazione dei reflui civili o industriali, traffico mercantile etc., che in alcuni casi possono essere responsabili dei fenomeni in questione”.
Il sistema messo a punto dal CNR prevede il prelievo dei campioni di aria non al camino ma direttamente laddove il cittadino avverte l’odore. “Questo- continua Bivona-  ci sembra sia molto più rilevante per la salvaguardia dello stesso. La geo-localizzazione del fenomeno, associato alle analisi dell’Arpa e alla direzione del vento, consentirà di intervenire tempestivamente alla fonte reale ed interrompere il disagio dei cittadini”. Bivona ricorda infine che “da tempo le industrie sono dotate di analizzatori continui su tutti i camini con registrazione cartacea che tutti possono verificare in qualsiasi momento, come le più note telecamere e che l’area industriale siracusana in tema di monitoraggio di immissione al suolo delle più rilevanti sostanze inquinanti è riconosciuta essere all’avanguardia in campo nazionale, grazie al CIPA , fondato e gestito dai privati, che continuamente viene arricchito con nuove e più sofisticate tecnologie”.




Il prefetto Luigi Pizzi va in quiescenza, attesa una nuova nomina per Siracusa

Il prefetto Luigi Pizzi lascia Siracusa e va in quiescenza. In attesa della nomina del nuovo prefetto da parte del governo, le funzioni verranno svolte dal vice Filippo Romano.
Pizzi si era insediato a metà dicembre del 2018. Tra i provvedimenti che più hanno fatto discutere, l’ordinanza che ha vietato fino al 30 settembre i blocchi nelle portinerie della zona industriale siracusana. Particolarmente acceso sul tema lo scontro con il mondo sindacale e la Cgil in particolare.




Siracusa. Consegna di droga in via Abate, due presunti pusher arrestati dalla Polizia

Due presunti pusher arrestati a Siracusa. Il 45enne Umberto Pane e il 39enne Antonino Frittitta sono stati bloccati da agenti della Mobile per detenzione ai fini dello spaccio di sostanze stupefacenti.
Nei pressi di via San Guglielmo Abate, gli agenti hanno notato una consegna di droga (due panetti di hashish) tra Frittitta e Pane. Intervenuti, hanno arrestato i due ed hanno effettuato una ricognizione delle campagne adiacenti rinvenendo e sequestrando 7 panetti e 15 ovuli della stessa sostanza stupefacente.
Pane è stato condotto in carcere, domiciliari per Frittitta.




Siracusa. In corso operazioni di pulizia delle caditoie, troppi “tappi” lungo le strade

Il settore Reti e infrastrutture dell’Ufficio tecnico ha programmato già ad agosto una prima serie di interventi di pulizia dei canali di scolo delle acque bianche, misura contro gli allagamenti che si verificano in occasione delle prime e abbondanti piogge autunnali. Sono circa 20 le zone interessate secondo un calendario che prevede la conclusione delle operazione il 3 ottobre.
Per molte caditoie in attesa di pulizia, la situazione è come nelle foto nel collage sopra. Rifiuti vari finiscono per occludere le feritoie e l’acqua piovana rimane sull’asfalto, stagnando. Le foto si riferiscono a via Filisto, peraltro recentemente oggetto di un importante restyling. Segnalata mancata pulizia dei canali di scolo anche nella zona di Epipoli. Il villaggio Miano è area tra le più soggette ad allagamenti.




Siracusa, risveglio sotto una pioggia battente. Pochi disagi, allagato sottopasso Talete

Settembre si apre all’insegna del maltempo e della pioggia, anche in provincia di Siracusa. Il capoluogo si è risvegliato sotto una pioggia battente e con intensa attività elettrica. Fino a venerdì previste precipitazioni, anche intense ed a carattere temporalesco.
Al momento limitati i disagi. Si è però allagato il sottopasso che conduce al parcheggio Talete. Noto il problema: l’ingresso del posteggio comunale è più basso del livello del mare. Molti ricorderanno che l’attuale Talete doveva, infatti, essere originariamente l’ingresso al tunnel sottomarino che un progetto degli anni 90 voleva realizzare tra le due sponde del porto Piccolo.




Noto. Chiede denaro ad una coppia, al rifiuto li colpisce con un pugno e uno schiaffo

Un 20enne netino è stato denunciato per i reati di tentata estorsione, lesioni personali aggravate e danneggiamento.
Nella tarda serata del 20 agosto, agenti del commissariato di Noto erano intervenuti in via Seneca dove, poco prima, il giovane denunciato aveva colpito un uomo con un pugno e schiaffeggiato la compagna di questi, dopo aver chiesto loro del denaro. Il rifiuto ha scatenato la sua violenta reazione.




Resort sull’isola di Capo Passero, il Tar di Catania dice “Si” : parola adesso al Cga

Il resort sull’isola di Capo Passero, a Portopalo, si farà. Almeno stando alla sentenza del Tar di Catania, che ha annullato il decreto regionale dello scorso anno, accogliendo, quindi, il ricorso della società intenzionata a realizzare il progetto, la  “Pietro Bruno di Belmonte per Le Tonnare di Capopassero Sas”, con gli avvocati Giovanni Mandolfo e Andrea Scuderi, di Catania. Il tribunale amministrativo punta su ragioni procedurali, concedendo l’ik alla ristrutturazione e rifunzionalizzazione della tonnara di Capo Passero e degli edifici di rimessaggio, modificandone la destinazione d’uso per un complesso turistico-alberghiero che prevede la realizzazione di 18 suite, un ristorante, un bar, il centro benessere, piscine, 110 stanze per gli ospiti. La sentenza del tribunale amministrativo non pone, però, ancora fine alla vicenda. Legambiente ha infatti preannunciato l’intenzione di proseguire, rivolgendosi al Cga, il consiglio di giustizia amministrativa, ribadendo l’importanza di tutelare l’isolotto e di impedire, pertanto, la realizzazione del resort di lusso.