Siracusa-Cassibile, perde pezzi il cavalcavia. Intervengono i Vigili del Fuoco

Perde pezzi il cavalcavia che attraversa il tratto con caratteristiche di autostrada della ss114, in direzione Cassibile. Sono intervenuti nel primo pomeriggio i Vigili del Fuoco di Siracusa con l’autoscala. Sono così intervenuti sul tratto ammalorato.
Hanno rimosso le parti che presentavano pericolo imminente di distacco o di crollo e hanno informato gli enti competenti.
Chiusa al transito soltanto una corsia direzione Cassibile per il tempo necessario al completamento dell’intervento.




Siracusa. Una app per segnalare i miasmi: Regione, Cnr ed Arpa presentano Nose

Si chiama Nose ed è una app realizzata con il contributo scientifico del Cnr, Arpa e fondi dell’assessorato regionale all’Ambiente.
Decidata ai residenti del quadrilatero industriale siracusano (Priolo, Melilli, Augusta e Siracusa) nasce con lo scopo di convogliare tutte le segnalazioni di miasmi avvertite dalla popolazione in un unico strumento.
Oggi chi avverte strani odori nell’aria si lamenta sui social, qualcuno telefona ai vigili del fuoco, altri inviano mail alla Prefettura.
Nose (che in inglese significa naso) vuole raccogliere in un unico canale tutte quelle indicazioni che partono dalla popolazione.
Gratuita da scaricare e intuitiva nell’uso, permette – dopo la registrazione dell’utente – di inviare la propria segnalazione attraverso l’indacazione di alcune caratteristiche (odore di zolfo, gas, fognatura etc), l’intensità ed eventuali fastidi registrati (bruciore, fastidio agli occhi, etc). La geolocalizzazione traccia la posizione di provenienza della segnalazione (con un range approssimativo di 200 metri circa per ragioni di privacy), permettendo così di creare delle mappr utilizzabili lato amministratore per cercare di mappare la concentrazione di miasmi nel quadrilatero.
Costata circa 50mila euro, e già attiva all’indirizzo nose-cnr.arpa.sicilia.it
Utile per raccogliere e mappare le segnalazioni, non fornisce però risposte sull’origine e la natura dei fenomeni odorigeni che vengono avvertita dalla popolazione. Per quello la Regione ja pronti altri 340mila euro da destinare all’acquisto di campionatori (nasi chimici) da utilizzare allo scopo.
Il cittadino, al momento, dovrà accontentarsi di scoprire quante segnalazioni ci sono state nei quattro Comuno individuati. Ma solo 24 ore dopo i fenomeni.
Per conoscere in tempo reale i dati sulla qualità dell’aria siracusana bisognerà ancora attendere.
La app Nose è stata presentata questa mattina in Prefettura a Siracusa, nel corso di un vertice a cui hanno partecipato i sindaci di Priolo, Augusta, Melilli e Siracusa e l’assessore regionale all’Ambiente, Totò Cordaro, insieme ai rappresentato del Cnr, di Arpa ed il prefetto Luigi Pizzi.




Siracusa. Oltre boccia la app segnala miasmi: “servono controlli quotidiani su emissioni”

“Anziché presentare app, la Regione Siciliana avrebbe dovuto da tempo introdurre un serio controllo in continuo delle emissioni industriali, così come avviene in altre regioni, come la Lombardia, al posto di quello quadrimestrale (tre controlli di 8 ore ciascuno per ogni anno) che ancora esistente in Sicilia. Controlli peraltro preceduti da preavvisi e per certi versi ‘in mano’ privata e comunque condizionabili dalle imprese della raffinazione”.
A Fabio Granata, assessore comunale e leader del movimento Oltre, non piace l’app Nose presentata oggi in Prefettura. Una piccola mossa per un problema grande e ancora senza soluzione, insomma. Qualche mese fa, peraltro, Oltre ha consegnato alla Procura della Repubblica un esposto con 1.300 firme per i miasmi industriali.
Da Primo firmatario e promotore dell’iniziativa, Granata esprime perplessità sulla app di rilevamento dei miasmi oggi presentata. “Da tempo esistono apparecchiature industriali da camino che contemporaneamente controllano in continuo diossine, organoclorurati, idrocarburi policiclici aromatici (IPA), metalli e PM2,5 e PM10. In questi sistemi gli inquinanti vengono intrappolati in sistema sigillato a cura dell’Arpa, contenente la cartuccia-trappola, che dopo periodo programmato viene prelevata per essere analizzata in laboratorio e sostituita con una nuova, riprovvedendo sempre alla sigillatura. Apparecchi di questo tipo già sono installati in impianti industriali italiani, come Venezia inceneritore e Centrale termoelewttrica Enel e in molte raffinerie all’estero”, ricorda Granata. Qualcosa di simile è già presente, ad esempio, dell’impianto di raffinazione principale del siracusano, quello di Isab-Lukoil.
“La Regione e il Ministero voltino pagina e impongano controlli effettivi poiché la situazione dell’aria e delle patologie a Siracusa e nell’area industriale resta gravissima. La Regione peraltro revochi i recenti nuovi permessi di trivellazione petrolifera relativa a zone di pregio: la Sicilia ha già dato”, conclude Granata.




Operazione Calderone: fatture false ed evasione milionaria, presunto sistema svelato dalla Gdf

Guai anche sul fronte tributario per i soggetti indagati nell’ambito dell’operazione “Calderone”. Ad aprile la Guardia di Finanza aveva sequestrato oltre 8 milioni di euro, un deposito di oli minerali e un ingente quantitativo di prodotto petrolifero, introdotto nel territorio dello Stato in contrabbando, cioè senza il pagamento delle accise dovute.
Adesso, i finanzieri della Compagnia di Augusta hanno eseguito un’attenta e minuziosa attività di verifica nei confronti della società che gestiva il deposito, la Lubricarbo S.r.l., al fine di cristallizzare gli ulteriori profili di interesse in materia fiscale.
Le attività di polizia tributaria, rafforzate da approfondimenti tecnici, hanno consentito di appurare che la società – negli anni precedenti alle indagini di polizia giudiziaria – sarebbe stata già dedita ad altre articolate forme di evasione, ai danni dello Stato, con il ricorso al sistema delle cosiddette “frodi carosello”.
Oggetto dell’attenzione “trasversale” dei militari è stata l’ingente “commercializzazione” del prodotto, passata dalle scritture contabili della società negli anni 2015 e 2016. L’incremento vertiginoso del volume d’affari rispetto agli anni precedenti, in assenza di modifiche organizzative di rilievo, la contestuale assenza di strutture logistiche adeguate, la presunta pericolosità fiscale dei soggetti clienti/fornitori e la presenza di dichiarazioni di intento prodotte da soggetti privi dei requisiti previsti per legge, hanno portato a ritenere che la Lubricarbo S.r.l. fosse parte di un più ampio disegno criminoso, finalizzato all’evasione delle imposte mediante l’utilizzo di società “cartiere”, con il solo scopo di emettere fatture per operazioni inesistenti.
L’uso dei falsi documenti fiscali avrebbe consentito alla società, da un lato, di aumentare i propri costi in bilancio, comprimendo l’utile d’esercizio e, dall’altro, di abbattere gli oneri relativi all’iva, di cui si facevano carico le società cartiere (“evasori totali”). L’articolato meccanismo avrebbe reso così possibile la commercializzazione del prodotto a prezzi assolutamente vantaggiosi, alterando il mercato legale e compromettendo il principio di libera concorrenza.
A conclusione delle attività, sono stati riscontrati costi indeducibili derivanti dall’utilizzo di fatture per operazioni inesistenti per complessivi 68.729.354,04 euro; elementi positivi di reddito non dichiarati per 3,9 milioni di euro, con illecito risparmio di IRES per complessivi 19,8 milioni e violazioni all’IVA per 27,2 milioni. Il reale volume dell’attività sociale, per una base imponibile pari a 72.716.531,24 euro, è stato anche segnalato ai competenti Uffici per i riflessi ai fini Irap.
Giunti a contestazione amministrativa anche i fatti di contrabbando, frutto delle precedenti indagini, che hanno comportato evasione di accise dovute per 8,6 milioni di euro.
I responsabili del sistema criminoso sono stati deferiti alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Siracusa per contrabbando e altri reati di natura penale – tributaria.

foto archivio




Siracusa. Pensioni di settembre in pagamento alle Poste da lunedì 2 settembre

Poste Italiane informa che in provincia di Siracusa le pensioni del mese di settembre saranno messe in pagamento a partire da lunedì 2.
Tutti i titolari di un Conto BancoPosta e di un Libretto di Risparmio e in possesso della carta Postamat oppure della Carta Libretto, hanno comunque la possibilità di prelevare il contante in disponibilità sul proprio conto Bancoposta o sul proprio Libretto di risparmio anche domenica 1 settembre utilizzando uno dei 44 ATM Postamat disponibili in tutta la provincia, fino a 600 euro al giorno.
Per tutti i pensionati che riscuoteranno il rateo dal 2 settembre, Poste Italiane consiglia di recarsi presso gli uffici postali in tarda mattinata, oppure durante la fascia oraria pomeridiana nel caso degli uffici aperti nel doppio turno. Dalle rilevazioni effettuate, infatti, è emerso come generalmente i flussi di clientela, e conseguentemente i tempi di attesa, siano molto più bassi nel corso della giornata rispetto alla fascia oraria compresa tra l’apertura degli sportelli e la prima metà della mattinata.




Avola. Il sindaco Cannata corregge Vinciullo: “la Regione non ci ha sottratto fondi”

“Non è vero che ad Avola sono stati sottratti oltre 5 milioni di euro dalla Regione, Vinciullo dovrebbe leggere meglio le carte per evitare di fare disinformazione”. Il sindaco di Avola, Luca Cannata, replica così all’ex presidente della commissione Bilancio all’Ars, che aveva lanciato l’allarme in merito alla rideterminazione delle risorse assegnate nella precedente legislatura sul dissesto idrogeologico.
L’ex deputato regionale aveva sottolineato che i fondi erano stati ridotti da 42 a 17 milioni di euro con una differenza di 25 milioni di euro in meno contestando il silenzio degli amministratori locali e citando, tra i Comuni interessati dalla “sottrazione”, anche Avola. Fari puntati sul progetto riguardo la “realizzazione delle opere di difesa e salvaguardia costiera di Avola”, sceso da 15.825.968,49 euro a 10.801.968,49 euro.
“Non entro nel merito della delibera di Giunta e di ogni singola opera perché non di mia competenza – spiega il sindaco Cannata – ma per quanto riguarda Avola i 5 milioni di euro sono stati giustamente sottratti perché spesi per la realizzazione dell’opera. Quindi la rideterminazione dipende solo dal fatto che questi sono fondi già utilizzati e i lavori per gli altri 10 milioni di euro sono tra l’altro pronti per l’avvio. Nessuna sottrazione, dunque per Avola, ma la conferma di quanto fatto e finanziato, confermando la nostra capacità di progettare e realizzare investimenti per il territorio. Non potevamo dunque ricevere soldi che abbiamo utilizzato, quindi Vinciullo eviti di lanciare allarmi quando i dati non corrispondono a verità perché questa disinformazione non aiuta né i tecnici né la cittadinanza ”.




Siracusa. Vittorio Sgarbi si immerge nella natura, visita sul Ciane ed alla Riserva

Visitatore d’eccezione alla riserva Ciane-Saline di Siracusa. Il noto critico d’arte e uomo politico Vittorio Sgarbi si è regalato una intensa mattinata alla scoperta del fiume siracusano, della sua storia e del papiro. Si è detto affascinato dal mito e dalla bellezza dei luoghi.
Accompagnato da personale della riserva, ha raggiunto in barca la diga ed il laghetto-bacino recentemente descespugliato, nella zona del cosidetto boschetto. A piedi, invece, ha raggiunto la fonte, al termine del sentiero in legno che attraversa i canneti.
Poi la partenza per Noto, dove questa sera terrà una lectio magistralis nel cortile del Convitto delle Arti.




Siracusa. Maratona in consiglio comunale fino a notte fonda, “disco verde” al Bilancio di Previsione 2019

Approvato nel cuore della notte, al termine di una lunga maratona, il nuovo Bilancio di Previsione 2019. Le modifiche hanno spostato complessivamente somme per oltre 10 milioni di euro. Su iniziativa di Simona Cascio, Carlo Gradenigo e Pamela La Mesa, il Consiglio ha destinato tremila euro alle attività di Città educativa, 24.474 alle iniziative per gli anziani con oltre 75 anni di età, 3.300 euro a sostegno dell’affido familiare e 70 mila per la manutenzione dei bus e dei veicoli elettrici del Comune. Inoltre i tre consiglieri hanno fatto votare l’inserimento in bilancio di 150 mila euro per le borse di studio nelle scuole primarie e secondarie, soldi resi disponibili grazie a un finanziamento regionale. Su iniziativa della sola consigliera La Mesa, l’aula ha detto sì a un emendamento che sposta 7 mila euro per la realizzazione di una scaletta per la discesa a mare all’ex tonnara di Santa Panagia.Chiara Ficara ha firmato l’emendamento che consente di reperire 20 mila euro a favore del trasporto degli studenti pendolari dell’ultimo triennio delle scuole superiori.Portano le firme di Michele Mangiafico e Carlos Torres le proposte di destinare 10 mila euro come compartecipazione alle spese per il 66esimo anniversario della Madonna delle Lacrime e 4 mila al trasporto dei cittadini non vedenti. Il gruppo della Federazione dei Verdi (Salvatore Costantino, Andrea Buccheri e Michele Buonomo) ha fatto approvare lo spostamento di: 100 mila euro per un nuovo capitolo da destinare alla manutenzione straordinaria delle case popolari comunali; 60 mila euro per un nuovo capitolo di spesa dedicato alla redazione del Piano regolatore del porto; 5 mila euro per servizi alla spiaggetta di Ognina; 10 mila, come impinguamento, per il contrasto delle infrazioni urbanistiche; 30 mila per la manutenzione di via Giarre; 10 mila per quella di via Galermi; 10 mila per l’illuminazione di via Fleming; 7 mila per l’acquisto di fototrappole contro le discariche abusive extraurbane; 7 mila per l’acquisto di compostiere domestiche Su proposta di Antonino Trimarchi sono stati reperiti 272 mila euro per gli adeguamenti contrattuali con le ditte esterne che gestiscono servizi comunali (Ciclat e Siram) e per le maggiori spese di illuminazione pubblica dovute agli adeguamenti Istat. Inoltre, sempre su iniziativa di Trimarchi, è stata inserita nello strumento finanziario una serie di nuovi contribuiti giunti da altri enti: 210 mila euro per investimenti nel campo dell’efficientamento energetico; 33.300 euro per la redazione del Piano di azione per l’energia sostenibile e il clima; 603.500 euro per uno sportello sanitario dedicato agli immigrati per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute; 308 mila euro per attrezzare le Latomie dei cappuccini allo svolgimento di spettacoli.Portano la firma di Vincenzo Pantano due emendamenti (illustrati in aula da Trimarchi) che assegnano rispettivamente 100 mila euro all’illuminazione del tratto stradale che dal Villaggio Miano porta a Belvedere e 50 mila per lo studio di fattibilità della tangenziale della zona nord di Belvedere prevista dal Prg. Erano state presentate da Cetty Vinci, Ezechia Paolo Reale e Curzio Lo Curzio le proposte di modifica che hanno consentito di destinare: 2.500 euro alla manutenzione del bus navetta per il trasporto all’interno del cimitero; 4 mila alle spese di viaggio delle persone affette da linfedema e con reddito Isee inferiore a 16 mila euro; 4 mila per il servizio di assistenza scolastica agli alunni con disabilità Asacom. Altri emendamenti fatti approvare dai tre consiglieri prevedono: 3 mila euro per interventi economici urgenti a favore delle persone bisognose; l’istituzione di un nuovo capitolo, con una dotazione iniziale di 10 mila euro, da destinare all’abbattimento delle barriere architettoniche, capitolo che in futuro si alimenterà con il 10 per cento degli oneri di urbanizzazione versati. Su iniziativa di Francesco Burgio, il Consiglio ha spostato 11 mila euro all’acquisto e all’installazione di telecamere per la sicurezza del cimitero, mentre Ferdinando Messina ha ottenuto lo stanziamento di 4 mila euro per la manutenzione straordinaria di via Corfù. A completamento del dibattito sul bilancio del 2019, Sergio Bonafede ha deciso di trasformare in atti di indirizzo due emendamenti: uno per il rilancio della Scuola comunale di musica (per il quale aveva previsto una spesa di 20 mila euro) e uno per l’istituzione del servizio Telefono d’argento per gli anziani poveri (previsti 5 mila euro).

La parte finale della seduta fiume è stata dedicata agli emendamenti sul bilancio pluriennale relativamente al 2020 e al 2021.

Su proposta di Simone Ricupero, 25 mila euro l’anno saranno destinati alle attività ricreative dei centri anziani e 50 mila l’anno per il servizio di assistenza scolastica ai soggetti diversamente abili Asacom. Ferdinando Messina per il gruppo di Forza Italia ha ottenuto lo stanziamento di 300 mila euro l’anno per la manutenzione delle ringhiere del lungomare di Ortigia da finanziare con i fondi dello sbigliettamento del Parco archeologico destinato al Comune. Costantino, Buccheri e Buonomo hanno ottenuto 50 mila euro l’anno per gli interventi in danno dei proprietari che hanno commesso infrazioni urbanistiche, 180 mila euro l’anno per la manutenzione straordinaria di via Giarre, 245 mila euro, per il solo 2021, per il funzionamento degli asili nido e 4 mila, per il 2020, per la realizzazione di progetti scolastici. Pantano, per il solo 2020, ha ottenuto lo spostamento di 100 mila euro per l’illuminazione stradale del tratto Villaggio Miano-Belvedere e 50 mila, per lo steso anno, per lo studio di fattibilità della tangenziale di Belvedere. Un emendamento di Carlo Gradenigo prevede nel 2020 una spesa di 100 mila euro per infrastrutture utili al collegamento via mare Ortigia-Plemmirio. Per il prossimo biennio, su iniziativa di Vinci, Reale e Lo Curzio, sono stati stanziati 2.500 euro l’anno per la manutenzione del bus navetta del cimitero, 8.500 euro l’anno per l’assistenza scolastica ai soggetti diversamente abili Asacom, 9 mila l’anno per la manutenzione della scuole materne, 17.640 l’anno per le spese di viaggio delle persone affette da linfedema, ma con reddito Isee inferiore a 16 mila euro, e 5 mila l’anno a sostegno della famiglie etero-affidatarie. Inoltre hanno ottenuto la modifica dell’intestazione del capitolo “Iniziative per lo sviluppo economico” in “Iniziative economiche promosse da giovani siracusani under 30”. Infine, il Consiglio ha approvato una decina di emendamenti al Documento unico di programmazione anche questi presentati da Vinci, Reale e Lo Curzio.

Soddisfatta, al termine della seduta, la presidente del consiglio comunale, Moena Scala, che ad apertura  dei lavori  aveva chiesto un cambiamento di rotta da parte dei consiglieri, chiedendo che si mettesse fine al clima di odio e si procedesse, piuttosto, con rispetto nei confronti delle istituzioni. “Sono fiduciosa- ha detto Scala- che quel cambio di passo auspicato ci sia effettivamente stato e mi auguro che questo clima possa mantenersi anche nelle prossime sedute e, in generale, in futuro”.




Siracusa. Gettonopoli, Zito e Ficara (M5S) : ” Nulla da esultare, responsabilità politiche “

“Non c’è  da esultare per l’archiviazione dell’inchiesta Gettonopoli”. Il commento dei deputati regionale e nazionale, Stefano Zito e Paolo Ficara sull’esito del processo a carico di 39 tra ex consiglieri e attuali componenti dell’assise cittadina è chiaro. “Nel provvedimento-mettono in evidenza i due esponenti del Movimento 5 Stelle –  il Gip si rimette alla Corte dei Conti ed evidenzia che “ciò che emerge con chiarezza e che impone agli scriventi di trasmettere gli atti di indagine alla Procura presso la Corte dei Conti è l’esistenza di un sistema finalizzato alla trasformazione del munus pubblicum in occasione di guadagno perpetrato da anni all’interno del Comune di Siracusa. Anche in assenza di precise responsabilità penali, è chiaro che i consiglieri responsabili, a livello politico e contabile, di avere percepito somme non dovute ai danni della collettività”. Per Zito e Ficara, dunque, ritengono poco opportuni “i toni trionfalistici di alcuni protagonisti, in negativo, di quella vicenda”. L’inchiesta era partita nel 2015 da una segnalazione del M5S circa i costi, eccessivamente elevati e al numero spropositato di sedute di commissioni e consigli e presumendo un’indebita percezione di alcuni gettoni di presenza”. Ficara e Zito puntualizzano che “mai dichiarammo che furono commessi reati, ma sicuramente di comportamenti disdicevoli, politicamente e moralmente deprecabili. I fatti ci hanno dato ragione”. I 5 stelle ricordano,infine, che dopo la “nostra inchiesta, la delibera 109 fu annullata e il regolamento sul funzionamento delle commissioni, modificato. In un anno il numero delle adunanze è calato drasticamente e la spesa di gettoni e rimborsi, passando da un milione e 600 mila euro a 600 mila euro.  “Al di là delle responsabilità penali-concludono Zito e Ficara-  restano comunque quelle politiche”.




Sortino. Droga nascosta in casa, un arresto; una denuncia per coltivazione di canapa

Arrestato a Sortino il 33enne Stefano Formica. I carabinieri hanno condotto una perquisizione mirata nella sua abitazione, insieme al nucleo cinofilo di Nicolosi, rinvenendo 9 grammi di cocaina ed 1 grammo di marijuana, abilmente occultati in interstizi del mobilio.
E’ stato posto ai domiciliari, misura convertita durante la convalida in obbligo di dimora con presentazione ai Carabinieri di Sortino.
Successivamente, nella perquisizione domiciliare a carico di un 38enne di Sortino, sono state sequestrate 8 piante di canapa indiana. Erano coltivate in un terreno di sua pertinenza a ridosso dell’abitazione. Erano state poste a dimora fra alberi di ulivo. L’uomo è stato denunciato per coltivazione, non autorizzata, di piante di canapa indiana contenenti principio attivo di THC.

foto archivio