Cenere di pirite a Thapsos, nuovi teli zavorrati per una più efficace protezione: partono i lavori

Sono stati aggiudicati i lavori per la messa in sicurezza delle polveri di pirite presenti nel sito Thapsos. Procederà la ditta Da.Vi. Costruzioni di Priolo Gargallo. “Si tratta di una fase importante – ha commentato il sindaco, Pippo Gianni – in attesa della imminente e definitiva risoluzione di un problema che si trascina ormai da un decennio”. La messa in sicurezza consiste nel ripristino della recinzione dove insistono i cumuli di cenere di pirite e la copertura con teli aventi caratteristiche speciali. Saranno zavorrati, in modo da mantenerli ben aderenti ai cumuli ed evitare così che vengano divelti come avvenuto in passato e che le polveri, che contengono arsenico, in condizioni di vento possano disperdersi nell’atmosfera. L’obiettivo primario è quello di tutelare la salute della popolazione.
Per quanto riguarda il campo sportivo ex Feudo, il Comune di Priolo, nominato dalla Regione ente attuatore, sta studiando un progetto esecutivo da presentare in conferenza di servizi. “Si tratta di un progetto – hanno detto Pippo Gianni e l’assessore ai Lavori Pubblici, Tonino Margagliotti – per restituire lo stadio alla legittima fruizione da parte dei cittadini e delle società sportive, costrette da troppo tempo a far allenare le squadre e a disputare le partite fuori dal nostro territorio”. Nel campo sportivo potrebbe essere utilizzata una speciale tecnica di soffiatura e aspirazione per asportare la cenere di pirite rimasta. Attraverso il “capping”, la superficie tornerà omogenea così come in origine. “Il campo sportivo sarà ultimato e migliorato ulteriormente – ha annunciato il sindaco – e diventerà il fiore all’occhiello dello sport priolese”.




Siracusa. Lavoratori ex Spaccio Alimentare, doccia fredda licenziamento: sindacati pronti alla battaglia

Tre pagine di comunicazione formale, indirizzate al Ministero del Lavoro ai sindacati e anche all’ufficio del lavoro di Siracusa, Distribuzione Cambria ha comunicato la volontà di avviare le procedure di licenziamento per i 74 dipendenti (77 in totale ma nel provvedimento si parla appunto di 74, ndr) del punto vendita di Siracusa. Si tratta dell’ipermercato a insegna Spaccio Alimentare dell’ex centro I Papiri, chiuso da febbraio. I lavoratori sono stati inizialmente messi in cassa integrazione a zero ore, in attesa di concludere la cessione del ramo di azienda per consentire una nuova apertura nel rinnovato centro commerciale sotto insegna del gruppo Arena, come da accordo dello scorso 26 marzo.
“Non si sono verificate le condizioni (di quell’accordo, ndr) e presumibilmente entro il 30 settembre 2019 verrà raggiunto il limite massimo di ore di Cassa Integrazione Straordinaria fruibili secondo quanto previsto dalla legge, siamo cautelativamente costretti ad avviare la procedura per la cessazione dell’unità produttiva di Siracusa nella speranza che, nel corso dell’esame congiunto, possano trovarsi soluzioni alternative ai licenziamenti”. Nessuna alternativa per evitare “le eccedenze”, stante lo stato di crisi di Distribuzione Cambria. Lunedì vertice dei segretari sindacali delle sigle di categoria e le rsa.




Siracusa. Gestione del Teatro Comunale e dell’Artemision, prorogati i termini di scadenza

Prorogati i termini dei bandi per la gestione dell’Artemision e del Teatro comunale, rispettivamente al 17 e al 20 di settembre. La decisione, assunta dall’assessorato alla cultura, è stata presa per garantire il massimo della trasparenza e della partecipazione.
Le procedure di gara erano state avviate a luglio. I due bandi erano stati presentati come “profondamente diversi da quelli precedenti”. Il sindaco Francesco Italia ha spiegato che “si basano sul principio che pubblico e privato non sono contrapposti ma devono collaborare. La gestione dei siti comunali deve essere improntata alla sostenibilità e alla sussidiarietà. Soprattutto per il Teatro, l’Amministrazione indica la politica culturale e il privato potrà cogliere le occasioni che, coerentemente con il sito, possono portare utili come quelle legate alla convegnistica o alla gestione del bar, che sarà certamente aperto. Stesso discorso, applicato anche all’Artemision, varrà per il merchandising e per il bookshop. Il nuovo gestore – ha detto ancora il sindaco durante la presentazione dei bandi – sarà tenuto a garantire almeno 120 aperture l’anno e dovrà confermare le serate già programmate per i prossimi mesi”.
Chi vorrà gestire il Teatro comunale dovrà versare al Comune un canone minimo annuo di 80mila euro, che rappresenta la base d’asta. Nel caso di eventi organizzati direttamente dell’Ente, questi verserà al gestore il 15 per cento dell’incasso per l’attività di biglietteria. Altra condizione che dovrà essere rispettata è la nomina di un direttore artistico di prestigio da concordare con l’amministrazione. A carico del gestore, che avrà l’affidamento per tre anni, saranno anche le utenze. L’assegnazione avverrà con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa sulla quale peserà la parte finanziaria per il 30 per cento e quella culturale per il 70 per cento. La commissione di gara sarà mista e presieduta dall’Urega; il bando sarà pubblicato sulla Gazzetta dell’Unione europea, sul sito dell’Anac, sulla piattaforma del Sistema informativo telematico appalti della Sicilia (Sitas), sulla piattaforma del Ministero delle infrastrutture, sul sito del Comune, all’albo pretorio, su due quotidiani nazionali e due locali a maggiore diffusione.
La gestione dell’Artemision, invece avrà la durata di due anni e l’offerta di base è stata fissata in 15 mila euro l’anno. Il bando riguarda anche l’utilizzo della giardino, dove si potrà accogliere eventi, e della ampia stanza adibita a biglietteria dove il gestore potrà ospitare il bookshop e vendere il merchandising.




Siracusa. Spiaggetta di via lido Sacramento, via i cassonetti per allontanare gli sporcaccioni

La spiaggetta libera di via Lido Sacramento ridotta a discarica a cielo aperto. Il consigliere comunale Carlo Gradenigo, storica anima di Sos Siracusa, lancia l’allarme e mette sotto accusa l’inciviltà “di chi preferisce buttare i rifiuti accanto e non dentro gli appositi contenitori”. In effetti il problema esiste e non ha tutti i torti Gradenigo nell’indicare la causa del problema amplificata dalla presenza dei grandi cassonetti per i rifiuti, utilizzati in maniera sregolata.
“Ho già segnalato agli uffici competenti, l’unica soluzione può essere la rimozione e il trasferimento dei cassonetti nelle limitrofe traverse. Un piccolo gesto per liberare dalla vergogna un tratto di spiaggia di 200 metri, racchiuso tra due attività commerciali, per le quali è già attiva e prevista la raccolta differenziata porta a porta con l’utilizzo dei mastelli che rendono oltremodo inutili quegli orribili e pericolosi cassonetti in mezzo alla strada”.




Noto. Dissesto idrogeologico e corsi d’acqua, due progetti finanziati dalla Regione

Dissesto idrogeologico, sono due gli interventi finanziati dalla Regione Siciliana per Noto. Il primo riguarda un tratto di 8,3 km del fiume Asinaro, dalla foce fino al ponte ferroviario in contrada Molino. Il secondo, invece, un tratto di circa 9 chilometri della Saia Randeci, affluente del fiume Tellaro, proprio nel tratto a monte della confluenza e fino al ponte sulla Strada Provinciale 20.
Gli interventi, finanziati grazie alle risorse del “Patto per il Sud – Fondo di Sviluppo e Coesione”, riguarderanno principalmente l’asportazione dei detriti che si sono accumulati negli alvei.
“Massima collaborazione da parte di questa amministrazione comunale – commenta il sindaco Corrado Bonfanti – quando si tratta di monitorare lo stato di salute e le condizioni di sicurezza dei corsi d’acqua che attraversano il nostro territorio. Raccogliamo i frutti di una mia ulteriore richiesta di intervento dopo l’ottimo lavoro di pulizia degli alvei già realizzato sul fiume Asinaro nel tratto che sfiora il centro urbano”.




Dopo lo scioglimento, il default: altro brutto colpo per il Comune di Pachino

Dopo lo scioglimento del Comune per infiltrazioni della criminalità organizzata, per Pachino è arrivato un nuovo colpo: la dichiarazione di dissesto. La commissione prefettizia nominata per gestire l’ente non ha potuto fare diversamente, con i conti pubblici schiacciati da un passivo che si aggirerebbe attorno ai 30 milioni di euro tra debiti fuori bilancio, mancata riscossione e interessi passivi.
Ad essere maggiormente penalizzati dal default saranno i creditori del Comune di Pachino a cui verrà liquidato, dietro accordo transattivo, una parte di quanto dovuto con percentuale variabile dal 40 al 60%. Nessuna ricaduta, invece, sul personale comunale e sui tributi locali, le cui aliquote sono già al massimo. Il primo nodo da affrontare sarà, però, quello dell’elevata evasione o elusione delle tasse locali.
A gestire le delicata fase del dissesto, con conseguenze che si allungheranno sui prossimi 5 anni di vita del Comune di Pachino, sarà una commissione a tre nominata da parte del presidente della Repubblica. Tecnicamente si tratta di un Organismo Straordinario di Liquidazione che dovrà cristallizzare il passivo al 31 dicembre 2018 e gestire crediti e debiti pregressi.




Siracusa. Rapina in via Lanza (Ortigia): i ladri portano via la cassa con dentro 80 euro

Ignoti nella notte sono entrati in azione in via Lanza, non molto distante dall’Antico Mercato di Ortigia. Dopo aver divelto la porta d’ingresso di un’attività commerciale, sono entrati ed hanno asportato il registratore di cassa. All’interno la somma di 80 euro. Indagini in corso da parte della Polizia.




Screening oncologico porta a porta, dal primo settembre la nuova iniziativa dell’Asp di Siracusa

Il Centro Screening dell’Asp di Siracusa annuncia l’avvio di un porta a porta per uomini e donne tra i 50 ed i 69 anni. Riceveranno gratuitamente a domicilio i kit per effettuare la ricerca del sangue occulto nelle feci.
L’iniziativa, dal titolo “La prevenzione a casa tua: apri la porta”, vedrà il suo avvio dal 1 settembre con la collaborazione delle amministrazioni comunali di Palazzolo, Buccheri Avola e Noto grazie alla disponibilità già manifestata dai sindaci e via via sarà estesa a tutti gli altri Comuni del territorio.
La consegna porta a porta sarà effettuata da personale dell’Azienda individuabile dal badge identificativo, insieme ad operatori messi a disposizione dalle amministrazioni comunali dopo un periodo di adeguata formazione.
“Questa ulteriore modalità di coinvolgimento della popolazione, nello specifico per lo screening del colon retto – spiega il direttore generale dell’Asp di Siracusa, Salvatore Lucio Ficarra – viene messa in campo per la prima volta nel nostro territorio, assieme a tutte le altre iniziative, allo scopo di coinvolgere ancora più direttamente i cittadini di determinate fasce di età raggiungendoli sino a casa al fine di sottoporne a screening il maggior numero possibile. Finora sono state messe in campo numerose azioni a tale scopo e grazie agli sforzi profusi si è assistito ad un notevole miglioramento rispetto alla situazione di partenza ma non sono stati ancora raggiunti gli standard nazionali richiesti. Siamo quindi consapevoli della necessità di un sempre maggiore impegno per aumentare l’estensione reale dei programmi di screening per il tumore della mammella, del collo dell’utero e del colon retto e l’adesione della popolazione bersaglio. Ed in questo, un ruolo determinante lo svolgono i medici di medicina generale coinvolti attivamente, dopo formazione specifica, nell’informare e coinvolgere i propri assistiti. La diagnosi precoce può salvare la vita: è ormai una certezza che la tempestività di una diagnosi e di una terapia appropriata sia fondamentale per ridurre la mortalità per tumore”.
Prossimamente anche negli ambulatori dei medici di famiglia della provincia di Siracusa sarà possibile prenotare gli esami di screening, così come è già possibile prenotarsi anche attraverso la pagina Facebook “Screening Asp Siracusa” o telefonando allo 0931484177 o inviando una email a centroscreening@asp.sr.it.
Intanto prosegue l’iniziativa “ASP in piazza, buona musica in buona salute”, promossa per il periodo estivo in diverse piazze dei comuni della provincia di Siracusa. La sera del 25 agosto nella piazzetta Belvedere di Brucoli il Centro screening sarà presente con operatori che forniranno informazioni sull’importanza della prevenzione, consegneranno materiale informativo, raccoglieranno adesioni e distribuiranno alle persone che rientrano nella fascia di età 50-69 anni i kit per l’esecuzione dell’esame per la prevenzione del tumore del colon retto. La responsabile del Centro screening Sabina Malignaggi raccomanda agli utenti che ricevono la lettera di invito a casa per sottoporsi gratuitamente agli esami di mammografia, pap test e ricerca del sangue occulto nelle feci, di non cestinare la comunicazione e di presentarsi all’appuntamento nel giorno e nell’ora stabiliti.




Ritrovata in un dirupo di San Corrado fuori le mura la 26enne scomparsa ieri

E’ stata ritrovata in un dirupo a nord di Noto la ragazza di 26 anni che ieri si era allontanata da casa. Sono stati i Carabinieri a notarla nel dirupo profondo circa 20 metri alle ore 14 di oggi, in località San Corrado fuori le mura, all’ altezza del ponte di Santa Chiara.
Sono intervenuti i Vigili del Fuoco con l’elicottero del nucleo di Catania e personale speleologico per trarre in salvo la ragazza, poi trasportata in ospedale.




Siracusa. “Ci hanno impedito di trattare la questione”, l’opposizione ruggisce: rinnovo loculi dal 2022

Appena 24 ore dopo il Consiglio comunale degli assenti e la proroga di un mese annunciata dal sindaco, l’opposizione ruggisce. Conferenza stampa a più voci, da Vinciullo e il suo gruppo a Reale ed il suo gruppo, per ribadire il concetto principale: l’amministrazione comunale non può chiedere il rinnovo delle concessioni prima del 2022. “Ci è stato impedito di trattare la questione in aula, si è tardato con i pareri che solitamente si ottengono in 24 ore e poi la fuga dei consiglieri che sostengono il sindaco per non prendersi la loro responsabilità. Oggi la credibilità delle istituzioni siracusane è messa in forte rischio”, dice compito ma secco Ezechia Paolo Reale.

Anche Vinciullo, con accanto i suoi consiglieri comunali, non arretra e boccia la proroga promessa dal primo cittadino. “Non si può ripianare il bilancio facendo pagare tributi assurdi. Chiediamo ai consiglieri ieri assenti di confermare l’impegno che pure avevano assunto durante la manifestazione a cui hanno partecipato, prendendo impegni davanti alle persone”. Per l’opposizione l’amministrazione “non dice il vero” sull’imposizione per legge del rinnovo e sull’uso delle somme incassate. “Non saranno reinvestite nel cimitero se non in minima parte: solo 1 milione a fronte di 4 milioni previsti come gettito”, spiegano.
La posizione rimane sempre coerente: “si deve modificare il regolamento, si dovrà pagare dal 2022 e tutte le somme dovranno essere impegnate per il cimitero, anche i morti hanno diritto a dignità”.