Siracusa. Sabato riapre il Castello Eurialo, ci sarà il presidente della Regione

Sarà il presidente della Regione, Nello Musumeci, a riaprire sabato 3 agosto alle 10 il Castello Eurialo. Alla presenza del direttore del Parco archeologico Calogero Rizzuto, del soprintendente ai Beni culturali Donatella Aprile, del sindaco di Siracusa, Francesco Italia, e dei primi cittadini dei Comuni del Parco, il sito verrà restituito alla fruizione dopo una serie di interventi di pulizia e di manutenzione straordinaria. Oltre sette ettari di terreno sono stati liberati da erbacce e alberi bruciati; sono state posizionate le nuove staccionate, ripristinati alcuni cavidotti e tagliati gli alberi di grande fusto. Interventi programmati dal Parco e realizzati con il contributo del personale della Forestale che ha permesso la messa in sicurezza del sito.
Nel 2018, a causa di un incendio, il sito era stato chiuso al pubblico per motivi di sicurezza.
“La nuova governance del sistema parchi, dotati di autonomia finanziaria e organizzativa, comincia a dare risultati, riportando in primo piano siti di straordinaria bellezza che troppo a lungo hanno sofferto. Oltre al Castello Eurialo, penso ad esempio alla Villa romana del Tellaro di Noto, dove sono in corso lavori di manutenzione che ridanno visibilità al sito e ai prossimi interventi per il Museo Paolo Orsi”, le parole di Musumeci.




Siracusa. Nuova rotatoria tra via Mazzanti e Santa Panagia: pronta entro il 2 settembre

Una nuova rotatoria tra viale Santa Panagia e via Mazzanti. Sarà realizzata durante il mese di agosto. L’iter è stato completato con un’apposita ordinanza dirigenziale. Si troverà davanti all’area del supermercato in fase di costruzione e se ne occuperà, infatti, la ditta concessionaria dei lavori. Si tratta di oneri di urbanizzazione.
“Un’opera necessaria, e da realizzare al più presto per lo snellimento del traffico e la sicurezza della circolazione veicolare nella zona, la rotatoria – specifica il Sindaco di Siracusa, Francesco Italia – collegherà, inoltre, anche la nuova strada in costruzione per raggiungere direttamente viale Scala Greca. Il nostro obiettivo è dotare l’area e la città di una viabilità urbana più agevole, sicura e con meno ingorghi stradali”. La scelta di avviare i lavori in agosto è funzionale al fine di creare meno disagi nella viabilità del quartiere. Approfittando del minor traffico veicolare, considerata la chiusura delle scuole e la ridotta attività del tribunale, si mira a completare i lavori con la massima celerità.
Il cantiere sarà articolato in 4 fasi distinte in cui si garantiranno sempre i normali flussi veicolari anche se con sezioni stradali ridotte; soltanto la fase 3 prevede la chiusura di via Mazzanti con traffico deviato verso via Bulgaria, tuttavia si cercherà di limitare i disagi attraverso l’apposizione di un’accurata segnaletica stradale e di cantiere.L’obiettivo è completare i lavori entro il 2 settembre prima dell’avvio del nuovo anno scolastico, e della fine delle ferie estive per molti lavoratori.




Siracusa. Il Comune e la Caritas cercano casa per gli occupanti del campo rom Pantanelli

Ci prova la Caritas ad agevolare il volontario “rilascio” dell’area di via Pantanelli dove insiste un campo rom. Da anni sono note e segnalate le tante problematiche ambientali e di salubrità, con intervento negli anni scorsi anche della Procura di Siracusa. Le baracche, peraltro, sono poi peraltro pericolosamente vicine all’argine del vicino canalone e spesso tutta l’area diventa ricettacolo di rifiuti di ogni sorta, molte volte date alle fiamme.
Nel tentativo di poter procedere alla necessaria bonifica dei luoghi, senza utilizzare la forza pubblica, è stato siglato un protocollo d’intesa con la Caritas diocesana che si occuperà di trovare una casa in affitto ai nuclei familiari che hanno già mostrato la loro disponibilità ad andare via dal campo. Per lo scopo, si utilizzeranno i fondi del progetto di Housing First, una linea di intervento messa in campo già dal 2016 dal Comune di Siracusa insieme alla Caritas che si fa garante del pagamento degli affitti per nuclei familiari che si trovano in situazione di indigenza. La misura prevede un plafond di 40.000 euro annuali (20.000 a valere sul bilancio comunale e 20.000 a valere sul bilancio Caritas) e di questi fondi solo una parte verrà destinata ai nuclei familiari che oggi occupano il campo rom.
Il primo tentativo, però, è andato a vuoto. Il direttore della Caritas non ha infatti trovato la disponibilità all’affitto alle famiglie rom da parte dei proprietari di immobili contattati. Ma dalla Prefettura e dalla Procura spingono per concludere la necessaria operazione di sgombero soft dell’area, di cui è custode giudiziario l’assessorato comunale all’Ambiente. Da qui la firma di un nuovo protocollo con la Caritas. L’oggetto rimane sempre lo stesso: interventi straordinari una tantum per soluzioni alloggiative alternative all’occupazione del campo rom di contrada Pantanelli.




Un papà e i suoi due figli: sono loro gli eroi di Marina di Priolo. Il Comune li premia

Hanno un volto ed un nome i tre bagnanti che hanno soccorso e salvato un delfino che si era spiaggiato a Marina di Priolo. Il loro gesto ha fatto il giro del web, divenendo virale come il video che li immortale mentre sospingono con attenzione il piccolo mammifero verso profondità tali da consentirgli di riprendere la via del mare. Senza il loro tempestivo intervento sarebbe morto.
I tre sono papà e due giovani figli. Massimo è il nome del padre che ha potuto contare sull’aiuto prezioso di Lorenzo e Mattias, i suoi due figli. Sono tutti e tre di Priolo.
Il loro bellissimo gesto, splendido soprattutto nella sua naturalezza, si è guadagnato le attenzioni anche del Comune di Priolo. L’assessore Tonino Margiagliotti ha contattato la famiglia per concordare un appuntamento nella stanza del sindaco Pippo Gianni, in Municipio. Nel corso di una informale cerimonia, verrà loro tributato il giusto riconoscimento. Complimenti ed una targa con menzione speciale per il loro comportamento esemplare.




Rifiuti, il Cga respinge il ricorso del Comune di Siracusa. Confermata nullità della gara

Il Cga di Palermo ha respinto il ricorso presentato dal Comune di Siracusa contro l’annullamento della cosiddetta gara ponte per l’affidamento del servizio di igiene urbana, aggiudicato a Tekra. I giudici amministrativi non hanno ritenuto di dover procedere con misure cautelari, rimandando ogni ulteriore valutazione all’udienza di merito fissata per l’11 settembre.
La questione di diritto relativa al criterio di aggiudicazione della gara di durata semestrale, insieme ad altri vicende tecniche, verranno “più adeguatamente esaminate nella competente sede collegiale. Ma al momento, “considerato che non sussiste, in relazione alle statuizioni rese dal primo giudice, un pregiudizio di estrema gravità ed urgenza tale da non consentire neppure la dilazione fino alla prima camera di consiglio utile”, il Cga ha respinto il ricorso. Il contratto stipulato in conseguenza della gara dichiarata illegittima (e quindi annullato, ndr) “non rappresenta l’unica soluzione possibile (né quella necessaria) per assicurare la
continuità del servizio”, perchè – si legge nella sentenza – il Comune può attivare “i necessari poteri contingibili (come del resto risulta essere stato fatto in passato)”. Una ordinanza urgente di proroga, in previsione della nuova gara pluriennale e dell’udienza dell’11 settembre.




Alla Camera il caso dell’ospedale di Noto, interpellanza di Paolo Ficara

Il caso del pronto soccorso dell’ospedale di Noto arriva alla Camera dei Deputati. Il parlamentare siracusano Paolo Ficara (M5s) ha presentato una interpellanza, firmata anche dai parlamentari 5 Stelle Filippo Scerra e Marialucia Lorefice, diretta al ministro della Salute circa le “gravi carenze di organico” che hanno portato l’Asp di Siracusa a disporre “la chiusura immediata e provvisoria” del reparto di prima emergenza del Trigona di Noto, “trasferendo tutta l’attività su quello di Avola, in quanto sede, nella nuova rete ospedaliera del DA 22/2019, del Polo per acuti”.
Ficara ricorda che la chiusura è stata disposta dopo che cinque dei nove dirigenti medici in servizio nel delicato reparto degli ospedali riuniti Trigona-Di Maria avevano presentato certificazione di inidoneità al lavoro per motivi di salute, poco dopo la predisposizione di turni in regime plus orario. Un fatto che aveva già attirato le attenzioni del ministro Grillo e spinto l’Asp di Siracusa a portare tutte le carte in Procura mentre la comunità locale protesta, preoccupata da una paventata chiusura del presidio.
Evidenti i disagi causati all’intera zona sud della provincia di Siracusa dal protrarsi dalla chiusura del pronto soccorso, , peraltro in periodo di alta stagione turistica. “Quanto accaduto comporta un’ulteriore riduzione dell’efficienza dell’offerta sanitaria in una zona della Sicilia che risulta carente già per molti altri aspetti”, scrive Paolo Ficara nella sua interpellanza ricordando il già limitato personale medico e sanitario a disposizione e lo stato di alcune strutture sanitarie.
Sono alcune delle principali ragioni che spingono il parlamentare cinquestelle a chiedere al ministro della Salute, Giulia Grillo, l’attivazione di “procedure di controllo specifiche in ordine alla carenza del personale, non solo medico, e in ordine ad eventuali carenze strutturali, negli ospedali di Noto, Avola, Siracusa e in tutti gli ospedali della provincia di Siracusa, al fine di garantire il diritto fondamentale alla salute che troppo spesso, negli ultimi anni, sembra essere stato messo in secondo piano”.
Il parlamentare siracusano apre anche alla necessità di verificare “la corrispondenza dei posti letto assegnati dal decreto Balduzzi agli ospedali della provincia di Siracusa” e chiede al ministro di vigilare su quanto previsto nel Report dell’Asp 2009-2012 che, per scongiurare la paventata chiusura dell’Ospedale Trigona di Noto, “avrebbe dovuto prevedere una innovativa sperimentazione pubblico-privato che assicurasse anche le funzioni per acuti e quindi un’offerta ospedaliera completa, tanto a Noto quanto ad Avola”. Ma ad oggi quel progetto è rimasto ancora in larga parte inattuato.




Siracusa. Un soprano, un tenore ed un baritono in risciò per la Turandot

In attesa della Turandot, che andrà in scena sabato 3 agosto al Teatro Greco di Siracusa alle ore 21.00, la Yap del Maestro Giordani ha escogitato una bella trovata per invitare tutta la città di Siracusa (turisti annessi) a partecipare alla prima.
Il tenore napoletano Enrico Terrone (Pong in scena), il soprano pugliese Maria Luisa Lattante (prossima Madama Butterfly) e il baritono augustano Marco Zarbano (Mandarino) sono saliti in sella ad un risciò (per l’esattezza un ecologico Velobike) intonando le più note arie partenopee. Prima tappa: la Fontana Aretusa; tra un papiro e il mito di Alfeo la coppia Terrone e Lattante hanno intonato “Core ngrato” tra gli applausi e lo stupore dei passanti, poi è stata la volta del Duomo. Ad esordire con l’aria del millantatore Dulcamara (dall’Elisir d’amore di Donizetti) è stato Zarbano, a gran voce ha invitato tutti a comprare il biglietto “per poco io ve lo do” ha ribadito. Tra gli effetti miracolosi di questa Turandot c’è sicuramente quello di far bene all’anima, la musica, come è noto, guarisce ogni male. Presente al Duomo anche l’assessore alla cultura del Comune di Siracusa Fabio Granata, che ha creduto e supportato il progetto della lirica a Siracusa.
Il tour matto dei lirici in risciò è culminato al Mercato di Ortigia dove la partecipazione è stata collettiva. I negozianti hanno cantanto e applaudito senza freni. I telefonini dei passanti hanno filmato ogni nota. Nello struggente “Tu ca nun chiagne”, il duo Terrore-Lattante, ha coinvolto emotivamente la piazza che si è stretta in un abbraccio virtuale. A suon di Funiculì funiculà l’allegra brigata si è congedata dal mercato continuando a cantare sul mezzo in movimento. “Non è facile trovare dei cantanti disposti a scendere dal palco per portare la lirica ad un livello a tutti accessibile, quella della Yap è una duplice missione. I tre cantanti di oggi hanno dimostrato sia grandissime capacità e umiltà. Queste incursioni così partecipate sono la prova che la lirica non è distante, la lirica può e deve arrivare a tutti indistintamente.” A dichiararlo è un emozionato Marcello Giordani che voluto ringraziare i cantanti per lo sforzo notevole prima dello spettacolo.
L’appuntamento con la Turandot è per sabato 3 agosto alle ore 21.00. Il giorno dello spettacolo sarà possibile comprare i biglietti rimasti al botteghino del Teatro Greco di Siracusa.




Priolo. Preparazione gratuita per i test universitari di Medicina, siglato protocollo

Da ottobre prossimo, il Ciapi di Priolo ospiterà corsi di preparazione ai test universitari per l’accesso alla facoltà di Medicina. Corsi gratuiti, aperti a tutti i giovani della provincia che ne faranno domanda. E’ quanto stabilisce il protocollo d’intesa siglato dall’amministrazione comunale con Ciapi e la Pharmamed. Quest’ultima è l’associazione siciliana che si occupa di preparare ai test per le università a numero chiuso. I moduli per chiedere di poter partecipare ai corsi gratuiti al Ciapi saranno disponibili dalla fine di agosto.
“I costi di preparazione ai test universitari non possono essere sostenuti agevolmente da tutte le famiglie. Parliamo di cifre anche di migliaia di euro. Con questa iniziativa vogliamo offrire una occasione ai giovani di Priolo e della provincia che rischierebbero altrimenti di partire svantaggiati pur avendo qualità da vendere”, spiega il sindaco di Priolo, Pippo Gianni.




Melilli. La Regione archivia il procedimento su presunte irregolarità amministrative

Il procedimento ispettivo avviato dall’Assessorato Regionale alle Autonomie Locali circa le presunte irregolarità nella gestione amministrativa del Comune di Melilli, è stato archiviato. Il funzionario incaricato da Palermo, dopo aver svolto le necessarie verifiche e raccolto controdeduzioni e testimonianze dell’amministrazione comunale e dei dirigenti interessati, ha disposto la chiusura del procedimento ispettivo senza necessità di ulteriori provvedimenti. A sollecitare l’ispezione erano stati gli esponenti dell’opposizione.
“Siamo soddisfatti per l’archiviazione, consapevoli dell’infondantezza degli esposti e della strumentalità delle deduzioni accusatorie”, commenta il sindaco facente funzioni Giuseppe Corradino. “A questo punto, si può senza dubbio asserire che una nuova pagina della vita politica ed amministrativa del Comune di Melilli può essere condotta con maggiore serenità e vigore allo scopo di dare risposte concrete ai cittadini”.




Terremoto a Canicattini Bagni: magnitudo 2,4 alle 8.11 del mattino

Alle 8.11 di questa mattina la terra ha tremato a Canicattini Bagni. Una scossa sismica con magnitudo 2.4 è stata registrata dai sismografi dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia. Epicentro a 4 km a sud dalla cittadina siracusana, a 24km di profondità. Il movimento tellurico è stato avvertito dalla popolazione, anche nei centri vicini. Non sono fortunatamente segnalati danni a persone o cose.