Scuola costruita con amianto, il Comune di Priolo chiude la Pineta

L’amministrazione comunale di Priolo ha chiuso il plesso scolastisco Pineta a causa della presenza di amianto. Nei mesi scorsi, Nas e Spresal con due diverse relazioni avevano segnalato i problemi potenziali di salubrità.
Il meetup 5 Stelle di Priolo da tempo spingeva per un simile provvedimento. Intanto, all’amministrazione priolese arrivano i complimenti del Comitato Scuole Sicure per l’assunzione di responsabilità.
Il provvedimento è stato emesso a tutela dei lavoratori e degli studenti del plesso scolastico Pineta.




Noto. Muore alla guida della sua auto, fatale sarebbe stato un malore

Un uomo ha perduto la vita questo pomeriggio a Noto. Si trovava alla guida della sua auto, una Yaris, quando ha accusato un malore fatale, probabilmente un infarto. La vettura ha concluso la sua corsa sbattendo contro un muro all’altezza dell’incrocio con via Salvatore La Rosa.
Nonostante il soccorso immediato da parte di alcuni passanti, tra cui pare anche un medico in vacanza, per lo sfortunato uomo non c’è stato nulla da fare.




Siracusa. Intitolato ad Enzo Maiorca l’affaccio sul lungomare di Levante

E’ stato uno dei momenti più toccanti della giornata che Siracusa ha voluto dedicare al “suo” re degli abissi, Enzo Maiorca: l’intitolazione dell’affaccio sul lungomare di Levante. Si trova accanto alla sede dell’Area Marina Protetta del Plemmirio, la “casa” della tutela del mare e della sua biodiversità. Non una coincidenza come non è una coincidenza il fatto che a scoprire la targa che ricorda l’intitolazione ad Enzo Maiorca è stata la figlia, Patrizia, oggi alla guida dell’Amp. Accanto a lei, il sindaco Francesco Italia. Il Comune ha organizzato insieme al consorzio Plemmirio la giornata dedicata al ricordo dello storico primato mondiale centrato il 30 luglio del 1988 da Enzo Maiorca, sceso in apnea in assetto variabile fino all’allora inarrivabile profondità di 101 metri.
Nel panoramico slargo dell’affaccio Maiorca sono state piazzate delle panchine, quattro, per godere della serenità di quel panorama, quella vista sul blu per tenere, come invitava Enzo Maiorca, sempre “prua a mare”.




Parcheggiatori abusivi nel mirino: denunce ed un Daspo a Noto e ad Augusta

Posteggiatori abusivi nel mirino della Polizia, in provincia. A Noto, gli agenti hanno denunciato un 16enne accusato di estorsione in concorso, proprio perchè esercitava abusivamente l’attività di parcheggiatore. Ad Augusta, è stato notificato ad un 58enne un ordine di allontamento (il Daspo Urbano) proprio perchè esercitava la professione di parcheggiatore abusivo.




Siracusa. Ex Pirelli, emendamento in Finanziaria regionale per la stabilizzazione

“Con un mio emendamento all’articolo 4 del collegato alla finanziaria, fatto proprio dalla commissione di merito e approvato nel corso della seduta di ieri, martedì 30 luglio all’Ars, si sono creati i presupposti legislativi per risolvere definitivamente la vertenza dei lavoratori ex Pirelli che potranno così essere assorbiti dal comune di Siracusa”. A dirlo è il deputato regionale Giovanni Cafeo.
“Si tratta di un intervento il cui obiettivo è porre fine ad uno anomalo status di precariato a oltranza che durava da più di vent’anni – spiega – che ha causato innumerevoli disagi alle famiglie coinvolte e per cui oggi si sono create le condizioni per mettere finalmente un punto definitivo. L’emendamento all’articolo 4 del collegato – prosegue Cafeo – ha semplicemente esteso l’applicabilità dell’art. 22 della ultima legge di stabilità, in materia di stabilizzazione del personale precario, ai lavoratori della ex Pirelli di Villafranca e di Siracusa”.




Riunione operativa per il progetto per i siti Unesco Val di Noto, Siracusa e Pantalica

Il Comitato tecnico scientifico e il gruppo di lavoro che si sta occupando degli interventi previsti dal progetto finanziato dal Mibac per i siti Unesco del sudest siciliano si sono riuniti a Noto. Approfondite le linee guida per i siti individuati: “Le Città Tardo Barocche del Val di Noto”, “Siracusa e le Necropoli rupestri di Pantalica” e “Villa Romana del Casale di Piazza Armerina”.
All’incontro erano presenti, tra gli altri, per il Comitato tecnico scientifico Fabio Granata, Guido Meli, Marco Nobile, Franco Sarbia, l’assessore ai Beni culturali del Comune di Noto Frankie Terranova, il responsabile dell’attuazione del progetto Paolo Patanè.
Le riunioni sono servite per consolidare ulteriori procedure attuative come i bandi che verranno a breve pubblicati. Tra gli atti già assunti, la manifestazione di interesse per l’aggiornamento dei piani di gestione dei siti Unesco, con scadenza il 5 agosto.
Il progetto prevede cinque azioni: revisione e adeguamento dei piani di gestione; sistematizzazione delle conoscenze del patrimonio dei Siti Unesco Val di Noto, Villa Romana del Casale e Siracusa-Necropoli di Pantalica, e istituzione del relativo archivio unico; progettazione ed attuazione della comunicazione dedicata; cartellonistica; diffusione della conoscenza del patrimonio Unesco all’interno delle comunità locali e per i visitatori.
Il sindaco di Noto, Corrado Bonfanti, nella veste di Comune capofila del progetto, ricollegandosi alla polemica in corso nel Comune di Caltagirone riguardo all’utilizzo del finanziamento sui siti Unesco, ha precisato che non è prevista alcuna azione di conservazione e restauro dei monumenti. “Quindi è incomprensibile il riferimento all’utilizzo delle risorse per eventuali esigenze di restauro del sito della Scala Maria Santissima del Monte di Caltagirone”, taglia corto Bonfanti.




Siracusa calcio, mancata iscrizione in D: “la vera colpa è di chi ha fatto fallire la squadra”

Il Siracusa non si è iscritto in Serie D. Proroga o non proroga da parte della Federazione, poco importa. Lo Zurich Capital Funds si è ritirato in buon ordine dopo aver riscontrato l’impossibilità di formalizzare entro le 15 di lunedì scorso l’iscrizione, tramite anche presentazione di assegno circolare da 300mila euro.
Alfredo Maiolese, il referente italiano della banca d’affari, aveva riacceso l’entusiasmo degli appassionati sostenitori della maglia azzurra. “Da tifoso – dice – comprendo l’amarezza e la delusione dopo un’inaspettata ed improvvisa speranza di far ripartire la squadra. Però, scrolliamoci per un istante la maglia e guardiamo i fatti da osservatori. Mi giungono voci che molti stiano criticando l’operato del sindaco Francesco Italia e dell’avvocato Paolo Giuliano per non essere riusciti a far iscrivere la squadra del Siracusa in Serie D. A mio avviso la vera responsabilità sta in chi ha fatto fallire la squadra”.
Poi torna sui tempi ristretti, troppo, per riuscire a risolvere una situazione che appariva ormai definita. “Lo Zurich Capital Funds ha cercato in tutti i modi in poche ore, di risolvere le procedure interne e per anticipare le mosse. Avevo richiesto persino alla Figc la possibilità di effettuare un bonifico. Le regole sono uguali per tutti, mi ha risposto il loro avvocato”.
Poi una frase che pare aprire ad un possibile, ma non ancora definito, impegno dello Zcf a Siracusa. “Oggi non è il tempo di addossare colpe o responsabilità, ma di ripartire tutti insieme senza divisioni o polemiche, ricordandoci che di sport si tratta. E la bellissima città di Siracusa non merita questo”.




Siracusa. “Torniamo al confronto sereno”, la Uil accoglie l’invito di Confindustria

Valutazione positiva da parte dei segretari generali di Uiltec, FenealUil e Uilm, Andrea Bottaro, Saveria Corallo e Santo Genovese sulla proposta del presidente di Confindustria Siracusa, Diego Bivona di riprendere un confronto proficuo con le organizzazioni sindacali. Nonostante questo, gli esponenti del sindacato ricordano che “la stessa Confindustria indicò con una lettera, la scelta di chiamarsi fuori dal confronto sul tavolo degli appalti dopo il passo indietro del Prefetto, così com’è necessario ricordare-aggiungono Bottaro, Corallo e Genovese, le pressioni sul Governo attraverso l’ambasciatore russo, in piena trattativa sugli appalti, che non agevola certamente il confronto con il sindacato”. Condivisione sulla necessità di abbassare i toni sulla vicenda legata all’ordinanza prefettizia che vieta gli assembramenti in caso di sciopero nell’area industriale e di tornare a un confronto. Il sindacato attende di misurare “le reali intenzioni di Confindustria in merito alla volontà di chiudere l’accordo sugli appalti e mettere fine ad una polemica che non migliora la condizione drammatica dei lavoratori dell’area industriale siracusana”.
Sulla “questione industriale” era già intervenuto pochi giorni fa anche il segretario generale della Uil Sicilia, Claudio Barone, sottolineando che “questa situazione presenta gravi criticità. In particolare per i ritardi degli stipendi o le mancate garanzie per i lavoratori nei cambi appalto integrati come quelli della Lukoil”. L’auspico dei “chimici, edili e meccanici” della UIL è quello di riprendere un confronto  con Cgil e Cisl, ” per ritrovare un percorso unitario che porti alla risoluzione delle problematiche dei lavoratori dell’indotto, l’unica strada è quella di tornare al tavolo sugli appalti e verificare se Confindustria Siracusa ha realmente la volontà di affrontare e risolvere i problemi”.




Siracusa. Scuole Sicure, intesa prefettura-Comune per contrastare lo spaccio e tutelare il territorio

Una serie di servizi, soprattutto nelle aree antistanti agli istituti scolastici, per prevenire e contrastare lo spaccio di droga, accertare violazioni amministrative e penali, ampliare il dialogo con i cittadini e gli studenti e sensibilizzare al rispetto sociale e alla tutela del territorio. E’ quanto prevede il progetto “Scuole Sicure”. Il sindaco Francesco Italia e il Vicario alla Prefettura Filippo Romano hanno siglato il relativo  protocollo d’intesa . Il progetto, che vedrà la piena attuazione con l’inizio nel nuovo anno scolastico. Erano presenti il comandante della PM Miccoli, ed il capo di gabinetto del Prefetto Spampinato
“Scuole sicure”, curato dall’ispettore della Municipale Antonella Guarino, rientra tra le iniziative promosse dal Ministero degli Interni finalizzate alla realizzazione di progetti di potenziamento dei piani di sicurezza urbana da parte dei Comuni.
Il protocollo prevede l’organizzazione di campagne educative presso le scuole secondarie di primo e secondo grado, per informare i giovani su specifiche tematiche quali il bullismo, o per conoscere i pericoli derivanti dall’uso degli stupefacenti, per renderli consapevoli dei loro diritti e doveri, per avvicinarli alle Forze dell’Ordine.
L’importo del finanziamento per il Siracusa, primo degli otto Comuni siciliani destinatari del fondo, è di 49mila euro: il 50% per spese correnti (assunzione di 2 agenti a tempo determinato, formazione del personale, lavoro straordinario per campagne informative e controllo del territorio); il rimanente 50% da destinare a spese d’investimento come l’acquisto di mezzi ed attrezzature per il personale della Polizia Municipale.




Augusta. Nave Gregoretti, la Procura apre un’inchiesta: si profila un nuovo caso Diciotti?

La procura di Siracusa ha aperto un fascicolo sulla vicenda della nave Gregoretti della Guardia costiera ormeggiata al pontile Nato di Augusta. Da due giorni l’imbarcazione è in banchina con a bordo 115 migranti, soccorsi la scorsa settimana nel Mediterraneo in seguito a due diversi naufragi.
Nelle ore scorse, 16 minori sono stati fatti sbarcare. Sotto la lente della Procura ci sarebbe anche la loro posizione. Il comandante della nave Gregoretti è stato ascoltato dagli inquirenti.
Si rischia un nuovo caso come quello della nave Diciotti, finito con la richiesta di autorizzazione a procedere da parte del tribunale dei ministri per Salvini, poi respinta dal Senato.