Avola. Furia Luca Cannata: “un atto di sabotaggio contro l’ospedale Di Maria”

Messa da parte la prudenza istituzionale, il sindaco di Avola, Luca Cannata, parla di “sabotaggio”. Quanto accaduto all’ospedale Di Maria sarebbe il risultato di un gesto premeditato. Il primo cittadino ne è convinto. “Un sabotaggio indegno. Non permetterò a nessuno di continuare con questa campagna di odio e allarme nei confronti della struttura mettendo a repentaglio la salute dei pazienti”. È su tutte le furie Luca Cannata, dopo quanto accaduto lo scorso fine settimana: la chiusura improvvisa e mai accaduta (da 40 anni almeno) della valvola che permette il passaggio dell’acqua dall’acquedotto comunale all’ospedale.
Il responsabile dei servizi tecnici dell’ospedale Di Maria di Avola ha presentato una denuncia ai Carabinieri per interruzione di pubblico servizio o di pubblica utilità. L’ospedale ha subito chiesto (e ottenuto) la fornitura di acqua attraverso l’autobotte comunale, che ha coperto per sei ore il 50% del fabbisogno.
Successivamente, dopo un nuovo sopralluogo in contrada Petrara dov’è ubicato il pozzetto, il tecnico del Comune è riuscito a risolvere il problema aprendo la valvola con utensile idoneo e permettendo così il regolare deflusso dell’acqua. Si era inizialmente pensato che la carenza idrica potesse dipendere dall’intasamento delle tubazioni da infiltrazioni dovute a un guasto di una settimana di giorni fa, ma la chiusura di questa valvola fa propendere i tecnici del Comune per la manomissione volontaria.
“Noi non abbiamo fatto mancare l’acqua – conclude Cannata – ma qui qualcuno vuole causare disservizi all’ospedale di Avola. È inammissibile e chiediamo la condanna severa di questo gesto e la fine delle campagne e azioni contro l’ospedale di Avola. Noi continueremo a denunciare una situazione tanto assurda quanto impensabile e se ancora qualcuno non lo avesse capito l’ospedale con me sindaco non verrà toccato e, anzi, come già abbiamo fatto in questi anni sarà potenziato per garantire a tutti migliori diritti sanitari”.




Siracusa. Una giornata per Enzo Maiorca: 31 anni fa il record mondiale di apnea

Un momento storico: 31 anni fa Enzo Maiorca si immergeva in apnea fino a 101 metri di profondità. Fu record mondiale. Era il 30 luglio 1988. Martedì prossimo, 30 luglio 2019, Siracusa ricorderà uno dei suoi più illustri figli, non solo per le imprese sportive per cui si è guadagnato l’indiscusso titolo di recordman, ma per l’impegno che per tutta la vita lo ha caratterizzato per la tutela e la valorizzazione del mare, il suo mare innanzitutto. Sarà una giornata che vedrà iniziative diverse, per tutta la giornata. Il culmine, in serata quando sarà inaugurato l’Affaccio Maiorca. A lui, infatti, sarà dedicato l’affaccio sul mare di Ortigia adiacente all’ingresso della sede del consorzio di gestione dell’area marina protetta del Plemmirio, vicino al Castello Maniace. I dettagli della giornata dedicata all’anniversario del record mondiale di Maiorca sono stati illustrati questa mattina nella sala conferenza del consorzio, dalla presidente, Patrizia Maiorca e dal sindaco, Francesco Italia.




Edilizia scolastica, l’assessorato regionale: Siracusa, bocciati 4 progetti perchè incompleti

Dopo le sollecitazioni sulla mancata approvazione degli interventi di edilizia scolastica, pervenute dal “Comitato Scuole sicure” di Siracusa, l’assessorato regionale all’istruzione e alla formazione professionale interviene per illustrare i motivi che hanno portato all’esclusione delle istanze.
“Il Comune di Siracusa ha presentato quattro progetti, che sono stati oggetto di valutazione secondo i criteri previsti dal bando, alla stregua di quelli proposti dagli altri comuni siciliani. Il preliminare esame tecnico-amministrativo, condotto dall’Assessorato in collaborazione con la task force del Ministero dell’Istruzione, ha evidenziato l’incompletezza della documentazione in quanto mancante della prevista approvazione amministrativa dei progetti, specificatamente prevista dal bando”, recita la nota ufficiale dell’assessorato.
Gli uffici comunali di Siracusa sono stati avvisati per tempo, dando anche la possibilità di ricorrere al soccorso istruttorio. “Ciò nonostante, l’amministrazione comunale non ha provveduto a colmare l’irregolarità, consistente di fatto nella mancata approvazione formale delle istanze da parte del Consiglio comunale. In mancanza di tale atto deliberativo, l’iter della pratica non risulta completato nei termini previsti, con la conseguente esclusione dei progetti dai relativi finanziamenti, almeno per l’anno in corso”.
Il Comitato Scuole Sicure, intanto, ha chiesto alla Prefettura la convocazione di un tavolo tecnico di verifica della programmazione relativa agli interventi messa in sicurezza e prevenzione antisismica degli edifici scolastici.




Priolo. Cenere di pirite a Magnisi, tracce di arsenico: “disposto intervento urgente”

Il Comune di Priolo accelera sulla messa in sicurezza degli abbancamenti di cenere di pirite presenti nel cantiere della penisola di Magnisi. Le ultime analisi eseguite hanno evidenziato la presenza di arsenico potenzialmente pericoloso per la salute. Motivo per cui il sindaco Pippo Gianni ha disposto un intervento urgente anche se in assenza del parere di competenza del Ministero dell’Ambiente che tarda ad arrivare.
Della decisione, il primo cittadino di Priolo ha avvisato proprio gli uffici ministeriali, spiegando che “senza alcun indugio” l’ufficio tecnico comunale procederà alla scelta del contraente. A fine luglio il Municipio priolese aveva trasmesso la perizia di stima a Roma, in attesa dell’assenso.
Quanto prima, anche il campo ex Feudo sarà oggetto di un identico intervento. “Non saranno compromessi eventuali e futuri lavori che si renderanno necessari”, si spiega nella comunicazione inviata al Ministero.
I dati resi pubblici da Arpa e relativi all’anno trascorso hanno sollevato più di una preoccupazione a Priolo. Anticipati dall’ex sindaco Antonello Rizza, fissano a 52 su di un valore massimo consentito di 6 il livello di arsenico nell’area del Polivalente.
La prima risposta è stata la convocazione di un tavolo tecnico al Comune, con il sindaco Pippo Gianni che ha chiamato a raccolta i responsabili di Arpa ed ex Provincia Regionale. I dati sono contenuti nel report sulla qualità dell’aria redatto proprio dall’agenzia regionale per la protezione ambientale. Giovedì nuovo incontro a cui prenderà parte anche l’Asp di Siracusa chiamata a valutare gli effetti sulla salute umana. Le prime informazioni paiono rassicuranti ed escluderebbero rischi.
Responsabile dell’ampio superamento della soglia di arsenico sarebbe la cenere di pirite ammassata poco distante e per la quale il Comune di Priolo sta predisponendo un intervento urgente di messa in sicurezza, senza attendere oltre il Ministero.
Il sindaco di Priolo ha anticipato la volontà di contare su di un monitoraggio più immediato rispetto all’attuale piano qualità dell’aria. Motivo per cui verrà contattato un centro specializzato per analisi in continuo.




Siracusa. Beni culturali, Granata: “la marcia in più è l’istituzione del parco archeologico”

E’ evidente il cambio di passo che il direttore del parco archeologico, Calogero Rizzuto, ha impresso nella gestione dei beni culturali. Si avvicina la riapertura dell’Eurialo e anche il tempio di Zeus tornerà ad ospitare visitatori per un ciclo di aperture straordinarie. Episodi che non rimarranno isolato. Saluta con favore questa nuova marcia anche l’assessore alla cultura, Fabio Granata, che vede in queste positive novità i primi segni dell’importanza dell’istituzione del parco archeologico autonomo.
“A settembre tracceremo con le altre amministrazioni interessate (Noto, Avola, Ferla, Cassaro, Sortino, Palazzolo) un programma di valorizzazione comune di un patrimonio archeologico e paesaggistico immenso al cui interno si intrecciano due siti inseriti nella lista Unesco. Ma i primi segnali che emergono, ad iniziare della imminente riapertura del Castello Eurialo e del Tempio di Giove e successivamente del Ginnasio Romano, sono molto incoraggianti poiché rappresentano esattamente il progetto approvato in Giunta recentemente come atto di indirizzo politico e gestionale. Nella prossima stagione sarà possibile inoltre finalmente allestire l’Ara di Ierone e/o l’Anfiteatro Romano per accogliere lirica, musica leggera e Jazz. Insomma il Parco apre nuove prospettive alla città, come sosteniamo da molti anni”.




Edilizia sanitaria: sbloccati cinque finanziamenti. Vinciullo, “bene ma troppi ritardi”

“Soddisfatto per il fatto che, dopo 10 anni, finalmente, sono state sbloccate le risorse destinare all’edilizia sanitaria nella nostra provincia”. Di rientro dalla lunga protesta palermitana, sotto la sede dell’assessorato, Enzo Vinciullo commenta con favore il via libera per 5 attesi interventi: i lavori di completamento del Muscatello di Augusta per la realizzazione PTA e RSA (9.845.000 euro); ristrutturazione del padiglione 8 dell’ex Onp di Siracusa per la realizzazione del PTA (1.300.000 euro); ristrutturazione ala nuova del Trigona di Noto per realizzazione PTA (800.000 euro); acquisto e adeguamento di un immobile da destinare a PTA a Palazzolo Acreide, (1.300.000 euro); adeguamento della struttura dell’ex ospedale di Pachino, per la realizzazione di un PTA (800.000 euro).
“Spiace che dall’elenco pare scomparso l’ex Inam di Lentini e che la conclusione di questo iter arriva dopo l’approvazione della Commissione Sanità, di cui ero segretario nel 2010, e quindi dopo quasi 10 anni e 2 legislature. Al di là della polemica, che poco produce effetti positivi, sarebbe opportuno, dal momento che oggi, in Commissione Sanità, si torna a parlare dell’ex Art.20 della Legge 67/88, che il ministro ci rendesse noto dei 591 milioni, o 596 milioni come dichiara l’assessore, quanto è disponibile, altrimenti – conclude Vinciullo – questa mattina la Commissione Sanità avrebbe la possibilità di decidere senza avere dati certi su quelle che sono le reali risorse che sono rimaste in capo alla Regione Siciliana”.




Nuovo ospedale, Miccichè con il centrodestra siracusano in protesta: “serve soluzione”

“Condivido la protesta dell’onorevole Stefania Prestigiacomo e della delegazione del centrodestra siracusano. La rete ospedaliera regionale non può cristallizzare disparità di trattamento fra le varie province siciliane, ma deve garantire equità nel rispetto della cosiddetta legge Balduzzi. Giovedì prossimo l’assessore Razza mi ha garantito che incontrerà la delegazione azzurra di Siracusa e che entro questa settimana troveremo, con l’impegno di tutte le parti coinvolte, una soluzione soddisfacente”.
Così il commissario regionale di Forza Italia, Gianfranco Miccichè, in merito al sit in della delegazione azzurra davanti all’assessorato alla Sanità, a Palermo. “Intanto, mi impegno personalmente con la delegazione siracusana, affinché la Commissione Sanità non assuma decisioni sul tema fin quando tutte le parti troveranno un accordo rispettoso del diritto alla salute di tutti i cittadini. Invito pertanto la delegazione ad accogliere il mio appello a sospendere la manifestazione ancora in atto davanti la sede dell’assessorato regionale alla Sanità”, ha concluso.




Truffa ai danni di un’anziana, la Polizia denuncia un lentinese di 28 anni

E’ stato denunciato dalla polizia un 28enne aper i reati di truffa, furto aggravato e violenza privata. Il giovane ha convinto un’anziana signora di 76 anni ad accompagnarla a prelevare la somma di 200 euro e a farsi donare 50 euro; una volta riaccompagnata a casa, però, avrebbe confinato la donna nel balcone di casa, derubandola dell’intera somma appena prelevata.




Siracusa. Rinnovo concessioni dei loculi, anche il M5s contro l’amministrazione

“Esprimiamo forte disappunto in merito al mancato recepimento da parte dell’amministrazione dell’orientamento chiaro e preciso espresso dal civico consesso in ordine ai provvedimenti adottati sul rinnovo dei loculi dalla giunta”. Anche i consiglieri del Movimento 5 Stelle, Chiara Ficara e Francesco Burgio, bocciano la scelta di insistere sul pagamento delle concessioni. “Ribadiamo la volontà espressa dell’atto di revoca della delibera. Se è pur vero che l’atto di indirizzo politico costituisce manifestazione di desiderio privo di diretta operatività, è altrettanto vero che esso, in quanto diretta espressione del principale ruolo dell’organo Consiliare, ha il preciso scopo di orientare i provvedimenti del sindaco e della giunta”, ricordano i due lasciando trapelare – come già diversi pezzi dell’opposizione – come non sia stato tenuto in alcun conto dall’amministrazione l’orientamento espresso dal Consiglio comunale.
Anche i consiglieri Silvia Russoniello e Roberto Trigilio (M5s) prendono le distanze dalla linea dell’amministrazione. “Abbiamo presentato proposte alternative e migliorative. Perchè la giunta tira dritto senza tenere in considerazione il parere del Consiglio comunale? Quella decisione va rivista, va contro i siracusani”.
Intanto, con una sorta di tam tam sui social network, prende corpo una manifestazione di protesta per venerdì pomeriggio, al Pantheon.




Siracusa. Cinema in piazza, sesta edizione alla Borgata: si comincia il 29 luglio

Torna l’appuntamento estivo con il Cinema in Piazza. Sesta edizione per la bella iniziativa che fino a settembre ripropone alcuni dei migliori film della stagione sullo schermo di piazza Santa Lucia. Ogni lunedì, dal 29 luglio, proiezioni gratuite per tutti. Si comincia con la commedia italiana “Quel bravo ragazzo” che racconta le gesta di Leone, il figlio ingenuo di un boss mafioso che si ritrova a gestire maldestramente gli affari di famiglia, dopo la morte del padre. Una commedia tutta da ridere che punta il dito e sdrammatizza il fenomeno mafioso.
La programmazione seguirà tutti i lunedì per poi fermarsi il 12 agosto e proseguire fino alla serata conclusiva del 2 settembre. A breve verranno “svelati” tutti gli altri titoli.
“Anche quest’anno – commentano Federico Di Franco Gambuzza e Fabio Rotondo, organizzatori dell’evento – siamo orgogliosi di essere riusciti a riportare in piazza il Cinema. Ringraziamo gli sponsor privati ed il Comune di Siracusa che, in sinergia con il Gruppo Sonatrach, hanno reso possibile la realizzazione di questa splendida iniziativa”.