Siracusa. Incidente mortale nella notte in via San Sebastiano: perde la vita giovane tifoso

Ancora una vittima sulle strade siracusane. Incidente mortale nella notte in via San Sebastiano. A perdere la vita Marcolino D’Angeli, 26 anni. Era alla guida del suo scooter quando, per cause ancora in fase di accertamento, avrebbe perduto il controllo del mezzo in seguito ad un urto con una Yaris che procedeva in direzione di via San Simeone. La moto avrebbe sbattuto contro la parte posteriore dell’auto che aveva già svoltato per via San Simeone. Il T-max è stato sbalzato a diverse decine di metri di distanza dal luogo dell’incidente. D’Angeli indossava il casco, secondo diverse testimonianze. Non è purtroppo bastato.
Soccorso da personale del 118 è stato trasportato in codice rosso in ospedale dove il decesso sarebbe poi sopraggiunto a causa delle ferite riportate. Sullo scooter anche una giovane ragazza, in prognosi riservata all’Umberto I.
Le indagini sono affidate alla Polizia Municipale, intervenuta per i rilievi del caso. I due mezzi, l’auto e lo scooter, sono stati posti sotto sequestro. La Procura ha aperto un fascicolo.
Grande tifoso del Siracusa calcio era conosciuto e ben voluto nell’ambiente ultras. D’Angeli lascia due figli.




Domenica “bollente”, superati i 40° C: le massime nei Comuni siracusani

Domenica bollente per la provincia di Siracusa. Afa grande protagonista della giornata con temperature in netto rialzo come avevano indicato le previsioni.
Lentini e Francofonte le città più calde: secondo i dati della rete regionale Sias superati i 40° C. Ma anche le città costiere boccheggiano. A Siracusa registrata una massima di 38,6° C mentre a Noto la colonnina di mercurio si è spinta su sino a 38,9° C, ad Augusta 38° C. “Respirano” i centri montani: massima a Palazzolo di 36,9° C.




Siracusa. Furti in villetta, aumentano i casi: ultimo colpo da 3.000 euro

Il sospetto è che ci siano all’opera gang sempre più spregiudicate ed ormai specializzate nel furto nelle villette delle contrade marinare. Nelle ultime settimane, segnalati diversi episodi ad Ognina e Fontane Bianche. L’ultimo questa mattina proprio a Fontane Bianche. Presa di mira la villetta di una anziana signora. Nonostante la luce del giorno, ignoti sono entrati in azione. Hanno letteralmente smontato la porta d’ingresso per poi intrufolarsi all’interno. Hanno trovato nascoste in un armadio le chiavi della cassaforte ed hanno potuto così razziare un bottino di circa 3000 euro. Negli ultimi anni è cresciuto l’allarme sociale per un fenomeno che le forze dell’ordine cercano di contrastare quotidianamente.




Palazzolo. Set fotografico in piazza: si tratta di Dolce & Gabbana? Curiosità e riserbo

Set fotografico in piazza del popolo, blindato ma non troppo. In lavorazione vi sarebbero immagini della nuova campagna di Dolce & Gabbana ma la discrezione sul punto è massima. Nessuna dichiarazione ufficiale e tra i visitatori e i residenti vince la curiosità.
Per il noto marchio di alta moda non è
insolito scegliere la Sicilia per raccontare i propri abiti. Palazzolo è già finito su di una creazione D&G con una immagine della Sciuta. Per il momento massimo è il riserbo.




Siracusa. Sequestrate statuette in avorio vietato: erano in vendita in Ortigia

I Carabinieri del Nucleo CITES di Catania, coadiuvati dai colleghi della Stazione di Siracusa – Ortigia, hanno sequestrato alcuni monili in avorio in un esercizio commerciale nel centro storico aretueso. Si tratta di statuette raffiguranti animali o motivi floreali, di dimensioni fino a 10 cm, in vendita per un valore complessivo di circa 14.000 euro.
I mirati controlli erano finalizzati al contrasto e alla repressione del commercio di specie tutelate dalla Convenzione di Washington. La legge vieta il commercio sia delle specie che dei manufatti da essi derivati e vieta l’abbattimento degli elefanti, ammettendosi il commercio solo dell’avorio antico.
Per 37 dei monili controllati, il titolare non è stato in grado di esibire né i certificati né la prova della loro lavorazione e acquisizione in data precedente il 1947. Sono stati sequestrati, denunciato il titolare alla Procura di Siracusa.
In Europa si registra tuttora un commercio abusivo molto cospicuo di avorio, la cui provenienza illegale deriva dalle attività di bracconaggio condotte in numerosi Paesi di origine degli elefanti, in particolare la zona africana subsahariana i cui ambienti di savana sono peraltro sollecitati da sempre più frequenti e durature crisi idriche.
La specie, che attualmente si stima in un numero complessivo di 350.000 esemplari, è a forte rischio di estinzione e in passato ha dovuto subire la perdita, a causa del bracconaggio, di circa 30.000 esemplari in un solo anno.




Siracusa. Un cerchio magico attorno al sindaco Italia? Granata: “Moschella, che dici?!?”

Le parole con cui Fabio Moschella si è congedato dalla giunta comunale non sono andate giù leggere ad un altro Fabio, l’assessore Granata. “Cerchio magico? Non so da dove il mio amico Fabio Moschella abbia ricavato la percezione di un cerchio magico attorno a Francesco Italia che determinerebbe le decisioni della giunta e il governo della città. Fermo restando che non delegherei mai a nessun organismo informale scelte che coinvolgono anche la mia responsabilità politica, ribadisco che nella mia precedente e non breve esperienza di governo non ho mai visto un tale livello di discussione e partecipazione alle decisioni così come nella giunta di Francesco Italia. Semmai ho avvertito a volte un eccesso di discussione e non poche volte ho infatti sollecitato il Sindaco a decidere liberamente e velocemente senza troppi passaggi”.
Granata era candidato sindaco, come Moschella e Randazzo. In fase di ballottaggio, i tre hanno poi sostenuto Francesco Italia. “E lo abbiamo fatto tutti e tre sulla base di un programma comune e su una forte affinità elettiva nella visione del governo della città. Una fiducia ben riposta che confermiamo anche come movimento politico Oltre”.




Augusta. Maxi sequestro di tonno rosso: trasportato in cattivo stato di conservazione

Polizia Stradale e Guardia Costiera hanno sequestrato 8 grandi esemplari di tonno rosso. Erano trasportati all’interno di un furgone fermato sulla Siracusa-Catania all’altezza di Augusta. Il pescato era privo di tracciabilità o di documenti che ne giustificassero il trasporto.
L’uomo alla guida è stato denunciato. A suo carico comminate sanzioni amministrative per complessivi 3.700 euro. Contestato il trasporto di prodotti alimentari utilizzando un vano di carico non in grado di mantenere condizioni ottimali di temperatura e la mancanza di documentazione.
I tonni non sono stati valutabili come edibili dal competente servizio veterinario e pertanto avviati a smaltimento (pesano più di 2 tonnellate e mezzo) tramite incenertore.




Siracusa-Catania, prudenza in galleria: fumo invade l’interno

Anche oggi situazione “calda” sul fronte incendi. Nel primo pomeriggio un incendio di sterpaglie proprio all’ingresso dell’ultima galleria della autostrada Siracusa-Catania, direzione Lentini ha gnerato una densa nube di fumo che ha invaso la galleria, in entrambi i sensi di marcia. Traffico rallentato, si consiglia massima prudenza a causa di una visibilità limitata. Una squadra di Vigili del Fuoco arrivata da Siracusa si è occupata dello spegnimento, in corso alle 14.45.

Foto utente facebook




Siracusa. Si ammorbidisce la linea per il rinnovo delle concessioni dei loculi cimiteriali

Dopo i giorni delle polemiche e delle proteste, pare “ammorbidirsi” la linea di Palazzo Vermexio per il pagamento del rinnovo delle concessioni al cimitero di Siracusa.
Confermato che non si tratta di ultimatum anzi, spiega l’assessorr Alessandra Furnari, si sta lavorando a dilazioni temporali e più rate per il canone di 600 euro (25 anni di concessione). Agevolazioni per chi ha più loculi da rinnovare e la possibilità di essere esentati dal pagamento dimostrando di aver acquisito in passato un diritto reale tuttora valido.




Teatro Greco, verità nascoste per il 2020: Baccanti, Ifigenia in Tauride e Le Nuvole

Le Baccanti di Euripide, Ifigenia in Tauride di Euripide e la commedia Le Nuvole di Aristofane sono i testi scelti per la 56ª stagione della Fondazione Inda. Nelle tre opere si possono individuare verità nascoste, tema della Stagione 2020, scene e personaggi che si presentano in maniera opposta rispetto a quello che sono davvero. A partire dall’ ultima tragedia di Euripide, Le Baccanti, un mosaico impossibile da comporre, dove ogni verità adombra il suo contrario, a Ifigenia in Tauride, dove ogni realtà cui si credeva si rivela falsa, alle Nuvole, dove ogni fede in certe soluzioni, in certa nuova cultura, si rivela illusoria.
Il presidente della Fondazione Inda, Francesco Italia, il consigliere delegato Mariarita Sgarlata e il sovrintendente Antonio Calbi hanno annunciato prima dell’ultima replica di Lisistrata, le tre produzioni inserite nel cartellone 2020. L’obiettivo dell’Istituto nazionale del dramma antico, che il 25 luglio chiuderà la Stagione 2019 con il concerto di Ludovico Einaudi, è consolidare il risultato eccezionale registrato quest’anno, con numeri da record nell’ultracentenari storia dell’Inda, e continuare la sfida di coniugare tradizione e innovazione.
Ifigenia in Tauride sarà messa in scena al Teatro Greco di Siracusa per la terza volta dopo le edizioni del 1933, regia di Franco Liberati con Maria Melato nel ruolo di Ifigenia, e del 1980 per la regia di Lamberto Puggelli e Anna Maria Guarnieri protagonista. Il testo di Euripide rappresentato per la prima volta probabilmente tra 414 e 412 avanti Cristo, racconta come, grazie all’intervento di Artemide, Ifigenia sia stata salvata durante il sacrificio compiuto dal padre, Agamennone. Trasferita in Tauride e divenuta sacerdotessa al tempio di Artemide, incontrerà il fratello Oreste, tormentato dalle Erinni dopo il matricidio, senza riconoscerlo. Agnizione, beffa ai danni del re locale, Toante, e fuga felice per mare rendono questa tragedia, chiusa da un lieto fine, alla pari di Elena e Ione, un caso unico nella complessa ed articolata storia della drammaturgia euripidea.
Settimo allestimento per Le Baccanti dopo le edizioni del 1922 con Annibale Ninchi nel ruolo di Dioniso e la direzione artistica di Ettore Romagnoli, nel 1950 con Vittorio Gassman (Dioniso) e Arnoldo Foà (Cadmo) e la regia di Guido Salvini, nel 1980 per la regia di Giancarlo Sbragia e Michele Placido protagonista, nel 1988 con Walter Pagliaro alla regia e Paolo Graziosi nel ruolo di Dioniso, nel 2002 quando il testo di Euripide fu diretto da Luca Ronconi con Massimo Popolizio nei panni di Dioniso e nel 2012 con la regia di Antonio Calenda e Maurizio Donadoni protagonista. La tragedia, scritta da Euripide nel 405 avanti Cristo e rappresentata postuma, narra larrivo a Tebe, del dio Dioniso, che ha assunto forma umana per punire, travolgendone le menti, le donne tebane che hanno dubitato della sua nascita divina. Solo il re Penteo sembra deciso ad opporsi alla follia ispirata dal dio. Quando le donne si recano sul monte Citerone per celebrare i misteri bacchici, Penteo si lascia convincere dal dio a seguirlo, travestito da donna, sul monte. La madre di Penteo, Agave e le baccanti in preda al delirio dionisiaco lo scambiano per un leone e lo fanno a pezzi. Quando Agave torna in sé, riconosce con orrore il capo del figlio nel trofeo che credeva la testa di un leone. La vendetta del dio è compiuta.
Le Nuvole di Aristofane sarà messa in scena al Teatro Greco di Siracusa per la quarta volta dopo gli allestimenti del 1927, il primo anno in cui la Fondazione Inda decise di aprire alle commedie il proprio programma di rappresentazioni classiche, con la direzione artistica di Ettore Romagnoli, nel 1988 con la regia di Giancarlo Sammartano e nel 2011 quando a dirigere la commedia fu Alessandro Maggi. Le Nuvole fu rappresentata per la prima volta ad Atene, alle Grandi Dionisie del 423 avanti Cristo e racconta del contadino Strepsiade, perseguitato dai creditori, che decide di mandare il figlio Fidippide alla scuola di Socrate dove potrà apprendere come prevalere negli scontri dialettici. Davanti alle reticenze del figlio sarà lo stesso Strepsiade a recarsi al Pensatoio del filosofo dove però non capirà nulla di quello che gli viene insegnato. Il figlio Fidippide, incuriosito dai racconti del padre deciderà di seguire gli insegnamenti di Socrate, alla ricerca del modo migliore per prevalere nei duelli verbali, fino ad assistere al dibattito tra il Discorso Migliore e il Discorso Peggiore, e infine a picchiare il padre, dimostrandolo di avere il diritto di farlo e spingendo lo stesso Strepsiade a incendiare il Pensatoio di Socrate.