Fulmine colpisce un uomo a Marzamemi, rianimato e trasferito in ospedale

Attimi di paura nel pomeriggio di oggi a Marzamemi, dove un uomo è stato colpito da un fulmine mentre si trovava su di un pontile.
Secondo le prime informazioni, la vittima si trovava sull’approdo probabilmente per verificare alcuni ormeggi delle imbarcazioni, quando una scarica improvvisa lo ha centrato in pieno.
Rovinato al suolo, è stato soccorso da alcune persone presenti, poi l’arrivo del personale del 118. I sanitari, giunti sul posto in pochi minuti, hanno avviato le manovre di rianimazione, riuscendo a stabilizzare l’uomo, come raccontano alcuni testimoni oculari.
Il malcapitato è stato quindi trasferito in ambulanza in ospedale a Siracusa, per gli accertamenti del caso.




Disavventura in mare per dei turisti, elicottero e motovedette per le ricerche

Disavventura in mare ieri per un gruppo di turisti, lungo la costa siracusana. Dopo ore di apprensione, fortunatamente il lieto fine.
I villeggianti avevano noleggiato l’imbarcazione ad Avola per il giorno di Ferragosto. Ma il repentino peggioramento delle condizioni meteomarine, nel tardo pomeriggio di ieri, ha trasformato l’escursione in un incubo. Il gommone, reso difficile da governare dalle onde sempre più alte, ha iniziato ad imbarcare acqua fino a rimanere in balia dei marosi.
Immediato l’allarme, anche grazie ai dati gps. La Guardia Costiera è intervenuta via mare, supportata anche da un elicottero che ha sorvolato il tratto compreso tra San Lorenzo e Marzamemi, dove si sono concentrate le ricerche. Prezioso anche l’aiuto dei diving locali, che hanno messo a disposizione uomini ed equipaggiamenti per accelerare le operazioni.
Fortunatamente, dopo ore di grande tensione, i turisti sono stati localizzati e recuperati. Provati ma in discrete condizioni di salute, sono stati trasferiti in porto e affidati alle cure del 118.
I pescatori della zona hanno sottolineato come il brusco cambiamento delle condizioni del mare, avvenuto nel giro di pochi minuti, avrebbe potuto mettere in difficoltà anche un conoscitore esperto di quelle acque.
L’episodio riaccende i riflettori sulla prudenza da adottare in mare, specialmente nei mesi estivi, quando le gite in barca sono frequenti ma i rischi, legati a imprevisti mutamenti del meteo, restano sempre elevati.




Ferragosto di maltempo: nuvoloni su Siracusa, grandine su Noto e Avola

Ferragosto con pioggia e grandine in provincia di Siracusa, in particolare nella zona sud dove l’arrivo dell’attesa perturbazione ha rovinato i piani di molti vacanzieri. Precipitazioni intense tra Avola e Noto, con veri e propri acquazzoni accompagnati da una violenta grandinata. Chicchi grossi come pietre hanno letteralmente imbiancato campagne e strade. Tecnicamente si è trattato di graupel, termine meteorologico che indica un tipo di precipitazione solida simile alla grandine, ma composta da piccoli granelli di neve rivestiti da uno strato sottile di ghiaccio. Si forma quando i fiocchi di neve attraversano nubi contenenti gocce d’acqua sopraffuse, che congelano immediatamente al contatto.
Sulla costa, le improvvise concentrazioni nuvolose e il forte vento hanno provocato il fuggi fuggi generale dalle spiagge.
Per la giornata di domani, 16 agosto, la Protezione Civile regionale ha emesso un bollettino di allerta verde per la provincia di Siracusa. Nonostante l’assenza di particolari criticità, permane la possibilità di precipitazioni, da isolate a sparse. Le temperature massime sono previste in calo, a conferma del brusco cambiamento delle condizioni atmosferiche rispetto alla tipica estate siciliana.




Auto finisce fuori strada, intervengono i Vigili del Fuoco. Conducente illeso

Questo pomeriggio i Vigili del Fuoco di Palazzolo sono intervenuti sulla Strada Statale 287 per un incidente autonomo. Un’auto, per cause in corso di accertamento, è finita fuori dalla carreggiata. Il conducente, fortunatamente illeso, è stato assistito sul posto. I pompieri hanno provveduto alla messa in sicurezza del veicolo e dell’area.




Accoltellamento sul bus a Priolo, la Polizia ferma un 31enne per tentato omicidio

Sviluppi nel caso dell’accoltellamento avvenuto ieri pomeriggio a Priolo. Un uomo di 31 anni è stato fermato dalla Polizia di Stato con l’accusa di tentato omicidio. Le veloci indagini condotte dalla Squadra Mobile e da agenti del locale commissariato, hanno permesso di ricostruire l’accadutoved individuare il presunto autore.
Per cause ancora in corso di accertamento, probabilmente dissidi di natura economica, il trentunenne avrebbe colpito la vittima con un grosso coltello da cucina, ferendola alla gamba sinistra, mentre si trovava a bordo del bus di cui era conducente.
L’allarme è scattato immediatamente e gli agenti sono riusciti a rintracciare e bloccare l’uomo in breve tempo. Il coltello utilizzato è stato recuperato e posto sotto sequestro.
La vittima è stata soccorsa dal personale del 118 e trasportata al Pronto Soccorso, dove i medici hanno riscontrato una ferita lacero-contusa alla gamba sinistra, giudicata guaribile in quindici giorni.
Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, l’arrestato è stato condotto in carcere.




Accoltellamento a Priolo, ferito un uomo. Indaga la Polizia

Un uomo è rimasto ferito in seguito a un accoltellamento, a Priolo. L’episodio si è verificato in circostanze ancora in fase di accertamento, ma secondo una prima ricostruzione l’aggressore – dopo aver incrociato la vittima – avrebbe iniziato a inveire al suo indirizzo per poi passare alle vie di fatto, estraendo un coltello.
Uno o più fendenti hanno raggiunto l’uomo a una gamba, provocandogli una profonda ferita. Sul posto è intervenuto il personale del 118 che ha stabilizzato il ferito e disposto il trasferimento d’urgenza all’ospedale Umberto I di Siracusa.
Le indagini sono affidate agli agenti della Squadra Mobile di Siracusa. Secondo le prime ipotesi investigative, alla base del gesto potrebbero esserci contrasti di natura economica.




Pantheon ferito, notte in cella per il 36enne nigeriano. “Non un atto sacrilego”

Ha passato la notte in carcere, in attesa della direttissima, il nigeriano di 36 anni che ieri ha dato di matto all’interno del Pantheon di Siracusa. Dopo la presentazione delle denunce, il magistrato ha disposto la detenzione. È accusato di danneggiamento di opere d’arte, minacce e resistenza a pubblico ufficiale.
Questa mattina, intanto, i Carabinieri del Nucleo Tutela del Patrimonio hanno visionato i danni, in particolare al tabernacolo, opera d’arte che risale al 1968 e firmata dal professore Campanella. La sfida adesso è la sua ricostruzione, nella parte bassa, completamente distrutta dalla furia dell’uomo. Ha utilizzato l’asta su cui poggia il dispenser che contiene l’igienizzante, all’ingresso del Pantheon. Una donna di 84 anni ha tentato di fermarlo ed ha rimediato uno spintone che l’ha fatta cadere. Per fortuna, non ha riportato conseguenze.
“Sono amareggiato, profondamente amareggiato”, racconta il parroco don Massimo Di Natale. Il nigeriano lo conosceva. “Veniva spesso a mangiare alla nostra mensa per i poveri. Ma non tutti i giorni. Stava sempre solo, non faceva gruppo neanche con i suoi connazionali. E prestava particolare attenzione al suo abbigliamento”, racconta a SiracusaOggi.it.
Il pomeriggio bravo dello straniero è cominciato ai Villini. Qui ha preso di mira una bancarella. Poi ha tirato delle pietre all’indirizzo di un mezzo della Tekra, danneggiandolo. Atto finale, l’ingresso nella chiesa del Pantheon. Quindi il tentativo di fuga e l’arresto da parte dei Carabinieri che hanno dovuto utilizzare il taser per bloccarlo.
“Non credo si sia trattato di un atto sacrilego. Non era la nostra religione il suo obiettivo. Ma ho avuto paura per le ostie consacrate, fortunatamente rimaste intonse”, ammette don Massimo. Il suo telefono squilla in continuazione. Lo hanno chiamato in tanti: il sindaco di Siracusa, l’arcivescovo Lomanto, il suo predecessore Pappalardo, il vescovo di Ragusa, confratelli ma soprattutto parrocchiani e persone normali. “Tutta questa vicinanza mi ha colpito. Ringrazio tutti per il pensiero, sono sicuro che sapremo superare anche questa”. Il suo impegno, dalla parte degli ultimi con la mensa del Pantheon, non si ferma. “Spiace che quest’uomo non abbia avvertito il nostro luogo come suo, visto che spesso lo abbiamo avuto ospite per un pasto caldo. Questo è l’aspetto che mi ha destato forte dispiacere. Ma la nostra missione continua…”.




Buccheri sotto shock, comunità in lutto per la morte di un giovane di 25 anni

Buccheri piange Antonio, 25 anni, trovato senza vita nel pomeriggio di mercoledi. Si sarebbe trattato di un tragico gesto estremo. Una notizia che ha gelato il cuore della piccola comunità montana del Siracusano, dove tutti si conoscono e ogni volto è parte di una storia comune.
Il sindaco Alessandro Caiazzo, profondamente colpito dall’accaduto, ha affidato ai social un messaggio di cordoglio: “Oggi Buccheri piange. La notizia della scomparsa di Antonio, così giovane, ci lascia senza fiato e senza parole. È un dolore che entra nelle case di tutti noi, perché in un paese come il nostro ogni vita è parte della storia di tutti. In questo momento di profondo smarrimento mi stringo con affetto sincero ai familiari ed agli amici”.
Parole che si chiudono con un invito alla solidarietà e alla vicinanza reciproca: “Dobbiamo essere più vicini gli uni agli altri, sempre”.




Hashish e marijuana nel vaso e nel pacchetto di sigarette: arrestato 41enne

Droga in un vaso di ceramica e in un pacchetto di sigarette. I carabinieri della Stazione di Buccheri e dello Squadrone Eliportato Cacciatori di Sicilia, nell’ambito dei mirati servizi in atto, finalizzati alla prevenzione e al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, hanno rinvenuto lo stupefacente in casa di un uomo, un 41enne, arrestato per detenzione ai fini di spaccio.
Nel corso della perquisizione personale e domiciliare l’uomo con precedenti di polizia per reati contro la persona, è stato trovato in possesso complessivamente di circa 150 grammi tra hashish e marijuana, oltre a materiale vario per il confezionamento e la pesatura delle dosi.Lo stupefacente è stato posto sotto sequestro.




Ferragosto, presidio della Protezione Civile sulle spiagge: “Misure stringenti se si sporcherà ancora”

Presidio straordinario della Protezione Civile da questa sera e fino alle prime ore di domani 15 agosto lungo le spiagge del territorio.L’amministrazione comunale riproporrà il servizio erogato in occasione della notte di San Lorenzo, con ambulanze e volontari pronti a intervenire in caso di necessità, nei pressi delle principali spiagge libere.
«Ringrazio gli oltre 40 volontari delle associazioni AVCS, Ross e Nuova Acropoli – dichiara l’assessore alla Protezione Civile, Sergio Imbrò – che ancora una volta hanno dimostrato disponibilità e spirito di servizio verso la comunità. La loro presenza sarà fondamentale per assicurare un Ferragosto sereno a tutti».
Oltre all’assistenza sanitaria, come già accaduto lo scorso 10 agosto, verranno distribuiti sacchetti per la raccolta dei rifiuti, al fine di mantenere pulite le spiagge e tutelare l’ambiente. Il dispositivo di sicurezza, assicura il sindaco Francesco Italia, sarà completato dal lavoro delle Forze dell’Ordine, inclusa la Polizia Municipale, con pattuglie che controlleranno ciclicamente i principali luoghi di ritrovo di giovani e giovanissimi.
«Confidiamo – aggiunge Imbrò – nel senso civico di chi sceglierà di trascorrere la notte in spiaggia. Se dovessimo assistere a scene come quelle seguite alla notte di San Lorenzo, saremo costretti a introdurre misure più stringenti. Ferragosto deve restare una festa in cui divertirsi e stare insieme, non un’occasione per sporcare, vandalizzare, arrecare danni e disagi. Grazie anticipate a quanti collaboreranno con spirito civico».