Sortino. Espiazione pena, tre anni per un 26enne: scippo violento

Tre anni di carcere, 600 euro di multa ed interdizione dai pubblici uffici per 5 anni, nei confronti di Andrea Zappulla. Il 26enne è stato ritenuto responsabile di un fatto di cronaca avvenuto nel 2015 a Sortino. Insieme ad un complice, a bordo di un motorino, si avvicinava ad un’anziana donna e, dopo averle puntato al collo una pistola poi rivelatasi giocattolo, le strappava con violenza la collana d’oro. Le indagini condotte dai carabinieri della Stazione di Sortino consentivano non solo di individuare ed identificare i responsabili della rapina ma anche di recuperare il monile che, nel frattempo, era stato venduto ad un negozio “compro oro”. Espletate le formalità di rito il rapinatore è stato associato alla Casa di Reclusione di Brucoli.




Due e quattro mesi per rapina, in carcere 39enne di Melilli

Eseguita dai carabinieri di Augusta una misura cautelare in carcere, emessa del Tribunale di Taranto, nei confronti del melillese Antonio Annino, 39 anni. Deve espiare una pena di 2 anni e 4 mesi di reclusione in quanto ritenuto responsabile di una rapina commessa nel luglio del 2017 in provincia di Taranto.
Espletate le formalità di rito, l’uomo è stato accompagnato nella Casa di Reclusione di Brucoli.




Siracusa. Piazza Santa Lucia, allerta igiene: La situazione rischia di sfuggire di mano

Condizioni igieniche pessime in  piazza Santa Lucia. La denuncia parte dai residenti della zona, stanchi di dover convivere con una situazione che, più passa il tempo, più assume proporzioni che preoccupano i cittadini che vivono nel cuore della Borgata, ad un passo dalla Basilica dedicata alla Patrona di Siracusa. Non sono più soltanto le cartacce e quanto resta del mercato settimanale della domenica  nessuno andrebbe poi a ripulire l’area). Si tratterebbe anche di animali morti, insetti che rendono difficoltoso anche semplicemente un dialogo, le siringhe, abbandonate da chi, evidentemente, utilizza piazza Santa Lucia anche come luogo in cui drogarsi. I cittadini parlano perfino di prostituzione in quella piazza, che di giorno è , però, la piazza in cui i bambini giocano, la piazza in cui gli anziani trascorrono i loro pomeriggi. La richiesta è quella di un intervento immediato, risolutivo e soprattutto  duraturo. C’è anche chi si mette a disposizione, come volontario, per garantire il rispetto di uno dei luoghi del cuore della città, che si trova in una zona che sarebbe l’estensione del centro storico da piano regolatore, ma che vive una serie di problematiche che poco hanno a che fare con il decoro e con la valorizzazione.




La scomparsa del Siracusa calcio, il retroscena: “c’è qualcosa che non torna…”

Il Siracusa sarebbe finito schiacciato da una situazione debitoria pesantissima. Al punto da fare scappare a gambe levate un imprenditore pronto ad investire nella società calcistica. A svelare il retroscena è il sindaco Francesco Italia, chiamato al capezzale della compagine societaria guidata dal patron Alì. “Confermo una lunga e positiva interlocuzione con un socio. Ma la situazione debitoria molto, molto compromessa lo ha fatto tirare indietro. Avevo anche interessato due sponsor, disponibili a sostenere la società azzurra ma certo con cifre che non sarebbero state sufficienti da sole a garantire la stagione”, racconta al telefono su FMITALIA.
“Non voglio entrare nei dettagli ma ho visto i documenti di prenotazione della fidejussione. Ho fatto corse folli per completare documenti necessari per iscrivere la squadra fino alla tarda serata di venerdì. Vorrei a questo punto capire cosa è accaduto nelle ultime ore. Mi si è parlato di cifre abbordabili e ora pare che le cifre siano totalmente diverse. Nel rispetto di tutti, bisogna avere rispetto della maglia e della storia del Siracusa e dei suoi tifosi. Serve una operazione verità per capire come mai da un giorno all’altro sia cambiato così velocemente lo scenario. C’è qualcosa che mi sfugge se un giorno mi si dice che serve 10 e il giorno dopo si scopre che serve 1.000”, aggiunge il sindaco di Siracusa. “Ho bisogno di capire cosa è mancato alla fine, pretendo chiarezza”, il suo messaggio diretto proprio al patron Alì, invitato ad un incontro faccia a faccia.
“E’ una sconfitta per la città. C’è sta molta confusione in queste ultime settimane e non ha agevolato. Più serietà e riserbo non avrebbero guastato. Nel complesso è mancata la risposta complessiva”.




Siracusa. Solarium pubblici da Ortigia a Mazzarrona, il montaggio a metà luglio

I quattro solarium pubblici verranno montati solo a luglio. Forse entro la metà del mese, oltre nella peggiore delle ipotesi. Per provare ad accelerare i tempi, il Comune pare intenzionato a percorrere la strada di due distinte procedure di gara: una per i solarium Mazzarrona e ‘Ru Frati e un’altra per Sbarcadero e Forte Vigliena. In ogni caso, difficilmente si potrà fare prima di metà luglio.
“Il problema nasce con l’approvazione dell’ultimo bilancio, avvenuta solo a dicembre scorso e in piena corsa contro il tempo”, spiega il consigliere comunale Michele Buonomo. “Pensando di far risparmiare la collettività, abbiamo tagliato la voce ‘spese di rappresentanza’. Solo dopo abbiamo scoperto che le somme per il montaggio dei solarium erano state inserite proprio in quel capitolo di spesa. La fretta con cui abbiamo dovuto esitare lo strumento finanziario non ci ha aiutato. E’ pure vero che non era immaginabile pensare che i solarium potessero essere considerati spese di rappresentanza”. Un”problema” comunque risolto con il nuovo bilancio che dovrebbe presto arrivare in aula.
Ad inizio giugno è stata approvata la mozione che ha messo l’amministrazione comunale nelle condizioni di procedere ad una variazione di bilancio per liberare somme della tassa di soggiorno già postate in capitoli e disponibili. “Superato così quello che poteva diventare un problema per la città”, spiegava il consigliere Ferdinando Messina nelle settimane scorse. Prevista la realizzazione di rampe, pedane e attrezzature varie per rendere possibile l’accesso e la fruizione anche ai diversamente abili ad eccezione – per situazioni oggettive – del solarium di Forte Vigliena.




Siracusa. Avvocati in toga al teatro greco, solidarietà prima di Agon: processo ad Elena

Con indosso la toga, gli avvocati siracusani si sono “presi” la scena del teatro greco di Siracusa. Poco prima dell’inizio di Agon, il processo simulato ai protagonisti degli spettacoli classici proposti dalla Fondazione Inda, si sono stretti al presidente dell’Ordine siracusano, Francesco Favi.
L’iniziativa parte dall’Unione dell’Ordine Forense Siciliana ed ha trovato l’immediata disponibilità del Siracusa Institute (ex Isisc) che organizza l’evento, seguito da migliaia di spettatori ogni anno, insieme alla Fondazione Inda, Associazione Amici dell’Inda e Ordine degli Avvocati di Siracusa. “Un momento attraverso il quale esprimere chiara solidarietà agli avvocati siracusani che purtroppo sono stati ultimamente oggetto di intimidazione”, spiega Ezechia Paolo Reale, segretario generale del Siracusa Institute.
Proprio Favi, recentemente oggetto di un atto intimidatorio, ha preso la parola per richiamare i valori sociali dell’avvocatura libera e indipendente che rimane indispensabile baluardo anche per contrastare le deviazioni di potere. Applausi convinti da parte del numeroso pubblico presente.
Subito dopo, via al processo simulato. Agon quest’anno ha portato sul banco degli imputati Elena, interpretata nelle Troiane da Viola Graziosi. “Artefice o vittima della guerra di Troia?”, il quesito da cui ha preso le mosse il dibattito giuridico-sociale che ha visto l’ex magistrato Gherardo Colombo sostenere l’accusa contro Elena. Difesa affidata a Vittorio Manes, avvocato e professore ordinario di Diritto penale all’Università di Bologna mentre la giuria è stata presieduta da Livia Pomodoro, ex presidente del Tribunale di Milano, e composta da Giuseppina Paterniti Martello, direttrice del Tg3 e Loredana Faraci, docente all’Accademia delle Belle arti di Roma. Appassionate le “testimoni” Laura Marinoni, interprete di Elena nell’Elena di Euripide diretto da Davide Livermore, e Maddalena Crippa, Ecuba nelle Troiane con la regia di Muriel Mayette-Holtz.
Alla fine, Elena è stata “condannata”. Non i vent’anni chiesti da Colombo ma un più morbido affidamento ai “servizi sociali”: dovrà prendere la nave di Enea, raggiungere Siracusa e qui lavorare insieme ad una famiglia di pescatori all’essiccamento del pesce. Posizione non unanime in giuria, Paterniti e Faraci hanno infatti assolto Elena che, però, non ha convinto la presidente di giuria, Livia Pomodoro.




Big Data, come il web sa tutto di noi: a Siracusa l’Agcom traccia la strada per il futuro

Big Data, i rischi legati al flusso di informazioni che, sul web, vengono carpiti per la cosiddetta profilazione. Sono al centro dell’attenzione dell’Agcom, che oggi ha fatto il punto a Siracusa, nel corso di un convegno che fa seguito all’incontro di ieri, con il Corecom Sicilia, il comitato regionale per le comunicazioni, sulla disinformazione on line e sulle sfide che si pongono per l’immediato futuro. Il presidente Agcom, Angelo Marcello Cardani è stato chiaro: servono regole chiare ed è indispensabile informare quanto più possibile il cittadino sui rischi che corre e sulle strategie seguite per carpire le informazioni che lo riguardano come consumatore ma soprattutto come persona. Altrettanto importante il ruolo dell’informazione, ha spiegato il commissario Agcom, Antonio Nicita, che fornisce una serie di indicazioni.




Sortino. Controlli nei ristoranti, sequestrati 15kg di carne e salsiccia. Multe per 6.000 euro

Continuano i controlli a tutela dei consumatori. I Carabinieri della Compagnia di Augusta e il personale dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Siracusa hanno verificato tre attività di ristorazione a Sortino.
In due delle tre attività è stata sequestrata carne e salsiccia per un peso complessivo di circa 15 kg poiché congelata arbitrariamente con mezzi e strumenti inidonei, tanto da farla ritenere in cattivo stato di conservazione. Pertanto i titolari sono stati denunciati a piede libero.
Dal punto di vista amministrativo e sanitario, tutte e tre le attività sono state sanzionate, complessivamente per circa 6.000 euro, per la non corretta applicazione delle norme sull’autocontrollo alimentare.
I controlli continueranno sino a quando il livello di attenzione dei ristoratori in materia di igiene pubblica si attesterà sui livelli previsti dalle normative in materia di igiene per la tutela della salute degli avventori.




Augusta. Rapina all’ufficio postale, arrestato il presunto autore

E’ stato arrestato poco dopo la rapina alle Poste di via Lavaggi, ad Augusta. I poliziotti lo hanno inseguito e bloccato, nonostante la strenua resistenza. Il 34enne Andrea Musumeci è stato trovato in possesso di una scacciacani, tipo revolver, priva del tappo rosso, e 150 euro in contanti, il “bottino”.




Siracusa. Sorpreso all’interno del Fermi con piede di porco e passamontagna

I poliziotti lo hanno sorpreso all’interno dell’istituto superiore Fermi. Si era introdotto armato di piede di porco e con il volto coperto da un passamontagna. Chiara la volontà di portare a compimento un furto, forse razziando le monetine contenute nei distributori di snack o magari puntando ad attrezzature come computer ed altro di cui la grande scuola è ampiamente dotata. L’uomo, un 45enne, è stato denunciato.