Corecom, disinformazione on line, Big Data: doppio appuntamento a Siracusa

Il ruolo , le funzioni, le prospettive dell’attività dei Corecom, con particolare riferimento alla situazione siciliana e il grande tema dei Big Data. Sono al centro di una due giorni che si tiene da oggi a Siracusa. Primo appuntamento, alla Camera di Commercio di Siracusa. Tra gli argomenti al centro degli approfondimenti, anche il tema della disinformazione on line, di grande attualità. Avvocati e giornalisti del territorio avranno cosi’ la possibilità di focalizzare l’attenzione su un tema che diventa sempre più importante e, per certi versi, un’urgenza. Previsti crediti formativi per i partecipanti. All’incontro di domani prenderà parte anche il commissario Agcom, Antonio Nicita, a cui saranno affidate le conclusioni. Atteso il presidente della Regione, Nello Musumeci.

La presidente del Corecom Sicilia, Maria Annunciata Astone ha, intatto, illustrato i principali elementi di cui tenere conto, non solo da professionisti, ma anche da singoli cittadini.




Siracusa. Auto in fiamme nella notte, succede in via Genova

Ancora una vettura in fiamme. E’ successo nella notte in via Genova, a Siracusa. Erano da poco passate le tre del mattino quando Polizia e Vigili del fuoco sono intervenuti. Il fuoco ha investito una Golf posteggiata, di proprietà di un 33enne. Indagini in corso.




Siracusa. Estate sicura al mare, tornano in acqua le “Volanti” del mare

Estate, tempo di mare. A vigilare sui bagnanti anche gli agenti della Squadra Nautica della Questura di Siracusa.
A bordo delle loro moto d’acqua, le “volanti” del mare, sorvegliano il litorale. Un servizio di prossimità che guarda anche alla condotta delle imbarcazioni, piccole o grandi, che devono rispettare ad esempio una distanza di sicurezza dalla costa.
Le moto d’acqua, prive di eliche, con una cilindrata di 1800 cc. e oltre 200 cavalli di potenza, costituiscono un utile strumento per scoraggiare la commissione di reati a danno dei bagnanti e per consentire una serena e sicura fruizione delle spiagge, attrezzate e libere.




Siracusa. Via Crispi, finalmente si inizia: il 28 giugno la consegna dei lavori

Il 28 giugno saranno consegnati i lavori di via Crispi alla ditta che dovrà eseguire i lavori ed allestire il cantiere. Sembra finalmente arrivato il momento degli interventi di riqualificazione annunciati ed attesi da due anni.
I lavori sono stati finanziati nel 2017 dalla Regione, poi alcune modifiche progettuali e diverse traversie ne hanno rallentato la partenza. Un milione di euro circa per cambiare totalmente volto a via Crispi. Si rifà il sottofondo stradale, nuove basole. Nuovi anche i marciapiedi e l’impianto di illuminazione. Durata stimata dei lavori, circa un anno. Per evitare brutte sorprese con le basole, sono state scelte quelle squadrate da tutti i lati che offrono un sistema di posa e di appoggio migliorato che dovrebbe evitare avvallamenti, rialzamenti e distacchi.
Con il ribasso d’asta la volontà politica sarebbe quella di rifare l’asfalto del parallelo tratto di corso Umberto mentre i tecnici suggeriscono di investire quelle risorse per risolvere i guasti del tratto “nobile” di corso Umberto. Tutto, però, dipenderà dalla Regione che potrebbe persino trattenere per sè il ribasso d’asta.
La viabiltà nella cruciale area su cui si affacciano via Catania, corso Umberto, via Elorina e via Malta verrà rivoluzionata. Tecnici al lavoro da settimane, il 26 giugno vertice decisivo per sciogliere gli ultimi dubbi sul metodo meno impattante per il traffico locale e turistico.




Siracusa. Cessata l’emergenza rifiuti, tornano regolari conferimento e raccolta

E’ stata dichiarata cessata l’emergenza rifiuti a Siracusa. Cancelli nuovamente aperti nella discarica di contrada Volpe a Lentini, pertanto gli autocompattatori hanno potuto conferire le tonnellate di indifferenziata raccolte nelle ore scorse, prima dello stop al conferimento – ieri mattina – a causa di un guasto nell’impianto di Sicula Trasporti.
Da questa sera, pertanto, anche nel capoluogo aretuseo si può tornare a conferire regolarmente la frazione indifferenziata dopo 24 ore di fermo disposto anche con una ordinanza urgente.
Siracusa, come altri 240 Comuni siciliani,aveva dovuto fermare la raccolta per l’impossibilità di conferire in discarica. La riparazione è stata fortunatamente rapida. Ma evidenzia un problema vecchio ormai di due decenni: l’assenza di alternative alle discariche.




Siracusa. Controlli incrociati per scovare i furbetti della spazzatura: si parte da Ortigia

I controlli incrociati per scovare i “ribelli” della differenziata sono già partiti. Per ora sono limitati ad Ortigia ed alla Borgata ma sono destinati ad estendersi ad Akradina e Tiche.
In questa prima fase, due sono gli elenchi messi a confronto. Da una parte la banca-dati Tari, vale a dire tutte le utenze registrate in città; dall’altra la lista degli utenti che hanno ritirato i mastelli. Incrociando i due elenchi, gli ispettori dell’Ambientale ricaveranno una prima evidenza: i nominativi di quanti non hanno ottemperato all’obbligo di ritirare il kit per effettuare la raccolta differenziata. Verranno quindi convocati negli uffici comunali per spiegare la loro posizione e magari rispondere ad una semplice domanda: come stanno conferendo i loro rifiuti?
Non è da escludere poi che questo passaggio possa rappresentare anche un primo passo nella lotta all’evasione del tributo comunale che continua a pesare parecchio sulla bolletta dei contribuenti onesti.




Siracusa. Tra Tremilia e il nuovo ospedale c’è di mezzo…il parco archeologico

Rischia di avere vita breve, brevissima l’idea di realizzare il nuovo ospedale in contrada Tremilia. Nonostante la valutazione positiva del perito incaricato dall’Asp di Siracusa, spunta fuori un ostacolo non di poco conto. I terreni rientrano infatti nella fascia C (colore verde nella mappa) di tutela dell’istituito parco archeologico. Sebbene con vincoli minori rispetto alle intoccabili fasce A e B, questo comporta limiti di edificabilità che poco si adattano all’idea di costruzione di un nuovo ospedale: 30mq ogni ettaro.
“La soluzione prospettata sarebbe anche ideale però purtroppo è tempo perso parlare di ospedale lì a Tremilia”, taglia corto Massimo Riili. Il numero uno dell’associazione degli edili ben conosce la perimetrazione ed i vincoli del parco archeologico ed il caso in esame pare confermare quelle che sono da sempre state le critiche di Ance verso una tutela estesa che ingesserebbe il territorio. “In quella zona, ad esempio, va preservata la natura agro-pastorale a tutela del paesaggio nei pressi del parco, ma ben prima dei monumenti”, sintetizza Riili.
Come sia potuto sfuggire un simile vincolo al perito nominato dall’Asp è presto spiegato. La sua relazione è stata redatta in aprile, mentre il decreto della Regione che istituisce il parco archeologico di Siracusa è arrivato successivamente, rendendo solo allora vigenti gli attuali limiti di edificabilità.
“La perimetrazione del parco archeologico si conferma un pasticcio sotto ogni punto di vita”, taglia corto ancora Riili. “Questa vicenda dimostra quello che ho sempre sostenuto sull’eccessiva estensione dei vincoli”.
In questo caso, però, di fronte all’interesse pubblico dell’opera (l’ospedale) sarebbe anche prevista la possibilità di derogare ai vincoli. Ma questo attraverso una serie di passaggi di cui già avevamo parlato, come ad esempio la variante urbanistica per cambiare la destinazione d’uso dell’area, perizie geologiche e immancabile conferenza dei servizi. Proprio spedita, allora, potrebbe non essere la costruzione del nuovo ospedale a Tremilia. Un elemento su cui dovrà riflettere il Consiglio comunale.




Nodo di Noto riaperto al traffico, atteso anche il presidente Musumeci

Verrà aperta al traffico domani, venerdì 21 giugno, la bretella Noto-Pachino nel tratto di collegamento fra l’autostrada Siracusa-Gela e la costa di Lido di Noto. Atteso anche il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, insieme all’assessore regionale alle Infrastrutture, Marco Falcone, i sindaci di Noto e dei Comuni limitrofi, i parlamentari del siracusano e i tecnici del Consorzio autostrade siciliane.
“Avevamo detto – dichiara l’assessore Falcone – che entro la metà di giugno 2019 un’opera da 15 milioni, che rischiava di restare incompiuta, sarebbe stata consegnata al territorio e così sarà. Un altro impegno mantenuto dal Governo Musumeci”.




Priolo. Tre palazzine, 18 abitazioni e un tensostatico per via Pindemonte

L’area di via Vitaliano Brancati, nei pressi di via Pindemonte, a Priolo, sarà completamente riqualificata. Alloggi, ma anche servizi utili al territorio. E’ l’obiettivo al centro del protocollo definitivo siglato oggi tra l’amministrazione comunale e lo Iacp. Saranno costruite 3 palazzine da 6 alloggi, per un totale di 18 nuove abitazioni. Accanto, una struttura tensostatica sportiva al servizio dei giovani e priva di barriere architettoniche per consentire la libera fruizione da parte dei diversamente abili. “Solo in questo modo – ha detto il commissario straordinario Iacp, Antonio Lutri – si potrà vivere il territorio, scongiurando che la zona diventi un quartiere dormitorio”. Il direttore generale, Marco Cannarella, ha ringraziato il sindaco Pippo Gianni per aver puntato alla valorizzazione e alla vivibilità di un’area che da anni è in stato di abbandono. “Un intervento possibile – ha detto Cannarella – anche grazie alla collaborazione dell’amministrazione comunale che ha preso in carico l’aspetto finanziario”.
“E’ un modo concreto – ha commentato Gianni – per evitare isolamento ed emarginazione degli abitanti, elementi che nell’ultimo decennio, assieme al totale abbandono delle strutture sportive, scolastiche e ricreative, alla mancanza di lavoro e di legalità, di centri di aggregazione e di cultura, hanno portato al degrado sociale e ambientale cui stiamo assistendo”. I nuovi alloggi e il centro sportivo, secondo le previsioni dei tecnici Iacp, dovrebbero essere consegnati alla città nell’arco di un anno e mezzo.




Siracusa. Bosco in città, domani l’accordo tra il Comune e il Comitato Aria Nuova

Sarà firmato domani mattina alle 12 presso la sala giunta di palazzo Vermexio l’accordo tra il sindaco Francesco Italia e i rappresentanti del Comitato cittadino “ARIA NUOVA”  per la realizzazione di aree alberate in città. Si tratta del percorso previsto dalle norme per lo sviluppo degli spazi urbani, L10 del 14/1/2013, che prevede tra le altre cose, di piantare in città un albero per ogni neonato o bimbo adottato.
All’incontro saranno presenti l’assessore Giusy Genovesi ed il soprintendente della Fondazione Inda Antonio Calbi che ha attivato di recente una collaborazione con Stefano Boeri, autore della scenografia alberata delle Troiane, di scena al Teatro Greco. A novembre 1.000 lecci, simbolicamente consegnati a un bambino siracusano dopo ogni replica delle Troiane, saranno messi a dimora in un’area già individuata alle spalle del Tribunale.
Il “Bosco delle Troiane” sarà un tassello di un progetto più ambizioso e parte integrante della più ampia attività di forestazione urbana, aperto alle associazioni, cooperative sociali, comitati, consulte, disponibili a collaborare a supporto dell’Amministrazione comunale attraverso la costruzione di una Comunità di buone pratiche a favore della riforestazione urbana della città.