Floridia. Violenta rissa nella notte, tre giovani arrestati e un minore denunciato

Una violenta rissa, la scorsa notte, ha reso necessario l’intervento dei carabinieri della Tenenza di Floridia, impegnati in un servizio di controllo del territorio. In flagranza di reato sono stati arrestati Christian Forte, floridiano 19 anni, pregiudicato,Michele Guastella, solarinese di 21 anni, con precedenti di polizia, un incensurato di Solarino, 19enne. Denunciato a piede libero, invece, un 17enne di Solarino.
I militari dell’Arma allertati dalla centrale operativa, sono tempestivamente intervenuti sul posto, riuscendo con non poca difficoltà a separare i giovani che si picchiavano. Difficoltoso sedare gli animi.  I carabinieri hanno appurato che la rissa ha visto fronteggiarsi i 4 giovani divisi in due gruppi contrapposti. Si sono aggrediti a vicenda con calci e pugni e finanche con l’utilizzo di un bastone di 70 cm. La rissa sarebbe scaturita da dissidi riguardanti una relazione sentimentale, ormai conclusa, riguardante uno dei giovani con la sorella di un altro.  I contendenti hanno riportato a causa della violenta lite, contusioni e abrasioni di lieve entità.
I 3 arrestati al termine delle incombenze di rito sono stati sottoposti agli arresti domiciliari in attesa di rito direttissimo.




Priolo. L’ex sindaco Antonello Rizza punge Pippo Gianni: “se sa qualcosa, denunci”

“In qualunque momento sono a disposizione della Procura di Siracusa per la vicenda della cenere di pirite, anche se ritengo che semmai il pm avesse ritenuto che io fossi in qualche modo coinvolto in questi fatti sarei già stato chiamato ad assumermi le mie responsabilità”. L’ex sindaco di Priolo, Antonello Rizza, rompe il silenzio e va dritto al punto sulle bonifiche a Thapsos, dopo esser stato indirettamente chiamato in causa dall’attuale primo cittadino, Pippo Gianni. “Anziché affrontare con la dovuta serietà i problemi che attanagliano Priolo, tenta di tirarmi per la giacca nelle questioni irrisolte e che non riesce a risolvere. Nella sua intervista su FMITALIA ha parlato addirittura di gente che pagherebbe qualcuno per dare fuoco alle strutture di Priolo, che a Priolo ci sono politici travestiti da delinquenti e addirittura delinquenti travestiti da politici. Le sue affermazioni si commentano da sole e più che parole di un uomo saggio di 72 anni sembrano farneticazioni di un pugile che non ce la fa più ad incassare colpi. Stia tranquillo, non ho alcun interesse ad aspirare alla sua poltrona”, dice ancora Antonello Rizza.
“Mi pare che in un anno di sindacatura abbia fatto piuttosto poco. Non voglio entrare in polemica, non mi interessa. Questo sindaco non mi interessa, sono un cittadino priolese e ritengo di avere anche il diritto di criticare una inesistente azione amministrativa. Faccia qualcosa per Priolo anzichè chiamarmi sempre in causa. E qualora fosse a conoscenza di reati commessi da me, nella passata amministrazione, li vada a denunciare anziché continuare in ogni occasione possibile e immaginabile a lanciare messaggi poco chiari, tesi esclusivamente a confondere la gente. Se oggi fossi il sindaco, e non ci tengo, impiegherei tutto il mio tempo per migliorare Priolo spendendo i 30 milioni che egli ha trovato e che ha distribuito su un piano triennale da dieci milioni di euro all’anno”.




Siracusa. Cambiano orari e periodi della Ztl di Ortigia: in vigore la nuova ordinanza

Nuovi orari e nuovo periodo di applicazione per la Ztl di Ortigia. Lo stabilisce una nuova ordinanza emessa ieri dal settore Mobilità e trasporti. Restano due le articolazioni della zona a traffico limitato  ma cambiano i periodi: dall’1 aprile al 15 ottobre (invece del 13 novembre) e dal 16 ottobre (invece del 14 novembre) al 31 marzo.
Nel primo periodo, che abbraccia anche l’estate, fatta eccezione per i residenti e per gli autorizzati, si comunica  dalle  20 e si termina alle 2 del giorno successivo,dal lunedì al venerdì e nei prefestivi; dalle 17 del sabato alle 2 della domenica; la domenica e nei festivi,invece, dalle 11 alle 2 del lunedì.
Nell’altro periodo dell’anno gli orari di vigenza della Ztl saranno: il venerdì e nei prefestivi dalle 20 a mezzanotte; il sabato dalle 17 a mezzanotte; la domenica e nei festivi dalle 11 a mezzanotte. Dal 16 ottobre al 31 marzo, la Ztl di Ortigia non viene applicata dal lunedì al giovedì compreso.
Rispetto alle precedente ordinanza (emessa il 17 novembre del 2016), nel periodo invernale l’apertura al traffico di Ortigia, nei giorni di applicazione della Ztl, è stata anticipata di due ore: a mezzanotte invece delle 2 del giorno successivo.




Auto in fiamme in via Guardi: pochi giorni fa intimidazione al giornalista Scariolo

Un incendio di probabile origine dolosa ha gravemente danneggiato un’auto posteggiata in via Francesco Guardi. Erano da poco passate le 19 quando è arrivata la chiamata al centralino dei Vigili del Fuoco. Pochi giorni fa,sempre in quella zona, era stata data alle fiamme l’auto del giornalista siracusano Gaetano Scariolo. I due atti incendiari non sarebbero collegati ma l’inquietante coincidenza non sarà sfuggita agli investigatori.
Nella centrale area, nei pressi di viale Tica, cresce la preoccupazione tra i residenti, colpiti da una simile escalation.




Siracusa. Trasporto pubblico degli studenti in zone non servite: aumenta il costo

Per il prossimo anno scolastico, chi dovrà utilizzare il trasporto pubblico per garantire la frequenza ai propri figli dovrà sborsare una somma mensile “di 100 euro”, secondo Siracusa Protagonista. A stabilirlo è la delibera di giunta numero 53 di fine maggio che prende in considerazione il servizio di trasporto scolastico da attivare in quelle zone dove Ast non fornisce adeguata copertura (contrade marinare, Cassibile, Belvedere).
L’opposizione passa subito all’attacco, con Siracusa Protagonista. “Come gruppo, chiediamo una seduta di Consiglio comunale sul tema con votazione della revoca della delibera. Non si può passare da 0 a 100 euro tutto in una volta. Chi deve mandare due figli come farà? E’ assurdo, chiediamo la revoca immediata del provvedimento. La Corte dei conti invita a mantenere l’equilibrio di bilancio, vorrei dire all’amministrazione che è un obiettivo perseguibile anche riducendo le spese e non sempre e solo alzando le tariffe”, dice il consigliere Salvo Castagnino.




Siracusa. Convegno su mafia e politica con Giancarlo Caselli, Lo Forte e Morra

I complessi e sotterranei rapporti tra mafia, politica e imprenditoria e le refluenze sull’economia dei territori saranno il tema dell’incontro in programma a Siracusa sabato 8 giugno alle 10,30.
All’evento, che si svolgerà nel santuario Madonna delle Lacrime (salone Papa Giovanni Paolo II) prenderanno parte Gian Carlo Caselli, ex procuratore di Palermo, Guido Lo Forte, ex procuratore di Messina, Nicola Morra, presidente della commissione Antimafia nazionale e Antonio De Luca, componente della commissione Antimafia regionale. A moderare i lavori Stefano Zito, ex componente della commissione antimafia regionale.
“La cronaca quotidiana, così come la storia – evidenzia Zito – testimoniano quanto la criminalità organizzata sia capace di inquinare altri ambienti della società, come quello politico e imprenditoriale, in un rapporto che talvolta diventa compromesso, se non addirittura scambio, in spregio a ogni principio di legalità. La Sicilia e i siciliani hanno pagato e continuano a pagare un prezzo altissimo per via di questa continua aggressione alle radici stesse dell’economia e della democrazia. Su questi argomenti delicatissimi ci confronteremo sabato, insieme a chi opera dai propri osservatori qualificati e può fornire dati e prospettive molto significativi per i cittadini”.




Siracusa. Distributori automatici h24, un sequestro e 120.000 euro di sanzioni

Polizia Amministrativa e sociale della Questura di Siracusa insieme alla Municipale di Siracusa hanno operato una serie di controlli in 6 esercizi commerciali aperti h24, attraverso distributori automatici di bevande. In una delle attività controllate, hanno constatato il mancato funzionamento del sistema di rilevamento dei dati anagrafici dell’utilizzatore attraverso sistemi di lettura ottica dei documenti. L’apparecchio in questione consentiva, pertanto, la vendita di bevande alcoliche anche a minorenni. Il distributore automatico è stato sottoposto a sequestro e il titolare denunciato.
I controlli hanno consentito di accertare che i distributori installati, 6 in tutto, consentivano la distribuzione delle bevande alcoliche oltre la mezzanotte, ciò in violazione della norma che vieta la vendita di bevande alcoliche dalle ore 24 alle ore 6 del mattino. Ai titolari dei distributori sono state contestate violazioni amministrative che prevedono per ogni apparecchio 20.000 euro di sanzione pecuniaria, per un totale di 120.000 euro.




Canalone di gronda, manovre per recuperare il finanziamento con progetto esecutivo

E’ forte il clamore suscitato dalla notizia della perdita del contributo da 6,2 milioni di euro per il progetto del canalone di gronda di Epipoli. In alcuni allegati non sono state apposte le firme digitali, cosa che ha reso “irricevibile” la richiesta partita da Palazzo Vermexio, quando sindaco era Giancarlo Garozzo.
E’ stato il leader di Progetto Siracusa, Ezechia Paolo Reale, a rendere di dominio pubblico la paradossale vicenda. “Polemica politica disfattista che non aiuta. Dobbiamo tutti cercare di fare bene per la comunità siracusana, nei rispettivi ruoli”, taglia corto Giansiracusa.
Quanto alla vicenda, non tutto sarebbe perduto per il canalone di gronda. “Rassicuro Reale, ce ne stiamo occupando da tempo. Abbiamo ricevuto e risposto agli appunti mossi dalla Regione, sin da luglio scorso. Cercheremo comunque di salvare l’istanza, presenteremo opposizione e ricorso al Tar. Però ci stiamo anche portando avanti, al tempo stesso. Il finanziamento da 6,2 milioni era relativo ad un fase di progettazione preliminare, di concerto con la Regione stiamo lavorando per superare quella fase e dotarci subito di un progetto esecutivo e definitivo”, spiega il capo di gabinetto.
Ci si domanda, però, come sia stato possibile presentare una documentazione mancante in alcuni punti di firma digitale (prevista) e perchè non vi si sia stato un immediato tentativo di salvare il salvabile. “Non appena abbiamo saputo, era luglio del 2018, abbiamo presentato note difensive. Abbiamo affrontato la questione dall’inizio, chiedendo appuntamenti all’assessorato regionale ed al dirigente generale. Ci hanno ricevuto e rassicurato, spiegando che quella graduatoria non sarebbe andata a finanziamento reale perchè dedicata a progetti preliminari. Vi dirò di più – aggiunge ancora Giansiracusa – ho incontrato ieri il commissario straordinario per il dissesto idrogeologico che ha confermato la disponibilità immediata di 223mila euro per avviare la progettazione definitiva del canalone di gronda di Epipoli. Non appena metterà questa progettazione a gara, avremo le idee più chiare anche sulle nuove tempistiche. Rassicuro tutti, siamo sul pezzo e in contatto continuo con la Regione”.




Siracusa. Maremonti, Vinciullo: “Dopo la finta inaugurazione cantiere in abbandono”

“Inaugurazione in pompa magna ma, dopo la festa, cantiere in stato di abbandono”. L’ex deputato regionale Vincenzo Vinciullo torna sulla cerimonia di inaugurazione del sottofondo del sottopasso dello svincolo Maremonti, con la presenza dell’assessore regionale, Marco Falcone. Un momento che l’ex presidente della commissione Bilancio dell’Ars ha sempre contestato, ricordando come lo svincolo sia “aperto dal 29 luglio 2015. Ci saremmo quindi aspettati quantomeno la ripresa dei lavori, che sono, al contrario, in evidente stato di abbandono o ancora in fase di completamento”.  Vinciullo produce un reportage fotografico per mostrare come, in realtà, la sensazione di un’opera pubblica completa manchi. Passa, poi, all’elenco di questi aspetti. “Gli ingressi al cantiere sono rimasti aperti, con i new jersey in cemento buttati a terra, la rete metallica è ancora accatastata in un angolo-racconta l’ex deputato regionale-  in attesa che venga collegata nel sottofondo a copertura dello stesso e di una paratia laterale, le botole in ferro non sono state ancora collocate e invece al loro posto troviamo delle bellissime tavole di legno, i tubi in cemento, che dovrebbero condurre le acque piovane all’interno del canale Scandurra, sono ostruite da pali in legno che fanno bella mostra di sé e rischiano di impedire alle acque di defluire regolarmente verso valle, la pietra che dovrebbe nascondere la struttura in cemento armato in parte non è stata ancora posta, in altre parti è stata posta senza essere definitivamente incollata e le recinzioni, a monte del sottopasso, non sono adeguatamente messe in sicurezza, sicché qualsiasi bambino, adulto o animale potrebbe finire direttamente nel vallone”. Per Vinciullo è “naturale chiedersi chi ha autorizzato la consegna di questi lavori incompleti e come mai la ditta non torni sul luogo per riprendere i lavori, ancora fermi”. Altra domanda riguarda il collaudo dei lavori . In assenza di risposte, Vinciullo sollecita l’intervento della Procura della Repubblica per comprendere se ” i lavori possono essere lasciati in queste condizioni di sicurezza”.




Salvato dai medici di Avola e Siracusa, lettera di un paziente: “C’è anche una buona sanità”

Una storia a lieto fine, che termina con un sospiro di sollievo e con un profondo senso di gratitudine nei confronti dei medici dell’ospedale “Di Maria” di Avola e dei colleghi dell’Umberto I di Siracusa. Una vicenda di buona sanità in provincia di Siracusa. Con una lettera firmata indirizzata al direttore sanitario del “Di Maria”, Rosario Di Lorenzo, un paziente ha voluto ringraziare il personale sanitario di Cardiologia della struttura di Avola e i colleghi di Emodinamica dell’ospedale di Siracusa “per gli elevati livelli di professionalità e umanità avvertiti durante la sua permanenza in ospedale”.
“ La mia recente permanenza in ospedale -racconta il paziente- mi ha permesso di apprezzare che nel nostro territorio esiste anche una buona sanità con alti livelli di professionalità e specializzazione condotta da bravi medici impegnati giornalmente con grande umanità, serietà e capacità. Volevo ringraziare il primario  Paolo Costa per la serietà e la sapiente direzione della divisione e Giorgio Sacchetta dell’ospedale di Siracusa per l’alta professionalità nell’eseguire l’intervento di posizionamento degli stent coronarici. Un grazie di cuore va a tutta l’equipe medica e a tutti gli operatori per la particolare bravura, attenzione e dedizione rivolta quotidianamente ai pazienti. A tutti desidero augurare un buon proseguimento di lavoro con la speranza di mantenere sempre alta la vostra eccellente professionalità”.