Siracusa. “Blitz” al Tempio di Giove: nuovo video del segretario Pd Faraone

Ancora una “tappa/blitz” in provincia di Siracusa per il segretario regionale del Pd Davide Faraone. Questa volta il video che posta sulla sua pagina Facebook riguarda il Tempio di Giove Olimpico. Ulteriore viaggio attraverso i “tesori abbandonati”. Faraoni parla del sito archeologico che si trova alle porte della città, “un altro tesoro abbandonato- spiega – il Tempio di Giove Olimpico di #Siracusa, chiuso al pubblico. Il terzo scandalo che visitiamo in una delle zone della Sicilia la cui storia, in qualsiasi altro posto al mondo, sarebbe una formidabile occasione di ricchezza. Cancello sbarrato, le erbacce che hanno invaso i percorsi e persino ostruito la vista della bellissima Ortigia”. L’esponente del Partito Democratico racconta le modalità utilizzate per effettuare le riprese. “Ho scavalcato anche in questo caso, guardate che vergogna-commenta- Ma è così difficile curarlo, magari impegnando la forestale, custodirlo e aprirlo al pubblico, promuoverlo nel mondo?  Secondo noi, no!”. Per vedere il video realizzato da Davide Faraone al Tempio di Giove, Clicca qui

 




Nuove tecnologie applicate ai beni culturali, seminario di Fondazione Archimede

Dopo il primo incontro svolto a Taormina lo scorso 16 maggio, prosegue a Siracusa l’attività dell’ITS – Fondazione Archimede per la promozione del Sistema ITS in Sicilia. Questa mattina, nell’aula magna del liceo Einaudi, il secondo appuntamento avente per tema “L’applicazione delle nuove tecnologie nel settore dei Beni Culturali e lo sviluppo delle competenze per l’Industria 4.0”.
Il seminario, moderato dal giornalista Giovanni Polito, ha visto la partecipazione dei rappresentanti dell’ITS “Mobilità sostenibile trasporti” di Catania che illustreranno la propria proposta formativa e le prospettive occupazionali nell’area tecnologica di riferimento.
Il Sistema degli ITS riguarda essenzialmente percorsi di Specializzazione Tecnica Post Diploma, riferiti alle aree considerate prioritarie per lo sviluppo economico e la competitività del Paese, realizzati secondo il modello organizzativo della Fondazione di partecipazione in collaborazione con imprese, università/centri di ricerca scientifica e tecnologica, enti locali, sistema scolastico e formativo. Si tratta dunque di “un’opportunità di assoluto rilievo nel panorama formativo italiano in quanto espressione di una nuova strategia che unisce le politiche d’istruzione, formazione e lavoro con le politiche industriali.
All’incontro hanno partecipato Teresella Celesti, dirigente del liceo Einaudi
Siracusa; Francesco Italia, sindaco di Siracusa; Antonio Scamardella, presidente Fondazione ITS Mobilità Sostenibile Trasporti Catania; Renato Messineo, vicepresidente Confindustria Siracusa; Antonio Gerbino, responsabile Civita Sicilia e Sergio Cilea, capo delegazione Fai Siracusa.




Siracusa. Banchina 2 del Porto: “In fase di collaudo, nessuna battuta d’arresto”

In fase di collaudo  i lavori in corso al Porto Grande di Siracusa. La garanzia è fornita dall’assessore Giusy Genovesi, che smentisce l’ipotesi che gli interventi di completamento della banchina 2 possano aver subito una battuta d’arresto. “La commissione collaudo si è insediata-spiega l’assessore-  Il collaudo per la banchina 2 è, dunque, in esecuzione e presto sarà emesso il relativo  certificato”. Genovesi assicura che non esiste alcuna modifica rispetto al progetto originario. Parlando in termini di tempistica, quella assicurata dalla componente della giunta retta dal sindaco, Francesco Italia, parla di fine giugno come del termine entro il quale il collaudo sarà emesso. Entro fine estate, invece, l’assessore conta di poter avere la banchina fruibile, dopo l’apposizione dei parabordi, per la cui fornitura è in corso la relativa gara d’appalto. “Per il resto-garantisce l’assessore alla Risorsa Mare- non si è verificato nessun problema”. Genovesi entra anche nel dettaglio delle polemiche legate alla  Royal Caribbean, nave da crociera che nei giorni scorsi, arrivando a Siracusa, è rimasta in rada essendo occupata l’unica banchina utilizzabile (la 3). Questo ha fatto trapelare malumori e la possibilità che il colosso scegliesse altre tappe in sostituzione della poco comoda Siracusa. La soluzione sarebbe stata individuata dall’agente marittimo Alfredo Boccadifuoco,grazie ad una scontistica importante. L’assessore non ritiene le due vicende collegate tra loro. “Era già noto che ci sarebbe stata una contemporaneità tra due navi e la Royal Caribbean aveva accettato la condizione, di concerto con la Capitaneria di Porto. Accadrà in tutto tre volte nella stagione,quindi in altre due occasioni ancora”.




Siracusa. Esposto in Procura firmato dal Codacons: “vietare la vendita di sigarette”

Dopo la sentenza di ieri della Cassazione sulla cannabis light, il Codacons apre il fronte delle sigarette e dei prodotti da fumo, la cui vendita potrebbe presto essere vietata in Italia. Anche in Procura a Siracusa, presentato un esposto dall’associazione dei consumatori.
“Il principio sancito dalla Cassazione, secondo cui è illegittima in Italia la vendita di sostanze che hanno effetto drogante, va applicato anche ai prodotti contenenti nicotina, in virtù di una recente perizia ordinata dal Consiglio di Stato che certifica come proprio la nicotina causi dipendenza fisica e psichica, e sia a tutti gli effetti una sostanza drogante”, spiega il segretario nazionale Codacons, Francesco Tanasi.
Il Consiglio di Stato, attraverso una perizia tecnica ordinata nell’ambito di un ricorso Codacons e affidata al professore Gianfranco Tarsitani dell’Università La Sapienza di Roma, ha stabilito “di poter affermare in modo esplicito che la nicotina, e il fumo di tabacco che ne provoca l’assorbimento, possono essere considerate sostanze che producono effetto sul sistema nervoso centrale e hanno la capacità di determinare dipendenza psichica o fisica, nonché di provocare notevoli danni a carico della salute con importante impatto anche in termini di costi delle cure; inoltre il fatto che foglie di coca e cannabis, nelle varie formulazioni, siano presenti nelle tabelle degli stupefacenti e delle sostanze psicotrope del DPR 309/90 fa ritenere, per un ampio insieme di similitudini, che anche tabacco/nicotina potrebbero essere inseriti”.
Se quindi i prodotti derivanti da cannabis light sono da vietare in base alla normativa vigente perché producono efficacia drogante, lo stesso principio deve – per il Codacons – essere necessariamente applicato a tutti i prodotti che producono sull’uomo i medesimi effetti.
Nel ricorso presentato in tutte e 9 le Procure siciliane si ipotizza il reato di concorso in omicidio colposo plurimo, considerate le 80.000 vittime che il fumo provoca ogni anno nel nostro Paese. L’associazione dei consumatori chiede di accertare le responsabilità dei produttori di tabacco e delle istituzioni quali Istituto Superiore di Sanità e Governo italiano, immobili di fronte a questa strage quotidiana.




Siracusa. Mostra “Ciclopica”, sequestrate due sculture: sarebbero dei falsi

Ufficialmente la mostra è chiusa momentaneamente per manutenzione. Così si legge sul foglio apparso all’ingresso dell’ex convento di San Francesco d’Assisi dove è in corso la mostra di scultura “Ciclopica”. Ma dietro la frettolosa decisione di non aprire al pubblico c’è in realtà una indagine avviata dai Carabinieri del nucleo di tutela del patrimonio culturale di Siracusa. Sono state sequestrate 2 sculture, attribuite al maestro Alberto Giacometti, importante rappresentante del movimento surrealista.
Le indagini, condotte d’iniziativa, hanno preso spunto dalla costante attività di controllo delle multiformi attività culturali che si svolgono sul territorio.
In particolare, i militari dell’Arma hanno eseguito accertamenti preventivi che, avvalendosi dell’ausilio degli archivi della “Fondazione Giacometti”, con sede a Parigi, hanno permesso di raccogliere inequivocabili indizi in ordine alla presunta falsità delle due opere di arte contemporanea esposte:
scultura in bronzo dal titolo “Nudo in piedi”;scultura in bronzo dal titolo “Donna che cammina”.
Entrambe sono risultate “copie illegali con firma falsificata, non corrispondenti a quelle presenti nelle edizioni autorizzate”.
Le sculture in sequestro, affidate in custodia giudiziale presso l’area espositiva, sono a disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Siracusa, al cui vaglio sono stati sottoposti gli esiti dell’attività di polizia giudiziaria svolta.




Siracusa-Roma in treno, con la fermata a Gioia Tauro l’odissea diventa infinita

La Regione Calabria ha ottenuto dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti la fermata a Gioia Tauro delle due coppie di treni interCity Palermo/Siracusa-Roma che ad oggi garantiscono l’unico collegamento ferroviario tra la Sicilia e la capitale. Dal 9 giugno 2019 i treni IC 1523, IC 1527, IC 1528, IC 1524, che già compiono un tragitto di quasi 13 ore, avranno una percorrenza maggiorata di oltre 20 minuti (tra Messina, Villa San Giovanni e Sapri). “Si penalizza ulteriormente l’utenza siciliana che viaggia con un numero di posti a disposizione inferiore alla già esigua disponibilità, sugli unici convogli che uniscono quotidianamente la Sicilia al continente garantendo la continuità territoriale”, ruggisce il presidente dell’associazione Ferrovie Siciliane, Giovanni Russo. “Invece di migliorare e velocizzare il già lento servizio, i nostri treni si trasformano di fatto in estenuanti interregionali a servizio più della clientela calabrese che di quella siciliana”.
A promuovere la richiesta di attivazione della nuova fermata è stato il consigliere della Regione Calabria, Giuseppe Pedà (Forza Italia), che già nel febbraio 2019 aveva chiesto e ottenuto l’avvio del servizio a favore della città di Gioia Tauro, di cui è stato sindaco. “Solo l’interessamento diretto della nostra associazione allora scongiurò che l’utenza siciliana venisse penalizzata, contrapponendosi al parere favorevole del Ministero delle Infrastrutture e trasporti, che nel frattempo aveva accolto la richiesta dei politici calabresi”.
Già oggi la stazione di Gioia Tauro funge da fermata per ben 18 collegamenti nazionali giornalieri con la capitale,
tra cui le veloci Frecce di Trenitalia (4 coppie di InterCity, 1 coppia di InterCityNotte, 2 coppie di Frecciabianca, 2 coppie di Frecciargento, oltre i treni periodici).
“Riteniamo assolutamente doveroso che il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, e l’assessore alla Mobilità e Trasporti, Marco Falcone, cosi come tutta la deputazione regionale siciliana, dimostrino una maggiore sensibilità ne confronti della necessità dei siciliani di avere dei collegamenti veloci e vantaggiosi verso il continente: è opportuno che i nostri politici dimostrino il proprio dissenso al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e alle Ferrovie dello Stato, in modo da scongiurare questo nuova modifica dannosa per i viaggiatori siciliani, che favorisce solo e soltanto il territorio di Gioia Tauro”.
A motivare la scelta, lavori che devono essere svolti sulla linea jonica dove diversi intercity sono già stati sostituiti da bus. La fermata di Gioia Tauro non dovrebbe quindi essere definitiva ma temporanea, in attesa di ripristinare la linea interessata da lavori.




Siracusa. Ticket: da oggi si paga anche on line, al bancomat e in ricevitoria

Rivoluzione per il pagamento del ticket. Da oggi  le prestazioni sanitarie prenotate attraverso il Cup, il centro unico per le prenotazioni dell’Asp di Siracusa si possono pagare anche on line, attraverso la piattaforma PagoPa.
Si tratta di una nuova modalità per effettuare il pagamento, attraverso il proprio pc o cellulare o presso banche, sportelli bancomat, negli uffici postali e nei punti vendita di Sisal, Lottomatica e Banca 5.
Per pagare il ticket per la prestazione è necessario essere in possesso della ricetta del Servizio sanitario nazionale cui fa riferimento la prenotazione e un indirizzo email attivo. Quindi è sufficiente cliccare sul logo “PagoPa”, posto in evidenza nell’home page del sito internet dell’Azienda www.asp.sr.it e seguire la procedura.
Al termine della transazione verrà rilasciata una ricevuta di pagamento da esibire anche attraverso il cellulare all’ambulatorio al momento dell’erogazione della prestazione.
La ricevuta utile a fini fiscali, recante l’indicazione della prestazione sanitaria prenotata e l’importo ad essa correlato, sarà inviata successivamente all’indirizzo email che l’utente avrà indicato nella piattaforma.
“Abbiamo voluto accelerare l’adozione di questo nuovo sistema di pagamento – spiega il direttore generale dell’Asp di Siracusa Salvatore Lucio Ficarra – con l’obiettivo di semplificare ulteriormente agli utenti l’accesso ai servizi e, soprattutto, di evitare lunghe file alle casse o di costringerli ad attendere gli orari di apertura degli sportelli”.
Due le modalità previste dalla piattaforma: pagare on line con carta di credito, addebito su c/c bancario e altre forme di pagamento elettronico, o scaricare l’avviso da stampare e presentare al PSP (Prestatori di Servizi di Pagamento) presso i quali è possibile pagare con PagoPa, il cui elenco completo e aggiornato è consultabile nel sito internet dell’AGID (Agenzia per l’Italia Digitale) all’indirizzo https://www.agid.gov.it/it/piattaforme/pagopa/dove-pagare.
Per guidare gli utenti l’Asp di Siracusa ha reso disponibile una guida che è consultabile nella sezione dedicata Pago Pa del proprio sito internet. La piattaforma sarà implementata prossimamente anche per altre tipologie di pagamenti quali prestazioni intramoenia, codici bianchi, ritiro cartelle cliniche e pagamenti liberi vari.




Cartolina-poesia sull’accoglienza: alunno siracusano tra i 9 vincitori di “Leggere Tutti”

Il piccolo Marco Muzzicato, studente dell’istituto comprensivo Costanzo di Siracusa, è uno dei 9 vincitori del concorso nazionale “Leggere Tutti”, promosso al salone internazionale del libro di Torino. Con la sua cartolina-poesia si è guadagnato l’accesso nella top 9 della kermesse letteraria.
“In questo luccicante mare/ vedo una nave arrivare/ che finalmente mi farà abbracciare/ un nuovo amico da amare”, recita la sua poesia. Un messaggio che guarda ai temi dell’accoglienza e della integrazione accompagnato dalla foto realizzata dall’affaccio sul mare del monumento ai Caduti. Lo splendido mare di Siracusa, uno scorcio di Ortigia e – sulla sinistra, di spalle – l’autore della poesia-cartolina premiata.
Il progetto è nato durante il “club della poesia”, un progetto dell’istituto Costanzo che avvicina gli studenti alla letteratura ed alla scrittura in versi.




Siracusa. Piano triennale delle opere pubbliche in Commissione, prime schermaglie

Anche sul piano triennale delle opere pubbliche non avrà vita facile l’amministrazione comunale. In Consiglio l’opposizione-maggioranza affila le armi. E dalle prime schermaglie è già chiaro che sarà battaglia. Si comincia con l’arrivo del piano in commissione. Bisogna incardinare la discussione ed il presidente della quinta commissione, Salvo Castagnino, ha invitato per la riunione di inizio giugno prima l’assessore ai lavori pubblici, Pierapolo Coppa, e dopo il sindaco, Francesco Italia. Entrambi hanno però risposto che non potranno essere presenti per contestuali e precedenti appuntamenti.
“Volevo dar vita ad un primo momento di confronto, considerando la commissione come un organo di studio e controllo degli atti e non come mero passaggio amministrativo voluto dallo statuto. Ho pertanto invitato il dirigente che ha predisposto l’atto e l’assessore che lo ha firmato e lo porta all’esame del Consiglio. Mi spiace non saranno presenti. A questo punto potremmo anche pensare di eliminare le commissioni consiliari se non hanno altra funzione che quella di una veloce presa visione di atti e documenti”.




Siracusa. Assegno di divorzio, innovativa sentenza del Tribunale di Siracusa

Non sempre chi guadagna di più deve pagare l’assegno di divorzio all’ex coniuge. E’ una delle novità contenute nella sentenza del Tribunale di Siracusa, la numero 1006 del 22 maggio scorso che applica interamente i parametri della Cassazione.
I giudici siracusani, con un pronunciamento destinato a fare giurisprudenza per il calcolo dell’assegno di divorzio e a una diversa interpretazione della separazione coniugale, hanno cancellato il concetto del “tenore di vita in costanza di matrimonio”. Solitamente era questo il parametro base per il calcolo dell’assegno di divorzio.
Il Tribunale di Siracusa ha invece ritenuto di dover porre l’accento sullo stato attuale dei coniugi al momento del divorzio, accertando innanzitutto se vi sia uno squilibrio economico tra i due (condizione che – precisano i giudici – deve riguardare non solo i redditi ma anche il patrimonio), ma anche se tale squilibrio economico sia ricollegato alle scelte di conduzione della vita familiare adottate e condivise dai coniugi. Così andrà premiato chi nella coppia ha sacrificato il lavoro per poter sostenere la famiglia e i figli, mentre nessun peso né privilegio potrà essere assegnato al coniuge che già in costanza di matrimonio ha deciso di darsi pigramente al dolce far nulla vivendo a spese dell’altro. L’assegno di divorzio, paiono ricordare i giudici siracusani, non è un premio ma provvedimento di natura assistenziale che deve considerarsi compensativo.