Controlli straordinari a Noto e Pachino: due denunciati, sanzioni per 6.500 euro

Servizio straordinario del territorio lunedì sera a Noto. I carabinieri hanno passato al setaccio il territorio, incluso quello di Pachino, denunciando due persone e sottoponendo a controllo numerosi soggetti ai domiciliari o sottoposti a misure limitative della libertà personale. I militari hanno anche condotto diverse perquisizioni, personali e veicolari, per la ricerca di armi e droga. I carabinieri del posto fisso di Marzamemi,inoltre, insieme alla polizia locale di Pachino, hanno effettuato controlli alla circolazione veicolare nel borgo marinaro. Nell’ambito di questa attività, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile di Noto hanno sorpreso all’interno di un terreno in contrada Volpiglia di Noto e denunciato in stato di libertà per tentato furto aggravato, un 53enne e un 46enne, entrambi di Avola con precedenti di polizia, intenti ad asportare prodotti agricoli da un’azienda della zona.
Nel corso dei controlli su strada, i Carabinieri hanno identificato 54 persone, controllato 28 veicoli elevando 26 sanzioni amministrative per violazioni al Codice della Strada per oltre 6.500 euro e decurtando 40 punti alle patenti di guida.




Regione. Legge di Stabilità 2025, Auteri (DC): “Manovra che risponde alle esigenze dei cittadini”

“La Legge di Stabilità 2025 approvata la scorsa settimana all’Assemblea Regionale Siciliana è una manovra che risponde in maniera concreta alle esigenze dei cittadini, con interventi mirati in settori strategici come sanità, scuola, inclusione sociale, infrastrutture e sicurezza”. Lo dichiara il deputato regionale della Democrazia Cristiana, Carlo Auteri, commentando i contenuti della manovra finanziaria. Tra le misure più rilevanti: 25 milioni per inclusione e scuola, destinati a progetti per la disabilità e alla manutenzione degli edifici scolastici; Oltre 40 milioni per abbattere le liste d’attesa e potenziare i servizi sanitari; 4 milioni per il contrasto alla povertà e all’esclusione sociale; 55 milioni per la manutenzione e messa in sicurezza delle strade provinciali; 45 milioni ai Comuni per la gestione dei rifiuti; 8,3 milioni per l’acquisto di scuolabus, a beneficio della mobilità studentesca; 15 milioni per sistemi di videosorveglianza urbana; 13,7 milioni alla Protezione Civile per la gestione delle emergenze e delle calamità naturali. “È una manovra che unisce visione e pragmatismo – prosegue Auteri – perché interviene su fronti concreti: dal sostegno alle famiglie e alle persone con disabilità, alla riduzione dei tempi di attesa nella sanità, dalla sicurezza stradale e urbana alla tutela ambientale.
Il mio impegno continuerà a essere quello di portare in Aula le istanze del territorio e di lavorare affinché ogni provvedimento approvato si traduca in risultati tangibili per la comunità siciliana.
Andiamo avanti con la consapevolezza di avere un Governo regionale dalla parte dei cittadini”.




Strage di cani alla Pizzuta, esposto in Procura del Codacons: “Subito indagini”

Il Codacons, attraverso il suo dipartimento AssoFido e Consaambiente (Associazione Difesa Consumatori Animali Ambiente), annuncia la presentazione di un esposto urgente alla Procura della Repubblica di Siracusa a seguito della segnalazione della sezione siracusana di LEAL, relativa al rinvenimento di quattro cani morti per avvelenamento e di un quinto in avanzato stato di decomposizione nel quartiere Pizzuta.
Un episodio di particolare gravità, non solo per la crudeltà nei confronti degli animali, ma anche per i rischi che sostanze velenose possono rappresentare per l’ambiente e per la salute pubblica.L’esposto servirà a chiedere l’immediata apertura di indagini, l’individuazione dei responsabili e l’adozione di misure straordinarie per prevenire nuovi atti di maltrattamento.
Il Codacons-AssoFido e Consaambiente sollecitano inoltre un rafforzamento della vigilanza sul territorio, l’avvio di campagne di sensibilizzazione e l’attuazione di programmi strutturati di sterilizzazione per i cani di quartiere, strumenti indispensabili per contrastare il randagismo e migliorare la convivenza uomo-animale.
“Chiunque disponga di informazioni utili-comunicano le associazioni- o necessiti di assistenza può rivolgersi allo sportello scrivendo all’indirizzo sportellocodacons@gmail.com o inviando un messaggio WhatsApp al numero 371 5201706”.




Tragedia in via Sardegna, 57enne trovato morto nella sua abitazione

Tragedia in via Sardegna. Un uomo di 57 anni  è stato trovato privo di vita nella sua abitazione questa mattina. Il macabro rinvenimento è stato effettuato dalla Polizia Municipale, con l’ausilio dei Vigili del Fuoco. L’intervento è stato determinato dalla segnalazione partita da alcuni vicini, che lamentavano un forte cattivo odore proveniente dall’abitazione del 57enne. Una volta sul posto, gli agenti hanno rinvenuto il cadavere dell’uomo in avanzato stato di decomposizione, riverso sul suo letto. La porta dell’immobile era chiusa dall’interno, senza segni di effrazione.

Notizia in aggiornamento




Gettoni di presenza, il Comune chiede indietro ai consiglieri il 10%: somme erogate in più dal 2023

Dovranno restituire oltre 72 mila euro in totale gli ex consiglieri ed i consiglieri comunali attuali che, dal 2023 a gennaio 2025 hanno percepito il gettone di presenza senza la decurtazione del 10 per cento disposta da una legge del 2005. Somme che quindi  Palazzo Vermexio intende recuperare, alla luce di quanto deliberato dalla Corte dei Conti, Sezione delle Autonomie, sollecitata in tal senso dalla sezione regionale di controllo del Lazio. La vicenda è quella degli adeguamenti decisi a luglio del 2023 e che riguardavno in realtà l’indennità dei sindaci. A Siracusa, una delibera della giunta comunale adeguò l’indennità del primo cittadino, parametrandola al 68% del trattamento economico complessivo del Presidente della Regione Siciliana per l’anno 2023 e al 100% per l’anno 2024.

In questo contesto maturò un altro passaggio, che si basava sulla legge regionale 13 del 2022, che dava facoltà agli Enti Locali della Regione Siciliana di rideterminare, con oneri a loro carico, le indennità di funzione spettanti agli amministratori e che all’articolo 38 parlava della possibilità di adeguare gli importi dei gettoni di presenza dei consiglieri nel rispetto degli equilibri pluriennali di bilancio. Il consiglio comunale, a novembre del 2023 decise che il gettone di presenza dei consiglieri doveva essere adeguato, “nel rispetto del tetto massimo del 25% dell’indennità del sindaco. Il tetto massimo mensile previsto nella deliberazione in questione è di 2.760 euro, visto che i sindaci dei capoluoghi di provincia perpecipiscono 11.040 euro lordi mensili. In questo contesto si inserisce, tuttavia, la delibera della Corte dei Conti Sezione delle Autonomie, che stabilisce che la riduzione del 10 per cento ai gettoni di presenza dei consiglieri comunali deve essere applicata, resta in vigore perché la legge di bilancio 2022 ha modificato solo le indennità di funzione e non la disciplina dei gettoni. Questo vuol dire che da novembre 2023 al 31 gennaio 2025 le indennità di presenza dei consiglieri comunali sono state applicate con il 10 per cento di somme erogate indebitamente per la partecipazione a sedute consiliari e di commissione. Occorre restituire gli importi. Note sono state inviate agli ex consiglieri e a quelli attualmente in carica ai fini della restituzione. Per chi svolge attualmente la funzione di consigliere, si potrebbe provvedere tramite compensazione sulle indennità future. Per gli altri, il Comune parla di “un congruo termine entro cui provvedere” alla restituzione.




Ritrovato l’88enne scomparso a Priolo il 6 agosto: è in buone condizioni, condotto in ospedale

Ritrovato questa mattina Pietro Gradini, l’88enne di Priolo di cui dalla sera di  martedì 6 agosto non si avevano più notizie. L’anziano era uscito di casa intorno alle ore 19:30 e da allora non aveva più fatto ritorno, facendo scattare l’allarme tra familiari e conoscenti.
Attivato il piano provinciale per la ricerca di persone scomparse. L’intera comunità ha dato in queste giornate di apprensione il proprio contributo. Sul campo sono state impegnate le forze dell’ordine, i Vigili del Fuoco, la Protezione Civile e numerosi volontari, mentre sui social si sono moltiplicati gli appelli. Per le ricerche sono anche stati impiegati i droni.
L’ultima localizzazione del cellulare di Pietro aveva condotto  alla zona P.I.P. di San Focà alto, area industriale alle porte del paese. Una telecamera lo aveva invece ripreso nei pressi del Ciapi. Una volta individuato nel vallone di via Martiri di via Fani, l’anziano è stato condotto in ospedale per essere sottoposto ai controlli del caso.Secondo quanto trapela, l’uomo sarebbe apparso disidratato ma nel complesso in buone condizioni. Incessanti sono state le operazioni di ricerca coordinate dalla Prefettura di Siracusa, che in attuazione del piano provinciale di ricerca delle persone scomparse, nell’immediatezza attivato, ha istituito una cabina di regia nell’ambito della quale è stato approntato un dispositivo corposo di ricerca composto oltre che dai Vigili del Fuoco, dalla Polizia di Stato, dall’Arma dei Carabinieri e da diverse squadre della Protezione civile comunale e regionale, anche da numerosi gruppi di volontari che hanno battuto il territorio in affiancamento agli esperti della ricerca e del soccorso. La ricerca è proseguita sia dall’alto grazie all’ausilio di droni e di un elicottero, sia via terra da squadre appiedate coordinate da personale TAS (topografia applicata al soccorso) dei Vigili del Fuoco, composte anche da unità cinofile. Il Prefetto di Siracusa, Chiara Armenia, nell’esprimere la propria soddisfazione per il risultato raggiunto, ha voluto ringraziare tutte le donne e gli uomini intervenuti per l’impegno profuso nelle operazioni di ricerca.




Tutto pronto per il MedFest di Buccheri, il fascino della storia e la vitalità popolare

Conto alla rovescia per la XXVIII edizione del MedFest di Buccheri. Il borgo si anima con suoni antichi, sapori autentici, rievocazioni suggestive e mercatini artigianali, restituendo ai visitatori non solo un evento, ma una vera immersione nell’anima più genuina della Sicilia. Spettacolo e tradizione, innovazione e radici come in nessun’altra manifestazione nel sud Italia sa intrecciare con altrettanta forza. Il fascino della storia, la vitalità popolare e la freschezza di una grande festa della meraviglia: tutto è pronto per la magia del MedFest.
Il 15 agosto appuntamento di apertura con il Festival dei Tamburi. Poi il 16 ed il 17 agosto la vera e propria festa medievale, con sorprese e attrazioni.
Tra le presenze più attese di questa XXVIII edizione spiccano la visionaria Accademia Creativa di Bastia Umbra, che ha conquistato platee in tutta Europa con le sue performance tra fuoco, acrobazie e magia; la sorprendente Compagnia Magma, orgoglio del viterbese, protagonista indiscussa del teatro di strada contemporaneo; e l’eleganza sonora dei Tamburini della Nobilissima Parte De Sopra – Assisi, che con i loro tamburi sanno portare energia e raffinatezza a ogni esibizione.
Ma questi sono soltanto alcuni dei tanti artisti d’eccellenza che arricchiscono il MedFest: ogni serata è un intreccio di mangiafuoco, acrobati, trampolieri, musici e teatranti, pronti a incantare e sorprendere grandi e bambini. “Il MedFest è molto più di un evento – dichiara il vicesindaco e direttore artistico Antonino Trigila – è un viaggio collettivo costruito con dedizione, creatività e visione. Ogni anno, il borgo di Buccheri diventa teatro di un’esperienza unica, grazie a un bagaglio artistico straordinario che porta qui alcune delle migliori realtà artistiche nazionali ed internazionali, tra teatro, musica e arti di strada. Il nostro impegno organizzativo trova senso nello stupore dei visitatori e nella vivacità della comunità: immergersi nel MedFest significa accedere a emozioni autentiche, lasciandosi sorprendere da spettacoli di altissimo livello e scoprendo antichi sapori nelle storiche tabernae, dove le eccellenze del territorio vengono raccontate e degustate come parte viva del festival. Invito tutti a lasciarsi avvolgere dall’atmosfera irripetibile di Buccheri: qui il Medioevo si rinnova ogni anno, grazie a una passione condivisa che trasforma il borgo in un luogo senza pari, per arte, bellezza, convivialità ed esperienza sensoriale”.




Turismo. “Crescita senza benessere, finito il boom?”: lo studio del Comitato dei residenti

Un focus sul settore turistico basato su un’analisi condotta sugli ultimi dieci anni. Il Comitato Ortigia Cittadinanza Resistente ha condotto uno studio sull’economia siracusana e invita le istituzioni ad aprire “un confronto serio ed informato” sul tema. Il portavoce dei residenti, Davide Biondini parte da alcune considerazioni. “Negli ultimi anni -ricorda- Siracusa ha vissuto due forti ondate di espansione turistica. Ma mentre aumentavano gli arrivi, il benessere collettivo non cresceva. Lo studio del Comitato mette in luce questo paradosso: tra il 2015 e il 2025 la spesa turistica è cresciuta nominalmente del 46%, ma quella reale, al netto dell’inflazione, solo del 14%. La differenza è stata assorbita da un’inflazione locale più elevata della media nazionale e da una dispersione sistematica di valore verso piattaforme di prenotazione online e compagnie aeree”. In altre parole, secondo l’analisi del comitato, “il potere d’acquisto delle famiglie siracusane, colpito da un’inflazione più rapida della media regionale, si è ridotto. Solo nel 2025 la perdita stimata è di 579 euro annui per nucleo. I salari reali restano in calo: –8% rispetto ai livelli pre-shock inflazionistico del 2021. Le conseguenze si vedono nel tessuto economico e sociale: dal 2023 al 2025 molte imprese turistiche locali, soprattutto piccole, hanno visto restringersi i margini e sono state costrette a competere sul prezzo invece che sulla qualità. Il mercato del lavoro turistico resta fragile, segnato da stagionalità, precarietà e bassi livelli di specializzazione”. Il comitato ha condotto anche un’analisi delle recensioni online rilasciate dai turisti, che oltre a magnificare “le bellezze del luogo e l’accoglienza, lasciano emergere  giudizi sempre più critici: servizi carenti, igiene urbana inadeguata, parcheggi insufficienti, prezzi elevati. A fronte di questi elementi, limitarsi a contare arrivi e presenze non basta a misurare la reale efficacia del modello adottato. Lo studio -dice ancora Biondini- propone un cambio di paradigma basato sulla “Qualità Diffusa”: un modello che punta alla valorizzazione dell’identità, alla diversificazione dell’offerta, alla destagionalizzazione intelligente e al rafforzamento della componente residenziale come presidio essenziale di autenticità e sostenibilità”. I residenti tornano a chiarire di non essere “contro il turismo”. Il comitato, tuttavia, “respinge la narrazione di chi alimenta contrapposizioni sterili, prive di analisi e basate su reazioni emotive. Un atteggiamento che alimenta lo scaricabarile, evita assunzioni di responsabilità e rafforza la cultura degli alibi — tra le cause principali dell’inefficienza e del degrado della città”.Il documento è stato inviato alla deputazione siracusana, al sindaco, Francesco Italia,  al presidente del Libero Consorzio Comunale, Michelangelo Giansiracusa, ai sindacati, ai consiglieri comunali che hanno collaborato con il Comitato e alle principali associazioni di categoria. L’auspicio espresso è quello di aprire, tra gli stakeholders della città, “una discussione consapevole, trasparente e orientata al bene comune, partendo da un’analisi che non è solo una critica, ma una proposta costruttiva. E’ il momento di scegliere- conclude il Comitato- se gestire il futuro o continuare a subirlo”.




Dopo Ecomac grave incendio a Catania: nube nera da una ditta di lavorazione di plastica e carta

Grave incendio questa mattina a Catania all’interno dello stabilimento Etna Global Service, ditta che si occupa di raccolta e lavorazione di plastica e carta. Come accaduto nel caso del rogo alla Ecomac, anche in questo caso le fiamme hanno provocato una densa nube di fumo nero. Sul posto, i vigili del fuoco del comando provinciale di Catania. Il rogo si presenta vasto. L’origine delle fiamme è in fase di accertamento. A fuoco, secondo quanto trapela, stanno andando rifiuti e materiali di scarto. Impegnate squadre provenienti dalla Centrale di Catania e da Paternò e Linguaglossa. Impiegate, inoltre, autobotti aggiuntive. In V strada, dove l’incendio si è sviluppato, sono impiegati anche gli uomini della forestale, oltre alla polizia e ai sanitari del 118. L’Arpa avrebbe avviato il monitoraggio ambientale. La nube risulta visibile in diverse zone della città.




Discarica in un terreno di Neapolis,scattano i sigilli

Il Nucleo Ambientale della Polizia Municipale ha proceduto al sequestro di un terreno di circa 2.000 metri quadrati, situato nel quartiere Neapolis.A darne notizia, l’assessore Sergio Imbrò.
L’area, interamente adibita a discarica abusiva, presentava ingenti quantità di rifiuti, in particolare laterizi e materiale plastico. La presenza di più strati di detriti ha fatto emergere l’ipotesi di un’attività illecita protratta nel tempo.
Sono attualmente in corso le indagini per individuare e deferire alla competente Autorità Giudiziaria i responsabili dello smaltimento abusivo.
L’operazione si inserisce nell’ambito dell’attività di contrasto ai reati ambientali e di tutela del territorio portata avanti dalla Polizia Municipale, con l’obiettivo di salvaguardare la salute pubblica e il decoro”.