Siracusa. Droga in Ortigia, premiato il fiuto del cane Ivan

I Carabinieri della Stazione di Ortigia, collaborati dai colleghi del Nucleo Cinofili di Nicolosi, impegnati in un servizio di prevenzione e repressione del fenomeno dello spaccio di stupefacenti nello storico quartiere, hanno tratto in arresto in flagranza di reato, Michele Amenta, classe 1998, disoccupato e con precedenti di polizia.
I militari nel corso di una perquisizione domiciliare e personale, effettuata con il fondamentale apporto del collega a 4 zampe Ivan rinvenivano all’interno della camera da letto, abilmente occultata, oltre 12 grammi di cocaina in pietra, circa 150 grammi di hashish, in parte già suddiviso in stecche, una consistente somma di denaro, in banconote di piccolo taglio, ritenuta essere il provento dello spaccio dello stupefacente, 3 bilancini di precisione e svariato materiale utilizzato per il confezionamento delle droghe tra cui 4 grossi coltelli e 9 cartucce per fucile cal.12. Veniva altresì rinvenuto, e sequestrato, unitamente a quanto sopra descritto, un dispositivo elettronico di videosorveglianza che con l’ausilio di telecamere, utilizzato dall’arrestato per prevenire eventuali controlli delle forze dell’ordine.
Il giovane, condotto presso i locali della Compagnia di Siracusa per le formalità di rito, è stato successivamente sottoposto agli arresti domiciliari così come disposto dall’Autorità Giudiziaria di Siracusa.




Luca Cannata guarda a Bruxelles: “voglio portare la voce del territorio”

Agricoltura, infrastrutture, sburocratizzazione e sostegno a imprese e amministrazioni locali. Da questi punti fondamentali parte la scelta di Luca Cannata di candidarsi alle prossime elezioni europee tra le fila di Fratelli d’Italia. “La mia è una scelta di campo – dice – per dare al territorio una risposta concreta e fattiva, sono l’unico amministratore locale candidato della provincia, l’unico ad avere un’esperienza da poter mettere a disposizione. Posso andare a Bruxelles per portare la voce del territorio e credo sia importante dare risposte alle domande dei cittadini”. Basti pensare all’economia agricola, che contraddistingue in particolare la parte sud orientale della Sicilia (ma non solo), che in questi anni ha vissuto problematiche irrisolte. Il pomodorino di Pachino, ad esempio, viene trovato nella grande distribuzione organizzata a 2,50 euro se proviene dall’Italia e a 1,40 euro se importato dal Nord Africa. “La Gdo acquisterebbe quello straniero – sottolinea Cannata – mettendo in crisi la piccola impresa, certo, ma anche le grandi aziende, che si trovano a dover rispettare giustamente standard salariali e sicurezza su lavoro, che però fanno lievitare quei costi che all’estero non sono contemplati”. E quindi sostegno alle imprese, con il sindaco di Avola che vorrebbe farsi portavoce delle problematiche che riguardano anche infrastrutture a servizio della collettività e delle imprese, pensiamo anche alla nostra zona industriale e al porto di augusta, alle spese in conto capitale dei Comuni che devono districarsi tra blocchi, vincoli e patti di stabilità. “Ad Avola in questi anni abbiamo fatto un grande lavoro di visione e strategia di sviluppo intercettando anche parecchi fondi europei – conclude Cannata – è fondamentale un’Europa più vicina al territorio anche atttarverso la sburocratizzazione a favore di imprese e cittadini per il rilancio del sistema produttivo e per fare del bene a tutti”.




Il corpo di Santa Lucia ad Erchie, Italia: “Speranza di riabbracciarla a Siracusa”

Le spoglie di Santa Lucia ad Erchie. C’era anche una delegazione di Siracusa, con il testa il sindaco, Francesco Italia e il presidente della Deputazione della Cappella di Santa Lucia ad accompagnare il corpo della Patrona di Siracusa nel centro della provincia di Brindisi. “Una forte emozione essere ad Erchie -commenta il primo cittadino-  ad accompagnare le spoglie mortali della nostra santa patrona. Siracusa ed Erchie unite nel nome di Lucia. Grande speranza -aggiunge Italia- quella di riabbracciare la nostra patrona nella sua città natale”. Le spoglie di Santa Lucia, da Venezia, sono arrivate ieri ad Erchie insieme a quelle di Santa Irene (custodite a Catignano, in provincia di Pescara). Un evento straordinario per la comunità cattolica pugliese, che si concluderà il 4 maggio prossimo. La cerimonia di accoglienza delle spoglie si è svolta nella prima serata, all’interno dell’area mercatale. Il corpo di Sana Lucia, custodito nella sua teca di cristallo, è esposto alla venerazione dei fedeli.




Tragedia sui binari a Noto: indagato il compagno della vittima

Santina Duco, 62 anni, originaria di Noto: è lei la vittima dell’incidente tra una macchina ed un treno avvenuto ieri sera in contrada Zupparda, a Noto. È grave ma non in pericolo di vita il compagno, 47 anni, che si trova ricoverato all’ospedale Di Maria di Avola. L’uomo, che è indagato per omicidio colposo e disastro ferroviario, è stato sentito dagli agenti di polizia di Noto che insieme al magistrato della Procura di Siracusa, Francesca Eva, stanno provando a ricostruire l’incidente tra la macchina della coppia ed il treno.
L’auto sarebbe rimasta chiusa tra le sbarre del passaggio a livello ed il quarantasettenne, dopo essere uscito dal mezzo, avrebbe provato a destare l’attenzione del conducente del treno che ha poi travolto il veicolo. Anche il macchinista è stato sentito dagli investigatori a cui ha ripetuto di non aver potuto far nulla per fermare il treno. Nel corso della nottata sono state interrogate altre persone che erano a bordo del convoglio.
La tratta ferroviaria è stata liberata mentre i mezzi coinvolti nel tragico incidente sono stati sequestrati.




Siracusa. Reddito di Cittadinanza: oltre 10 mila richieste. Ficara e Zito (M5s): “Ecco i chiarimenti sugli importi”

Sono circa 10 mila e 200 le domande per ottenere il reddito di cittadinanza presentate a Siracusa. In Sicilia, 128 mila e 800 circa. Numeri su cui si soffermano i deputati, nazionale e regionale del Movimento 5 Stelle, Paolo Ficara e Stefano Zito. “Delle 128.809 domande in Sicilia, 10.290 sono state presentate a Siracusa. I dati rilevati al 10 aprile-commentano i due esponenti del partito di maggioranza- confermano la validità della misura. La Sicilia è la seconda regione dopo la Campania”. A questa premessa, Ficara e Zito fanno seguire una disamina, anche relativa agli importi, tema intorno al quale si snoda proprio in questi giorni il dibattito, non solo politico. “Si stanno presentando alcune situazioni-osservano- per cui le persone che più hanno bisogno di questa misura sono coloro che hanno perso il lavoro nell’anno corrente, ma, con i calcoli relativi all’ISEE dell’anno prima, si ritrovano a percepire il minimo previsto (40 euro) e non ne capiscono il motivo. In questi casi, sarà sufficiente richiedere l’ISEE corrente e presentare la nuova DSU come previsto dall’art. 5, comma 5 del decreto convertito. Ricordiamo però che il Reddito di Cittadinanza è una misura assolutamente inedita in Italia e, come tutte le novità ha bisogno di alcuni correttivi e accorgimenti”. Rispetto ad alcuni problemi che si stanno riscontrando su importi dovuti all’anno di riferimento dell’Isee, Ficara e Zito spiegano: “In queste settimane chi ha presentato la domanda di RdC (o Pensione di cittadinanza), ha fornito la Dichiarazione sostitutiva unica (Dsu), a dimostrazione della situazione economica, che costituisce la base per il calcolo dell’Isee. Il problema che in alcuni casi si è potuto verificare è che l’ISEE relativo al 2017 potrebbe non rispecchiare la situazione attuale, perché nel frattempo ci sono persone che hanno perso il lavoro e la loro situazione reddituale è peggiorata notevolmente. Per queste ragioni l’Inps, nei giorni scorsi, ha pubblicato tre diversi moduli di domanda. Eventualmente, è possibile utilizzare gli strumenti della DSU e dell’ISEE corrente, che permette di basarsi sulla situazione reddituale degli ultimi 12 mesi o, in alcuni casi come la perdita del posto di lavoro a tempo indeterminato, degli ultimi 2 mesi”, concludono Paolo Ficara e Stefano Zito (M5S).




Siracusa. Nasce la Municipale Ortigia, squadra speciale per il decoro e contro l’abusivismo

Il vice sindaco, Giovanni Randazzo, l’assessore con delega ad Ortigia e al Decoro urbano, Giusy Genovesi, e il comandante Enzo Miccoli hanno presentato in Sala Archimede la sezione Ortigia della Polizia municipale. Ospitata nei locali degli uffici di via Logoteta, sarà operativa anche nelle ore serali fino all’1 di notte ed avrà, tra gli altri, compiti di vigilanza sul territorio, di controllo delle attività, e di lotta agli abusivismi. A coordinarla l’ispettore Corrado Caruso che potrà contare su un numero variabile da 5 a 7 unità, tutte a conoscenza di lingue straniere.
“C’è un’avvertita necessità di assicurare un maggiore controllo non solo in termini di sicurezza ma anche di vivibilità del Centro storico. E con esso anche di lotta a tutti gli abusivismi, da quelli che derivano dall’ambulantato che opera in spregio a tutte le norme ed ai regolamenti, a quelli che discendono purtroppo da attività autorizzate, e a quelli edilizi. Ed ancora la lotta all’inquinamento acustico in alcune fasce orarie, quella per la tutela del decoro del nostro patrimonio ambientale; per finire con la necessità di tornare ad essere punto di riferimento per i turisti che quotidianamente affollano il nostro centro storico”: sono queste alcune delle priorità indicate in conferenza stampa dal vice sindaco Randazzo e dall’assessore Genovesi.
In passato era stata lanciata la novità degli ispettori della Municipale in bicicletta, tramontata però poche settimane dopo il varo. Ora si rilancia, con la sezione Ortigia che nasce per durare nel tempo.




Siracusa. Sri Lanka, l’intima preghiera della comunità cingalese in piazza Santa Lucia

La comunità cingalese era in piazza Santa Lucia ieri sera. Si pregava per i fratelli vittime degli attacchi di Pasqua in Sri Lanka, che hanno causato, secondo l’ultimo bilancio aggiornato,359 vittime. E mentre fonti Ansa parlano di 58 persone arrestate perchè ritenute collegate a quanto accaduto, in piazza Santa Lucia ieri sera si sentiva soltanto pregare. Un’immagine che parlava di un momento intimo. La piazza deserta, al centro, decine di famiglie, dai bambini ai nonni. L’Eterno riposo, riconoscibile anche in recitato in lingua,come osserva il consigliere comunale Carlo Gradenigo. “Per qualche minuto- racconta- sono stato accanto a queste persone strette nel dolore, a respirare la stessa aria, a calpestare la stessa terra, a parlare la lingua universale della solidarietà e mi sono commosso. Un esercito di persone laboriose, intimamente legate dalla loro nazionalità, arrivate alle seconda generazione di ragazzi, nati e cresciuti a Siracusa e residenti in quel grande contenitore interculturale che è la Borgata Santa Lucia. Decine di famiglie riunite che mi hanno aperto gli occhi su una città che non conoscevo- prosegue Gradenigo- e della quale sono orgoglioso di far parte”




Siracusa. Anniversario della Liberazione, cerimonia al Pantheon

Per il 74.o anniversario della Liberazione, celebrazione al Pantheon. Dopo lo schieramento dei gonfaloni dei Comuni, dei labari e dei vessilli delle associazioni combattentistiche e d’arma, alle 10.00, il prefetto Luigi Pizzi ed il comandante di MariSicilia passeranno in rassegna i reparti schierati. Subito dopo saranno deposte le tradizionali corone anche dal sindaco di Siracusa e dal commissario del Libero Consorzio. All’interno dell’edificio di culto verrà celebrata una messa.




Naufragio del 2015, il barcone resta ad Augusta: “Si del Ministero della Difesa”

A quattro anni dal naufragio del barcone nel Canale di Sicilia  che causò la morte di circa 800 migranti rimasti imprigionati al suo interno, prima positiva risposta alle istanze del Comitato 18 Aprile (data della tragedia), dell’Amministrazione comunale e della comunità cittadina. Il sindaco, Cettina Di Pietro e il presidente del comitato, Enzo Parisi annunciato che “il Ministero della Difesa, proprio giovedì 18 aprile ha deciso di dare il barcone alla città di Augusta con un atto di cessione, approvato dalla giunta comunale, formalizzato ieri tra il Comune e il Comando di MariSicilia”. La volontà è quella di conservare il relitto per realizzare un Giardino della Memoria dedicato al  “fenomeno più rilevante del nostro secolo – le migrazioni – di cui Augusta è stata ed è testimone e protagonista negli ultimi anni”. Il barcone fu recuperato un anno dopo essersi inabissato, con una complessa operazione disposta dal Governo italiano e trasportato alla base della Marina militare di Augusta dove si trova dal 30 giugno 2016.  Il Comitato 18 Aprile, subito costituito, chiede che il relitto del peschereccio non fosse demolito e nemmeno trasferito altrove, ma rimanesse in un’area in cui realizzare il Giardino della memoria, nel ricordo delle vittime delle migrazioni.




Gravissimo incidente: treno travolge auto a Noto. Un morto e un ferito

Gravissimo incidente in contrada Zupparda poco dopo le 21.Per motivi ancora in fase di accertamento, una Multipla si è trovata ad attraversare i binari lungo la provinciale proprio nel momento in cui sopraggiungeva un treno proveniente da Rosolini. L’impatto è stato tremendo. L’auto è stata trascinata per alcuni metri, accartocciandosi.
Secondo le prime informazioni, a bordo vi erano due persone. Per una, una donna, non ci sarebbe stato nulla da fare; una seconda, il marito, è stata trasporta in ospedale.
Pare che il passaggio a livello fosse regolarmente in funzione. La vettura si sarebbe trovata bloccata tra le sbarre, sui binari. L’uomo sarebbe sceso per cercare di far fermare il treno. Sarebbe indagato per omicidio colposo dalla Procura di Siracusa.

Foto L’Esagono