Rosolini. Un panetto di hashish sul posto di lavoro, ai domiciliari un 43enne

Arrestato in flagranza del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente il 43enne Corrado Tiralongo. I Carabinieri di Rosolini avevano acquisito elementi tali da far ritenere che l’uomo potesse detenere e spacciare droga. Pertanto hanno proceduto a perquisizione personale e domiciliare, anche presso il posto di lavoro, alla quale, sin da subito, l’uomo si è mostrato particolarmente agitato ed insofferente.
Rinvenuti nella sua disponibilità circa 135 grammi di hashish, suddivisi in un panetto e diversi pezzi, nonché materiale per la pesatura ed il confezionamento delle dosi di stupefacente. Tiralongo è stato posto ai domiciliari.




Siracusa. Ostello della gioventù ancora chiuso: “Non usato nemmeno per gli universitari”

Ancora chiuso l’Ostello della Gioventù di Belvedere, che non avrebbe ancora nemmeno ottenuto la modifica della destinazione d’uso. A tornare sull’argomento sono l’ex presidente della commissione Bilancio dell’Ars, Vincenzo Vinciullo e i consiglieri comunali Mauro Basile e Salvatore Castagnino, con il coordinatore cittadino del movimento civico “Siracusa Protagonista”, Vincenzo Salerno.
“In attesa di vedere qualche studente universitario nella nuova sede-protestano- siamo ancora anche in attesa di vedere pubblicate sul sito istituzionale della ex Provincia Regionale di Siracusa tutti gli atti relativi alla modalità di assegnazione dell’immobile, per capire a chi e come è stato ceduto un immobile che non doveva servire da dormitorio, ma  contribuire a rilanciare il turismo giovanile in provincia. L’ente di via Roma- concludono gli esponenti di Siracusa Protagonista -ha realizzato l’opera con fondi destinati alla crescita occupazionale e non con fondi destinati alle residenze universitarie”.




Siracusa. Giovedì Santo, Triduo Pasquale: stasera Messa In Coena in Cattedrale

Inizia oggi il Triduo Pasquale. Con la Messa Crismale delle 9,30 nella Basilica del Santuario della Madonna delle Lacrime, presieduta dall’arcivescovo, Monsignor Salvatore Pappalardo, con i sacerdoti, l’inizio delle celebrazioni del Giovedì Santo. Nella Chiesa Cattedrale, alle 19.00, l’arcivescovo presiederà la Messa In Cœna Domini con il rito della Lavanda dei piedi. Venerdì. alle 18.00, Via Crucis. Infine Sabato Santo, la veglia pasquale in Cattedrale avrà inizio alle 21.30. Intanto, in occasione della Santa Pasqua, l’arcivescovo incontrerà i giornalisti e gli operatori della comunicazione della Diocesi, per condividere una riflessione. L’appuntamento è per sabato 20 aprile, alle 10.00, nei saloni dell’Arcivescovado. A conclusione, come di consuetudine, l’Ucsi e l’Assostampa doneranno all’Arcivescovo del pane per i bisogni della Caritas.

 




Siracusa. Madre e figlio aggrediti dal cane: intervento chirurgico per la donna

E’stata sottoposta ad un lungo intervento chirurgico per le profonde ferite al braccio la donna aggredita ieri dal proprio cane. Non è in pericolo di vita ma le lesioni si sono rivelate di gravità tale da richiedere nella serata di ieri l’intervento in sala operatoria dei sanitari dell’Umberto I. La donna era intervenuta per difendere il figlio di 29 anni, il primo a ricevere inaspettatamente i morsi del loro animale mentre si trovavano in casa, in via Sicilia. Per lui qualche ferita e molta paura.
Il cane, di 7 anni, è stato preso in custodia dal servizio veterinario che dovrà valutarne la pericolosità prima di assumere ogni decisione.




Immobile sequestrato alla mafia diventerà laboratorio sartoriale per ex detenuti

L’immobile confiscato alla mafia, in via Bainsizza, diventerà un centro servizi destinato a giovani in uscita da circuiti penali o di deviazione. Potranno così diventare “artigiani” e in quell’edificio lavoreranno e venderanno creazioni sartoriali realizzate ispirandosi alla tradizione.
E’ il progetto “La Tela di Aracne”, elaborato dal Comune di Siracusa e finanziato per 836mila euro dal Ministero degli Interni attraverso il Pon Legalità 2014/2020 che, con l’Asse 3, prevede anche iniziative per favorire l’inclusione sociale attraverso il recupero di beni confiscati alle mafie.
L’immobile individuato in via Bainsizza è stato assegnato al Comune nel 2015. Secondo quanto illustrato dal sindaco Francesco Italia e dal dirigente Natale Borgione, il progetto ha una duplice valenza: da una parte il recupero di giovani da reinserire nel circuito lavorativo e sociale sano; dall’altra la salvaguardia e promozione di prodotti artigianali tipici della tradizione locale.
All’amministrazione comunale l’onere della manutenzione e della gestione della struttura per i 5 anni successivi alla conclusione del progetto che, teoricamente, potrebbe, in seguito “camminare” da solo, come libera attività imprenditoriale.
Per avviare la prima fase, il Comune predisporrà una gara ad evidenza pubblica, come specificato in una delibera approvata nei mesi scorsi dalla giunta.




Parco Archeologico di Siracusa, l’esempio di Agrigento e l’importanza della governance

Chi sarà il direttore del parco archeologico di Siracusa, Eloro e Villa del Tellaro? Parte, sottotraccia, il toto-nomi tra sottogoverno e riconosciuti meriti culturali. La scelta spetta alla Regione che dovrà scegliere tra i funzionari del beni culturali ma potrebbe decidere anche di allargare la “rosa”. Una scelta “indovinata” vale una buona fetta di successo del progetto che può diventare una nuova e trascinante voce per l’economia locale.
“Bisogna assicurare ai parchi governance di elevata qualità. La guida di queste istituzioni regionali dev’essere affidata a personalità che abbiano qualificate competenze manageriali”, la posizione dei deputati regionali del Movimento 5 Stelle Roberta Schillaci, Giovanni Di Caro, Nuccio Di Paola e Giampiero Trizzino, che fanno parte della Commissione Cultura all’Ars.
“Per un progetto serio di marketing turistico e culturale – proseguono i deputati – non basta accorpare i siti più piccoli a quelli più grandi, come prevede il piano varato dal governo regionale, ma bisogna individuare soggetti che abbiano merito e capacità riconosciute e che possano traghettare i parchi verso modelli virtuosi. Non bisogna andare lontano per trovare esempi concreti: pensiamo alla Valle dei Templi, che è un fiore all’occhiello in Europa. Un modello da replicare, a partire dai proventi dello sbigliettamento da reinvestire sui siti stessi. Un bravo manager saprà come ottimizzare le risorse umane e finanziarie ed abbattere i tanti sprechi nella gestione. Il governo faccia le scelte giuste”, concludono i deputati.
Il parco archeologico di Agrigento (Valle dei Templi) viene spesso citato come esempio. E’ stato il primo a godere realmente di autonomia gestionale e finanziaria. I risultati sono arrivati in fretta, grazie ad una cura quasi maniacale dei luoghi. Gli ultimi dati parlano di un incremento di visitatori di circa il 30% ogni anno. Riconoscimenti, come il Premio Paesaggio del Consiglio d’Europa, ma pure qualche polemica al punto che l’assessore Tusa, poco prima del tragico incidente aereo in cui ha perso la vita, ipotizzava un possibile azzeramento del cda del parco. Gli ultimi dati disponibili, intanto, parlano di 867.833 visitatori: superata la storica star del turismo siciliano, Taormina.




Il sindaco di Avola Luca Cannata candidato alle Europee con Fdi, strappo con FI

E’ stata depositata in Corte d’appello a Palermo la lista di Fratelli d’Italia per le prossime elezioni europee per la circoscrizione Sicilia-Sardegna. Il quarto nome nella lista è quello di Luca Cannata, sindaco di Avola. E’ il secondo candidato siracusano che partecipa alla competizione europea. Con il Movimento 5 Stelle c’è infatti Flavia Di Pietro di Buccheri. A questi due nomi potrebbe aggiungersi un terzo, ancora una donna vicina al mondo animalista.
Luca Cannata, riconfermato sindaco di Avola a furor di popolo, è in lista insieme alla capolista Giorgia Meloni, al senatore catanese Raffaele Stancanelli, alla deputata Carolina Varchi, alla messinese Maria Fernanda Gervasi, all’avvocato Francesco Rizzo, alla sarda Antonella Zedda di Cagliari ed a Francesco Scarpinato, capogruppo in consiglio comunale a Palermo.
Con l’ingresso in FdI prende nettamente le distanze da Forza Italia, nonostante abbia contribuito alla ripresa del partito azzurro alle ultime regionali. Secondo alcune versioni, sarebbero divenute nel tempo insuperabili le divergenze con Stefania Prestigiacomo.




Siracusa. All’udienza di divorzio col coltello in tasca: fermato all’ingresso del Tribunale

Stava entrando in Tribunale, a Siracusa, con un coltello a serramanico in tasca. Era atteso da un’udienza di divorzio ma l’arma non ha superato, fortunatamente, i controlli di sicurezza all’ingresso. Il metal detector ha segnalato la presenza anonima e così l’uomo, un 37enne, è stato bloccato dalle guardie private di vigilanza in servizio a Palazzo di Giustizia. Subito allertate la Polizia, con una pattuglia delle Volanti in pochi minuti sul posto. E’ stato denunciato per detenzione di arma da taglio di genere vietato.




Floridia. Il sindaco Limoli con i lavoratori in protesta: “evitare licenziamenti”

Il sindaco di Floridia, Gianni Limoli, ha portato la sua solidarietà ai lavoratori del discount Uno che rischiano in queste ore il licenziamento. Sono in 6 e da ieri manifestano la loro rabbia con un presidio davanti all’ingresso del punto vendita dove è stato affisso lo striscione che chiede “chiarezza per il nostro futuro”.
Il primo cittadino floridiano ha convocato le due aziende coinvolte, estremo tentativo di trovare una soluzione ed evitare la perdita di sei posti di lavoro.
L’insegna del discount di Floridia fa capo al gruppo Abate. Ieri l’asta giudiziaria del tribunale di Catania ha aggiudicato 21 punti vendita ma proprio quello floridiano è rimasto fuori dal passaggio in Md. L’acquirente dell’immobile, il gruppo Radenza (Crai) ha intanto fatto sapere di non voler rilevare alcun ramo aziendale e quindi nessun dipendente. “Il sindaco ha manifestato grande disponibilità ed interesse per la vicenda. Stiamo cercando di imbastire una trattativa con tutti gli attori interessati”, le parole del segretario provinciale della Filcams, Alessandro Vasquez.




Siracusa. I ricchi crocieristi della The World hanno donato mobili alla Caritas

The World è una nave da crociera particolarmente prestigiosa e, particolarità, residenziale. Gli appartamenti, nelle diverse formule, si acquistano, per centinaia di migliaia di euro. Non si tratta quindi di cabine per normali viaggiatori ma di veri e propri appartamenti privati.
E durante la sosta a Siracusa di inizio aprile, hanno voluto donare una gran quantità di mobili alla Caritas di Siracusa. Il ringraziamento dell’ente diocesano è rimbalzato sui canali social e la notizia è diventata così di dominio pubblico anche se con qualche giorno di ritardo.
La lussuosa nave è pronta ad andare in cantiere per un restyling totale. Anzichè destinare tutto in discarica, la The World ha preferito donare i pezzi di arredamento presi in consegna sulla banchina del porto Grande da padre Marco Tarascio, con la collaborazione della polizia di frontiera e di alcune società private che operano all’interno dello scalo siracusano.