Siracusa. Multe Ztl, sono tutte nulle? Il consigliere Trigilio: “si rischia pioggia di ricorsi”

C’è una spada di Damocle che pende sui conti del Comune, tale da ingrassare la voce dei debiti fuori bilancio. Lo sostiene il consigliere comunale del MoVimento 5 Stelle, Roberto Trigilio. Da avvocato, prima della sue elezione, ha seguito circa 200 ricorsi presentati da utenti della strada multati. Il 90% sono stati vinti, con il Comune che ha dovuto farsi carico anche di spese accessorie. “Chiarisco subito, a scanso di equivoci, che si tratta di ricorsi presentati prima delle elezioni. Non esiste quindi una benché minima ombra di incompatibilità con il ruolo attuale. In ogni caso – puntualizza Trigilio – il fatto che abbia vinto il 90% dei ricorsi significa che il Comune è in evidente fallo nella vicenda, cosa questa che espone le casse pubbliche ad una pioggia di ricorsi e conseguenti debiti fuori bilancio”.
Lo stesso Roberto Trigilio si era messo a disposizione per aiutare l’ente a chiudere la falla che rischia di costare migliaia e migliaia di euro. “Da avvocato, ben prima delle elezioni, avevo inviato anche comunicazioni via posta elettronica certificata chiedendo che, a costo zero, venissero annullate in autotutela le multe, segnalando che il Comune avrebbe rischiato di soccombere in una serie di ricorsi”, spiega Trigilio. “Ed oggi il rischio è ancora più grande, perché si continua ad andare avanti come se nulla fosse pur di non correggere gli errori di fondo, relativi alla segnaletica ed alla comunicazione agli utenti. Capisco che il Comune tema e di dover annullare le sanzioni elevate e non ancora incassate, ma così continua ad esporsi a ricorsi che al 90% vengono vinti dagli automobilisti con le spese accessorie. Ribadisco la mia disponibilità a fornire ogni contributo professionale per eliminare i vizi della Ztl”.
Per la vicenda dei ricorsi, Trigilio è stato oggetto di polemiche che il diretto interessato definisce sterili. “Curioso come dicerie tra i banchi dell’aula Vittorini siano poi finite sui giornali, chissà forse c’è un suggeritore esterno a cui magari suggerirei di dedicarsi alla soluzione del problema per le casse del Comune. Mi sembra più importante del sottoscritto. C’è chi vede la pagliuzza ma la trave proprio no…”.




Colpo in banca da 4.000 euro, arrestati i presunti autori della rapina alla Mps di Lentini

Sono stati arrestati i due presunti autori della rapina dello scorso 7 gennaio ai danni della banca Mps di Lentini. Al termine delle indagini coordinate dal sostituto Gaetano Bono e dirette dal procuratore Scavone, eseguita la misura di custodia cautelare in carcere per Marco Sortino e Francesco Liberto.
Alle 10.00 del 7 gennaio, due malviventi travisati (uno con parrucca e l’altro con scalda collo), facevano irruzione all’interno dei locali della banca, in piazza della Resistenza. Sotto la minaccia di due taglierini di colore arancione, tenevano in ostaggio alcuni clienti ed il personale, compreso il direttore. Riuscivano ad impossessarsi di 4.000 euro circa, in contanti, posti nelle due casse.
Sortino già a febbraio era stato fermato perché gravemente indiziato di aver commesso la rapina insieme a
Liberto: i due stavano cercando di fuggire al nord Italia e rendersi così irreperibili. Tuttavia, nonostante il gip avesse convalidato il fermo dei due pregiudicati, confermando i gravi indizi di colpevolezza per ambedue, disponeva invece l’immediata scarcerazione per Sortino per via di un quadro indiziario non univoco per la conferma della misura cautelare in carcere.
Le successive indagini hanno permesso di individuare nuovi ed ulteriori elementi che hanno indotto la magistratura a decidere per la carcerazione




Siracusa. A spasso in piazza Santa Lucia con una pistola clandestina: denunciato

E’ stato denunciato da agenti delle Volanti un 42enne siracusano. Lo hanno sorpreso nei pressi di piazza Santa Lucia, nel centrale rione della Borgata, con addosso una pistola clandestina. Fermato per un controllo dai poliziotti, è stato trovato in possesso dell’arma. Non è chiaro per quale ragione andasse in giro con la pistola, su questo aspetto indagini in corso.




Ospedale Trigona, ancora chiuso il punto nascita: litigano Asp e sindaco di Noto

E’ scontro tra il sindaco di Noto, Corrado Bonfanti, e il commissario dell’Asp di Siracusa, Lucio Ficarra. Al centro della vicenda, l’ospedale Trigona e le preoccupazioni sulla chiusura del punto nascita. “Ad oggi risulta chiuso dai direttori dei Dipartimenti competenti in materia per mancanza di pediatri e non è stato trasferito ad Avola ma a Siracusa, a tutela della sicurezza di mamme, neonati ed operatori. L’Asp, come è risaputo, ha cercato in
tutti i modi di reperire pediatri di cui è ben nota la carenza a livello nazionale”, spiega Ficarra. Poi l’affondo diretto a Bonfanti, che non aveva risparmiato critiche all’Asp. “Il sindaco di Noto omette di dire che era a conoscenza di questa situazione e che in mancanza di pediatri, tali reparti non potranno essere riattivati. E non dice che nel nosocomio di Noto sono stati mantenuti gli ambulatori di Pediatria e di Ostetricia proprio per garantire le prestazioni agli utenti. Sono gravi le sue affermazioni anche perchè Bonfanti dimentica che l’ospedale di Noto, con il suo accordo sottoscritto dal precedente governo regionale e con la precedente direzione dell’Asp di
Siracusa, di cui risultano prove scritte, era stato destinato ad ospitare reparti di Riabilitazione e Lungodegenza
e omette di dire che detto accordo è stato da lui stesso avallato. Non riesco a comprendere il suo atteggiamento e le sue dichiarazioni”, dice ancora Ficarra riferendosi al sindaco di Noto. “Non lo capisco perchè si sta attuando quello che lui stesso ha avallato ed in più si sta potenziando l’ospedale con l’inserimento di ulteriori specialità e avviando l’iter per il suo rilancio mai iniziato nel passato”.
Dal canto suo, il sindaco Bonfanti rilancia. “L’Asp è in totale confusione: non ricorda che la rifunzionalizzazione della sanità in Sicilia risale a inizio secolo e che si consuma definitivamente dieci anni fa. E questo a me sembra molto grave”. Quanto al reparto di Pediatria, “l’Asp non si ricorda che è stato comunicato alla sua direzione che poteva essere riattivato il 28 marzo e che quella comunicazione è rimasta senza risposta. E che oltre alla dichiarazione dei Capi Dipartimento ed a quanto scritto nel comunicato della stessa Azienda del 28 febbraio 2019, il direttore sanitario Anselmo Madeddu, il 25 marzo 2019, durante il consiglio comunale svoltosi a Noto dichiarava che non si sarebbe spostata una virgola da Noto e parlava di un reparto modello al terzo piano. E poi belle parole per Riabilitazione, Geriatria e Lungodegenza. Come faccio a non arrabbiarmi quando l’Asp si contraddice così?”.




Avola. Ai domiciliari per atti persecutori ma gira in moto sotto casa della ex: in carcere

E’ stato condotto in carcere un 25enne avolese accusato di atti persecutori nei confronti della sua ex convivente. Nonostante fosse già sottoposto agli arresti domiciliari, approfittando di un’autorizzazione concessagli per sottoporsi ad una visita medica, a bordo di un ciclomotore ha effettuato diversi “passaggi” nei pressi dell’abitazione della donna.
Il gip del Tribunale di Siracusa ha rilevato una condotta ossessiva nei confronti della persona offesa, anche al fine di intimidirla e controllarne i movimenti. Pertanto ha ritenuto opportuno aggravare la misura cautelare
in atto con la custodia in carcere.




Comunità alloggio di via Lazio, selezione pubblica per la gestione e tutela operatori

L’immobile di via Lazio, di proprietà comunale, deve rimanere una “comunità alloggio”. Lo ha chiesto la presidente della II Commissione consiliare, Pamela La Mesa, presentando l’atto approvato in Consiglio comunale che impegna l’amministrazione “a confermare la destinazione dell’immobile all’uso di comunità alloggio”. Il servizio sarà affidato “attraverso una procedura di selezione pubblica che tenga conto, nella quantificazione dei costi, della necessità di integrazione dell’assistenza rispetto agli standard regionali della comunità alloggio per inabili, al fine di garantire il livello di sicurezza e tutela degli ospiti già in carico”. Come ricorderete, l’attuale gestore – in proroga – non avrebbe offerto copertura piena agli standard regionali, motivo per cui si era paventata anche una possibile chiusura della comunità. Non avverrà, come chiarisce anche l’atto approvato dai consiglieri e che prevede una “raccomandazione” all’amministrazione proposta da Buonomo e Di Mauro affinchè nel nuovo bando sia tutelata la posizione occupazione dei lavoratori attualmente impiegati nel servizio.




Siracusa. Voucher per gli asili nido fino a luglio, ok la proposta di Federica Barbagallo

Posti negli asili nido 0-3 acquistati dal Comune fino a luglio. C’è il via libera del Consiglio comunale alla proposta di Federica Barbagallo. Un atto di indirizzo che impegna l’amministrazione ad estendere anche al mese di luglio il servizio di acquisto dei voucher. “L’originario avviso pubblico- ha detto Barbagallo- faceva riferimento ad un servizio della durata di 5 mesi, dall’1 febbraio al 30 giugno. Atteso che però lo stesso ha avuto inizio l’1 marzo, risultano delle economie che possono permettere l’estensione del servizio a tutto il mese di luglio, venendo quindi incontro alle esigenze di tante famiglie siracusane”.
Come emerso a seguito della comunicazione scritta da parte del dirigente del settore, Loredana Caligiore, nei giorni scorsi l’Autorità di Gestione del “Programma nazionale dei servizi di cura all’infanzia e agli anziani non autosufficienti” aveva già comunicato il differimento al 30 giugno del 2020 del termine per il completamento dell’erogazione dei servizi. Il servizio, quindi, si estende automaticamente anche a luglio.




Siracusa. Incendio distrugge l’auto dell’ex assessore comunale Dario Abela

L’auto e la moto dell’ex assessore comunale Dario Abela sono state distrutte da un incendio. Pochi i dubbi sulla natura dolosa delle fiamme che nella notte tra lunedì e martedì hanno avvolto i due mezzi, parcheggiati nei pressi dell’abitazione dell’ex responsabile della Polizia Municipale, alla Pizzuta.
Le indagini sono affidate alla Polizia e dovranno fare luce sull’inquietante episodio. Nessuna minaccia era giunta ad Abela, peraltro apprezzato per la sua attività nella giunta Garozzo. Dopo essere stato candidato alle ultime amministrative, nello schieramento di centrodestra, non è impegnato in politica attiva. Si guarda allora anche alla sua attività professionale, è un imprenditore delle ristorazione. Sorpreso ed amareggiato per l’accaduto, Dario Abela evita al momento ogni commento confidando nell’attività degli investigatori.




La Regione vuol far pagare solo gli industriali, soluzione di nuovo in alto mare per Ias

A giudicare dalle premesse, è altamente improbabile che l’assemblea dei soci di Ias possa concludersi oggi con l’accettazione delle prescrizioni disposte dalla Procura per il depuratore consortile. Il piano inviato ieri nel pomeriggio dalla Regione (proprietaria dell’impianto, ndr) è “irricevibile” secondo più d’uno dei soci privati della società di gestione. Insomma, non verrà votato perchè giudicato lontano anni luce da quanto eppure era stato dibattuto insieme attorno ad un tavolo a Palermo.
Il progetto dell’assessorato regionale alle attività produttive, top secret fino a poche ore fa, di fatto è riassumibile in una semplice frase: gli industriali devono pagare per i lavori chiesti dalla Procura di Siracusa, senza condizioni. Ma al di là di questo passaggio – che denoterebbe secondo alcuni, una volta di più, il disinteresse della Regione verso il depuratore consortile – a far saltare dalla sedia i soci Ias è anche l’affondo con cui Palermo indica come responsabili dell’attuale situazione i passati cda Ias. Dimenticando, però, che 3 “poltrone” in cda sono da sempre di nomina pubblica. Un non gentlemen agreement che allontana la possibilità di arrivare ad un accordo prima della scadenza del 15 aprile.
A meno che il nuovo commissario Asi, la cui presenza è annunciata all’assemblea dei soci, non accetti di esitare favorevolmente la controproposta che è stata completata nei minuti scorsi dai soci privati di Ias (gli industriali, ndr).
Altrimenti si torna al punto di partenza. La Regione spinge gli industriali spalle al muro, convinta che non possano permettersi il rischio di fermare l’attività della zona. Ias non intende farsi schiacciare da questo gioco. Ed alla Procura, con ogni probabilità, toccherà ancora una volta sostituirsi ad enti ed organi che pure avrebbero competenze in materia. Più che i sigilli, sale la quotazione di un commissario nominato dai magistrati.




Siracusa. Celebrata la Festa della Polizia, il questore Ioppolo: “dalla parte dei cittadini”

Celebrata anche a Siracusa la festa della Polizia: da 167 anni al servizio dei cittadini. Picchetto d’onore all’ingresso del teatro comunale per accogliere ospiti ed autorità, poi all’interno la cerimonia. Dopo i saluti della dirigente del commissariato di Pachino, Maria Antonietta Malandrino, e la lettura dei messaggi di rito del presidente della Repubblica, del ministro dell’Interno e del capo della Polizia, è stato il questore Gabriella Ioppolo a prendere la parola.
Davanti ad una selezionata platea di autorità civili e religiose ed ospiti della Polizia di Stato, ha voluto sottolineare la complessità del lavoro svolto ogni giorno dai poliziotti e dalle poliziotte della provincia di Siracusa. Attività continue a garanzia delle sicurezza e per prevenire la commissione dei reati. Ha ricordato le operazioni concluse ed i successi colti dalla Polizia siracusana nel contrasto al traffico e spaccio di droga, al triste fenomeno del femminicidio e della violenza di genere, a tutela dei minori e della corretta vita amministrativa prevenendo o combattendo eventuali infiltrazioni della criminalità come nel caso che ha condotto allo scioglimento del cons comunale di pachino o dell’operazione Muddica a Melilli.
Al termine dell intervento del questore, sono stati consegnati gli encomi agli agenti che si sono distinti per la loro attività.

In precedenza questa mattina il questore Gabriella Ioppolo ed il prefetto Luigi Pizzi hanno deposto una corona di fiori dinanzi la stele in onore dei caduti della Polizia di Stato, che si trova presso l’ingresso della Questura, in viale Scala Greca.

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