Siracusa. Droga in piazza San Metodio, stretta della Polizia: rinvenuta marijuana

E’ continuo il contrasto alla piazza di spaccio di San Metodio. Dopo gli arresti dei giorni scorsi, nuova stretta operata dagli agenti delle Volanti della Questura di Siracusa. E i controlli hanno portato a rinvenire e sequestrare, nei pressi di una panchina, una bustina di marijuana dal peso di un grammo.




Siracusa. Stretta anti pesca di frodo nell’area marina protetta del Plemmirio

Giro di vite nei controlli delle forze dell’ordine sull’Area Marina Protetta del Plemmirio. Nei giorni scorsi si sono registrate due operazioni ravvicinate contro il bracconaggio. La prima ha avuto luogo in tarda serata, qualche giorno fa, quando a seguito della segnalazione dei volontari di Sea Shepherd, in concomitanza con il sistema potenziato di videosorveglianza presente in Amp e alla Capitaneria di porto (che consente la visione notturna dei luoghi controllati dalle telecamere ndr) ha permesso di individuare persino il segnale della anomala presenza di torce subacquee sul versante sud dell’oasi marina in zona B.
Allertate tutte le unità delle forze dell’ordine disponibili, nell’area si è posizionata una pattuglia della Gdf. Il personale delle fiamme gialle ha pazientemente atteso che il bracconiere, proveniente dal catanese, palesasse la sua presenza per coglierlo in flagranza di reato.
Uscito dall’acqua infatti, il pescatore di frodo, a cui è stato notificato il reato penale, era ancora munito di fucile subacqueo ed è stato trovato in possesso di molluschi cefalopodi e pesce per un totale di 10 chilogrammi che gli è stato sequestrato insieme all’attrezzatura.
Poche ore più tardi, la Capitaneria di porto, nell’ambito del consueto monitoraggio della costa ha provveduto ad accertare le autorizzazioni delle imbarcazioni presenti di notte nella medesima area, e il cui stazionamento era stato segnalato da privati cittadini. Le imbarcazioni sono risultate regolarmente autorizzate dall’Area marina per la pratica di piccola pesca artigianale.
Non autorizzati erano invece due pescatori sportivi per i quali sono scattate le sanzioni secondo il nuovo disciplinare integrativo che prevede un inasprimento fino a 200 euro per i trasgressori.




Siracusa. Circolazione stradale, controlli e multe dei Carabinieri: 4 auto sequestrate

Nella giornata di ieri i Carabinieri della Compagnia di Siracusa hanno effettuato intensi controlli alla circolazione stradale. Impiegate 8 pattuglie per un totale di 59 veicoli sottoposti ad attento esame. Contestate varie infrazioni, come il mancato rispetto del semaforo rosso, il mancato utilizzo del casco e mancata copertura assicurativa. In quest’ultimo caso, sono state poste sotto sequestro 4 auto. Registrato un caso di guida sotto l’influenza di alcol con valore alcolemico pari a 1,24 g/l. La sanzione prevista per questo tipo d’infrazione, di natura penale, è una ammenda da 800 a 3.200 euro e la sospensione della patente da 6 mesi ad 1 anno.
I controlli su strada hanno consentito di segnalare alla Prefettura 5 soggetti trovati in possesso di modica quantità di sostanza stupefacente (hashish, marijuana e cocaina).




Siracusa. Rifiuti in fiamme all’Arenella, i residenti temono impennata del fenomeno

Poco dopo le 20.00 di ieri sera, Vigili del Fuoco in azione all’Arenella. Sono dovuti intervenire nei pressi di via Isola di Bali per l’incendio di sterpaglie, rifiuti e cassonetti. Le fiamme, forse partite dalla campagna, si sarebbero poi propagate ai vicini cassonetti, secondo una prima ricostruzione. I residenti temono una recrudescenza del fenomeno, vista anche la presenza di alcune discariche abusive tra Samoa e piazzale del lido.




Siracusa. Via Crucis cittadina al parco archeologico: venerdì 12 a partire dalle 20.00

Anche quest’anno, via crucis cittadina all’interno del parco archeologico della Neapolis. La Sacra Rappresentazione avrà luogo venerdì 12 aprile alle 20.00, con avvio dall’ingresso principale nei pressi del piazzale antistante la chiesa di San Nicolò ai Cordari. La via crucis cittadina è promossa dal Vicariato delle
Parrocchie di Siracusa e organizzata dalla Basilica Santuario della Madonna delle Lacrime.
L’arcivescovo di Siracusa, Salvatore Pappalardo, guiderà il momento di preghiera con la presenza dei sacerdoti, dei cittadini, dei fedeli e delle comunità parrocchiali di Siracusa. Le meditazioni della Via Crucis, sul tema “Lacrime sul legno della Croce”, saranno proposte da Raffaele Bussi, di Castellammare di Stabia, un devoto di Maria Santissima, il quale ha ricevuto particolari Grazie fisiche e spirituali per intercessione delle Madonna delle Lacrime.
La Basilica-Santuario Madonna delle Lacrime e le Parrocchie del Vicariato di Siracusa esprimono viva gratitudine alla Regione Siciliana, Assessorato dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana – Dipartimento dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana, al Polo Regionale di Siracusa per i Siti e i Musei Archeologici, alla Direttrice Mariella Musumeci del Museo Archeologico Regionale Paolo Orsi per la gentile concessione del Parco Archeologico della Neapolis; alla Soprintendenza ai Beni Culturali e Ambientali di Siracusa, alla Fondazione INDA e al Comune di Siracusa per la collaborazione.




Siracusa. Ex Provincia, la Regione taglia le risorse: “Un milione in meno per i lavoratori”

Ridotti dalla Regione i fondi destinati alle ex Province: dieci milioni in tutto . L’ex deputato regionale, Vincenzo Vinciullo esprime preoccupazione, in particolare, per il Libero Consorzio di Siracusa, che “avrà una riduzione di quasi un milione di euro di risorse destinate al pagamento degli stipendi dei lavoratori e questo-evidenzia l’ex presidente della commissione Bilancio dell’Ars-  nonostante tutte le rassicurazioni e tutti i proclami degli ultimi mesi”.
Ma la cosa più grave, secondo Vinciullo, “è che, nonostante sia passato oltre 1 mese, ad oggi gli assessori non hanno ancora firmato il provvedimento congiunto”.




Antonino Cannavacciuolo a Siracusa: nominato ambasciatore de Le Soste di Ulisse

A Siracusa, lo chef Antonino Cannavacciuolo riceve l’investitura ufficiale di ambasciatore de “Le Soste di Ulisse”. La cena di gala con quaranta chef a proporre i loro piatti ha chiuso la manifestazione ospitata dal Grand Hotel Minareto e che ha visto anche la presenza del popolare comico palermitano Salvo Ficarra (che ieri sera, durante la puntata di Striscia la Notizia, che conduce con Valentino Picone, ha indossato la divisa di ambasciatore de Le Soste di Ulisse parlando della prestigiosa manifestazione di Siracusa). Antonino Cannavacciuolo era attesissimo. Durante l’apprezzata serata conclusiva il popolare chef e star della tv non si è risparmiato, regalando momenti di simpatia e selfie a quanti, tra le centinaia di persone che hanno voluto gustare l’esclusiva cena gourmet, si sono avvicinati all’amato protagonista di fortunate trasmissioni televisive.




Ferrovie. Il parlamentare Ficara: “Siracusa-Catania a buon punto”, incontro con Falcone

Un ultimo tratto da completare per la velocizzazione della linea ferroviaria Siracusa-Catania e ulteriori possibili migliorie, a partire dall’eliminazione del passaggio a livello di Augusta. Questo il punto della situazione fatto ieri dal deputato siracusano del Movimento 5 Stelle, Paolo Ficara, componente della commissione Trasporti della Camera, che ieri ha incontrato a Catania l’assessore regionale alle Infrastrutture, Marco Falcone. in merito al potenziamento della Siracusa-Catania, Ficara spiega che “manca l’ultimo tratto per completare la velocizzazione della linea che sta per arricchirsi della tanto agognata fermata di Bicocca (aeroporto) per la quale abbiamo lavorato sodo a Roma facendo partire i lavori sempre annunciati negli anni ma mai avviati”. Il parlamentare evidenzia come siano “possibili altre migliorie, anche al tracciato, con l’eliminazione ad esempio del passaggio a livello di Augusta”. Il deputato siracusano guarda anche a sud. “La Siracusa-Ragusa è una linea appetibile, ha un mercato potenziale che giustifica la volontà di investire sulla tratta-osserva- quanto meno in una prima fase fino a Pozzallo. Avvieremo una interlocuzione con Rfi per definire i costi ed aggiornare il contratto di programma. Con l’assessore Falcone ci aggiorneremo a breve per segnare i passi in avanti”. In merito alle competenze, Ficara ricorda che “le competenze in materia di trasporto sono in capo alla Regione,  Rfi ha previsto per la Sicilia 13mld di investimenti nel Contratto di programma 2017-2021, di cui 8 già stanziati e 2,5 presto disponibili. Sono somme da sfruttare, per interventi sulle linee principali e ammodernamenti lungo le secondarie, dopo troppi anni di nulla. A Roma, con Ferrovie e Rfi abbiamo analizzato la situazione e siamo riusciti a sbloccare somme che non devono tornare indietro non spese. Non possiamo raccontare ai cittadini di voler fare cose se poi, quando c’è la possibilità, non le facciamo. Ho riscontrato una volontà precisa-conclude il deputato 5 Stelle-  anche da parte dell’assessore Falcone”. Ragione che lo spinge ad esprimere soddisfazione per l’esito del colloquio.




Tony Drago, il gip di Roma archivia. Il sindaco Italia: “noi con la famiglia”

Il gip del Tribunale di Roma ha archiviato il procedimento penale che vedeva indagati otto militari per omicidio colposo per la morte del caporale siracusano Tony Drago. Il decesso avvenne la notte del 5 luglio 2014 mentre il giovane si trovava all’interno della caserma Sabatini di Roma.
Per il giudice, “gli elementi ad oggi raccolti non possono ritenersi idonei a sostenere l’accusa in giudizio, non essendo stata neppure accertata la esatta dinamica dei fatti, che al limite avrebbe potuto fornire indicazioni su eventuali responsabilità concorrenti di natura colposa”.
Non ci sta l’avvocato della famiglia del caporale, Dario Riccioli, pronto a nuove iniziative legali. Nel 2017, le perizie e gli studi condotti avevano lasciato pochi dubbi sulla natura omicidiaria di quanto accaduto ai danni di Tony Drago.
“La sentenza del Gip di Roma sulla vicenda del nostro concittadino Tony Drago, lascia aperta una lunga serie di dubbi assolutamente legittimi. Lo si evince non solo dalle parole di uno degli avvocati della famiglia Drago ma anche dalla lettura della stessa sentenza”. Lo dice il sindaco, Francesco Italia, che prosegue: “Fermo restando il rispetto che si deve al giudice e alla magistratura, non possono non colpire, tuttavia, i tanti rilievi medico-legali che negano la tesi dei suicidio e, soprattutto, l’ammissione di accertamenti che avrebbero dovuto essere compiuti a tempo debito e che oggi è impossibile effettuare. L’archiviazione – dice ancora il sindaco Italia – lascia aperta una ferita profonda e inquietante ed è dovere di ognuno stringersi attorno ai familiari per una morte che, così come fu per Emanuele Scieri, è maturata all’interno di una caserma. Il dovere di accertare la verità sui punti che restano tutt’ora oscuri, merita la massima attenzione da parte chi ricopre ruoli di responsabilità nelle istituzioni. Incontrerò – conclude il sindaco Italia – nei prossimi giorni i familiari di Tony Drago e i loro avvocati per esprimere la solidarietà mia e di tutta la cittadinanza insieme all’impegno di restare loro accanto fino a quando giustizia non sarà fatta”.




Siracusa. Aumento Tari bocciato dal consiglio: “Ora dovremo tagliare servizi”

“La campagna elettorale è finita. Il sindaco amministra. Non comprendo il concetto di vittoria e sconfitta”. Il sindaco, Francesco Italia ha esordito con queste dichiarazioni questa mattina, nel corso della conferenza stampa convocata per fare il punto della situazione dopo la bocciatura, da parte del consiglio comunale, della proposta di aumentare il costo della Tari a Siracusa. Il primo cittadino si dice dispiaciuto per quanto accaduto, con l’idea che possa essere stato condotto un percorso per delegittimare l’amministrazione comunale. ” Più grave ancora-ha detto Italia-  che alcuni consiglieri  sabato sera abbiano diffuso fake news e dati falsi. Tutto questo è  eticamente e politicamente scorretto”. Il sindaco e gli assessori Pierpaolo Coppa e Nicola Lo Iacono hanno smentito che Siracusa sia la città con il costo Tari più alto d’Italia. La percentuale di differenziata è aumentata negli ultimi mesi del 28 per cento rispetto ad ottobre 2018. Sulla qualità del servizio, anche i rappresentanti dell’amministrazione comunale evidenziano come non sia in linea con i costi. “Il consiglio comunale di Siracusa ha condannato la città ad un taglio importante di servizi, che sarà già visibile il prossimo mese, con l’approvazione del Bilancio”. L’assessore Nicola Lo Iacono rende evidente un dato, dopo la bocciatura, da parte dell’assise cittadina, della proposta di aumento dei costi della Tari. Sabato sera, “no” alla proposta dell’amministrazione comunale. Ne è seguito un dibattito, di natura anche politica, abbastanza serrato. Ma il titolare della rubrica del Bilancio non legge quanto accaduto come una “vittoria dell’opposizione e sconfitta dell’amminstrazione comunale. Se abbiamo ritenuto necessario arrivare all’ipotesi di aumento del costo della Tari per un milione 700 mila euro rispetto al passato- puntualizza Lo Iacono- è solo perché i numeri sono quelli, freddi e inconfutabili. Chi ha bocciato la proposta, fingendosi paladino dei diritti dei cittadini, si assumerà tra un mese esatto la responsabilità di quanto fatto. Le conseguenze saranno serie. Potrà essere l’impossibilità di approvare il nuovo Bilancio o, più probabilmente, l’esigenza di tagliare parecchi importanti servizi, perchè quel milione 600 mila euro serve, volenti o nolenti, a prescindere dalla qualità del servizio fino ad oggi. La ragione per cui i servizi saranno ridotti è bene che la si conosca fin da adesso: lo ha deciso il consiglio comunale”. In tema di evasione, numeri impietosi: in 14 anni, l’evasione ammonta a 400 milioni di euro. “Significa che il 40 per cento dei cittadini le ha evase-osserva Lo Iacono-  Altrettanto chiaro che 4 cittadini su 10 adesso non ha alcun diritto, in realtà, di lamentarsi”. Per l’assessore Coppa è stata  “persa un’occasione per migliorare il servizio. Dovremo rimodulare gli investimenti previsti per la crescita e il miglioramento del servizio. Rischia di saltare l’estensione della raccolta “porta a porta” alle contrade marine. Potrebbero essere rivisti anche gli sgravi e le riduzioni”.