Siracusa. Chiuso il Centro Anziani Acradina: “Locali non sicuri”

Inagibili i locali del centro anziani Acradina. E’ quanto emerso da un sopralluogo effettuato su richiesta del Settore Servizi Sociali dall’Ufficio Ricostruzione Post-sisma, Servizio Inconvenienti Statici. Cosi i locali di via Italia 105 hanno mostrato una serie di inconvenienti legati alla mancata manutenzione dei locali. E’ quanto annunciano Vincenzo Vinciullo e i Consiglieri Comunali Salvatore Castagnino, Fabio Alota e Mauro Basile, insieme al coordinatore del gruppo consiliare “Siracusa Protagonista” Alberto Palestro. “Il Centro rimarrà chiuso fino a nuovo ordine- spiegano- perchè questa è la decisione assunta. Siamo al paradosso. Il Comune sanziona se stesso”. Secondo gli esponenti di Siracusa Protagonista “adesso il Comune deve essere conseguenziale e verificare le condizioni del primo piano e, di conseguenza, chiudere anche gli uffici dell’Assessorato perché i problemi del piano terra non possono non essere condivisi con il primo piano”.




I commercianti dei box di Casina Cuti: “la biglietteria non si tocca, pronti a tutto”

Lo spostamento della biglietteria del parco della Neapolis preoccupa i 13 commercianti che hanno i loro box attivi nei pressi di Casina Cuti. Portare la biglietteria – e quindi il flusso di turisti – via da quell’area potrebbe compromettere la stessa tenuta delle loro attività. Il precedente del 2012, in piena emergenza Novamusa, parla chiaro. Ed è per questo che si preparano alle barricate se davvero la biglietteria dovesse traslocare nella chiesa di San Nicolò, all’ingresso del parco archeologico da dove loro vennero allontanati creando l’area commerciale all’esterno. Ma con il patto – d’intesa con la Regione e la Soprintendenza – di avere accanto la biglietteria che garantisce il transito dei turisti. Era il 2008, dopo un tira e molla lungo 3 anni dal completamento dei nuovi box.
I commercianti, tramite una loro portavoce, si sono rivolti al sindaco Francesco Italia ed alla Soprintendenza: “siamo certi che prenderete atto delle nostre ragioni, facendo in modo che i commercianti dei box di Casina Cuti continuino a lavorare e offrire i servizi ai turisti, contribuendo al miglioramento dell’area turistica. Se ciò non dovesse accadere, ci sentiremo autorizzati ad agire di conseguenza, per difendere i nostri diritti e soprattutto il nostro lavoro”.




Siracusa. Spartitraffico a Targia, si accelera: in prima commissione ok alla progettazione

La prima commissione consiliare accelera per lo spartitraffico di Targia. E’ stato dato il via libera, all’unanimità, all’atto di indirizzo sugli interventi da eseguire. Confermata la volontà di realizzare uno spartitraffico ed una rotatoria per consentire il torna indietro dove insistono le attività commerciali. Il documento invita gli uffici competenti ad accelerare per il progetto esecutivo. La commissione, dal canto suo, si occuperà di reperire e pianificare le risorse finanziarie necessarie per l’opera.




Siracusa. Classi di via dei Mergulensi al comprensivo Paolo Orsi: ok del consiglio comunale

I lavori in contrada Targia e il trasferimento di alcune classi dell’istituto comprensivo Paolo Orsi nelle aule inutilizzate del plesso di via dei Mergulensi (che fa parte del comprensivo Santa Lucia). Sono alcuni tra i punti all’ordine del giorno del consiglio comunale di ieri, che hanno ottenuto il “via libera”. Nel caso di via dei Mergulensi, si tratta di un atto di indirizzo illustrato da Michele Mangiafico, che impegna l’Amministrazione ad assegnare alcune aule del terzo piano del plesso dei Mergulensi, attualmente vuoto, al Comprensivo “Paolo Orsi” al fine di potere ospitare alunni di quell’Istituto; ed impegna altresì, a seguito di un emendamento di Salvo Castagnino, a predisporre gli interventi per la piena agibilità di tutto il piano. “Il provvedimento- ha detto tra l’altro Mangiafico- va nelle direzione auspicata a seguito del Consiglio aperto delle scorso gennaio, per garantire alla “Paolo Orsi” la continuità didattica verticale tra i diversi cicli di istruzione. Peraltro diversi studenti residenti in Ortigia risultano iscritti al Comprensivo. La scelta eviterebbe lo spostamento verso la sede centrale”.

Sul tema appartenenza a logge massoniche, la presidente, Moena Scala ha comunicato l’avvenuto adempimento, da parte del Sindaco, della Giunta e di tutti i consiglieri comunali ad eccezione di Silvia Russoniello, della declaratoria di non appartenenza- L’obbligo della comunicazione all’Ente, oggetto di una specifica mozione illustrata da Andrea Buccheri, faceva riferimento alla Legge regionale 12/87. “Quanto successo nei giorni scorsi a Castelvetrano -ha detto Buccheri- ci fa capire l’importanza di una declaratoria che, come Istituzione, dobbiamo innanzitutto alla città che ci ha eletti”.

I lavori erano cominciati con la trattazione del “Regolamento per l’alienazione del patrimonio immobiliare del Comune”, l’insieme dei beni immobili facenti parte del patrimonio disponibile ed indisponibile, dei beni sdemanializzati dell’Ente, nonchè dei diritti reali costituiti sugli stessi, proposto dal consigliere Laura Spataro. Il punto è stato rinviato a data da destinarsi per essere meglio perfezionato nel suo iter amministrativo.

Altro punto approvato, appunto, l’atto di indirizzo della I Commissione, illustrato all’aula da Andrea Buccheri, per la messa in sicurezza dell’ex SS 114 nel tratto di strada che attraversa contrada Targia. E’ stata chiesta la predisposizione di un progetto per la realizzazione di “uno spartitraffico, nonché di una rotatoria in corrispondenza della bretella che da ingresso alla stazione ferroviaria di Targia e di un accesso laterale ( detto controviale ) sul lato dove insistono attività commerciali ed artigianali al fine di evitare qualsiasi ingresso all’interno della corsia di marcia”.

Al dibattito che ne è seguito hanno dato il loro contributo i consiglieri Impallomeni, Costantino, Lo Curzio, Alota, Castagnino e Buonomo. Per l’Amministrazione, il vice sindaco Giovanni Randazzo ha comunicato gli interventi che saranno realizzati a breve, quali l’installazione di un autovelox, e la sistemazione del manto e della segnaletica stradali.

Il Consiglio ha successivamente approvato l’atto di indirizzo della V Commissione, illustrato all’aula dal suo presidente Salvo Castagnino, per l’adesione al “Progetto Petalo”. Start up milanese fondata da giovani siracusani, “Petalo srl” ha un contratto con Unes, Gruppo Iper, leader della grande distribuzione, per l’installazione in 70 supermercati lombardi di compattatori smart per la raccolta e l’avvio al riciclo di bottiglie in Pet. Nello specifico la start up offrirebbe, in maniera gratuita, degli spazi audio visivi all’interno del palinsesto pubblicitario dei monitor in dotazione ad ogni compattatore. “Un formidabile strumento di promozione per Siracusa- ha detto Castagnino- a costo zero per l’Ente e che nelle intenzioni della start up vuole essere un contributo alla loro città da parte di giovani siracusani che vivono e lavorano fuori”.

Il Consiglio ha poi approvato il “Regolamento per la tenuta Registro comunale delle dichiarazioni anticipate di trattamento”, il DAT. Il registro sul “Biotestamento” era stato istituito dalla precedente Amministrazione a seguito della legge 219/2017 che riconosce il diritto delle persone sottoposte a terapie mediche a dare il proprio consenso informato sul trattamento sanitario da ricevere qualora dovesse trovarsi in condizioni di incapacità a decidere su accertamenti diagnostici, scelte terapeutiche, trattamenti sanitari ed anche sul fine vita. Con la sua approvazione, si disciplina in maniera organica tutta la materia, prevedendo le modalità di inserimento delle “DAT” in un apposito “Registro” che dovrà garantire la riservatezza dei dati e di stesura delle dichiarazioni che saranno rese; al Registro, oltre al disponente, potranno accedere il medico curante o il “fiduciario”, la persona cioè delegata a sostituirlo in caso di una sua incapacità ad autodeterminarsi.

Recependo l’invito del presidente della IV Commissione, Ferdinando Messina, ad inserirla all’interno della discussione in atto sul Piano della mobilità, il consigliere proponente Carlo Gradenigo, si è determinato per la trasmissione in Commissione di studio del suo atto di indirizzo sul trasporto pubblico nel centro storico.

L’atto pone l’attenzione su 4 punti fondamentali: la necessità di dotare la città di un prototipo di servizio di trasporto efficiente e puntuale mediante la libera circolazione su corsie preferenziali; la possibilità di regolamentare il flusso in ingresso e uscita dal parcheggio molo San Antonio; la necessità, in assenza del terzo ponte, di due corsie di emergenza libere in entrata e in uscita da Ortigia; interventi sul percorso della linea 1 del bus navetta per migliorare il collegamento con la stazione ferroviaria.

In apertura dei lavori il consigliere Francesco Zappalà ha riproposto l’urgenza dell’avvio dello “Sportello per la trasparenza” e della costituzione della commissione consiliare per la trattazione della questione Ospedale.




Sea Watch, si indaga per sequestro di persona. Procura di Siracusa: “atti giovedì a Catania”

Non è ancora conclusa la vicenda della Sea Watch, la nave umanitaria della ong tedesca, battente bandiera olandese, che il 31 gennaio scorso fu autorizzata ad attraccare a Catania, dopo essere stata per sei giorni in rada a Siracusa. Per la Procura di Roma è ravvisabile il reato di sequestro di persona. L’inchiesta, aperta contro ignoti, è stata trasmessa a Siracusa per competenza territoriale.
Il pm Sergio Colaiocco aveva aperto un procedimento il primo febbraio scorso a seguito di un esposto in cui si chiedeva di indagare per omissione in atti d’ufficio. La procura della capitale, che aveva affidato alla Guardia Costiera i primi accertamenti, ha ritenuto che nei confronti dei profughi della Sea Watch ci sia stata una limitazione della libertà personale al pari dei migranti che erano a bordo della nave Diciotti. Da qui la contestazione del sequestro di persona e la trasmissione del fascicolo alla procura di Siracusa (città dove si sarebbe consumato il reato piu’ grave) che dovrà valutare se ci siano o no eventuali profili di competenza del tribunale dei ministri di Catania.
Saranno trasmessi giovedì alla Procura di Catania gli atti sugli avvenimenti che hanno preceduto lo sbarco dei migranti dalla Sea Watch, avvenuto il 31 gennaio nel capoluogo etneo. Lo ha dichiarato il procuratore di Siracusa, Fabio Scavone, spiegando che la competenza per valutare il caso spetta alla Procura distrettuale di Catania.




E’ morto Corrado Vizzini, era stato vittima di un agguato il 16 marzo

Corrado Vizzini, 55 anni, detto “Marcuotto” è morto all’ospedale Di Maria di Avola dove si trovava ricoverato da 11 giorni. Lo scorso 16 marzo era rimasto vittima di un agguato nei pressi della sua abitazione a Pachino. Era stato raggiunto da quattro colpi di pistola. Le sue condizioni erano subito apparse gravi. Era anche stato subito sottoposto ad un delicato intervento chirurgico.
Secondo la polizia ad agire sarebbero state due persone entrate in azione mentre Vizzini faceva ritorno a casa a bordo del suo motorino.
La Procura di Siracusa ha disposto l’autopsia: Il 55enne era stato arrestato quattro anni fa per tentato omicidio nell’ambito di una guerra tra gruppi per la gestione delle attività illecite, tra cui lo spaccio di droga.




Zona industriale: annullato il sequestro preventivo dell’impianto Versalis

Il Tribunale di Siracusa, sezionale penale, ha accolto la richiesta di riesame di Versalis. Annullato il decreto di sequestro preventivo dello stabilimento petrolchimico di Priolo emesso dal Giudice per le indagini preliminari il 7 gennaio scorso.
La società, che ha sempre confidato di poter dimostrare la correttezza del proprio operato in termini di sostenibilità ambientale delle proprie attività, conferma la massima collaborazione con l’autorità giudiziaria.




Siracusa. Riapre l’asilo nido di via Cassia: “Gratis per i meno abbienti”

Riaprirà lunedì 1 aprile l’asilo nido di via Luigi Cassia. Lo comunica la cooperativa La Garderie che si è aggiudicata il servizio della struttura comunale  di Mazzarrona. “Al fine di fornire tutte le informazioni necessarie all’utenza, inerenti all’iscrizione – fa sapere la società – nella struttura è presente del personale già da lunedì 25 marzo e resterà tale fino a venerdì 29 marzo, dalle 9,30 alle 11,30”. Già iscritti 26 bambini, la struttura è disponibile a accogliere ancora. Si sblocca, dunque, la vicenda legata a un servizio importante in un quartiere disagiato. Arrivata solo martedì 19 l’autorizzazione del Comune alla società a anticipare la somma di 12mila euro per l’acquisto degli arredi mancanti, oggi l’asilo è pronto all’avvio del servizio. Quasi un mese prima, al momento dell’affidamento, nella struttura mancava quanto necessario a renderla “arredata, idonea e funzionante”, come previsto dal capitolato. Viste le specificità del territorio in cui sorge l’asilo, La Garderie (titolare di polo educativo per l’infanzia secondo le più recenti norme sul sistema integrato di educazione e di istruzione dalla nascita sino a sei anni) ricorda l’iniziativa consentita dal proprio statuto di cooperativa sociale: “Asilo nido gratis per le fasce sociali più deboli”. Considerata la particolare gravità di disagio socioeconomico in cui versa l’utenza del nido e considerato l’interesse sociale rivolto al benessere dei minori, in particolare quelli ricadenti nella fascia d’età 0-3 anni, La Garderie ha comunicato da subito la propria “presa in carico della retta minima”. Ossia: “La Garderie si sta facendo carico della retta minima delle fasce di reddito Isee da 0 a 5.999,99 per gli iscritti nella struttura, senza alcun aggravio per le casse comunali”.

 




Siracusa. Quei misteriosi roghi di rifiuti nei pressi del campo rom: chi brucia cosa?

Roghi di rifiuti accatastati nei pressi del campo rom dei Pantanelli. Aumentano le segnalazioni di un fenomeno potenzialmente pericoloso, perchè tra i materiali bruciati vi sarebbe anche la plastica. Ma si tratta, più in generale, di una pessima abitudine da contrastare come fatto in altre zone della città. E ci sarebbe da capire anche da dove arrivano tutti quei rifiuti, spesso anche ingombranti, dati alle fiamme più o meno sempre nello stesso punto, a poca distanza dall’area occupata dal campo rom. Mattina o sera, poco sembra importare. I roghi si susseguono. Un collegamento diretto tale da accertare le eventuali responsabilità non è ancora possibile. Giusto chiedere, però, che le autorità e le forze dell’ordine si occupino anche di questa problematica con la celerità del caso.




Tempio di Giove e Ginnasio Romano: accoglienza “tiepida” del piano per l’apertura

E’ davvero possibile riuscire ad aprire le porte di siti “minori” come il ginnasio romano e il tempio di Giove? L’istituzione del parco archeologico di Siracusa punta anche alla loro riapertura ma in assenza di un parco autonomo (e del suo ente di gestione) i cancelli sono destinati a rimanere chiusi.
Si tratta di due tra i più noti noti “tesori” abbandonati perchè secondari, lontani dai grandi attrattori. Vestigia che avrebbero fatto la fortuna di qualche altra città ma penalizzate a Siracusa, paradossalmente, dall’abbondanza di testimonianze del passato e dai noti problemi del personale regionale dei beni culturali.
Il Comune di Siracusa ha avanzato nelle ore scorse una sua proposta alla direzione del polo museale regionale di Siracusa. Il progetto, che porta la firma di Fabio Granata, è semplice quanto indovinato: nelle more dell’istituzione del parco archeologico autonomo, i due siti vengono concessi in gestione ad associazioni qualificate che ne facciano richiesta dietro precise garanzie e sotto la supervisione e controllo della Soprintendenza.
L’accoglienza del progetto è stata “tiepida” da parte del polo museale regionale. Pare che abbia sollevato qualche perplessità il ricorso ad un bando che rischierebbe di penalizzare associazioni o enti comunque meritevoli ma esclusi ma per mancanza di criteri oggettivi. Una interpretazione burocratica, la cui risoluzione è demandata agli uffici centrali di Palermo.
Diverso il discorso per il castello Eurialo. Un sito di cui, per ovvie ragioni, il Polo Museale non vuole “privarsi” della gestione e per il quale interpellerà si i volontari ma per quelle operazioni di pulizia necessarie per la fruizione del sito, una volta messo in sicurezza dopo i due incendi che hanno causato più di un problema alla vasta area archeologica. I progetti sono pronti, si attendono i finanziamenti da Palermo.