Sentenze Pilotate: perquisizioni e arresti al Cga, c’è anche l’ex presidente De Lipsis

C’è anche l’ex presidente del Consiglio di Giustizia Amministrativa di Palermo, Raffaele De Lipsis, tra i destinatari di un ordine di custodia cautelare disposti del gip di Roma, Daniela Caramico D’Auria. A diverse persone vengono contestati i reati di corruzione in atti giudiziari commessi al Consiglio di Stato e al Consiglio di Giustizia amministrativa della Regione Sicilia. L’indagine è quella relativa a presunte sentenze pilotate a Palazzo Spada. Lo riferiscono le agenzie di stampa.
Come scrive La Repubblica, “il nome di De Lipsis era stato uno dei primi a finire nel mirino dei pm di Roma e Messina che da oltre un anno indagano sul giro di sentenze aggiustate nei processi che riguardano la giustizia amministrativa. Le sue sentenze, a cominciare da quelle sul contenzioso della Open Land a Siracusa, sono state passate al setaccio dagli investigatori della Guardia di Finanza. Secondo gli inquirenti, insieme ad un altro ex presidente del Cga Riccardo Virgilio, già finito agli arresti a febbraio dell’anno scorso, De Lipsis sarebbe stato tra i giudici sui quali Amara e il suo socio di studio Calafiore ricorrevano in favore dei loro clienti”.




La paura dopo l’aggressione, parla Lamin: “insulti razzisti, ma a Siracusa solidarietà”

“Ho paura dopo quello che è successo”. Lamin lo dice a voce bassa, ma ti guarda dritto negli occhi. Niente vittimismo, è quella fastidiosa sensazione di non essere al sicuro neanche a “casa” tua. Eppure ha attraversato Gambia, Mali e Senegal a 14 anni, quasi a piedi. Si è imbarcato in Libia, per sbarcare ancora ragazzino ad Augusta. Ma la “paura” lo ha raggiunto a Siracusa. “Questa non è una città razzista. Io sto bene qui, ho fatto la scuola e adesso lavoro”, racconta ancora Lamin, il 20enne vittima di minacce a sfondo razziale un paio di sere fa.
Tutto è successo nell’area attorno al Santuario, nei pressi di via Demostene. “Bastardo niuro…” e poi un coltello che spunta all’improvviso. La corsa, il fiatone, l’arrivo della polizia. “Mi fanno battute anche i miei amici perchè sono di colore. Ma quelle parole sono state pronunciate per offendere, questa volta”.




Floridia. La Guardia Medica perde pezzi: “impossibile utilizzare il defibrillatore”

La sede della Guardia Medica di Floridia versa in pessime condizioni. “E le condizioni si aggravano di giorno in giorno, mettendo a rischio l’incolumità dei pazienti e dei medici che operano all’interno della struttura”, denuncia il segretario provinciale della Fsi-Usae, Renzo Spada.
Nell’ottobre 2018 alcuni calcinacci si sono distaccati per via di una infiltrazione di acqua dal tetto della sala d’attesa. Cosa che ha anche causato il malfunzionamento della rete di illuminazione. “E purtroppo oggi assistiamo ad un peggioramento: l’ambulatorio in cui i medici dovrebbero visitare i pazienti è rimasto totalmente al buio lo scorso 5 febbraio, con la conseguente impossibilità di eventuale utilizzo in caso di emergenza del defibrillatore. La mancanza di energia elettrica inoltre ha determinato per tutta la notte il non funzionamento del frigorifero in cui vengono conservati i farmaci salvavita per i quali è indispensabile che venga mantenuta una corretta conservazione a bassa temperatura”.
Complicato così portare avanti qualsivoglia atto sanitario. “Abbiamo inviato per tempo debite segnalazioni al sindaco di Floridia ed all’Asp di Siracusa, ma la situazione non cambia”, lamenta Spada.




Siracusa. La testimone: “abbiamo visto l’auto venirci addosso, poi fragore e vetri…”

“Abbiamo visto quell’auto grigia venirci addosso. Poi tavolini in volo e una pioggia di piccoli pezzi di vetro che ci ha investite…”. Carmela era all’interno del bar Garden, questa mattina, quando un’auto è finita all’interno dell’area ristoro, sfondando una vetrata. Era seduta sui divanetti, insieme ad un’amica. Se la sono cavata con un forte spavento e qualche ammaccatura. “Ma tutto sommato niente di grave”, racconta alla nostra redazione quasi tirando un sospiro di sollievo al pensiero di quello che poteva accadere. “Subito dopo l’incidente, io e la mia amica non siamo riuscite a muoverci. L’intreccio di sedie aveva finito per bloccare il mio piede e sulle prime eravamo sotto shock”. E’ successo tutto in un attimo. “Stavamo sorseggiando un caffè quando, ad un tratto, abbiamo visto abbiamo visto queste due auto procedere in direzione opposta, la manovra repentina per scansarla e la corsa proprio verso il bar ed il nostro tavolino…”.




Siracusa. Foibe, giornata del ricordo: il Comune scrive alle scuole, “non dimenticate”

L’amministrazione comunale di Siracusa, con una lettera indirizzata ai dirigenti scolastici a firma del sindaco Francesco Italia e degli assessori alle Politiche scolastiche e alla Cultura Pierpaolo Coppa e Fabio Granata, ha invitato le scuole siracusane a porre in essere iniziative divulgative e di ricordo dell’eccidio delle Foibe.
Questo il testo della lettera.
“La Repubblica Italiana riconosce il 10 febbraio quale ‘Giorno del ricordo’, al fine di conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale.
L’Amministrazione Comunale di Siracusa è sensibile alla memoria delle vittime delle foibe e degli italiani costretti all’esodo dalle provincie italiane della Venezia Giulia, dell’Istria, di Fiume e della Dalmazia, e intende commemorare lo sterminio dei quasi ventimila italiani da parte delle milizie di Tito e dei partigiani alla fine della Seconda Guerra mondiale”.
Per l’11 febbraio, intanto, organizzato con la guida della Prefettura un momento di riflessione sulle foibe al Liceo Einaudi. Coinvolti anche gli studenti del Gargallo, del Corbino, del Rizza e del Quintiliano.




Siracusa. Paura in viale Epipoli, auto sfonda la vetrata di un bar: “Tragedia sfiorata”

Momenti di panico questa mattina in un bar di viale Epipoli. Un’auto, condotta da un’anziana,  ha sfondato una vetrata del locale pubblico, finendo all’interno  e sfiorando delle donne che, sedute al tavolino, stavano facendo colazione. Una manovra, pare,  effettuata per evitare, secondo indiscrezioni, uno scontro frontale con un furgoncino. Evidente la paura di quanti erano presenti. “Siamo vive per miracolo e ancora sotto shock”, raccontano due testimoni. Erano sedute all’interno, intente a sorseggiare un caffè, quando l’auto è “entrata” nel bar. Sul posto, gli uomini delle Volanti.




Terzo giorno di occupazione, striscione alla ex Provincia: “funzioni e dignità per i lavoratori”

Terzo giorno di occupazione del palazzo della ex Provincia, in via Roma. Dipendenti in assemblea permanente, con il supporto anche dei lavoratori della partecipata Siracusa Risorse. Per la prima volta, da quando è iniziata la grave crisi dell’ente, sono tutti insieme per chiedere il pagamento degli stipendi e garanzie per il futuro del Libero Consorzio.
Domani a Palermo, nel pomeriggio, vertice all’assessorato al Bilancio. Anche da Messina pronti a dar manforte alla protesta siracusana. E’ stato affisso oggi uno striscione all’ingresso del palazzo di via Roma: “alla politica del cambiamento chiediamo funzioni, servizi e dignità per tutti i lavoratori”.
Il riferimento è alla politica romana ed alle annunciate misure a supporto della Regione, incluso il taglio al contributo alla finanza pubblica. Il prelievo forzoso è certo responsabile della situazione economica drammatica dell’ente siracusano, in default. Ma che i conti non fossero in ordine, a causa di eccessive passività, si vociferava da diversi anni.




Siracusa. Cocaina e hashish, arrestato dalla Polizia un 43enne

Arrestato in flagranza di reato il 43enne Marco Campisi accusato di detenzione ai fini dello spaccio di sostanza stupefacente (cocaina e hashish). Gli investigatori della Squadra Mobile lo hanno fermato, in via Santi Amato, mentre era alla guida di uno scooter. Sottoposto a perquisizione, è stato sorpreso in possesso di un involucro di cellophane contenente cocaina (105 grammi). Un’ulteriore perquisizione, estesa all’abitazione, ha permesso di rinvenire e sequestrare 65 grammi di hashish. Infine, altri 25 grammi della stessa sostanza sono stati trovati all’interno di un garage di sua pertinenza. L’arrestato, dopo le incombenze di rito, è stato condotto in carcere.




Quota 100: a Siracusa presentate 221 domande di pensionamento

Sono 221 le domande per “quota cento” presentate all’Inps di Siracusa. Quella aretusea è la sesta provincia, nella regione, per numero di istanze recapitate all’Istituto. In Sicilia sono 2.961: 747 a Palermo, 659 a Catania, 415 a Messina, 252 ad Agrigento, 249 a Trapani. Dopo Siracusa Enna (141), Caltanissetta (140) e Ragusa (137).




Priolo. Ancora fiamme nella notte: distrutte due vetture

Ancora un’auto in fiamme nella notte a Priolo. Sono da accertare le cause che hanno portato al danneggiamento di una Grande Punto parcheggiata in via Palestro, all’angolo con via Cesare Alba. La vettura è di proprietà di una donna (classe 1989).
Colpita dalle fiamme anche una seconda auto, parcheggiata nei pressi. Danneggiata la vetrata di un esercizio commerciale. Intervenuti i Vigili del Fuoco e la Polizia.

foto archivio