Molestie su minore, condanna per 56enne siracusano agente della Polizia Municipale

La Cassazione ha confermato la condanna a 2 anni e 6 mesi a carico di un siracusano di 56 anni. L’uomo, agente in servizio alla Polizia Municipale, era accusato di molestie su minore. Si trova adesso in carcere.
La vicenda risale all’agosto del 2015. La vittima, che all’epoca aveva 12 anni, era andata al mare ad Ognina con il padre ed il 56enne. Poi il genitore si era allontanato per fare un bagno ed è allora che l’uomo – secondo l’accusa – avrebbe molestato la ragazzina. Una scena a cui avrebbero assistito alcuni bagnanti. In tre hanno testimoniato durante il procedimento. Dopo la condanna in primo grado, in appello la condanna venne ridotta a 2 anni e 6 mesi. Pena confermata in Cassazione. Anche se le dichiarazioni dei testimoni non sono sempre risultate pienamente concordi tra loro su alcuni passaggi, l’impianto accusatorio ha retto nei tre gradi di giudizio. Il 56enne si è sempre dichiarato totalmente estraneo alle accuse.




Avviate le attività di bonifica e manutenzione straordinaria lungo la strada provinciale SB2

Il Presidente del Libero Consorzio Comunale di Siracusa, Michelangelo Giansiracusa, e il Vicepresidente con delega all’Ambiente e alla Viabilità, Diego Giarratana hanno comunicato l’avvio delle attività di bonifica e manutenzione straordinaria lungo la strada provinciale SB2, nel territorio di Carlentini, con interventi mirati alla rimozione dei rifiuti, al diserbo delle banchine e al rifacimento del manto stradale nei tratti più ammalorati (per un totale di 1,6 km) e della segnaletica verticale e orizzontale.
All’avvio dei lavori era presente anche il Sindaco di Carlentini, Giuseppe Stefio, che è anche consigliere del Libero Consorzio, a testimonianza della piena sinergia istituzionale tra Comuni e Provincia. L’intervento si inserisce nell’ambito dei protocolli d’intesa sottoscritti per la gestione congiunta della bonifica di aree invase da rifiuti abbandonati lungo le strade provinciali.
“Questa attività – spiegano Giansiracusa e Giarratana – rappresenta un esempio concreto di collaborazione tra enti.
Inoltre, l’attività di manutenzione straordinaria sulla viabilità si inserisce nella pianificazione avviata nei mesi scorsi dal Libero Consorzio, con priorità alle situazioni di maggiore emergenza. Abbandonare i rifiuti – concludono – è un gesto incivile che viola le regole, danneggia l’ambiente e frena le opportunità di sviluppo del territorio. Chiediamo la massima collaborazione da parte dei cittadini.”




Notte di fuoco in largo Luciano Russo, incendio distrugge auto e moto in sosta

Poco dopo le 23 di ieri sera, sirene in largo Luciano Russo a Siracusa. Le prime telefonate al centralino dei Vigili del Fuoco segnalavano un’auto in fiamme. Ma quando i primi soccorritori sono arrivati sul posto, l’incendio era decisamente più esteso, coinvolgendo più mezzi: quattro auto e 4 scooter e moto. Sono allora stati chiesti rinforzi con una squadra da Priolo ed una seconda autobotte, con 12 vigili del Fuoco in campo per contrastare le fiamme Sul posto anche la Polizia, per i rilievi e le indagini del caso.
Il rogo lambiva anche le palazzine del popoloso rione, con diverse persone scese in strada per capire cosa stesse succedendo. “Ho sentito come dei botti”, raccontavano alcuni. Disagi per il fumo che ha invaso alcune delle abitazioni, specie nei piani più alti. Impossibile tenere le finestre aperte. Non è stato, però, necessario procedere con evacuazioni.




Bocconi avvelenati a Floridia? Il sindaco Carianni affigge cartelli nella zona di piazza Santa Lucia

“Stamattina, in via precauzionale, ho fatto affiggere dei cartelli di presenza sospetta di bocconi avvelenati nella zona di piazza Santa Lucia, sulla scorta di alcune informazioni che sono giunte all’amministrazione ed al comando circa il possibile avvelenamento di un cane nella zona medesima”. Lo ha dichiarato il sindaco di Floridia, Marco Carianni.
Nelle ultime ore, tra i cittadini e su alcuni gruppi social, sono circolate segnalazioni riguardo a presunte polpette avvelenate nei pressi di via Torino. Un cane avrebbe anche perso la vita dopo averne ingerita una. Il prossimo passo, come annunciato dallo stesso primo cittadino, sarà accertare se la morte dell’animale sia riconducibile al boccone sospetto.
“Se la causa del decesso dovesse essere confermata dalla clinica, si tratterebbe di un gesto di una inaudita cattiveria, per il quale opereremo tutti gli sforzi necessari al fine di individuare il responsabile e denunciarlo all’autorità giudiziaria. – aggiunge Carianni – Da Sindaco mi riterrei profondamente deluso dell’atteggiamento di alcuni miei concittadini che dovessero avere avuto il barbaro coraggio di spingersi a compiere un gesto così crudele.
Se tutto fosse confermato, riterrei che l’umanità stesse rischiando di raggiungere un grado di schifezza senza precedenti.”




Trasporti, 32 milioni per la manutenzione straordinaria delle strade provinciali: siglato accordo

Trentadue milioni di euro per interventi di manutenzione straordinaria delle strade provinciali siciliane. È la cifra stanziata con l’accordo operativo che è stato siglato ieri, nella sede dell’assessorato regionale delle Infrastrutture e della mobilità, tra la Regione Siciliana, le Città metropolitane di Palermo e Catania e i Liberi consorzi comunali di Agrigento, Caltanissetta, Enna, Ragusa, Siracusa e Trapani. Le risorse, provenienti dal Fondo sviluppo e coesione 2021-2027, sono destinate a interventi di manutenzione straordinaria per garantire maggiore sicurezza e la modernizzazione della rete viaria. I lavori saranno avviati entro la fine dell’anno e dovranno essere completati entro il 2026.
«Si tratta di risultati concreti – afferma l’assessore alle Infrastrutture Alessandro Aricò – che testimoniano la volontà del governo Schifani di intervenire in maniera efficace e tempestiva per migliorare la mobilità e i collegamenti tra i territori siciliani. Per anni queste strade sono state oggetto di scarsa manutenzione, evidenziando a volte carenze strutturali. Questo accordo rappresenta un tassello fondamentale nella strategia del mio assessorato. Grazie alla collaborazione diretta con gli enti territoriali, infatti, siamo riusciti ad accelerare le procedure e garantiremo maggiore sicurezza sulle strade dell’Isola. Il nostro impegno per una Sicilia più connessa, più sicura e più moderna, prosegue, al servizio dei cittadini e del territorio regionale».




Tragico incidente domestico ad Augusta, donna cade dal balcone e muore

È una comunità sotto shock quella di Augusta. Ieri mattina, intorno alle 7:30, una donna di 48 anni, è precipitata dal balcone di casa. La dinamica dell’accaduto non è ancora chiara, ma dalle prime informazioni sembra si tratti di un tragico incidente. Sul posto è intervenuta un’ambulanza del 118 che, nonostante i disperati tentativi, ha potuto soltanto constatare il decesso della donna. Presenti anche i Carabinieri, che hanno avviato i rilievi per ricostruire con precisione quanto accaduto.




Smantellata una piantagione di cannabis ad Augusta, arrestati due uomini

Smantellata una piantagione di cannabis ad Augusta. Domenica mattina, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile di Augusta, insieme allo Squadrone Eliportato Cacciatori di Sicilia, nel corso di un servizio di controllo del territorio nelle campagne di Lentini, hanno arrestato in flagranza di reato due uomini per coltivazione e produzione di sostanze stupefacenti. Un 37enne di Scordia, con precedenti di polizia per reati in materia di stupefacenti, e un bracciante agricolo 53enne di Lentini.
I due sono stati sorpresi all’interno di un terreno in contrada Sabuci, mentre innaffiavano una piantagione di marijuana composta da 320 piante, alcune delle quali alte oltre due metri. Il terreno, recintato, è risultato essere in uso al 53enne.
Durante la perquisizione, all’interno di una grotta situata nel fondo agricolo, i Carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato ulteriori 16 piante messe ad essiccare, oltre a materiale vario per la coltivazione outdoor dello stupefacente, tra cui concimi e impianti di irrigazione.




Differenziata di carta e cartone, la Sicilia guida la crescita del Sud. Il dato di Siracusa

Anche la provincia di Siracusa ha dato il suo contributo nella crescita della percentuale di raccolta differenziata di carta e cartone in Sicilia. Nel 2024, l’isola ha superato le 243.000 tonnellate (+4,3% rispetto al 2023). Oltre 19mila sono state raccolte nel siracusano, con una media pro-capite di oltre 51 kg per abitante. I dati sono contenuti nel 30° Rapporto Annuale di Comieco.
Tutte le province siciliane mostrano un andamento positivo. In particolare, da segnalare gli ottimi risultati di Messina (+6,1%), Enna (+5,7%) e Catania (+5,7%).
Pur segnando un trend positivo, la Sicilia nel suo complesso resta però al di sotto della media nazionale (65,4 kg/ab), sebbene superi quella del Sud e delle isole (50,2 kg/ab). Il direttore generale di Comieco, Carlo Montalbetti, ha sottolineato l’importanza non solo di aumentare i volumi, ma anche di migliorare la qualità della raccolta: un quarto del materiale differenziato presenta troppe impurità, con costi aggiuntivi e meno efficienza nel riciclo.
Nel 2024, Comieco ha gestito l’avvio al riciclo di oltre 177.500 tonnellate di materiali cellulosici in Sicilia, pari al 73% del totale raccolto. Ai 354 comuni convenzionati, tra cui Siracusa, sono stati riconosciuti oltre 15 milioni di euro in corrispettivi economici.
Un dato che, nel contesto di una città come Siracusa, invita a continuare il lavoro su educazione ambientale, qualità del conferimento e sensibilizzazione dei cittadini per rendere il riciclo sempre più efficace e sostenibile.

Questi i dati per provincia:

– Agrigento: raccolte più di 17.000 tonnellate di carta e cartone, con un pro-capite di oltre 42 kg.

– Caltanissetta: più di 11.000 tonnellate raccolte con un pro-capite di oltre 46 kg.

– Catania: quasi 58.000 tonnellate totali di carta e cartone e un pro-capite medio di più di 54 kg.

– Enna: differenziate più di 6.000 tonnellate e raccolti in media quasi 43 kg da ciascun cittadino.

– Messina: oltre 38.000 tonnellate di carta e cartone raccolte, pro-capite di più di 63 kg/ab.

– Palermo: raccolte più di 45.000 tonnellate di carta e cartone, con un pro-capite di 38 kg.

– Ragusa: quasi 21.000 tonnellate totali di carta e cartone e un pro-capite di più di 65 kg.

– Siracusa: oltre 19.000 tonnellate di carta e cartone con un pro-capite di più di 51 kg.

– Trapani: più di 25.000 tonnellate di carta e cartone e un pro-capite di più di 61 Kg.




Al via la prima edizione dell’Avola Book Festival, il sindaco Cannata: “Investiamo nella parola”

Da domani, 31 luglio, fino al 2 agosto Avola apre le porte alla cultura con la prima edizione dell’Avola Book Festival. Un debutto che segna un nuovo capitolo per la città: tre giorni di incontri, dialoghi, visioni e narrazioni, con sei autori e autrici di rilievo del panorama letterario nazionale. Un festival voluto e promosso dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Rossana Cannata. Gli appuntamenti si terranno nei luoghi simbolo della città – dai Giardini di Palazzo di Città al Sagrato della Chiesa di Santa Venera, fino alla suggestiva cornice del Borgo Marinaro – e saranno arricchiti da performance musicali, degustazioni sensoriali, iniziative notturne e momenti di confronto che uniscono letteratura, arte e comunità. “Una scommessa sul terreno della cultura – dichiara il sindaco Rossana Cannata –. Questa manifestazione nasce con una forte identità: non un semplice contenitore di eventi, ma uno spazio pensato per nutrire il dialogo, l’incontro, l’immaginazione. Avola si afferma come luogo in cui la cultura non è un lusso, ma un diritto e una necessità”. Romanzi, inchieste, graphic novel e memoir saranno al centro degli incontri con Salvo Toscano, Salvo Palazzolo, Saba Anglana, Pietro Grasso, Rosita Manuguerra e Luciano Regolo. “Avola Book Festival nasce dal desiderio di mettere radici in un luogo spesso considerato “fuori dalle mappe” della cultura mainstream – dice il direttore artistico Andrea Cassisi – ma che ha una forza narrativa straordinaria. Non vogliamo imitare nessun modello preesistente, ma creare uno spazio nostro, unico, in cui ogni disciplina possa trovare voce”. L’obiettivo è chiaro: aprire spazi di riflessione e creare nuove geografie culturali partendo da una città che si affaccia sul mare e sulle storie. “È una grande emozione essere tra i promotori di questo evento – le parole di Salvatore Fazzino (Sygla) – questa è un’iniziativa in cui voglio metterci tutto me stesso, non solo le mie penne. Le penne saranno protagoniste grazie alla libreria Mondadori di Avola che le utilizzerà per i firmacopie di tutti gli autori” A incontrare il pubblico saranno sei firme di rilievo del panorama italiano: Salvo Toscano con “Il caso Barraco” (Newton Compton), una nuova indagine dei fratelli Corsaro che presto tornano sul piccolo schermo su Canale 5 con Beppe Fiorello e Paolo Imbriguglia; Salvo Palazzolo ed il suo “L’amore in questa città” (Rizzoli), un femminicidio occultato negli ambienti universitari della Palermo del regime fascista; Saba Anglana con “La signora Meraviglia” (Sellerio), tra i romanzi finalisti del Premio Strega 2025; Pietro Grasso con “Tu che parte stai? Tutti siamo chiamati a scegliere” (Tunuè), un fumetto sulla legalità e i fatti di Sicilia; Rosita Manuguerra, scrittrice esordiente con “Malanima” (Feltrinelli), romanzo che prende vita a Favignana e Luciano Regolo con “San Carlo Acutis. L’influencer di Dio” (Ed. San Paolo), che sarà canonizzato il prossimo 7 settembre. “È un festival che si muove in equilibrio tra ricerca e emozione – afferma Giuseppe Inserra, Mondadori Avola e project manager della rassegna -Diamo spazio a storie necessarie, a parole che sappiano aprire ferite ma anche guarirle. Perché è nei margini, spesso, che la letteratura trova il suo centro”. Il programma completo è disponibile sui canali social del festival e sul sito istituzionale del Comune di Avola.




Strade al buio, il Comune convoca il gestore del servizio: “Superare le criticità”

Il tema dell’illuminazione pubblica, con le sue numerose criticità, rimane una matassa difficile da dipanare.
Il problema è stato sollevato in più occasioni ma resta ancora irrisolto. L’amministrazione comunale ha riconosciuto, anche attraverso esplicite dichiarazioni del sindaco Francesco Italia, l’esigenza di individuare una soluzione che possa garantire al capoluogo una copertura migliore rispetto a quella attuale, anche per potenziare le condizioni di sicurezza stradale nelle ore serali e notturne. Nelle scorse settimane sarebbero partite da Palazzo Vermexio diverse pec indirizzate alla ditta che si è aggiudicata l’appalto. Alle domande poste sarebbero state fornite risposte parziali. Per oggi, sarebbe previsto, quindi, un incontro con i vertici dell’impresa, per fare il punto della situazione e per comprendere come risolvere le numerose criticità emerse.
Il primo passo potrebbe essere la verifica del rispetto dei lumen previsti per le strade, per appurare se si tratti di un servizio in linea con quanto previsto o se, al contrario, sia sotto soglia. In tal caso, diventerebbe indispensabile disporre il potenziamento dei corpi illuminanti, peraltro già paventata in passato. Il tema è stato affrontato un paio di mesi fa in consiglio comunale. In quell’occasione, per l’amministrazione comunale, è intervenuto il responsabile del servizio, Maurizio Staferna,che ha parlato di criticità ereditate dal precedente gestore. Il funzionario ha parlato della necessità di sostituire 500 corpi illuminanti o più di 280 quadri, di intere zone in cui i cavi risultano usurati. La manutenzione straordinaria, tuttavia, non rientra nell’ambito dell’appalto di gestione. Dal punto di vista amministrativo, occorre inoltre fare i conti con le norme sull’inquinamento luminoso. Un altro grosso problema continua a riguardare i furti di cavi di rame, che lasciano al buio intere zone. Gli impianti dell’illuminazione pubblica danneggiati di recente saranno ripristinati a partire dalla prossima settimana. I lavori per riportare la situazione alla normalità dureranno, nelle previsioni degli uffici comunali, un mese circa. Le zone maggiormente colpite sono state la Pizzuta e Grottasanta. Dopo l’arresto, a giugno, di un uomo ed una donna, di 24 e 48 anni, arrestati in flagrante dalla polizia mentre tranciavano cavi elettrici alla Pizzuta, il questore Roberto Pellicone ha intanto disposto un servizio di controllo del territorio potenziato, soprattutto nelle aree maggiormente presi di mira dai ladri.