Nonnina rapinata in casa: legata e imbavagliata. E’ caccia ai rapinatori

Brutta avventura per una ottuagenaria a Pachino. La donna è stata rapinata in casa con modalità particolarmente dure, considerando anche l’età della sfortunata protagonista della vicenda di cronaca. Avrebbe aperto la porta ai rapinatori che, con una scusa, sarebbero riusciti ad introdursi fulmineamente all’interno. Una volta dentro la casa di via Turati, avrebbero legato l’anziana ad una sedia e – per evitare che le sue urla allarmassero i vicini – avrebbero fatto uso di un nastro all’altezza della bocca.
Sono andati quindi in cerca di denaro contante, nascosto tra la mobilia. Una cifra che – secondo indiscrezioni – si aggirerebbe sulle migliaia di euro. Le indagini sono affidate al commissariato di Pachino. L’anziana è stata accompagnata in ospedale per le cure del caso dopo il forte shock.




L’augustano Iurianello in finale Nuovi Talenti Jazz a Piacenza

C’è anche Andrea Iurianello, di Augusta, tra i cinque finalisti del concorso nazionale “Chicco Bettinardi” Nuovi Talenti del Jazz Italiano. Il prossimo sabato al Milestone di Piacenza la serata che assegnerà il premio. Iurianello, 27 anni, sax baritono, presenterà “I’ll remember April” di G. De Paul, “What’s new” di Bob Haggart e uno dei classici di Richard Rodgers, l’aggraziata, dolce e romantica “Have you met Miss Jones”. Da Roma, Biella, Serrenti (Medio Campano) e Firenze gli altri finalisti.
Si tratta di cinque talenti di cui, però, solo uno si aggiudicherà il premio più ambito, del valore di 1.300 euro e soprattutto l’ingaggio nel cartellone principale del Piacenza Jazz Fest del 2020, insieme ad artisti di caratura internazionale. Al secondo premio spetteranno 750 euro.




Siracusa. Saremo mai meglio di così? Chi sporca, chi abbandona, chi si lamenta

Dove finisce la civiltà, inizia la Borgata. O Grottasanta, oppure contrada Isola oppure….Oppure la lista potrebbe essere lunga ed interessare più o meno ogni zona del capoluiogo. Dopo quasi due anni di raccolta differenziata porta a porta, non solo il servizio non è decollato ma è finito sepolto da maleducazione, insipienza, sottocultura ed incapacità varie.
Ogni rivoluzione, specie culturale, ha bisogno di tempo. Ma quando mancano le basi, l’insuccesso è assicurato. Beninteso, tutti facciamo il tifo per la riuscita della raccolta differenziata a Siracusa. Però a mettere in fila sacchetti, errori e scusanti varie si mettono su mura alte e possenti come neanche Dionisio.
E allora la domanda ci sta tutta: saremo mai meglio di così? Meglio di chi non paga la Tari ma chiede un servizio puntuale; meglio di chi critica al bar ma lascia la spazzatura sul marciapiede di fronte; meglio di chi “non ritirano la spazzatura” ma conferisce senza guardare il calendario; meglio di chi “non è colpa nostra” come se nessuno avesse responsabilità anche solo moral-politiche in un cammino ricco di troppi incespichi e qualche buon successo.
I gestori cambiano, le regole variano, le gare si susseguono. Ma noi saremo mai meglio di così?

foto: via Re Ierone II




Siracusa. Scuola al freddo, il sindaco alla Martoglio incontra le mamme: “risolviamo”

Le temperature rigide di questo avvio d’anno fanno battere i denti anche ai piccoli studenti degli istituti comprensivi dei Siracusa. Gli uffici delle politiche scolastiche si sono mossi prima della ripresa dell’anno scolastico, riuscendo in pochi giorni a risolvere diversi problemi. Quattro, su quaranta, i plessi scolastici ancora al freddo. La scuola di via Temistocle, via Svizzera, la Raiti e soprattutto la sede del comprensivo Martoglio.
Proprio in questa ultima scuola si sono recati il sindaco, Francesco Italia, l’assessore Pierapolo Coppa e il dirigente Natale Borgione. Rigorosamente con cappotto e sciarpa, accomapagnati dalla dirigente scolastica Simonetta Arnone, hanno incontrato i genitori. Una platea di mamme e papà i cui figli frequentano le sezioni di scuola elementare o media della Martoglio. Proprio la preside ha presentato l’elenco delle lamentele relative soprattutto alla manutenzione dell’impianto di riscaldamento. Il primo cittadino ha assicurato massimo impegno e attenzione per risolvere il problema precisando però che occorreranno diversi giorni. Sono stati già ordinati 14 climatizzatori split.
Pur apprezzando il confronto diretto ed aperto, diverse mamme hanno anticipato la volontà – da lunedì – di lasciare i figli a casa finchè la scuola non sarà climatizzata.

foto da utente Facebook




Siracusa. Scuole al freddo: “Problema rientrato in quasi tutti i comprensivi”

Completate le verifiche negli impianti di riscaldamento degli istituti comprensivi del capoluogo. Il sindaco, Francesco Italia e l’assessore Pierpaolo Coppa hanno preso parte ai sopralluoghi effettuati nei giorni scorsi dagli tecnici comunali. La situazione sembra rientrata nella maggior parte delle scuole. Restano, tuttavia, tre casi da risolvere: oltre a quello dell’istituto Martoglio, per il quale sono stati ordinati 14 split , indispensabili per garantire una temperatura adeguata ai mesi invernali, rimangono privi di impianti funzionanti l’istituto Chindemi, nel plesso di via Temistocle e i locali di via Svizzera. Nel caso di via Temistocle, la questione sarebbe legata ai lavori attualmente in corso, che prevedono anche l’impianto di riscaldamento. Occorre, quindi, individuare entro breve una soluzione tampone che non comporti, tuttavia, una doppia spesa per lo stesso tipo di intervento. “Nelle  altre scuole- spiega Coppa- sono, invece, rientrate le preoccupazioni espresse. Nella maggior parte dei casi non si trattava di carenze serie, ma di piccolissime interventi, risolti velocemente. E’ accaduto all’istituto Paolo Orsi, come al Giaracà e al Raiti”. Dalla prossima settimana le temperature dovrebbero,ad ogni modo, tornare più alte rispetto a questa nuova ondata di gelo.




Siracusa. Via alla refezione scolastica nelle scuole dell’Infanzia degli istituti comprensivi

Parte il  servizio di mensa scolastica nelle scuole dell’Infanzia. Stop, dunque, ai disagi lamentati in questi mesi dai genitori. Da lunedì, tempo pieno anche negli istituti che, per via del ritardo nell’avvio della refezione, hanno temporeggiato.  Tempo fino al 31 gennaio prossimo per presentare il modello Isee necessario per usufruire del servizio. Prorogato, dunque, il termine inizialmente fissato per il 15 gennaio. I genitori dovranno consegnare la documentazione richiesta presso gli uffici dell’Officina Educativa, in via Nino Bixio. Nel caso in cui questo non avvenga, il costo dei pasti sarà considerato al massimo previsto, dunque 3 euro e 50 centesimi. Il prezzo rimarrà, comunque, invariato dal 16 al 31 gennaio, per poi applicare eventuali conguagli.

 

 




Pachino. Rapina al centro scommesse di via Nunzio Costa: indaga la polizia

Rapina, ieri sera, ai danni del centro scommesse di via Nunzio Costa. Un uomo, con il volto travisato e armato di coltello, ha fatto irruzione all’interno e, armato di coltello,si è fatto consegnare il denaro contenuto in cassa, 600 euro. Sul posto, gli agenti del commissariato di Pachino. Secondo le testimonianze raccolte, il coltello utilizzato sarebbe stato di grosse dimensioni. Subito dopo avere arraffato il denaro, il malvivente è fuggito facendo perdere le proprie tracce. Si sarebbe allontanato a piedi. Indagini in corso.




Siracusa. Nanni Moretti sceglie Belvedere per presentare il suo “Santiago, Italia”

Sarà proprio Nanni Moretti a presentare il suo docufilm “Santiago, Italia” al cinema Aurora di Belvedere. Il regista che con i suoi lavori ha segnato un’epoca, interverrà prima della proiezione, alle 16 del 26 gennaio. Per poter partecipare, bisogna prenotarsi al botteghino. Moretti era stata già a Siracusa in estate, spettatore tra gli spettatori degli spettacoli classici al teatro greco.
Il suo “Santiago, Italia” solletica riflessioni e prova a riallacciare i fili della solidarietà italiana, con la riproposizione documentaristica di una storia vera che ci riporta nel Cile degli anni ’70, gli anni della giunta militare: arresti, torture, uccisioni. Le ambasciate straniere, compresa quella italiana, danno vita ad una gara di solidarietà per aiutare i “migranti” cileni, esuli politici in cerca di protezione per salvacondotto ed Italia. Tutto così diverso dall’Italia di oggi, dove “prima” viene sempre qualcun altro; dove i furbetti valgono di più ed i senza merito fanno strada in un quadro vuoto di contenuti. Dal Cile del 73 all’Italia degli anni 2000: “Santiago, Italia”, la riflessione filmata di Nanni Moretti.




Il famoso archeologo Zahi Hawass premiato a Noto, “seguite la vostra passione”

“Ritengo che la cosa più importante sia lasciarsi muovere dalla passione: se quando cominci una cosa, lo fai mettendo tutto te stesso allora puoi arrivare a fare grandi cose. Io sono partito così e questa passione mi ha sempre accompagnato”. Così uno dei più famosi egittologi mondiali, Zahi Hawass, ha accolto ieri il premio Noto Antica. Lo ha ricevuto nel corso di una serata di gala al teatro Tina di Lorenzo.
È stato il vicesindaco Corrado Frasca a consegnargli il premio, un piatto in ceramica con lo stemma del senato di Noto Antica, istituito dall’amministrazione comunale Bonfanti come riconoscimento per le personalità più illustri nel campo dell’archeologia, della cultura e della ricerca.
“Sono molto contento di ricevere un premio così particolare perché arriva da una città con origini antiche e perché considero l’Italia la mia seconda casa”, ha aggiunto prima di cominciare a conversare con la moderatrice, la giornalista Alessandra Brafa, di Faraoni e maledizioni, piramidi e la figura della donna nell’antico Egitto.
Il Premio Noto Antica 2019, appuntamento che rientra nel programma della 6^ edizione de “Nella Ferita la Cura” organizzata da Archeoclub di Noto, Pro Loco di Noto, Isvna e Fondazione Teatro Tina Di Lorenzo con il patrocinio del comune di Noto, è andato anche a Francesco Balsamo, fondatore dell’Isvna (Istituto per lo Studio e la Valorizzazione di Noto e delle sue Antichità), per “aver avviato un percorso tenace ed appassionato che ha restituito alla città una parte dimenticata e amputata di sé”.
Questa mattina Zahi Hawass ha visitato Noto Antica, sul monte Alveria. “Affascinante”, ha confidato.




Siracusa. Scontro tra tre auto, una si cappotta: incidente in via Mazzanti, feriti lievi

Fortunatamente senza gravi conseguenze lo spettacolare incidente che è avvenuto nel primo pomeriggio tra via Mazzanti e via Antonello Da Messina. Tre le auto coinvolte, una Alfa 147 e due Renault Modus di cui una finita sottosopra all’altezza del distributore di carburante.
I tre conducenti sono stati condotti in ambulanza in ospedale per gli accertamenti del caso. Ma dalla prime notizie se la caveranno con tanta paura e qualche ammaccatura.
La dinamica dell’incidente è ancora in fase di definizione ma è altamente probabile che alla base dello scontro che ha coinvolto le tre vetture vi sia il mancato rispetto dello stop. Sul posto intervenute Polizia Municipale e Volanti.
“Oggi grazie a Dio non ci sono state vittime ma chiediamo il posizionamento di dissuasori e la rilevazione costante da parte dei vigili urbani nei punti nevralgici della città dove si verificano questi incidenti”, chiedono i consiglieri comunali Buonomo, Buccheri e Costantino. Immediata la risposta del comandante della Polizia Municipale, Enzo Miccoli. “Sono assolutamente d’accordosulla necessità di mettere dei dissuasori in modo da limitare la velocità in diverse zone della città. Girerò subito la nota al settore Mobilità per i provvedimenti di competenza”.