Siracusa. Casa in affitto, fondo di garanzia per chi non può pagare la cauzione

Un Fondo di Garanzia per quanti, singoli o nuclei familiari, possono permettersi di sostenere l’affitto di casa ma non il deposito cauzionale di locazione. Una condizione molto frequente, che spesso rappresenta un limite insormontabile per quanti, pur avendo un’occupazione ed un introito mensile regolare, non arrivano a coprire la cifra totale prevista per la sottoscrizione di un contratto d’affitto. Il Comune e la Caritas intervengono proprio in quest’ambito e lo fanno attraverso un protocollo d’intesa che prevede lo stanziamento, da parte di palazzo Vermexio, di 10 mila euro da destinare a questo scopo, con l’obbligo, per chi ne potrà beneficiare, di restituire la somma a medio o lungo termine. I casi saranno valutati singolarmente, le pratiche saranno seguite dalla Caritas, che alla fine di dicembre ha avanzato la proposta all’amministrazione comunale. Il Centro Ascolto Diocesano fornirà personale specializzato. L’intento è quello di creare un circolo virtuoso, visto che le somme restituite saranno nuovamente impiegate per altri contratti d’affitto, determinando di fatto un autofinanziamento del progetto “fino a comunicazione di revoca da parte del Comune”. Rientreranno tra i beneficiari della misura i cittadini che non possono, invece, rientrare nell’ambito della “povertà assoluta” e nemmeno nella “povertà relativa”. Dovrà essere verificato, comunque, il disagio abitativo e la Caritas si riserverà il diritto di visite domiciliari periodiche per verificare eventuali problematiche. Le domande dovranno essere presentate all’assessorato alle Politiche Sociali. La Caritas sarà anche tenuta a presentare un rendiconto semestrale.




Siracusa. Nuovo canile municipale e gestione aperta, Granata:”Ecco cosa faremo”

Una serie di iniziative strategiche per una più efficace tutela dei diritti degli animali. Le annuncia l’assessore Fabio Granata che, con il nuovo dirigente, Rosario Pisana, lavora a delle modifiche della gestione del randagismo nel capoluogo. “Si lavorerà da subito al nuovo canile municipale -spiega Granata- dando seguito a una decisione condivisa con l’intero consiglio comunale ed è in via di definizione il nuovo bando per assicurare una gestione aperta e lungimirante dei randagi catturati anche attraverso massicce campagne di sterilizzazione e di adozioni”. Con fondi regionali, invece, si lavorerà al rifugio sanitario. L’assessore ai Diritti degli Animali assicura, inoltre, che sono “già partiti controlli rigorosi sui rifugi, affidati alla task force dei vigili urbani, in relazione alle misure predisposte per contrastare il freddo di questi giorni. Un modo per garantire un 2019 migliore ai nostri piccoli amici animali”. Firmata, intanto, ieri, dal sindaco, Francesco Italia, una breve proroga fino alla pubblicazione del nuovo bando, prevista per fine febbraio.




Siracusa. Addio alla baracca con il tetto d’amianto di viale Teracati

La baracca con il tetto d’amianto non c’è più. Finalmente non c’è più. Per decenni è rimasta all’incrocio tra viale Santa Panagia, Viale Teracati e viale Tica. Non era solo brutta, costruita in legno e con il tetto di eternit, ormai sfibrato. Era anche pericolosa, proprio per via del materiale pericoloso che continuava a lasciar disperdere la polvere d’amianto, con le conseguenze del caso in termini di rischi per la salute pubblica. Aveva saltuariamente ospitato venditori abusivi di frutta e verdura. Nel 2017 il settore Tutela Ambientale aveva disposto, con un’ordinanza, l’avvio delle operazioni di bonifica. Il documento prevedeva la bonifica e lo smaltimento della tettoria tramite ditta autorizzata e con certificazione dell’avvenuto smaltimento secondo le normative vigenti. Il primo sopralluogo risaliva al 2014. Era servito per certificare il pessimo stato di conservazione del manufatto. Primo intervento, sempre nel 2017, quello congiunto Ambientale- Carabinieri- Asp- Igm. In quell’ occasione veniva certificata anche la presenza di onduline d’amianto deteriorato e pericoloso per la salute umana. Soddisfazione viene espressa, tra gli altri, da Pierluigi Chimirri (Nuova Siracusa), che evidenzia l’impegno profuso dall’assessore Giusy Genovesi in questa vicenda e dall’ex consigliere comunale, Cosimo Burti . “In realtà- commenta Chimirri- la rimozione della baracca  è frutto dell’impegno del gruppo Nuova Siracusa, con i suoi esposti e le manifestazioni in loco, che hanno tenuto alta l’attenzione. L’ultima manifestazione- prosegue- ha visto la presenza degli assessori Granata e Genovesi, che ha fornito garanzie, oggi rispettate. Era il 20 ottobre”.




Sfonda la porta dell’ospedale con la sua auto: non ha la patente, denunciato

Non ha la patente, ma si è messo alla guida di un’auto, andando a impattare contro la porta d’ingresso del pronto soccorso dell’ospedale Di Maria, causando danni anche al muro. Gli agenti del commissariato di avola hanno denunciato l’uomo, un 58enne, che dovrà rispondere adesso di danneggiamento. E’ stato anche sanzionato amministrativamente. L’auto utilizzata è comunque di sua proprietà .




Siracusa. Riscaldamenti nelle scuole: “Domani verifiche sugli impianti”

Garantire il perfetto funzionamento degli impianti di riscaldamento nelle scuole. E’ la richiesta che parte dai consiglieri comunali Michele Buonomo, Andrea Buccheri e Salvatore Costantino, avanzata all’assessore alle Politiche Scolastiche, Pierpaolo Coppa e , per gli istituti superiori, al Libero Consorzio Comunale (l’ex Provincia). Le temperature di questi giorni, particolarmente rigide, preoccupano le famiglie. Domani, il rientro a scuola dopo le vacanze natalizie. Coppa ha garantito che dalle prime ore del mattino saranno effettuate tutte le verifiche del caso. In tal senso, annuncia di avere allertato gli uffici competenti.
“Tantissime le richieste di attenzione preventiva – riferiscono i componenti del gruppo consiliare Democratici Per Siracusa-  Le precedenti stagioni invernali , in alcuni casi, sono state contrassegnate dal mal funzionamento di diversi impianti di riscaldamento. In qualche istituto comprensivo rimasero spenti proprio nei giorni dell’emergenza freddo”.
“Tempestiva la risposta dell’assessore – concludono Buonomo ,Buccheri e Costantino- Le manutenzioni sono state  effettuate nel corso dei mesi autunnali. L’ondata di freddo oltre le norme puo’, però causare guasti improvvisi. Da qui l’esigenza di una maggiore accuratezza e attenzione”.




Un comitato per l’ospedale di Lentini, Vinciullo: “Battaglia per la sanità pubblica”

Un comitato, aperto ai cittadini e alle associazioni, a tutela dell’ospedale di Lentini. Sarà costituito nei prossimi giorni, in base a quanto deciso ieri sera, al termine di un incontro, convocato dall’ex presidente della Commissione Bilancio dell’Ars, Vincenzo Vinciullo. “Un fruttuoso e articolato confronto- spiega l’ex deputato regionale- relativo al declassamento dell’Ospedale di Lentini, divenuto adesso Ospedale di Base, e sulle ripercussioni negative che si avranno in tutta la provincia di Siracusa in seguito al declassamento dello stesso nosocomio, che è, ad oggi, fra i più attivi e funzionali in tutto il territorio siciliano e proprio per questo-prosegue Vinciullo-  non si spiega il motivo per il quale l’ospedale è stato declassato ad ospedale di assoluta periferia, nonostante sorga sulla costruenda autostrada Catania-Lentini-Ragusa”. L’idea emersa è che il  “Governo regionale debba tornare sulle proprie posizioni e che la provincia di Siracusa venga trattata come quella di Ragusa che, pur avendo 80.000 abitanti in meno rispetto a Siracusa, ha tre ospedali di I livello, mentre a Siracusa, nell’indifferenza di tutti, sono stati assegnati solo due ospedali di I livello”.
“Nel chiedere l’equiparazione a Ragusa-aggiunge Vinciullo-  denunciamo il tentativo di limitare le potenzialità dell’ospedale di Lentini in quanto la preparazione e la competenza dei nostri medici e del nostro personale sanitario infastidisce la vicina Catania che perde utenze a causa dell’efficienza dell’ospedale Lentinese. Nonostante già lo scorso mese di luglio avevo lanciato un segnale d’allarme su quanto stesse accadendo, nessuna forza politica, sindacale e sociale ha ritenuto di porre la giusta attenzione sulla questione ed oggi assistiamo all’impoverimento di quanto realizzato ed ottenuto grazie ai sacrifici ed alle battaglie intraprese negli anni. In sostanza, l’Ospedale di Lentini, che oggi garantisce alla collettività competenze altamente specialistiche, assistenza e servizi efficienti, oltre ad essere situato logisticamente in maniera strategica, verrà equiparato ad un piccolo ospedale di provincia al quale si potrà ricorrere solo in situazioni ordinarie.
Tale scellerata decisione appare ancora più irragionevole se si considera che l’Ospedale di Lentini ha i proprio bilanci in attivo e, anzi, produce un utile di circa cinque milioni di euro l’anno.
Occorre pertanto- ha concluso Vinciullo-mobilitarsi e sensibilizzare la collettività”




Siracusa. Verde pubblico, pulizia e diserbo di strade e marciapiedi alla Mazzarrona

Pulizia e diserbo delle strade alla Mazzarrona, nel quartiere Grottasanta. Uomini e mezzi della Tekra, ieri, sono stati impegnati per le vie della zona periferica della città. L’attività ha riguardato strade, marciapiedi e aiuole. Un ulteriore passaggio con cui l’amministrazione comunale, retta dal sindaco, Francesco Italia intende mostrare, come spiega il primo cittadino attraverso la sua pagina Facebook, attenzione alle periferie, e che segue l’allestimento di un albero di Natale (gemello di quello di piazza Duomo), la sistemazione dell’impianto di illuminazione pubblica e la rimozione di alcune discariche abusive a cielo aperto.




Sciame sismico nella notte, tre scosse: la più forte di magnitudo 3.2 vicino Sortino

Uno sciame sismico è stato registrato in provincia di Siracusa. La scossa più forte alle 2.47, con epicentro nei pressi di Sortino e una magnitudo di 3.2 . La scossa è stata avvertita dalla popolazione anche del capoluogo. Altre due scosse registrate dall’Ingv alle 2.45 e alle 2.49, entrambe di magnitudo 2.7. Non si hanno notizie di danni.
“Abbiamo sentito due forti boati, come esplosioni. Poi la terra ha tremato per diversi secondi…i muri, le porte…”, racconta la presidente del Consiglio comunale di Sortino, Pia Parlato. Nonostante la rigida temperatura all’esterno (-2° C), qualcuno ha pensato per sicurezza di raggiungere la parte alta e meno urbanizzata di Sortino, trascorrendo parte della notte all’addiaccio. Poi, lentamente, il ritorno alla normalità seppur tra mille paura.
Sui social, immediato il tam tam e lo scambio di informazioni.




Siracusa. Armi e munizioni in casa e nel terrazzo di uno stabile: arrestato 19enne

Armi clandestine e munizioni. Un giovane di 19 anni, Stefano Aglianò, è stato arrestato ieri dagli uomini della Squadra Mobile.
I poliziotti, a seguito di perquisizione domiciliare, hanno rinvenuto all’interno della sua abitazione svariate munizioni per fucile calibro 12 e per pistola calibro 380, detenute illegalmente. Inoltre, nella tasca dei pantaloni indossati dal giovane, la polizia ha rinvenuto chiavi di cui il giovane non avrebbe fornito indicazioni. Nella terrazza dello stabile, individuato, infine, un vano chiuso da una porta che veniva aperta proprio grazie alle chiavi trovate indosso ad Aglianò, all’interno del quale erano custodite una pistola “Bruno mod. 85” con canna modificata, di colore grigio e una pistola, di colore nero “Bruni mod. 92, con canna modificata, con all’interno cartucce della stessa tipologia di quelle rinvenute nell’abitazione del giovane.Il giovane è stato condotto nel carcere di Cavadonna.




Siracusa. Emergenza freddo, le ronde della solidarietà: interventi sino al mattino

Lunga notte per i volontari delle associazioni di Protezione Civile. Mobilitati nella serata per l’emergenza freddo ed il piano straordinario coordinato dagli uffici comunali, fino alle 5 di questa mattina si sono dedicati a ronde di solidarietà. Divisi in pattuglie, hanno raggiunto decine di senzatetto per garantire assistenza, coperta ed un pasto caldo a quanti – per scelta – vivono senza fissa dimora.
Rispetto agli anni scorsi, non è stata allestita la tenda termoriscaldata nel piazzale del Pantheon preferendo raggiungere direttamente i clochard o dando riscontro alle segnalazioni dei cittadini alla chat di emergenza di Protezione Civile.
I volontari hanno anche offerto posti letto ed un tetto per la notte, ma soltanto un clochard ha accettato. Le ronde della solidarietà hanno coperto anche le contrade balneari, con interventi ad Ognina. Distribuite decine di coperte, cappelli, guanti e indumenti donate da parrocchie e cittadini. Anche questa mattina è possibile raggiungere la sede della Protezione Civile comunale in via Elorina per lasciare indumenti per difendersi dal freddo.
Nella notte, temperature vicine allo zero a Siracusa. Diversi gradi sotto lo zero in provincia, in particolare nella zona montana.