Due rapine in un giorno: uomo armato in un negozio

Rapina a mano armata ai danni di un negozio di via  Regione Siciliana. Un individuo, armato di pistola e con il volto travisato, ha fatto irruzione nell’esercizio commerciale e, dopo avere minacciato la cassiera, si è impossessato dell’incasso, ancora da quantificare. Subito dopo, il malvivente si è allontanato con un complice che, in base alla ricostruzione effettuata dagli inquirenti, lo attendeva fuori. E’ accaduto a Lentini, così come un episodio di entità di gran lunga più lieve, ma che sembra far propendere per una recrudescenza della criminalità nel territorio lentinese.

In via Bottone, rapina, infatti, ai danni di un anziano, aggredito davanti al portone di casa e rapinato del denaro in suo possesso, 100 euro. L’autore del gesto, stando al racconto della vittima, sarebbe stato un giovane che, subito dopo aver arraffato il denaro, è fuggito facendo perdere le proprie tracce.




Siracusa. Nuovo ospedale, Musumeci stoppa le polemiche: "decisione a gennaio"

Nuovo ospedale alla Pizzuta si, nuovo ospedale alla Pizzuta no. E’ battaglia tra i Comuni della provincia di Siracusa sulla scelta del Consiglio comunale del capoluogo che da luglio 2017 ha indicato l’area su cui costruire la struttura sanitaria. Una litigata continua a cui mette la parola fine il governatore Musumeci. Intervistato da SiracusaOggi.it, il presidente della Regione è stato chiaro. Da tempo fino alla metà di gennaio per permettere alla politica siracusana di trovare un’intesa. Se la contrapposizione, invece, andrà avanti sarà la Regione a decidere. E la decisione è di costruire dove ha indicato il Consiglio comunale di Siracusa. La dichiarazione integrale del governatore Musumeci, a Siracusa ospite del convegno promosso dal movimento Res, nel video sopra.




Siracusa. Capodanno in piazza Duomo: lunedì sarà svelato il programma

L’Amministrazione Comunale di Siracusa anche quest’anno organizzerà per i cittadini siracusani e per i viaggiatori un grande evento musicale in piazza Duomo per poter brindare all’anno nuovo. Ne danno notizia il sindaco Francesco Italia e l’assessore alla Cultura Fabio Granata.
Lunedì sarà diffuso il programma della serata che si preannuncia ricco di novità per un nuovo momento comunitario importante.




Siracusa. L'Albero di Renzo: scritte, cuori e peluche sull'abete di via Cannizzo

Per tutti quell’albero di Natale in via Cannizzo è diventato per tutti l’albero di Renzo. In queste ore, in tanti stanno rispondendo all’invito lanciato attraverso Facebook dalla mamma dello sfortunato ragazzino che perse la vita in seguito ad un tragico incidente stradale avvenuto proprio su via Cannizzo.
Non è apparsa casuale la scelta dell’amministrazione comunale di installare proprio lì l’abete alto dieci metri donato dall’azienda Planeta che si occupa di verde pubblico a Siracusa. Un collegamento che non è sfuggito e così nelle ultime ore sono apparsi messaggi, doni e testimonianze di affetto per Renzo Formosa.
C’è chi ha creato una scritta in legno, rossa, con il nome di Renzo. Chi ha portato un paio d’ali per l’angelo Renzo e poi peluche, disegni fatti dai bambini e pensieri per Renzo. Sono famiglie, ragazzi, persone normali che hanno conosciuto la storia di Renzo solo dai giornali e dalle trasmissioni tv che si sono occupati di quel ragazzo sorridente che in un maledetto giorno di aprile non ha più fatto ritorno a casa. Portano il loro omaggio, “un messaggio di affetto. Niente parole di rabbia. Amore e affetto solo per Renzo”, come ha chiesto Lucia Formosa.
Proprio oggi ricorrono peraltro i 20 mesi esatti dalla sua prematura scomparsa. L’affetto della città è palpabile. Sono centinaia i messaggi sulla bacheca social di mamma Lucia. E vanno aumentando i doni ed i disegni accanto all’albero piazzato sulla rotatoria di via Cannizzo, l’albero di Renzo.
Anche l’assessore Fabio Granata ha voluto portare informalmente un suo pensiero. “Chi muore giovane è caro agli Dei
dicevano gli antichi sapienti. E Renzo è certamente caro al nostro Dio e agli Angeli e a tutti noi. Per sempre un abbraccio ai cari genitori, coraggiosi e pieni di dignità nell’immenso dolore”, il suo messaggio.




Strategie per lo sviluppo e Zone economiche Speciali: "Siracusa, svegliati"

C’era il governatore Musumeci tra gli attesi ospiti del convegno che segna la seconda fase del progetto ReStart sulla capacità di attrazione degli investimenti per il nostro territorio. Nella sala principale del Multisala Planet di Siracusa, il presidente ha partecipato all’incontro promosso dal movimento Res, parlando della prossima istituzione delle Zes, le Zone economiche speciali.
A promuove l’incontro, il deputato regionale Giovanni Cafeo. “Il nuovo metodo scelto per affrontare temi cruciali per il nostro territorio – spiega il promotore del progetto ReStart – passa necessariamente da due fasi, la prima dedicata all’ascolto delle idee e delle proposte e la seconda alla restituzione di quanto raccolto, al fine di fornire così ai decisori, e quindi alla politica, importanti strumenti da utilizzare per provare a trasformare le richieste presentate dal basso in concreta azione politica, sia essa legislativa o di governo. Si tratta di un metodo – dice Cafeo – che applicheremo sistematicamente per tutti gli incontri organizzati da qui alla fase conclusiva del percorso di ReStart, prevista in una due giorni alla fine di marzo 2019”.
Di Zes e della situazione della provincia di Siracusa ha parlato ai nostri microfoni proprio il presidente della Regione, Nello Musumeci, che prova a risvegliare un territorio che ha fortemente rallentato la sua crescita negli ultimi anni.




Siracusa. I carabinieri arrestano presunto ladro seriale: 27 "colpi" in villetta

A conclusione di una articolata attività investigativa, diretta dal procuratore Fabio Scavone e coordinata dal pm Marco Di Mauro, è stato arrestato Sebiano Di Luciano, 32enne sospettato di essere l’autore di furti seriali in appartamento. Nel periodo settembre 2017–maggio 2018, sono stati raccolti dagli investigatori “inconfutabili indizi di reità” nei confronti dell’uomo accusato di furto tentato ed aggravato.
Sarebbe responsabile di 27 furti in abitazione commessi, quasi esclusivamente, in villette della zona costiera siracusana, tra Ognina e Fontane Bianche. Durante l’intera attività investigativa i Carabinieri hanno rinveuto e sequestrato 98 attrezzature per lavori di giardinaggio, diversi oggetti antichi in rame, 8000 kg circa di materiale in ferro, rame, alluminio ed ottone nonché 2 antichi fucili da caccia, tipo doppietta, di calibro 12 e 16.
Di Luciano è stato sottoposto ai domiciliari.




Siracusa. Il giorno del Bilancio: disco verde per i primi emendamenti

In Consiglio comunale è il giorno del Bilancio. Vengono trattati i 120 emendamenti presentati allo strumento finanziario approdato in aula con forte ritardo. Tra i primi ad essere approvati quelli proposti da Forza Italia con i consiglieri Federica Barbagallo, Giovanni Boscarino, Alessandro Di Mauro e Ferdinando Messina.
Disco verde ad un progetto a sostegno della genitorialità attraverso incontri con figure professionali che, in un periodo delicato come le feste natalizie, saranno a disposizione di quelle coppie separate o in fase di separazione che hanno bisogno di aiuto e supporto morale per affrontare il divorzio, soprattutto quando ci sono figli minori. Via libera a spese per i bambini dei quartieri periferici ­­al fine di impegnarli con iniziative ludico-ricreative durante il periodo delle festività natalizie. Ok del Consiglio anche ad un contributo economico alle parrocchie che si impegnano attivamente nel sociale e ad un contributo economico alle associazioni che svolgono attività mirate a garantire la possibilità di fare sport ai bambini delle famiglie disagiate residenti nei quartieri Tiche e Grottasanta.
Le somme da destinare a questi progetti – spiegano da Forza Italia – vengono attinte dal capitolo sui rimborsi ai datori di lavoro riservati a Consiglieri Comunali e Assessori.




Siracusa. Inda, Sgarlata nel Cda:"La Fondazione ha superato i momenti difficili, per me fase di studio"

“L’Inda in passato ha attraversato momenti assai difficili che con grandi sforzi e con grande intelligenza sono stati superati e adesso fortunatamente sono soltanto uno spiacevole ricordo”. Sono le prime dichiarazioni rilasciate all’agenzia di stampa AgCult da Mariarita Sgarlata, appena nominata all’interno del Cda della Fondazione e che, a fine anno, prenderà il posto di Pier Francesco Pinelli, ex commissario straordinario dell’istituto nazionale del Dramma Antico. La nomina dell’ex assessore regionale ai Beni Culturali ha ottenuto, nei giorni scorsi, il “via libera” delle commissioni Cultura del Senato prima, della Camera successivamente. “Penso che dobbiamo essere grati a chi ha saputo ritrovare la giusta direzione-commenta la componente del Consiglio d’amministrazione della Fondazione presieduta dal sindaco, Francesco Italia- Per quanto mi riguarda penso che questo sia per me il tempo dello studio e della riflessione prima di formulare proposte e temi da discutere in seno al Consiglio”.  Sgarlata ha quindi già espresso la propria linea e il ruolo che, in questa prima fase, intende assumere all’interno del Cda.




Siracusa. C'è la vendita nel futuro dell'Autodromo: bando di gara internazionale

Nel futuro di quello che avrebbe dovuto essere l’Autodromo di Siracusa c’è la vendita. La decisioni finale spetta alla commissione ministerial-prefettizia che al momento “gestisce” i conti della ex Provincia Regionale, proprietaria dell’impianto ma in dissesto.
La commissaria straordinaria, Carmela Floreno, ha esautorato tutte le ditte che negli anni passati erano state incaricate di svolgere lavori per completare e rilanciare la struttura. E passa la palla adesso alla commissione che pare intenzionata a procedere alla vendita attraverso un bando di gara internazionale. E potrà così trovare risposta anche il quesito principale: esiste qualcuno interessato all’acquisto?




Siracusa. Un parcheggio al posto dell'ex strada ferrata: la proposta del quartiere

Un parcheggio in via Agatocle, al posto della vecchia cintura ferroviaria. La proposta è partita alcuni mesi fa, lanciata dal consiglio di circoscrizione Santa Lucia, che era presieduto da Fabio Rotondo. Proprio l’ex presidente del quartiere della Borgata aveva valutato una serie di aspetti e di vantaggi che una scelta simile, a costo molto contenuto, potrebbe comportare per la viabilità cittadina, almeno durante la bella stagione. L’area in questione, in realtà, è occupata attualmente da un cantiere che teoricamente serve per lavori alla rete fognaria. “E’, però, tutto fermo da parecchio tempo- spiega Rotondo- anche perchè ci vorrebbe una cifra altissima per potere completare gli interventi.Stando così le cose- prosegue l’ex presidente di Santa Lucia- abbiamo ritenuto opportuno proporre all’amministrazione comunale un intervento, anche temporaneo, che consentirebbe di decongestionare il traffico in ingresso verso Ortigia e di garantire una migliore gestione della circolazione anche alla Borgata”. L’idea è quella di ripulire l’area, abbandonata a se stessa, e di usarla come parcheggio, durante la primavera e nei mesi estivi, quando, soprattutto nel week end, il numero di persone che trascorrono le loro serate nei locali pubblici della zona Umbertina e di Ortigia sale notevolmente rispetto all’inverno. “Otterremmo un notevole numero di stalli- dice ancora Rotondo- L’area parte dall’ex passaggio al livello di via Piave e termina all’ex Ponte di ferro.  Non basta lo Sbarcadero per soddisfare le esigenze di parcheggio in primavera e nei mesi estivi. Sarebbe anche un modo per sfruttare il servizio barche dei privati”.