Siracusa. Tornano i rifiuti in strada nelle contrade balneari: lettera di un turista

Immagine tristemente familiare in questi giorni: cumuli di spazzatura a Fontane Bianche. Segnalate analoghe scene all’Arenella come all’Isola. Insomma da traversa Caderini in avanti è tornata critica la situazione rifiuti.
Federico è un turista mantovano in questi giorni in vacanza a Siracusa, per l’esattezza a Fontane Bianche. “Vengo ogni e puntualmente assisto a paesaggi vomitevoli di montagne di immondizia. Lo so che il problema si presenta anche in altre frazioni. Ma pubblicare le foto del degrado non fa mai male. Spero qualcosa si muova, sono qui da una settimana e non ho mai visto nessuno che sia passato a raccogliere”.
Da capitolato, il gestore dovrebbe garantire almeno due passaggi a settimana quanto meno per l’indifferenziato. Vero è che pochi osservano i giorni e gli orari di conferimento dei rifiuti a conferimento differenziato, ma certo i cumuli che finiscono in strada vanno ben oltre gli “errori” (comunque non giustificati) del cittadino.




Siracusa. Festa di Santa Lucia, eletto il "campanellaio": sarà Antonino Briante

Eletto il “campanellaio” per la festa di Santa Lucia di dicembre. A dettare i tempi della processione ai berretti verdi che trasporteranno a spalla il simulacro in argento della Patrona, sarà Antonino Briante. Ad eleggerlo è stata l’assemblea dell’Associazione tra i Falegnami di Santa Lucia, aperta dal presidente Paolo Puglisi. Carlo Gilè è stato invece eletto per la festa di maggio.
“Il campanellaio ha un ruolo importante e di grande responsabilità nella festa siracusana: detta i tempi della processione, curando la sicurezza 
del simulacro e dei fedeli”, ricorda la Deputazione della Cappella di Santa Lucia, presente all’elezione con il suo presidente Pucci Piccione.




Siracusa. Ruspe sulla spiaggetta dell'Isola: "Parcheggio al posto della sabbia?"

Ruspe in azione nella spiaggetta dell’Isola. L’area è stata transennata e  spianata . Lavori su cui il Comitato Ortigia Sostenibile esprime perplessità. Al Comune e all’Autorità Marittima il gruppo chiede spiegazioni in proposito, a partire dalla certezza che si tratti di interventi che abbiano ottenuto tutti i permessi necessari. Il sospetto che il comitato esprime è che si tratti della realizzazione di un parcheggio che neghi definitivamente l’accesso al mare, “ad uso dei ristoranti della zona.Già da tempo, ben documentato, e sotto gli occhi di tutti-prosegue il comitato- la spiaggia è stata invasa e coperta progressivamente con materiale di riporto, lasciandone libera solo una piccola parte. Se si avvererà il progetto che sembra annunciato dai lavori già in corso, l’intera spiaggia, o meglio, ciò che resta, sarà riservata ai proprietari dei locali e a chi usufruirà dei parcheggi. Nell’attesa di poter comprendere cosa sia accaduto sul piano tecnico-amministrativo, chiediamo intanto al Comune ed all’Autorità Marittima se e quali autorizzazioni siano state rilasciate per i lavori, che, inequivocabilmente, andranno a favore dei proprietari dei locali che insistono sul quel tratto di strada, e di fatto cancelleranno irrimediabilmente la spiaggia, alterando, tra l’altro, anche la prospettiva del panorama sul Porto Grande, vincolato dal Piano Paesaggistico”. In virtù di questo, il comitato chiede alla Soprintendenza ai Beni Culturali di Siracusa se sia stata chiesta e rilasciata l’autorizzazione paesaggistica.




Siracusa. Immobili pericolanti in Ortigia: subito sgombero e messa in sicurezza

Controlli sugli immobili di Ortigia che presentano criticità strutturali. Nei giorni scorsi, dopo una serie di passaggi, con sopralluoghi e verifiche condotte dal settore Patrimonio, il sindaco, Francesco Italia ha ordinato delle ordinanze che prevedono, in alcuni casi lo sgombero, oltre che interventi di consolidamento e messa in sicurezza di stabili del centro storico che presentano “inconvenienti statici pregiudizievoli della pubblica e privata incolumità”.Uno di questi immobili si trova in via Gargallo. Si tratta di un “immobile di vecchia fattura, posto al piano terra. Sul tetto, riscontrate fessurazioni alle volte e distacchi di intonaco con pericolo di ulteriori distacchi”. La messa in sicurezza e lo sgombero vengono ritenuti “urgenti” per scongiurare il rischio di ripercussioni in termini di incolumità di chi occupa l’immobile o di altre persone.

Analogo provvedimento è stato emesso anche a carico dei proprietari di un immobile di via Galileo Galilei, nei pressi di piazza San Giuseppe. In tal caso, tuttavia, predisposti soltanto i lavori urgenti. Si tratterebbe, infatti, di un immobile disabitato con diversi proprietari, non tutti residenti in zona.




Il mare di Ortigia set de "Il Borgo dei Borghi", ieri la puntata dal Porto Grande

Siracusa, le sue bellezze, Ortigia, il suo mare. E’ iniziata con queste immagini la puntata di ieri sera de “Il Borgo dei Borghi”, in onda su Rai 3 e che vede in questa edizione in gara Ferla (ogni giorno, fino al 22 novembre, è possibile votare attraverso questo link

Una chiacchierata con il marinaio Sebastiano, alla guida del veliero Marcantonio, la fortuna di un arcobaleno che proprio su Ortigia in quel momento faceva bella mostra di sè. Camila Raznovich al timone e da quello splendido scorcio del centro storico,la presentazione del secondo girone di borghi in gara, altri venti. Chiusura, sempre dal mare del Porto Grande, con un cielo nuvoloso che ricreava colori meravigliosi e inusuali rispetto alle immagini a cui anche gli occhi dei più attenti conoscitori del paesaggio di Ortigia sono abituati. Telecamere puntate anche su Noto.

Per rivedere la puntata de “Il Borgo dei Borghi”, clicca qui




Siracusa. Arrestati due sindacalisti: Getulio e Faranda accusati di estorsione

Sono stati arrestati questa mattina al termine di indagini condotte dalla Squadra Mobile di Siracusa due noti sindacalisti siracusani. Si tratta di Roberto Getulio (Fim Cisl) e di Marco Faranda (Uilm), particolarmente attivi nelle vertenze che interessano i lavoratori metalmeccanici della zona industriale siracusana. Si trovano in carcere a Cavadonna.
I sindacalisti sono stati controllati, in quanto sottoposti ad attività tecniche e servizi di osservazione, dagli agenti di polizia nei pressi di un ritrovo cittadino e trovati in possesso della somma di 1.500 euro ciascuno, poco prima consegnata loro dai titolari dell’azienda Synergo Consorzio Nazionale, con sede a Gela.
L’attività di polizia giudiziaria è stata resa particolarmente difficoltosa dalla circostanza che Getulio e Faranda, a bordo di due distinti mezzi, hanno per tre volte modificato all’ultimo istante il luogo convenuto per la consegna, obbligando le vittime a repentini spostamenti.
L’inchiesta è nata da una denuncia presentata nel mese scorso degli imprenditori gelesi che avevano dichiarato di essere stati vittime di una richiesta estorsiva da parte dei due sindacalisti che avrebbero chiesto loro la somma di 30mila euro, da pagare in più riprese, per non ostacolare l’avvio dell’attività della loro azienda nel territorio del Comune di Augusta.
La Synergo Consorzio Nazionale ha, difatti, rilevato, pochi mesi addietro, all’asta giudiziaria la Set Impianti s.r.l., azienda con sede ad Augusta posta in liquidazione per fallimento, specializzata nel settore delle lavorazioni meccaniche ed è in procinto di riavviare l’attività aziendale grazie al riassorbimento dei circa 120 lavoratori dell’impresa fallita.




Siracusa. L'arresto di due sindacalisti, le reazioni di Cisl e Uil

Sono stati sospesi dai loro incarichi sindacali Roberto Getulio e Marco Faranda, arrestati con l’accusa di estorsione. I segretari generali di Cisl e Uil, Paolo Sanzaro e Stefano Munafò, hanno deciso cautelativamente di congelare i due, rispettivamente segretari della Fim (Cisl) e della Uilm (Uilm), sigle dei metalmeccanici.
“Siamo fiduciosi nell’operato della magistratura e degli investigatori”, dicono con due distinte note i segretari generali Sanzaro e Munafò. Che prendono le distanze dall’accaduto, sottolineando come “l’organizzazione è fuori da questa vicenda” per poi rimarcare l’estraneità “da logiche che non appartengono alla cultura sindacale che ha come unica missione la difesa del lavoro e dei lavoratori”.




Siracusa. Abusivismo: bassa criticità, ma sono decine le ordinanze di demolizione

Dopo la tragedia di Casteldaccia è allarme per l’abusivismo edilizio in Sicilia, in particolare per quelle abitazioni costruite in luoghi vulnerabili ed a rischio. Un rischio dal quale Siracusa non può dirsi esente del tutto, per via anche del dissesto idrogeologico che ha “mangiato” negli ultimi anni diversi metri lineari di costa e falesia.
Nel corso della sindacatura Garozzo, il primo cittadino ha firmato decine di ordinanze di demolizione. Altre risalgono alle precedenti amministrazioni. Le opere abusive sono soprattutto nell’entroterra, dove non sarebbero elevati i rischi legati ad eventuali calamità. Le costruzioni lungo la costa sarebbero state tutte sanate. Demolizioni vere e proprie ancora nulla, anche per il noto problemi di fondi. L’ultima campagna di demolizioni risale ai primi anni 2000, attraverso un protocollo all’epoca siglato tra Comune e Procura.
Da questo punto di vista, la giunta regionale ha lavorato ad un ddl presto all’esame dell’Ars per “sostenere” i sindaci, offrendo loro risorse per gli interventi attraverso l’Unione europea a cui la Sicilia chiederà di poter applicare quella norma in base alla quali i fondi strutturali possono essere usati anche per le calamità con un cofinanziamento per le regioni del 5%.

foto archivio




Siracusa. Il parco Robinson non esiste più: smontato pezzo per pezzo

Il parco Robinson di Bosco Minniti in realtà non esiste. Cancellato da colpevole incuria e assenza di controlli ed idee, consegnato ai peggiori istinti di vandali e arraffoni. Mentre la città ancora si interroga su come rilanciare il grande parco (a verde?) e tra incontri pubblici e pubbliche proposte è impegnata in chiacchiere da salotto, il parco sparisce. I suoi confini? Non esistono più. Le recinzioni esterne lato via Madre Teresa di Calcutta sono state rubate integralmente. Adesso l’operazione si sta ripetendo anche nel lato lungo via Bartolomeo Cannizzo. All’interno, rubate tutte le recinzioni attorno a quello che una volta, prima di essere inutilizzato e vandalizzato, doveva essere il tensostatico. Rotto e rubato tutto quello che poteva essere rotto e rubato all’interno. Rimangono marciapiedi, una tribunetta in ferro non troppo a norma, la statua di Archimede, vegetazione al minimo e terra. E le chiacchiere che da anni riempiono il vuoto gestionale di un parco consegnato alla parte peggiore della città senza muovere un dito.




Siracusa. Eduscopio, la classifica delle scuole italiane: Corbino al top in Sicilia

La classifica 2018 delle migliori scuole italiane “premia” per Siracusa il liceo Corbino che si piazza tra i primi cinque istituti siciliani e al primo posto per la provincia aretusea. Ad elaborare i dati è Eduscopio.it, il portale della fondazione Agnelli che dal 2014 si propone di aiutare gli studenti nella scelta del percorso di studi dopo la terza media. Un riferimento per le famiglie e per le stesse scuole, perché basato su dati oggettivi e affidabili: come gli studenti che vengono “mandati” all’università, il numero di esami superati e la media voti ottenuta al primo anno da immatricolati, e ancora la percentuale dei diplomati “occupati” nonché la coerenza tra studi fatti e lavoro svolto.
Tra gli istituti ad indirizzo scientifico, il Corbino precede (nel siracusano) il Majorana di Avola, il Megara di Augusta ed il cugino Einaudi del capoluogo. Buoni i dati evidenziati da Eduscopio che attribuiscono al Corbino, ad esempio, 94 (su 100) come punteggio per il numero di diplomati ogni anno, 80% di studenti inviati all’università che superano lo scoglio del primo anno di corsi universitari