Siracusa. Il soprintendente Calbi svela le sue idee per l'Inda

Prima uscita pubblica siracusana per il nuovo sovrintendente Inda, Antonio Calbi. Accompagnato dall’assessore alle Attività Culturali del Comune di Siracusa, Fabio Granata, ha partecipato alla “festa” per l’inaugurazione della nuova sede della Accademia d’Arte Drammatica. Un ritorno a casa, per la verità, nei ristrutturati locali dell’ex convento di San Francesco in Ortigia, in via Tommaso Gargallo.
Per l’occasione gli allievi del terzo e secondo anno si sono esibiti nella performance dal titolo  “Voci per dramma antico” diretti da Marco Podda  e Dario La Ferla,  al pianoforte il maestro Salvo Sampieri.
Calbi ha illustrato le sue idee per la Fondazione Inda, tra teatro greco e ribalta tv. E un occhio al teatro Massimo di Ortigia.




Noto. Il sindaco e il boss, la foto finisce sul Corriere della Sera

E’ finita anche sul Corriere della Sera la foto che vede il sindaco di Noto, Corrado Bonfanti, chiacchierare con il boss Waldker (detto Rino) Albergo. Lo scatto è una esclusiva del sito Laspia.it, di cui è direttore Paolo Borrometi autore del libro-inchiesta sulla mafia “Un morto ogni tanto – la mia battaglia contro la mafia invisibile”.
Albergo è proprietario di alcune attività imprenditoriali nella cittadina barocca. E proprio davanti ad una di queste è stata scattata la foto.
Nulla di illegale, sia ben chiaro. Potrebbe essersi trattato di una conversazione occasionale e comunque in luogo pubblico quindi senza nulla da nascondere. Induce però considerazioni di ordine generale sulla necessità che la politica mantenga la distanza da certi ambienti, evitando – per quanto possibile – contatti diretti.
“Sono e resto un uomo delle istituzioni”, fa sapere il sindaco Bonfanti. “Quell’incontro è avvenuto in piazza, accanto al monumento ai Caduti, a pochi passi da Palazzo Ducezio. E pur non avendone memoria precisa immagino che, come decine di altri cittadini, mi abbia fermato per temi relativi alle sue attività, tipo suolo pubblico o simili”, chiarisce il primo cittadino senza alimentare polemiche.




Mucca in strada, incidente mortale sulla Noto-Palazzolo: muore motociclista

Una passeggiata in moto lungo la provinciale Noto-Palazzolo. Un percorso che moti motociclisti amano fare per godersi le due ruote. Il pomeriggio di oggi si è però trasformato in tragedia per Corrado Leone, che mentre viaggiava a bordo della sua moto si sarebbe trovato di fronte una mucca, che aveva invaso la carreggiata. Vano il tentativo di evitare l’animale. Leone ci si sarebbe schiantato proprio contro, essendo sbalzato e facendo un terribile salto di un paio di metri. Sul posto, i carabinieri e un’ambulanza del 118. Le condizioni dell’uomo sono subito apparse disperate. Subito dopo, il decesso. Scossa la comunità di Noto, dove Leone viveva ed era molto conosciuto e apprezzato




Siracusa. Borgata, controlli "porta a porta" dell'Ambientale: 10 giorni per regolarizzare

E’ partito il censimento “porta a porta” alla Borgata per contrastare l’abbandono indiscriminato di rifiuti e far rispettare quanto previsto dalla raccolta differenziata. Gli uomini della polizia ambientale hanno raggiunto le prime abitazioni di quanti non risultano aver ritirato i mastelli. A questi cittadini sono stati concessi 10 giorni di tempo per mettersi in regola. Nel caso in cui questo non avvenga, sarà notificata loro una multa di 350 euro. L’attività dell’Ambientale sarebbe  partita alcuni giorni fa e, secondo quanto notano i residenti, i primi risultati sarebbero già visibili. Lo conferma l’ultimo presidente della circoscrizione Santa Lucia, Fabio Rotondo. “Da una settimana quanti hanno ricevuto la visita dell’Ambientale- racconta- non stanno più gettando i loro rifiuti per strada. Credo sia un segnale incoraggiante”




Siracusa. Nottata di maltempo, super lavoro per i Vigili del Fuoco

Nessun danno importante in provincia di Siracusa dopo l’ondata di maltempo che nella notte si è abbattuta anche sul territorio. I vigili del fuoco del comando provinciale di Via Von Platen hanno effettuato numerosi interventi, tutti definiti di poco rilievo. Strade allagate pressochè ovunque, cartelloni divelti, qualche albero abbattuto è il bilancio delle ultime ore. Situazione ben differente, dunque, da quella che si è presentata nella parte occidentale della Sicilia .L’allerta per la provincia di Siracusa era arancione, con precipitazioni intense già previste per la tarda serata. Momento di picco, tra mezzanotte e l’una e mezza dal punto di vista dei rovesci a carattere temporalesco. Il maltempo ha adesso concesso una tregua. Secondo le previsioni, il cielo dovrebbe mantenersi nuvoloso per alcuni giorni, per poi tornare soleggiato a metà della prossima settimana. Le temperature oscilleranno tra i 18 e i 26 gradi (la massima).

(Foto: repertorio, dal web)




Siracusa-Cavese: bastone, passamontagna e droga sul bus degli ospiti

Un bastone, tre passamontagna e 2,5 grammi di marijuana a bordo del pullman che ieri ha condotto in città i tifosi della Cavese. Li hanno rinvenuti gli uomini della Squadra Mobile nel corso dei controlli effettuati prima della partita giocata allo stadio “Nicola De Simone”. L’attività rientrava nell’ambito dei servizi a tutela dell’ordine pubblico. Dopo il rinvenimento degli oggetti, è scattato il sequestro.




Ferla protagonista su Rai 3 a "Il Borgo dei Borghi": si vota fino al 22 novembre

Ferla protagonista de “Il Borgo dei Borghi” ieri sera su Rai 3. La grande sfida in tv prevede tre eliminatorie e una gara finale per consentire ad una giuria di esperti di eleggere il borgo più bello d’Italia 2018. Sono sessanta  i borghi selezionati, tre serate eliminatorie e una finalissima per decretare il vincitore. Il voto online deciderà i 20 finalisti uno per regione che accederanno all’ultima serata. Nel gran galà finale saranno il televoto e la giuria di esperti a decretare il Borgo più bello d’Italia. Telecamere puntate su Ferla, dunque, ieri sera, con le sue bellezze e la sua storia. Nel Medioevo e fino al 1392 è il feudo dei De Ferula, poi passa nelle mani dei catalani. La sua posizione attuale è dovuta alla ricostruzione seguita al terremoto del l693. Il complesso di Santa Maria contiene una statua della Madonna di Antonello Gagini e un crocifisso di legno di Fra’ Umile da Petralia. Nella chiesa di Sant’Antonio Abate, nascoste dalle tele, ci sono sculture di santi del Settecento. Ispirati dall’atmosfera serena, i ferlesi celebrano ogni anno il Festival Nazionale del Benessere che riunisce appassionati di discipline olistiche, che tra lo yoga e il reiki non disdegnano di assaggiare il tipico scaccione con bietole selvatiche, ricotta, pepe nero, primo sale e tartufo. Per rivedere la puntata andata in onda ieri, clicca qui.

E’ possibile votare il borgo, ogni giorno, fino al 22 novembre prossimo attraverso questo link.

 

 




Siracusa. Miasmi, esposto di "Oltre" in Procura: più di mille firme

Più di mille le firme apposte sull’esposto che il movimento Oltre’, guidato da Fabio Granata è pronto a presentare, la prossima settimana, in Procura contro i miasmi industriali.  La campagna del “movimento per la rigenerazione, Oltre” a denuncia dell’inquinamento industriale dell’aria era partita lo scorso settembre. Il bilancio di quanto fatto in questi mesi è stato tracciato nel corso di una conferenza stampa a Villa Politi. Un incontro che è stato anche l’occasione per ricordare come il “diritto di vivere senza la paura di ammalarsi sia un concetto giuridicamente riconosciuto e sancito da diverse sentenze in Cassazione”. “I cittadini che hanno aderito all’iniziativa si sono impegnati a  costituirsi parte civile all’avvio dell’azione penale del procedimento in corso contro due colossi industriali per inquinamento dell’aria- hanno affermato gli esponenti del movimento . Insieme a Fabio Granata, presidente e fondatore di Oltre, il vicario Camillo Biondo e Fausto Consiglio, portavoce. “Non è tollerabile vivere quotidianamente con questi sgradevoli miasmi industriali – ha detto Camillo Biondo – e benché non se ne conosca l’effetto sulla salute, è di fatto un disturbo. Chiediamo venga perseguito il disturbo. Non si può vivere con la paura di ammalarsi”. Granata ha attaccato il sistema produttivo che ha prodotto i disastri ambientali e i ritardi a bonificare e a riconvertirsi in produzione green: “Oggi lavorano nella zona industriale, compreso l’indotto, meno di 4mila persone – ha detto -: noi difendiamo la loro salute, oltre a quella dei cittadini, e la qualità del loro lavoro. Non è vero, come dice qualcuno, che vogliamo che le industrie chiudano e mandino la gente per strada: è questo sistema produttivo, che è imploso, che ha lasciato la gente per strada senza neanche fare le bonifiche. Un’industria riconvertita e un’opera di risanamento del territorio rappresentano una dinamica di sviluppo”. Sull’esposto Granata ha aggiunto: “Abbiamo tracciato profili di responsabilità penali, come il diritto violato a vivere senza paura di ammalarsi e la molestia quasi quotidiana a convivere con i miasmi e le finestre chiuse. Ci costituiremo parte civile e chiederemo alla Regione di farlo, come ha fatto a Milazzo”. Fausto Consiglio ha concluso: “Attendiamo di capire se le due aziende sotto inchiesta per inquinamento ambientale abbiano adeguato gli impianti secondo prescrizioni”.




Siracusa. Renzo Formosa, il Comune procede con la Commissione Disciplinare

A fari spenti, continua la reazione a catena prodotta dalla trasmissione del servizio de Le Iene sull’incidente stradale costato la vita di Renzo Formosa. Mentre anche la Procura di Siracusa ha acquisito la relazione sui rilievi eseguiti sul posto dalla Municipale e richiesta dal sindaco Francesco Italia all’indomani del clamore suscitato dalla ricostruzione del programma tv, il Comune di Siracusa ha deciso di procedere con la commissione disciplinare.
Secondo indiscrezioni, sarebbero due le contestazioni mosse agli agenti di Polizia Municipale intervenuti sul luogo dell’incidente: il mancato ritiro immediato della patente e il mancato ricorso ai test sui livelli alcolemici e sui metaboliti. Si tratterebbe, secondo quanto emerso, di procedure standard applicate correttamente decine e decine di volte dalla Municipale siracusana anche prima e dopo quell’incidente ma non in quella occasione. Alla guida della vettura che causò il drammatico scontro c’era il figlio di un agente della Municipale. Dato che ha contribuito, anche nel corso del servizio di Italia 1, a sollevare più di un dubbio sulla gestione di alcuni aspetti della vicenda.
La commissione disciplinare, dopo aver comunicato ai diretti interessati le contestazioni del caso, concede loro 20 giorni di tempo per la presentazione di controdeduzioni difensive. Sarebbero due o tre gli agenti per i quali si è messa in moto la commissione. Viene quindi fissato un giorno per l’eventuale incontro, durante il quale dibattere la questione. Gli agenti convocati possono farsi assistere, se necessario, da un avvocato o da un rappresentante sindacale. Dopo questo ulteriore passaggio, la commissione istituisce il vero e proprio procedimento disciplinare che può concludersi con sanzioni che vanno dalla sospensione a tempo dal servizio fino, in casi estremi, al licenziamento.




Siracusa. Pass Ztl per i clienti dei ristoranti, Giovanni Guarneri: "anche no…"

L’idea dei pass Ztl temporanei per i clienti di ristoranti e pizzerie non sempre incontra il favore degli stessi ristoratori. La proposta è stata avanzata in Consiglio comunale da Franco Zappalà. Il punto di partenza è la sofferenza lamentata dalle attività food del centro storico che sarebbero penalizzate dalla Ztl la cui colpa è quella di allontanare i siracusani da Ortigia.
Giovanni Guarneri, storico ristoratore del centro storico, non crede che questa sia la soluzione di un problema comunque esistentie “Spesso i clienti ci chiamano, anche all’ultimo minuto, per disdire la prenotazione all’ultimo minuto perchè non riescono a trovare posto. Ma non è dando loro un pass che la cosa cambia. Per esempio, dove parcheggiano tutte queste auto? Non c’è posto, a meno di non voler lasciare l’auto in divieto di sosta”, spiega intervenendo al telefono su FM ITALIA (clicca qui per rivedere il video). “Da trent’anni ripetiamo le stesse cose: bene la volontà di pedonalizzare Ortigia e ridurre l’impatto delle auto, ma servono i servizi. Quindi parcheggi sul modello Lumbi a Taormina e navette ogni 15 minuti, non uno di più. Tante volte se ne è parlato ma in tutti questi anni nessuno ha voluto realmente seguire questa strada. Non è una critica a questa amministrazione – precisa Guarneri – sono decenni che si dicono queste cose e che purtroppo non si fanno. Inutile inventarsi cose strane”.
In passato, ristoratori e tassisti hanno provato a convenzionarsi offrendo corse in taxi da 5 punti esterni ad Ortigia e sconti per il pranzo o la cena: iniziativa che non ha avuto la fortuna che avrebbe meritato. “Aprirei ai privati, con un servizio navetta preciso e puntuale. I siracusani, è vero, non vengono più in Ortigia. E quando piove, il centro storico diventa inaccessibile. Ma non è dando pass a destra e a manca che miglioriamo la situazione. Unica soluzione, lo ripeto: parcheggi e navette”.