Siracusa. Pulizia delle caditoie, programmati gli interventi fino a novembre

Al via la pulizia delle caditoie di acque bianche in città. I lavori si svolgeranno dalle 7 alle 17 e per agevolare la loro esecuzione il settore mobilità e trasporti ha emanato una apposita ordinanza che prevede, 10 metri prima e 10 metri dopo ogni caditoia, il restringimento della carreggiata e il divieto di sosta con rimozione coatta.
Questo il cronoprogramma degli interventi:
4 e 5 ottobre, in via M. P. Laudien, nel tratto interposto tra via Torino e piazzale Medaglia D’Oro Carmelo Ganci;
5 ottobre , in via A. Von Platen, nel tratto interposto tra viale Teocrito e piazzale Medaglia D’Oro Carmelo Ganci;
8 ottobre, in via San Sebastiano, sul lato destro del senso di marcia con direzione viale Teocrito;
Dal 9 all’11 ottobre , in viale Tica;
Giorno 12 ottobre, in via Tisia;
Nei giorni 15 e 16 ottobre , in viale Zecchino, nel tratto interposto tra viale Tica e via Tisia;
Giorno 17 ottobre, in via Senatore Di Giovanni, nel tratto interposto tra largo Dicone e ronco 1° a via  Di Giovanni;
Giorno 18 ottobre, in via dell’Olimpiade, nel tratto interposto tra largo Dicone e via Tucidide;
Giorno 19 ottobre, in via Filisto, nel tratto interposto tra viale Zecchino e via Servi di Maria;
Nei giorni 22 e 23 ottobre, in viale Tunisi;
Giorno 24 ottobre, in via Sicilia, nel tratto interposto tra viale Tunisi e via A. Fillioley;
Nei giorni 25 e 26 ottobre , in viale Algeri, in via G. Barresi e in via Foti, in entrambe le carreggiate;
Nei giorni 29 e 30 ottobre, in via Madre Teresa di Calcutta, in via  Giovanni Francica Nava e in via Don L. Sturzo, in entrambe le carreggiate;
Giorno 31 ottobre, in via L. Vanvitelli, nel tratto interposto tra viale Zecchino e via S. Ferrero;
Giorno 5 novembre, in via Lentini, nel tratto interposto tra viale dei Comuni e via F. M. Gianni;
Nei giorni 6 e 7 novembre, in via Antonello da Messina, nel tratto interposto tra via L. Mazzanti e via D. Ruggeri.




Siracusa. Meteo, allerta arancione: previste forti piogge, scuole aperte

Non lascia presagire nulla di buono il bollettino meteo diramato dalla Protezione Civile Regionale. Come anticipato dalle ultime previsioni, l’avvio di ottobre è all’insegna delle precipitazioni intense. Allerta meteo arancione, livello di pre-allarme per possibili temporali e rovesci, in particolare sull’area ionica della Sicilia. La Protezione Civile comunale ha rilanciato l’allerta meteo arancione fino alla mezzanotte di domani ma non è stato necessario adottare altre misure o provvedimenti. Scuole, quindi, regolarmente aperte. “Si prevede il persistere di precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale. Precipitazioni risulteranno più frequenti sulle aree ioniche”.




Avola si ferma per i funerali di Loredana Lopiano: "siamo tutti responsabili"

Giornata di lutto ad Avola. La cittadina si è fermata questa mattina per la celebrazione dei funerali di Loredana Lopiano, l’infermiera uccisa giovedì mattina davanti alla sua abitazione.
Stracolma la cattedrale. Ci sono i parenti, gli amici, semplici cittadini profondamente colpiti dalla tragedia. Ci sono le autorità cittadine ed anche una rappresentanza del Comune di Caltanissetta, dove la Lopiano era nata. All’interno della chiesa vige un silenzio irreale, rotto appena dai singhiozzi. Seduti in prima fila ci sono il marito e le due figlie dell’infermieria, straziati dal dolore.
“Siamo tutti responsabili perchè non siamo stati capaci di dare il buon esempio”, ha detto il celebrante, padre Novello, con accanto don Fortunato Di Noto. Poi il monito: “la violenza non si imita. L’amore possessivo non è amore”.
Per l’omicidio di Loredana Lopiano è in carcere a Cavadonna il 19enne Giuseppe Lanteri, ex fidanzato di una delle figlie. Ha parzialmente confessato senza però fornire alcuna spiegazione di quanto accaduto, parlando di una sorta di black out.

foto Cecilia Santoro




Siracusa. Rifiuti: proroga per Igm, cambiano i servizi. Stop ai Ccr Mobili

Nel settore della gestione rifiuti, Siracusa non sta vivendo la più felice delle sue stagioni. Dopo la celebrazione della gara ponte di sei mesi e in attesa del pronunciamento del Tar sul ricorso di Igm, è arrivata la (scontata) proroga per l’attuale gestore: proseguirà fino al 31 ottobre. Ma dovrà farlo, dispone l’ordinanza del Comune di Siracusa, seguendo il capitolato della mini gara a tempo. Cosa che comporta da subito una sorte di rivoluzione nelle abitudini – nemmeno purtroppo esattamente consolidate – dei siracusani. Annullati i servizi migliorativi che erano stati presentati da Igm sulla traccia del bando del 2014, il che significa da subito stop ai centri comunali di raccolta mobile, una bella iniziativa che – per il nuovo capitolato – diventa non più economicamente sostenibile. Dovrà cambiare anche il calendario di raccolta, con i passaggi per indifferenziato ed organico che mutano rispetto alle informazioni in possesso delle famiglie siracusane. Il rischio caos è dietro l’angolo, motivo per cui Igm ha chiesto un incontro al Comune di Siracusa, fissato per giovedì mattina.
Qualcuno ha interpretato lo stop ai Ccr Mobili come una sorta di atto “ostile” del gestore nei confronti del Comune con cui i rapporti – ormai da tempo – sono tesi. Non a caso, Palazzo Vermexio ha presentato il conto con trattenute per oltre 270mila euro sul canone da riconoscere ad Igm per i mesi di giugno, luglio e agosto. Sanzioni maturate per i ritardi nell’avvio della differenziata a Tiche e Grottasanta.
Igm svolgerà il servizio in proroga per il mese di ottobre rispettando quel 9,071% di ribasso sulla base d’asta che era l’offerta presentata in occasione della recente gara “ponte”. Tekra, la vincitrice oggi aggiudicataria provvisoria, ha offerto un ribasso del 13,86%.
Proprio Tekra, nell’arco di questo mese di ottobre, dovrà completare i passaggi propedeutici all’avvio del servizio a Siracusa come l’impianto del cantiere e la trasmigrazione dei dipendenti del gestore uscente come da clausola sociale. Il 28 settembre il Comune di Siracusa ha inviato comunicazione con una pec e attualmente attende risposta.
Venerdì 5 ottobre, però, il Tar di Catania potrebbe ancora una volta “incidere”: i giudici amministrativi sono chiamati a pronunciarsi sulla richiesta di sospensiva cautelare dell’aggiudicazione del servizio, su ricorso presentato da Igm.




Siracusa. Camera ardente per Franco Greco, domani i funerali

La pioggia ha rallentato l’afflusso di cittadini alla camera ardente allestita per Franco Greco nel salone Borsellino di Palazzo Vermexio. C’è tempo fino alle 20 di questa sera e poi domani dalle 8 alle 12 per un ultimo omaggio all’avvocato e senatore, concretamente dalla parte degli ultimi e sempre fedele alla sua idea di politica.
Domani alle 16 i funerali. Saranno celebrati nella chiesa di Santa Rita, in corso Gelone.




Rifiuti tecnologici, Siracusa quinta in Sicilia: tv e monitor i più "conferiti"

La raccolta dei rifiuti tecnologici, Siracusa è la quinta provincia in Sicilia. Secondo i dati forniti da Remedia, principale Sistema Collettivo italiano no-profit per la gestione eco-sostenibile dei RAEE (Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche), pile e accumulatori – sono 225 le tonnellate raccolte nel 2017.
La Sicilia è la terza regione più virtuosa dell’area del Sud e Isole con quasi 3.200 tonnellate di RAEE domestici gestite (4,3% del totale) ed è al nono posto a livello nazionale, seguita dalla Sardegna che supera le 2.800 tonnellate.
Televisori e monitor i più “conferiti”, seguiti da climatizzatori, piccoli elettrodomestici, grandi bianchi e infine sorgenti luminose.
A livello provinciale, le migliori performance sono registrate da Catania, con oltre 821 tonnellate di RAEE raccolte e gestite nel 2017. A seguire: Trapani (circa 748 t), Palermo (circa 556 t), Messina (circa 544 t) e, appunto, Siracusa (circa 225 t). A chiudere Agrigento (circa 158 t), Ragusa (circa 81 t), Caltanissetta (circa 44 t) ed infine la provincia di Enna con circa 37 tonnellate di rifiuti tecnologici gestite nel 2017.
La raccolta di RAEE in Sicilia ha portato a notevoli benefici ambientali, con un quantitativo di emissioni evitate pari a 14.428 tonnellate di CO2eq, corrispondenti al fermo di 4.434 auto che percorrono 20 mila km in un anno, e al risparmio di 4.417 tonnellate di materie prime, equivalenti al peso di 88 locomotive a pieno carico.

foto dal web




Siracusa. Droga in via San Metodio, presunto pusher arrestato dalla Polizia

Aveva con sè 59 grammi di marjiuana, suddivisa in 57 dosi pronte per lo spaccio, insieme a 3 grammi di cocaina in 15 involucri termosaldati. Addosso anche 980 euro, verosimile provento dell’attività di spaccio. E’ stato arrestato da agenti delle Volanti nei pressi di via San Metodio. Il 21enne Alessio Visicale è stato posto ai domiciliari.
Il ragazzo è stato sottoposto a controllo insieme ad altre 2 persone. Un 35enne è stato denunciato per oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale, mentre è stato segnalato per possesso di modica quantità di droga un 24enne.




Siracusa. Pulci in Soprintendenza, chiusi gli uffici di via Amalfitania

Da alcuni giorni, a Siracusa, gli uffici della Sovrintendenza di via Amalfitania sarebbero chiusi per la presenza di sifonatteri, cioè volgarissime pulci. “Paradossale nel terzo millennio”, sbotta Enzo Vinciullo di fronte, peraltro, ai disagi lamentati dagli utenti in attesa di avere l’esito delle pratiche presentate.
La Sovrintendenza sostiene di aver fatto richiesta per avere le risorse per disinfestare i locali, Palermo sostiene di non aver mai ricevuto la richiesta. “Uno scarica barile vergognoso che non tiene assolutamente conto dei diritti dei cittadini. Inaccettabile nell’era di internet e di Whatsapp”, insiste Vinciullo.




Siracusa. Caos al Quintiliano, scatta la protesta degli studenti

Protesta, questa mattina, degli studenti dell’istituto Quintiliano. L’episodio di due notti fa, quando i locali scolastici sono stati vandalizzati, ha riportato alta l’attenzione su una serie di problemi che attanagliano la scuola, peraltro priva, al momento, di rappresentanti d’istituto. Questo rende anche caotica la protesta, priva di un’organizzazione unitaria delle iniziative. Davanti alla scuola, in viale Tisia, gli studenti si sono radunati per rendere evidenti le loro ragioni di malcontento, a partire da quelle legate alle carenze strutturali  dell’edificio, dove nei mesi scorsi si è verificato il cedimento di un cornicione. Il primo piano, inoltre, necessita di lavori di sistemazione del soffitto, attualmente tenuto in sicurezza da una rete di contenimento. Non va meglio nel plesso distaccato di via Pitia, notoriamente inadeguato. La protesta, secondo le intenzioni espresse questa mattina, potrebbe andare avanti a oltranza, fino a quando non arriveranno risposte, garanzie e tempi certi. Domani gli studenti potrebbero spostarsi in prefettura,con un sit- in in piazza Archimede e la richiesta di un incontro con il prefetto, Giuseppe Castaldo.




Tragedia a Portopalo, perde la vita turista piemontese

Un turista piemontese, originario della provincia di Torino, ha perduto la vita nel pomeriggio a Portopalo. Era in vacanza insieme alla fidanzata ed i due – secondo le prime testimonianze – avrebbero deciso di raggiungere a nuoto dalla spiaggia l’isolotto di Capo Passero, armati di maschera e boccaglio.
Ma avrebbero sottovalutato le correnti e così nel mezzo della traversata l’uomo avrebbe iniziato ad accusare dei problemi. La fidanzata è riuscita a trarsi in salvo, mentre il 43enne è stato ritrovato poco dopo sugli scogli da alcuni diportisti presenti nelle vicinanze.
Lo hanno caricato a bordo dove hanno iniziato a praticare le prime manovre di soccorso, inclusa la respirazione artificiale e del massaggio cardiaco. Nel frattempo è arrivata sul posto anche la Guardia Costiera ma purtroppo per lo sfortunato turista non c’era più nulla da fare.