Igiene Urbana da Tekra a Ris.Am, Sudano (Fp Cgil): “Ecco cosa prevede l’accordo sindacale”

“C’è un accordo a tutela dei lavoratori ed è stato siglato nei giorni scorsi, in vista del subentro, dal primo febbraio, di Ris.Am al posto di Tekra, dopo l’affitto del ramo d’azienda”. La Fp Cgil, attraverso il segretario provinciale Jose Sudano entra nel merito degli aspetti che riguardano il destino dei dipendenti di Tekra, preoccupati per le proprie sorti, sia dal punto di vista occupazionale e sia dal punto di vista economico, per le cifre che vantano. “La stessa operazione condotta a Siracusa- ricorda Sudano- è stata portata a termine anche in altri sei comuni distribuiti su tutto il territorio nazionale. Il contratto di affitto di ramo d’azienda avrà valore dal primo febbraio ma se il Comune (committente) riterrà che la procedura non sia valida, tutto tornerà in discussione e quel contratto non avrà alcuna efficacia”. Sudano mette in rilievo proprio la clausola inserita nell’accordo, che è quella dell’opponibilità. Nel caso in cui, quindi, le verifiche che gli uffici comunali stanno conducendo dovessero condurre l’amministrazione comunale ad opporsi al subentro nel servizio di Igiene Urbana, dunque, l’operazione di Tekra e Ris.Am non potrebbe proseguire e l’accordo sindacale “salterebbe” automaticamente. Sudano garantisce che “i dipendenti saranno trasferiti dal primo febbraio alla nuova società e nemmeno il servizio dovrebbe subire alcuna interruzione. Il nostro interesse è stato in ogni fase quello di garantire ai lavoratori un passaggio sereno dalla vecchia alla nuova gestione, senza perdere quanto maturato e con quanto contrattualmente previsto in termine di qualifiche, mansioni, anzianità, libello retributivo”. Le maggiori preoccupazioni riguardano, invece, i lavoratori con contratto a tempo determinato. “In effetti- spiega Sudano- perché la clausola sociale sia valida è necessario che il lavoratore abbia maturato almeno 240 giorni di servizio nella struttura aziendale che cede il contratto ad un’altra azienda. Abbiamo però spinto molto e chiesto che nel momento in cui si debbano effettuare assunzioni, questi lavoratori abbiano la priorità” . Le prossime giornate saranno cruciali. Gli sguardi sono puntati sul Comune e sull’esito degli approfondimenti e delle verifiche in corso. Il sindaco, Francesco Italia non ha nascosto il proprio disappunto per la tempistica adottata da Tekra nella comunicazione del sostanziale cambiamento ed anche il sindacato evidenzia che “sarebbe stato opportuno far partire molto prima la comunicazione, così da assicurare all’ente il tempo necessario per arrivare al primo febbraio con tutte le verifiche già completate”.

 

Foto: i lavoratori Tekra alla seduta del consiglio comunale dedicata al subentro di Ris.Am nel servizio di Igiene Urbana in città




Da Tekra a Ris.Am, il sindaco Italia sbotta: “Scorretto mettere il Comune sotto scacco”

“Non si può pensare di mettere un’amministrazione comunale sotto scacco con un preavviso breve e dettare pure i tempi. Questo non è corretto”. Il sindaco di Siracusa, Francesco Italia esprime con chiarezza la propria idea  alla luce della vicenda legata al servizio di igiene urbana in città, dopo l’annuncio di Tekra di aver ceduto in affitto un ramo d’azienda a Ris.Am , che dovrebbe dunque subentrare dal 2 febbraio nella gestione della raccolta dei rifiuti e delle altre attività previste dal capitolato d’appalto. Il primo cittadino non nasconde il proprio disappunto e parla di un modus operandi che “mi sembra inconcepibile – commenta- in una situazione che necessità di approfondimenti e verifiche importanti, che sono attualmente in corso. Ho scritto almeno tre note- racconta Italia- ai dirigenti come al segretario generale, perché stiamo parlando di un servizio fondamentale per la città  sotto vari profili. Non solo abbiamo a cuore la questione ma la nostra attenzione sul rispetto degli obblighi contrattuali, soprattutto nei confronti dei lavoratori Tekra”. Poi il sindaco aggiunge una considerazione. “C’è qualcosa che mi sfugge- evidenzia- Non si spiega come sia possibile che un contratto chiuso a metà dicembre venga comunicato venerdì 16 gennaio concedendo di fatto un paio di settimane per condurre le necessarie verifiche”. L’opinione di Italia è chiara ma anche il fatto che resta tale. “Non sono io a decidere- puntualizza- gli uffici si occupano degli atti gestionali e non posso entrare nel merito, ma sicuramente posso esprimere la mia opinione ed è quella che ho appena esposto”. Il sindaco rassicura, comunque, “i cittadini e i dipendenti dell’azienda sul fatto che l’attenzione del governo cittadino è massima e che continueremo- garantisce- nella direzione dell’interesse e del bene della città”. Due i concetti che sottolinea: “continuità  del servizio (con il rispetto di quanto previsto e della qualità  necessaria) e continuità del lavoro”.




Augusta. Inaugurato il nuovo impianto sportivo di Campo Fontana, Di Mare: “Momento storico”

Inaugurato questa mattina il nuovo impianto sportivo di Campo Fontana, ad Augusta, chiuso dal 2005, quando a seguito di alcune verifiche, emerse la presenza di cenere di pirite nel sottosuolo, scarto di lavorazione industriale e contaminato da arsenico. L’elevato rischio ambientale aveva comportato l’inclusione dell’area tra le 81 discariche abusive italiane inserite nella procedura d’infrazione dall’Unione Europea. Necessario un imponente intervento di bonifica ambientale, affidato al commissario unico. Il taglio del nastro di questa mattina segna ufficialmente l’inizio di una nuova pagina. Un momento che il sindaco, Giuseppe Di Mare ha definito storico . Alla cerimonia hanno preso parte, tra gli altri, il viceministro Vannia Gava, il Commissario unico generale per le bonifiche, Giuseppe Vadalà, l’Assessore all’energia e ai servizi di pubblica utilità della Regione Sicilia Francesco Colianni, il Presidente  di Cisambiente Confindustria Donato Natarangelo. “Oggi -ha dichiarato il sindaco, Giuseppe Di Mare – è una giornata storica per Augusta, una di quelle date che segnano il riscatto di una Comunità. La riconsegna del Campo Sportivo “Fontana” non è soltanto l’inaugurazione di un impianto sportivo, ma rappresenta la vittoria della tenacia istituzionale e della legalità su un’attesa durata quindici, lunghissimi anni.Vedere i cancelli di questo stadio riaprirsi finalmente alla Città è un’emozione profonda, che condivido con ogni singolo cittadino. Dal 2011 questo luogo era il simbolo di una ferita aperta; oggi, grazie alla straordinaria sinergia con la struttura del Commissario Unico per le Bonifiche, il Generale Giuseppe Vadalà, restituiamo ai nostri giovani e alle nostre associazioni un’infrastruttura moderna, sicura e bonificata. Ringrazio sentitamente l’intera Struttura Commissariale, in particolare il Commissario Unico di Governo per la Bonifica Gen. D. CC Giuseppe Vadalà ed il Subcommissario Ten. Col. CC Aldo Papotto per l’impegno profuso e per aver creduto, insieme a questa Amministrazione, che la riqualificazione ambientale e la rinascita sociale dovessero procedere di pari passo. Il “Fontana” torna a essere il cuore pulsante dello sport augustano: un luogo di aggregazione, di salute e di crescita per le nuove generazioni. Abbiamo mantenuto l’impegno preso con la Città: Augusta riparte correndo su questo nuovo manto erboso”. Il commissario unico ha aggiunto che “il site visit vuole essere un modo di evidenziare la conclusione di un processo di disinquinamento ambientale e di risparmio economico, inconfutabilmente gravoso per la nostra Nazione, infatti il sito inquinato di Augusta è stato in procedura di infrazione per oltre 9 anni (XVII semestri dal giugno 2013) generando un pagamento sanzionatorio di € 3.400.000,00 per l’Italia. Oltretutto-prosegue Vadalà- oggi con questo site visit rimarchiamo anche il fatto che grazie ai lavori di disinquinamento sul sito è stato possibile, in sinergia con il Ministero, la Regione Sicilia, Arpa Sicilia ed il Comune di Agusta, effettuare una completa riqualificazione del campo sportivo, trasformandolo in area polifunzionale sportiva, dotata di spalti e spogliatoi, ma anche riqualificando interamente l’esterno dello stadio, andando così a risolvere gli andamenti idro-urbanistici del quadrante. I restore site visit sono un modo per verificare gli esiti delle operazioni effettuate, dare conto dei corali sforzi fatti da tutti i soggetti pubblico-privati intervenuti nella bonifica e soprattutto comunicare ai cittadini i risultati restituendo agli stessi i luoghi risanati per lo svolgimento della vita sociale in armonia con l’ambiente riqualificato” . Dell’importanza di una bonifica ambientale come quella portata a termine ad Augusta ha parlato il presidente di Cisambiente Confindustria Donato Notarangelo. “La riqualificazione del sito di Campo Fontana -il suo commento-  rappresenta un esempio concreto di come la bonifica ambientale, quando è frutto di una collaborazione efficace tra istituzioni, strutture commissariali e mondo produttivo, possa trasformarsi in una vera opportunità di rigenerazione territoriale e sociale. Come Cisambiente Confindustria ribadiamo con forza che l’industria dell’ambiente, se supportata da regole chiare e visione strategica, è in grado di generare benefici duraturi per i cittadini”

 

 

 




Ciclone Harry, approvato il bando ristori per le aziende danneggiate: ecco cosa prevede

Tempi stretti per i primi aiuti  economici della Regione  alle imprese siciliane colpite dal ciclone Harry. Il governo Schifani, infatti, ha approvato questa mattina, nel corso della seduta di giunta, il bando con il quale sarà assegnato un contributo minimo di 5 mila euro a fondo perduto per riattivare le attività economiche ferme a causa del maltempo. Si tratta, secondo quanto annunciato, della prima fase di un piano di sostegno più complesso e corposo che porterà nelle prossime settimane alla definizione di un ulteriore programma di finanziamento, definito fase due, che prevede la concessione di un credito agevolato alle aziende per il 60 per cento a tasso zero e per il restante 40 per cento a fondo perduto, con un pre-ammortamento di tre anni.«È un primo e concreto segnale di attenzione – dice il presidente della Regione Renato Schifani – verso tutte quelle realtà imprenditoriali, duramente colpite dal ciclone Harry, che hanno subito gravi danni e forti perdite di fatturato. Nel corso dei miei sopralluoghi nei luoghi investiti dal maltempo, avevo detto chiaramente che dovevamo fare presto e bene. Occorre dare risposte immediate, per questo ho voluto insediare subito una cabina di regia che coordinasse tutti gli interventi da mettere in campo. Abbiamo stanziato le risorse e predisposto un meccanismo agile di erogazione dei contributi per garantire a tutte le aziende un primo sostegno per ripartire, nella consapevolezza che occorre salvaguardare il turismo balneare in vista della prossima stagione estiva, un settore fondamentale per la nostra economia». Il provvedimento sarà pubblicato la prossima settimana, con decreto dell’assessorato delle Attività produttive, e avrà una dotazione finanziaria di 23 milioni di euro, di cui 20 milioni stanziati dalla Regione attraverso la legge approvata martedì all’Ars e tre di risorse della Protezione civile. A occuparsi dell’erogazione dei contributi, cumulabili in ogni caso con i futuri sostegni economici regionali e statali, sarà la finanziaria della Regione Irfis-FinSicilia. Considerata l’urgenza e la straordinarietà dell’intervento, in deroga alle norme vigenti, per accedere ai contributi le aziende potranno presentare soltanto la perizia giurata di un professionista. Sono esonerate, quindi, dalla presentazione sia del Durc, il documento che certifica il pagamento degli oneri contributivi e assistenziali, sia degli atti che attestano la regolarità degli adempimenti fiscali. Possono presentare domanda di contributo le micro, piccole e medie imprese, comprese associazioni ed enti del terzo settore, che gestiscono stabilimenti balneari o attività sui litorali siciliani, anche sulle isole minori.Le richieste andranno inviate all’assessorato delle Attività produttive e dovranno contenere, oltre ai dati anagrafici del richiedente, l’indicazione del conto corrente intestato all’impresa e l’indirizzo Pec al quale ricevere le comunicazioni. La piattaforma informatica per l’invio delle richieste sarà attivata entro la seconda metà di febbraio e resterà aperta per i successivi 30 giorni. A conclusione dell’iter di invio delle domande, l’assessorato stilerà la graduatoria, con l’obiettivo di arrivare entro la fine marzo all’erogazione dei contributi.Sempre a febbraio partirà anche la cosiddetta fase due dei ristori, che attraverso il Fondo Sicilia di Irfis erogherà alle imprese danneggiate contributi a fondo perduto e finanziamenti agevolati a tasso zero, con importo massimo erogabile di 400 mila euro e primo pagamento delle rate dopo tre anni. Risorse che dovranno essere destinate alla ricostruzione o alla ristrutturazione delle aziende e, più in generale, a tutte quelle attività necessarie a riavviare le attività economiche.




Torna il question time in consiglio comunale: le 12 interrogazioni a risposta immediata

Saranno 12 le interrogazioni al centro della nuova seduta del consiglio comunale interamente dedicata al question time, convocata dal presidente Alessandro Di Mauro per domani mattina, con inizio alle 10:00. Dei 12 temi al centro della seduta, 5 portano le firme dei componenti del gruppo consiliare del Pd, composto dal capogruppo Massimo Milazzo e da Sara Zappulla e Angelo Greco. Le loro interrogazioni riguardano: i controlli sul funzionamento degli impianti di riscaldamento nelle scuole comunali; lo stato di attuazione del progetto “Parco di via Sicilia” di Democrazia partecipata; il funzionamento dell’impianto di riscaldamento della piscina comunale; lo stato del Fondo Antico Comunale; e la riqualificazione di riva Porto Lachio.
Quattro interrogazioni sono a firma di Paolo Cavallaro e Paolo Romano di Fratelli d’Italia e si occupano: dei progetti di valorizzazione del “Giardino città solidale” alla Balza Acradina; degli effetti sul bilancio comunale degli spettacoli svolti nell’area della Neapolis, degli accordi e di altri aspetti legati ai rapporti con il Parco archeologico; del progetto si sistemazione di via Teti (la stretta strada che collega Fontane Bianche a Cassibile) secondo le indicazioni approvate dal Consiglio; del funzionamento del settore di Protezione civile.
Due sono le questioni poste all’Amministrazione dal capogruppo di Forza Italia, Leandro Marino: le condizioni di agibilità, di sicurezza strutturale, dell’impiantistica e della prevenzione incendi negli edifici del primo ciclo d’istruzione; la mancata realizzazione di un’isola pedonale in via Pippo Fava, progetto proposto in un atto di indirizzo della commissione consiliare competente.
L’ultima interrogazione porta la firma di Daniela Rabbito e riguarda i controlli di sicurezza e antincendio nei locali pubblici in cui vengono somministrato alcolici.




L’Asp di Siracusa eccellenza digitale: assegnato il Premio nazionale PA OK

Nuovo riconoscimento all’Asp di Siracusa, in questo caso nell’ambito del Premio nazionale “PA OK! Insieme per creare valore futuro”.
La premiazione ha avuto luogo nello Spazio Fare del Mercato Centrale, ha celebrato il progetto PS SMART – Pronto Soccorso Trasparente, Connesso e Umano, un’iniziativa selezionata tra oltre trecento candidature dal Dipartimento della Funzione Pubblica, Formez e SDA Bocconi per la sua capacità di trasformare i servizi sanitari attraverso le opportunità del PNRR.
Nell’ultimo anno, l’azienda è stata anche proclamata vincitrice per l’innovazione digitale in sanità dal Politecnico di Milano proprio per i progetti legati al Pronto Soccorso e ha ricevuto la menzione speciale di Repubblica Digitale per l’inclusione e la semplicità dei servizi online. Il valore delle soluzioni adottate è stato riconosciuto anche dagli ingegneri clinici con l’AIIC Award 2025 e dai prestigiosi Lean Healthcare Awards, dove il progetto PS-Next+ è stato premiato per l’uso dell’intelligenza artificiale applicata ai flussi dei pazienti. A questi successi si aggiungono il premio AISIS per la replicabilità del modello e il premio Innovare di Forum Sanità per l’eccellenza nell’uso dei Big Data, che si sommano ai precedenti riconoscimenti ottenuti al Forum PA e allo SMAU.

PS SMART nasce dalla volontà strategica dell’Asp di Siracusa di migliorare l’umanizzazione dell’area dell’emergenza-urgenza attraverso la tecnologia. “I dati-secondo quanto spiega l’Asp- confermano l’efficacia di questa visione: migliorare i tempi medi tra triage e visita, ridotti da sessanta a quarantotto minuti e una permanenza totale in Pronto Soccorso quasi dimezzata, passando da oltre sette ore a meno di quattro. Inoltre, grazie all’integrazione con le Centrali Operative Territoriali, il monitoraggio dei pazienti over 65 ha permesso di ridurre drasticamente i riaccessi impropri, garantendo una sanità più vicina alle fragilità. L’autorevolezza raggiunta  è oggi testimoniata anche dalla scalabilità delle sue soluzioni, già cedute in riuso all’ASP di Catania e all’IRCCS Bonino Pulejo di Messina per accelerare la modernizzazione della sanità siciliana”.




Fillea Cgil: “Ciclone Harry smaschera anni di inerzia, Sicilia orientale paralizzata”

“Ciclone Harry, la situazione che si è determinata a seguito del danneggiamento della già insufficiente rete stradale e, soprattutto, dell’interruzione del traffico ferroviario nella Sicilia orientale, sta producendo effetti gravi e immediati sull’economia regionale e rischia di aggravarsi ulteriormente nei prossimi mesi, colpendo in modo trasversale interi comparti produttivi”. Così Giovanni Pistorio, segretario generale della Fillea Cgil Sicilia, che spiega: “Le difficoltà nei collegamenti stanno determinando un inevitabile aumento dei costi di approvvigionamento per le imprese dell’Isola. Il passaggio forzato e improvviso dal trasporto su ferro a quello su gomma, in assenza di valide alternative infrastrutturali, rappresenta un pesante aggravio economico, che ricade in particolare sulla Sicilia orientale, dove si concentrano le principali zone industriali e i più importanti poli produttivi strategici per l’economia regionale. E questa condizione – ancora Pistorio – rischia di compromettere seriamente la competitività delle imprese siciliane, già penalizzate da storici ritardi infrastrutturali, e di produrre effetti diretti e rilevanti sull’occupazione. Le cosiddette economie trainanti della Sicilia orientale rischiano infatti di trasformarsi rapidamente in aree di crisi, con conseguenze pesanti sull’intero tessuto produttivo regionale. Particolarmente critica è la questione del trasferimento delle merci e dei manufatti siciliani verso i mercati del continente. L’aumento dei costi logistici e i rallentamenti nei collegamenti rischiano di isolare ulteriormente la Sicilia, rendendo meno competitivi i prodotti dell’Isola e scaricando su imprese e lavoratori il prezzo di inefficienze infrastrutturali, che non possono più essere considerate eventi straordinari, ma il risultato di anni di mancata programmazione e di investimenti insufficienti”. Non solo. “A questo quadro – prosegue Pistorio – si aggiungono le inaccettabili passerelle mediatiche e gli inutili selfie nei luoghi del disastro, che offendono le comunità colpite e non producono alcuna risposta concreta ai problemi reali del territorio. È altresì grave la colpevole inerzia delle istituzioni regionali e statali che, nonostante le ripetute segnalazioni dell’Ordine dei Geologi, hanno ignorato per anni i rischi strutturali e idrogeologici ampiamente denunciati. Di fronte a questo scenario non sono più accettabili interventi tampone o soluzioni emergenziali. È necessaria un’azione immediata e strutturale. Occorre procedere con urgenza alla ricostruzione delle reti viaria e ferroviaria danneggiate, garantendo tempi certi e risorse adeguate. Allo stesso tempo è indispensabile avviare un piano straordinario di messa in sicurezza dell’intero territorio regionale, accompagnato dalla realizzazione di una rete infrastrutturale primaria e secondaria moderna, efficiente e in grado di rispondere alle esigenze sociali ed economiche della Sicilia. Oltre a ciò, è imprescindibile attivare immediatamente adeguati ammortizzatori sociali a tutela di tutte le lavoratrici e di tutti i lavoratori, che rischiano interruzioni, sospensioni o riduzioni dell’attività lavorativa. Non è accettabile che, ancora una volta, il costo delle carenze infrastrutturali venga scaricato sull’occupazione e sui redditi”. Il segretario generale della Fillea Cgil Sicilia conclude: “La Sicilia non può continuare a pagare il prezzo di scelte sbagliate, ritardi cronici e mancanza di visione. È necessario un impegno chiaro e vincolante da parte dei Governi nazionale e regionale, fondato su risorse certe, tempi definiti e un confronto costante con le parti sociali”.




Enigma, lo spettacolo dedicato ad Alan Turing in scena al Teatro Massimo

Il Teatro Massimo di Siracusa ospita Enigma, per la regia di Giovanni Anfuso e con Peppino Mazzotta; spettacolo dedicato alla figura di Alan Turing, genio del Novecento e padre dell’informatica moderna, in scena da domani, venerdì 30 gennaio fino a domenica 1 febbraio.

Ispirato al libro di Andrew Hodges, Alan Turing. The Enigma – da cui è stato tratto anche il film The Imitation Game – il testo di Whitemore non si limita a ricostruire la biografia di uno dei più grandi scienziati del XX secolo, ma propone una profonda riflessione civile sul rapporto tra individuo e società, sulla responsabilità collettiva e sulle conseguenze dell’intolleranza.

Durante la Seconda guerra mondiale Alan Turing ebbe un ruolo determinante nella decifrazione del codice Enigma utilizzato dall’esercito tedesco, contribuendo in modo decisivo alla vittoria degli Alleati. Terminato il conflitto, tuttavia, lo stesso Stato che aveva beneficiato del suo ingegno lo perseguitò e lo condannò per la sua omosessualità, allora considerata un reato.

La drammaturgia prende avvio dall’interrogatorio di Turing da parte dell’ufficiale Ron Miller, in seguito a una denuncia di furto. Da questo episodio si sviluppa una narrazione per quadri e flashback che attraversa i momenti fondamentali della sua vita: la passione per la matematica, l’esperienza a Bletchley Park, il lavoro sulla macchina Enigma, fino al processo e alla condanna per “indecenza grave”. Costretto a scegliere tra il carcere e la castrazione chimica, Turing accetta un trattamento ormonale che segnerà irrimediabilmente il suo destino.

Da quando è stata scritta nel 1986 – anno in cui è stata presentata con grande successo sia nel West End di Londra che a New York, con Derek Jacobi – questa commedia è stata rappresentata in tutto il mondo. Nel 2016 è stata presentata al Theatre Royal di Manchester con grandissimo successo e ricevendo ancora una volta critiche entusiastiche, mentre in Italia non è mai stata rappresentata. Questa produzione rappresenta la prima messa in scena italiana dell’opera.

Un appuntamento di rilievo culturale e civile, che il Teatro Massimo di Siracusa propone al proprio pubblico come occasione di riflessione storica e contemporanea attraverso il linguaggio del grande teatro.




Consorzi di bonifica, pronto il ddl per il riordino: saranno quattro

Il governo Schifani, oggi nella riunione di giunta, ha approvato il disegno di legge sul riordino dei consorzi di bonifica della Regione siciliana. Punto essenziale del documento è la messa in liquidazione dei tredici consorzi ad oggi esistenti e la costituzione di quattro nuovi organismi che insisteranno nei comprensori che accorpano gli ambiti territoriali degli enti soppressi (Sicilia Nord-Orientale, Sicilia Nord Occidentale, Sicilia Sud-Orientale, Sicilia Sud Occidentale).

«Il disegno di legge – afferma l’assessore all’Agricoltura Luca Sammartino – mette ordine nell’esercizio delle funzioni in materia di bonifica e di irrigazione. Oltre alla riduzione del numero di enti, migliora la razionalizzazione della risorsa idrica restituendo centralità agli agricoltori in termini di governance. I nuovi consorzi saranno individuati sul principio dell’omogeneità dei bacini idrografici e unitarietà dei sistemi idrici, secondo una logica di miglioramento dei servizi. Infine, si afferma il sacrosanto principio della giustizia impositiva: acqua e servizi si pagheranno solo se ricevuti».

Per la programmazione, progettazione, realizzazione e gestione delle opere di bonifica e irrigazione e per lo svolgimento di servizi comuni i quattro nuovi consorzi gestiranno in forma associata un ufficio interconsortile che curerà la redazione del piano generale di bonifica, di irrigazione e tutela del territorio, la redazione del bilancio ambientale e la tenuta del catasto regionale unico, insieme con il dipartimento regionale dell’Agricoltura.

«Adesso – ha aggiunto Sammartino – lavoreremo di concerto con il parlamento regionale affinché in tempi celeri si possa approvare una riforma attesa dai nostri agricoltori da più di trent’anni».




Rapina a Palazzolo, 55enne incastrato dalle telecamere: denunciato

I Carabinieri della Stazione di Palazzolo Acreide hanno denunciato in stato di libertà un 55enne per rapina.
Le tempestive attività investigative poste in essere dai Carabinieri hanno consentito, attraverso l’analisi dei sistemi di video sorveglianza e le informazioni fornite da alcuni cittadini, di identificare il 55enne quale autore di una rapina commessa nel pomeriggio di lunedì ai danni di un’attività commerciale di Piazza Liberazione: nella circostanza l’uomo aveva minacciato la proprietaria impossessandosi dei soldi presenti nella cassa.