Sanzioni per 7mila euro a due gestori di locali notturni a Siracusa

A seguito di un controllo fatto dalla Polizia di Siracusa in un locale notturno sito nella periferia sud della città, il gestore dell’esercizio commerciale è stato trovato privo delle necessarie autorizzazioni, delle relative licenze per la somministrazione di alimenti e bevande oltre che dei permessi utili ad adibire il locale a sala da ballo. Al gestore del locale sono state prescritte sanzioni amministrative per un ammontare di circa 7.000 euro, oltre alla denuncia in stato di libertà e alla chiusura immediata dell’attività. Nella stessa operazione di controlli amministrativi disposti dal Questore di Siracusa, Roberto Pellicone, un secondo esercizio commerciale, adibito alla somministrazione di alimenti e bevande, sito stavolta nel centro cittadino, è stato sanzionato perché al momento del controllo, gli agenti della Polizia di Siracusa accertavano che al suo interno si stava svolgendo un evento danzante senza le necessarie prescrizioni che la legge pone a tutela della sicurezza e dell’incolumità dei cittadini. Al gestore del locale, che è stato denunciato in stato di libertà, anche in quest’occasione, sono state comminate sanzioni amministrative per circa 7.000 euro.




Francofonte. Denunciate quattro persone per furto di energia elettrica

Continua l’azione degli agenti del Commissariato di Polizia di Lentini finalizzata al contrasto dell’illegalità diffusa e del degrado urbano. Ieri, l’applicazione YouPol della Polizia di Stato che permette ai cittadini di segnalare, anche in forma anonima, episodi di violenza domestica, spaccio di droga, bullismo e illegalità diffusa, ha coadiuvato il lavoro delle forze dell’ordine che hanno rilevato l’allaccio abusivo alla rete elettrica da parte di residenti in abitazioni della zona residenziale di Francofonte. Gli agenti del Commissariato di Lentini, dopo la segnalazione anonima, coadiuvati da tecnici della rete elettrica, hanno effettuato un immediato controllo nello stabile indicato dove venivano trovati, occultati dietro i regolari contatori elettrici, 4 interruttori magnetotermici, sistemati in modo tale da prelevare energia abusivamente. Per tale ragione, 4 uomini sono stati denunciati per il reato di furto di energia elettrica.




Lo chef siracusano Maurizio Urso protagonista sulla Rai con “L’isola del gusto”

Tenace creativo e cultore della cucina siciliana, lo chef siracusano Maurizio Urso sarà protagonista di tre puntate del format televisivo “L’isola del gusto”, in onda su Rai 3. Padroneggiando competenze variegate – che vanno dalle sculture vegetali alle decorazioni in marzapane, dalla cucina macrobiotica e vegetariana alla tradizionale cucina mediterranea – Urso è stato Chef executive di Gianfranco Vissani per otto anni e oggi è Presidente regionale dell’Accademia Nazionale Italcuochi.
Nonostante i numerosi riconoscimenti a livello internazionale, ama definirsi un “Cuciniere”. Urso è un professionista discreto, grande interprete dell’alta cucina mediterranea siciliana. “Ogni piatto preparato deve essere pensato come un viaggio di incredibili contrasti”, racconta lo chef siracusano. “Colori, odori e sapori con maestria hanno il compito di raccontare pagine di storia, di cultura di un territorio, conservando sempre note di semplicità”.
Nella sua cucina si riconosce grande attenzione e conoscenza della materia prima, immancabilmente di alta qualità, oltre a una spiccata sensibilità per i prodotti della terra e del mare. “Traggo ispirazione dalla tradizione siciliana – continua Urso – attingendo allo stesso tempo dagli insegnamenti e dai valori di chef brillanti che ho affiancato nel corso della mia carriera come Gualtiero Marchesi, Sergio Mei e Giorgio Nardelli”. La cucina di Maurizio Urso è un romanzo ammaliante sulla terra di Sicilia.
Grande attenzione alla leggerezza e al benessere oltre a un ampio studio di un passato ben radicato nel territorio, ricco anche di influenze e contaminazioni internazionali. In sintesi, per l’atteggiamento meticoloso nei confronti delle sue radici e dello spazio che le le erbe aromatiche sicule occupano nei suoi piatti, la cucina dello chef siracusano si potrebbe definire una sorta di archeologia alimentare. Dopo un master in Medicina culinaria “Applicazioni scientifiche sulla base della dieta Mediterranea”, oggi Maurizio Urso collabora con la Fondazione Artoi, l’Associazione ricerca terapie oncologiche integrate, con dei menu votati al benessere e a migliorare la qualità di vita sia di pazienti in iter che non. Campione mondiale di cucina a squadre “Kremlin Cup”, oro agli Internazionali d’Italia, oro ai Campionati di finger food d’Italia, 1° classificato a Isola della Scala con la vittoria del Chicco d’Oro – Chef del risotto 2021, argenti alle Olimpiadi di cucina e ai Mondiali di cucina a Istanbul, oggi Maurizio Urso è l’executive chef de I Carusi a Noto in provincia di Siracusa.




Piano della Sosta, vivace confronto. Pantano: “No a semplificazioni, i fenomeni vanno governati”

Continua il confronto a distanza sul nuovo Piano della sosta. Da un lato l’assessore alla Mobilità Enzo Pantano, dall’altro il Comitato Ortigia Resistente da Davide Biondini, che torna a muovere critiche all’impianto dello strumento presentato. Nel frattempo, sono iniziati i incontri dell’amministrazione con i portatori d’interesse. Per il Comitato, però, permangono perplessità profonde.
In una lunga nota, il Comitato parla di dichiarazioni dell’assessore “caratterizzate da un uso disinvolto di slogan e da evidenti imprecisioni fattuali”, soffermandosi in particolare sul tema dei numeri del traffico cittadino. Secondo il Comitato, far riferimento a “90 mila auto in circolazione” significherebbe “confondere il numero dei veicoli immatricolati con quelli realmente in movimento”, sovrastimando la pressione veicolare e dando l’idea di un problema ormai ingovernabile. “Il piano della sosta non si progetta sul numero di mezzi posseduti, ma su quelli che circolano effettivamente e contemporaneamente”, sostengono, spiegando che una valutazione tecnica basata su dati istituzionali porterebbe a stimare “un numero di auto quotidianamente in circolazione nettamente inferiore, verosimilmente meno della metà di quello evocato dall’assessore”.
Da qui una critica più ampia all’impianto del Piano, che – secondo Ortigia Resistente – “non contiene alcuna analisi della domanda potenziale di sosta”. I circa 500 posti disponibili tra via Elorina e via Von Platen vengono giudicati “del tutto insufficienti” a intercettare la domanda reale.
Considerazioni a cui replica l’assessore Pantano, che rivendica un confronto “fondato su dati corretti e su una lettura completa delle politiche in atto”. Nessuna confusione, precisa subito, sui numeri del parco veicolare. Il riferimento agli oltre 85 mila veicoli immatricolati – che diventano circa 90 mila includendo motoveicoli e flussi intercomunali – servirebbe a descrivere “il contesto strutturale della mobilità urbana”. Pantano sottolinea poi che la pianificazione della sosta non può basarsi su una “fotografia istantanea”, ma sul rapporto complessivo tra spazio pubblico, funzioni attrattive e abitudini consolidate. “Il Piano introduce per la prima volta una gerarchia d’uso dello spazio”, afferma, respingendo l’idea di un’impostazione punitiva o coercitiva quando il primo interesse è proprio verso cittadini e residenti.
Sui parcheggi scambiatori e sui servizi alternativi, l’assessore ammette che “non risolvono da soli il problema”, ma invita a considerarli parte di un percorso graduale, destinato a crescere. Quanto ai pass, Pantano taglia corto: “semplificazione necessaria per evitare abusi”, da definire comunque attraverso il confronto.
Ortigia Resistente è critica anche sui servizi alternativi all’auto privata. Secondo il Comitato, “il Tpl è poco utilizzato, la navetta di Ortigia viaggia spesso vuota e le piste ciclopedonali, pur occupando arterie strategiche, sono scarsamente frequentate”, finendo per aumentare congestione e inquinamento.
“La critica parte da un equivoco di fondo”, dice Pantano. “Perché nessuno ha mai sostenuto che oggi il TPL, o la mobilità dolce, siano già pienamente sostitutivi dell’auto privata. L’obiettivo è esattamente l’opposto e cioè contribuire a farli crescere, renderli progressivamente più competitivi, creando le condizioni perché vengano usati. È noto che la domanda di trasporto pubblico aumenta quando l’offerta migliora e quando lo spazio urbano non incentiva più indiscriminatamente l’uso dell’auto. Le città che hanno migliorato la qualità della vita non lo hanno fatto lasciando tutto com’era finché il TPL non funziona, ma intervenendo in modo coordinato”.
Quanto a piste ciclabili e navette, per Pantano dire che “aumentano congestione e inquinamento” senza considerare “il quadro complessivo dei flussi e delle trasformazioni in atto, è una semplificazione che non aiuta il dibattito”.
Le politiche di mobilità, ci tiene a precisare l’assessore, “non sono coercitive verso i cittadini. Governare la sosta non significa punire, significa distribuire in modo più equo una risorsa scarsa: lo spazio pubblico. Continuare a consentire la sosta indiscriminata nei principali poli attrattori non è tutela dei cittadini, è rinuncia a qualsiasi politica urbana”.
Sugli incontri in corso, per valutare da vari punti di vista il Piano della Sosta, Enzo Pantano lo definisce “utile” in quanto orientato “a discutere soluzioni concrete e miglioramenti, non a negare l’esistenza del problema.
Siracusa ha davanti una scelta. Possiamo continuare a subire traffico e disordine come un destino inevitabile, oppure iniziare, con gradualità ma con decisione, a governarli. L’amministrazione ha scelto la seconda strada, con senso di responsabilità e apertura al confronto”, conclude Pantano.




Visita formativa alla sede della Capitaneria di Santa Panagia: dimostrate le principali manovre

Visita formativa questa mattina  presso la Sezione staccata di Santa Panagia della Capitaneria di Porto di Siracusa, da parte dei frequentatori della 309^ Sessione di Scuola di Comando Navale della Marina Militare, accompagnati dal Capitano di Fregata Paolo Grasso, Vice Direttore della Scuola Comando che ha la sua sede ad Augusta presso la Quarta Divisione Navale.
Dopo una breve introduzione del Capo Servizio della Sezione staccata di Santa Panagia Capitano di Fregata (CP) Santi Caminiti e, in rappresentanza di Isab, del Responsabile Rapporti Istituzionali, Luigi Cappellani, l’attività si è svolta a bordo della motocisterna “STI BRIXTON”, di bandiera Marshall Islands, presente in rada a Santa Panagia, con la partecipazione dei frequentatori alla manovra di ormeggio della nave al terminal petrolifero con l’ausilio di tre rimorchiatori della società Rimorchiatori Augusta.
Le manovre principali, come il salpamento dell’ancora, la presa dei rimorchiatori e il fermo nave con i cavi di ormeggio assicurati, sono state illustrate dal Pilota della Corporazione dei Piloti dei porti di Siracusa, Augusta e Pozzallo, Capitano Pietro Giacalone, e dal Comandante della motocisterna “STI BRIXTON”,  Yapicioglu Alican.
L’attività, condotta sotto il coordinamento della Capitaneria di porto di Siracusa, ha suscitato il vivo interesse dei frequentatori che hanno apprezzato la disponibilità e la professionalità dei servizi tecnico-nautici aretusei e della motocisterna “STI BRIXTON”.




Il futuro del Siracusa: “Bel sogno non diventi incubo, ci sono interlocuzioni in corso”

“Non possiamo in alcun modo consentire che ci sia un epilogo spiacevole di questo bel sogno”. Così il sindaco Francesco Italia, risponde su FMITALIA ad una domanda precisa sulla sorti della squadra del Siracusa, finalmente tornata in Serie C. Note sono le difficoltà societarie che sono valse un deferimento ed una possibile penalizzazione al Tribunale Federale. Ora preoccupa la scadenza del 16 febbraio.
“Abbiamo una squadra che è stata in grado, grazie agli investimenti e alla capacità di chi lo ha fatto – riconosce Italia – di riportare non solo in campo ma soprattutto allo stadio, migliaia di famiglie e di cittadini siracusani. Si è ritrovato il gusto e l’amore per la maglia. Come Comune abbiamo fatto il nostro, impiegando circa un milione e mezzo di euro per investimenti sullo stadio. Stessa attenzione stiamo ponendo alle vicende che stanno generando preoccupazione tra i tifosi. Ci sono delle difficoltà finanziarie che non sono state taciute o nascoste dal presidente Ricci con ci siamo sentiti ed incontrati più volte, anche ultimamente”.
Poi il passaggio sul futuro. Nuovi rinforzi anche per la compagnie societaria? “Ci sono sicuramente delle interlocuzioni in corso su cui, ovviamente, non posso dire nulla al momento. È chiaro, però, che quando ci si incontra bisogna essere d’accordo in due”, puntualizza il sindaco. “Non si può dire io voglio entrare nella società’ senza che l’altra parte sia d’accordo, o dettando le proprie condizioni. Allo stesso tempo, nessuno e men che meno il presidente Ricci, che mi ha stretto la mano su questo, vuole far finire tutto in malo modo. Io sono moderatamente fiducioso”.




Edilizia scolastica, Regione finanzia 11 interventi in istituti siciliani. Siracusa a bocca asciutta

Via libera del governo Schifani a undici progetti di riqualificazione edilizia in altrettanti istituti scolastici dell’Isola. L’Ufficio speciale per l’edilizia scolastica della Regione Siciliana ha approvato la graduatoria definitiva dei progetti finanziati con oltre 10 milioni di euro del Programma regionale Fesr 2021-2027 per rendere le scuole siciliane più sicure, accessibili e funzionali, favorendo anche la didattica digitale e a distanza.
Gli interventi riguardano undici Comuni della Sicilia e interessano istituti scolastici situati nelle province di Messina, Agrigento, Palermo, Catania e Trapani. A bocca asciutta Siracusa
“Con questo ulteriore intervento – afferma l’assessore regionale all’Istruzione e alla formazione professionale Mimmo Turano – il governo Schifani continua a investire per migliorare la qualità degli ambienti scolastici che studenti e insegnanti vivono quotidianamente e conferma un impegno concreto per rendere le nostre scuole più sicure, inclusive e moderne, capaci di rispondere alle esigenze didattiche e formative. Il valore dei progetti finanziati supera i 10 milioni di euro di fondi comunitari dedicati a questo tipo di interventi, ma aggiungeremo anche le somme residue così da finanziarli per intero”.
In provincia di Messina, i lavori finanziati prevedono: il completamento dell’edificio IIS “Merendino” per indirizzo alberghiero e liceo Cambridge, a Brolo, per un importo di oltre 1,7 milioni di euro; l’ammodernamento della scuola media “Leonardo da Vinci” a Piraino, con adeguamenti di sicurezza, impianti e accessibilità (325 mila euro); il completamento della ristrutturazione della scuola media di via Baden Powell a Oliveri, con interventi di adeguamento sismico, efficientamento energetico e abbattimento delle barriere architettoniche, per oltre 1,9 milioni di euro; i lavori di riduzione del rischio sismico e l’implementazione di dotazioni multimediali nel plesso “A.G. Roncalli” di Montalbano Elicona (593 mila euro).
In provincia di Agrigento, sono finanziati la riqualificazione degli spazi esterni e della palestra scoperta del plesso “G. Galilei” a Santa Elisabetta (688 mila euro) e il potenziamento della palestra della scuola secondaria di primo grado “Seminario” a Favara, con interventi sull’accessibilità e sugli spazi esterni, per un importo di oltre 348 mila euro.
In provincia di Palermo, sono previsti: la sostituzione di due ascensori nella scuola secondaria di primo grado di Corleone (217.652 euro); il completamento della scuola Francesco Minà Palumbo e la ristrutturazione della palestra a Castelbuono, per oltre 1,7 milioni di euro; la riqualificazione della scuola media di Prizzi (558 mila euro).
In provincia di Catania, è finanziata la riqualificazione della palestra dell’IIS “Leonardo” di Giarre, per oltre 1,1 milioni di euro.
Infine, in provincia di Trapani, è previsto l’adeguamento sismico della scuola primaria “Luigi Capuana” nel comune di Vita, per un importo di 1,3 milioni di euro.




A Palazzo Greco presentato il Master di II livello dell’Università di Messina su Beni Culturali

Presentato anche a Siracusa, nella sede della Fondazione Inda, il master di II livello in storia, ordinamento e valorizzazione dei Beni Culturali in Sicilia promosso dal Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Messina. Ideato dalla storica dell’arte Silvia Mazza e con direzione scientifica affidata al prof. Francesco Astone, è stato progettato per formare figure altamente specializzate nella gestione, tutela e valorizzazione dei beni culturali, con un’attenzione particolare al patrimonio materiale e immateriale della Sicilia.
Rappresenta un unicum nel panorama formativo italiano, per il suo focus altamente specialistico sulla normativa regionale siciliana e sulla struttura istituzionale specifica dell’Assessorato dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana.
Il Master forma professionisti in grado di operare nei settori della gestione e della valorizzazione dei beni culturali; collaborare con pubbliche amministrazioni, organismi regionali e nazionali, enti ecclesiastici e organizzazioni private culturali; coordinare strategie di turismo culturale e marketing territoriale; progettare iniziative di sviluppo territoriale legate al patrimonio culturale.
Per accedervi è necessario essere in possesso di laurea magistrale, specialistica o triennale. Nel bando, procedure di iscrizione, requisiti curriculari specifici e scadenze.




Floridia. Spazio Civico a sostegno della candidatura di Antonello Sala

Spazio Civico annuncia il proprio sostegno alla candidatura a sindaco di Floridia di Antonello Sala. L’idea del gruppo è quella  di “riattivare il dibattito politico e il coinvolgimento dei cittadini, promuovendo iniziative culturali, sociali e politiche radicate nei bisogni reali della comunità. In pochi mesi, il percorso avviato ha generato nuove energie e occasioni di confronto, facendo emergere una visione alternativa rispetto a una città percepita come ferma e impoverita dal punto di vista culturale.
“Dal dialogo avviato con il candidato a sindaco Antonello Sala, che ha espresso la volontà di andare oltre i confini tradizionali dei partiti della coalizione aprendosi ai movimenti civici-si legge in una nota di Spazio Civico- è emersa una forte convergenza su un progetto di rilancio della città. Un progetto fondato su cultura, politiche per i giovani, lavoro, rigenerazione degli spazi pubblici, tutela dell’ambiente, turismo sostenibile, servizi sociali e, soprattutto, partecipazione democratica. Da questo scaturisce la volontà di dare il proprio contributo  alla campagna elettorale,per costruire un’alternativa credibile, condivisa e realmente partecipata.”
Spazio Civico annuncia una ” campagna basata sui contenuti e sul confronto, lontana da personalismi. Floridia -la chiosa- ha bisogno di una politica che torni a parlare di futuro, diritti, lavoro, cultura e comunità.Saremo parte attiva di questo cambiamento”.




Confindustria Siracusa. Seby Bongiovanni alla guida della Sezione Terziario Innovativo

Nella sede di Confindustria Siracusa, si è svolta ieri, l’Assemblea della Sezione Terziario Innovativo che ha rinnovato i propri organi, designando Sebastiano Bongiovanni Presidente della Sezione, Paola Artale e Giuseppe Farruggio Vice Presidenti. Le nomine che hanno completato il Consiglio di Presidenza hanno riguardato Linda Gerardi, Antonino Nastasi, Salvatore Lantieri e Giangiacomo Farina. Il Presidente Bongiovanni ha sottolineato che la Sezione Terziario Innovativo intende rafforzare il ruolo delle imprese dei servizi innovativi come fattore abilitante per la competitività del sistema produttivo, promuovendo innovazione, digitalizzazione, sostenibilità e valorizzazione delle competenze, in stretta sinergia con le altre Sezioni e con il territorio. Nel suo intervento, il neo Presidente ha tracciato le linee guida della mission della Sezione. “Vogliamo essere un punto di riferimento per accompagnare le imprese associate nei percorsi di internazionalizzazione e crescita dimensionale – dichiara Bongiovanni – contribuendo a costruire un ecosistema economico più moderno, integrato e resiliente mettendo al centro il capitale umano”. Tra gli obiettivi prioritari della Sezione, il rafforzamento del dialogo tra imprese di servizi e comparti industriali, il supporto ai processi di trasformazione digitale e sostenibile, la promozione di nuove competenze, la valorizzazione del capitale umano e la promozione di progettualità condivise e di una rappresentanza sempre più efficace all’interno di Confindustria Siracusa.