Mercato del Contadino, dal 17 giugno anche a Fontane Bianche

Come ogni estate, anche quest’anno sarà riproposto il mercato del contadino di Fontane Bianche, che si tiene in via Lago di Varese ogni martedì. Si aggiungerà a quelli di piazza Adda e della Pizzuta (rispettivamente venerdì e sabato) che continueranno ad essere attivi.
Il mercato sarà composto da 15 stand. Inizierà giorno 17 e proseguirà fino al 30 settembre e si svolgerà nelle ore pomeridiane. Rispetto allo scorso anno, la durata è stata prolungata di un mese.
«Un mercato ormai consolidato – commenta l’assessore alle Attività produttive e vice sindaco, Edy Bandiera – grazie al lavoro degli uffici e alla disponibilità delle aziende, abbiamo anticipato l’avvio di tre settimane e posticipato di una la chiusura venendo incontro alle richieste dei cittadini, che in misura sempre maggiore prolungano la loro presenza nelle contrade balneari».
Per consentire lo svolgimento dell’iniziativa, il settore Mobilità e trasporti ha emesso un’ordinanza con la quale dispone in via Lago di Varese, tra i numeri civici 2 e 12, il divieto di transito e di sosta, con rimozione obbligatoria, dalle ore 14 alle 21 dei giorni interessati.

foto archivio




“Lisistrata”, per la prima al Teatro Greco di Siracusa torna “Posto Occupato” contro i femminicidi

Debutta domani, venerdì 13 giugno, al Teatro Greco di Siracusa la commedia Lisistrata di Aristofane, diretta da Serena Sinigaglia con protagonista Lella Costa. E’ la terza produzione nel cartellone della 60.a rassegna della Fondazione Inda.
In un luogo senza tempo, tanto antico quanto attuale, ci si interroga se esiste un modo per fermare la guerra. Tra riferimenti attuali e sempre efficaci battute, la regia di Sinigaglia propone una visione secondo cui la forza dell’amore nella versione dionisiaca – inclusa quindi la sfera sessuale – può spezzare l’egemonia della violenza in terra.
In occasione della “prima”, intanto, la Fondazione Inda torna ad ospitare l’iniziativa Posto Occupato, la campagna di sensibilizzazione contro la violenza di genere e il femminicidio.
Un posto a teatro resterà simbolicamente vuoto: sarà occupato dal manifesto di Posto Occupato, ideato nel 2013 da Maria Andaloro. Il gesto intende ricordare tutte le donne che non possono più essere presenti perché vittime di violenza. In dodici anni, la campagna è stata abbracciata da istituzioni, scuole, comuni, associazioni e fondazioni, diventando un segnale tangibile dell’urgenza di contrastare un fenomeno sociale e culturale che coinvolge l’intera collettività.
Anche lo scorso anno, l’Inda aveva aderito all’iniziativa in occasione del debutto del Miles Gloriosus di Plauto, su richiesta della Fondazione “Una Nessuna Centomila” e del Centro antiviolenza Ipazia.
“Le cronache quotidiane ci raccontano purtroppo in maniera costante casi di femminicidio ed episodi di violenza”, ha dichiarato Francesco Italia, presidente della Fondazione. “È un fenomeno che richiede lo sforzo di tutti. Lasciare un posto vuoto nel giorno della prima è un gesto semplice ma potente: da Siracusa e dal nostro teatro vogliamo lanciare un messaggio forte. Solo una rivoluzione culturale può davvero sconfiggere la violenza sulle donne”.
Per Daniela La Runa, presidente del Centro Antiviolenza Ipazia, il contesto è particolarmente significativo: “La Lisistrata di Aristofane, nella rilettura di Serena Sinigaglia e con la forza interpretativa di Lella Costa, è l’opera perfetta per affrontare temi universali come il rifiuto della guerra e la lotta contro ogni forma di violenza. Siamo onorate di poter tornare a porre l’accento sull’importanza della prevenzione e del contrasto alla violenza maschile sulle donne. In questo testo antico e attualissimo, i temi della parità e della libertà emergono con forza e urgenza”.




Giornata mondiale del donatore del sangue, il 14 giugno conferenza all’ospedale Umberto I

Sabato 14 giugno si celebra la Giornata mondiale del donatore di sangue, promossa da OMS, Ministero della Salute e Centro nazionale sangue. L’ASP di Siracusa ha organizzato alle ore 11 una conferenza pubblica nella hall dell’ospedale Umberto I per sensibilizzare la popolazione sulla donazione volontaria di sangue ed emocomponenti, con l’obiettivo di raggiungere l’autosufficienza anche per i farmaci plasmaderivati.
Presieduto dalla Direzione strategica aziendale e presentato dal direttore del Centro Trasfusionale Dario Genovese, l’evento vedrà la partecipazione di autorità civili, religiose e militari, personale sanitario, associazioni di donatori e volontariato, con collegamenti online con i dirigenti regionali Giacomo Scalzo e Maria Luisa Ventura. Per l’intera giornata, ospedali e monumenti della provincia saranno illuminati di rosso a simbolo del valore della donazione.
L’Unità mobile di raccolta sosterà presso l’ospedale Umberto I per dimostrazioni operative e controlli pre-donazione differita, come da normativa regionale. È stata inoltre avviata una campagna informativa interna rivolta al personale, data la criticità della stagione estiva.
“La Giornata mondiale del donatore del sangue è una importante occasione – dichiara il direttore generale dell’ASP di Siracusa Alessandro Caltagirone – per ringraziare tutti i donatori, i Centri, i Punti di raccolta, le Associazioni, le Amministrazioni comunali, le Forze dell’Ordine di questa provincia che concorrono al mantenimento dell’autosufficienza della nostra Azienda e a promuovere l’adesione di nuovi donatori, soprattutto tra i giovani, per il ricambio generazionale”.
Nel 2024 sono state raccolte 19.858 unità di sangue intero, 2.539 di plasma da aferesi e 621 di piastrine da aferesi, consentendo 3.352 terapie trasfusionali, tra cui 161 per talassemici. L’ASP si distingue per autosufficienza e contributo regionale, contando su oltre 18 mila donatori attivi in tutta la provincia, incluso il comune di Scordia (CT).
“Ed è grazie alla costante e preziosa attività sviluppata dalle Associazioni – conclude il manager Caltagirone – e all’encomiabile lavoro svolto da tutti gli operatori delle Unità e dei Punti di raccolta attivi sul territorio, se la nostra provincia gode di una condizione di privilegio”.

Consigliere Delegato




Tessere sanitarie non consegnate e abbandonate, dati sensibili alla mercè. Esposto in Polizia

E’ stato presentato un esposto alle forze dell’ordine per il caso delle tessere sanitarie non consegnate ed abbandonate sul terreno adiacente alle cassette delle lettere dei residenti di contrada Benalì e traversa San Francesco, zona Tivoli di Siracusa. Un mucchio di lettere era stato gettato a terra, svariate decine di buste, tutte con lo stesso mittente, l’Agenzia delle Entrate, ma con destinatari numerosi ignari cittadini residenti di quelle zone. All’interno, la tessera sanitaria contenente dati sensibili alla mercè di chiunque.
Una Volante della Polizia di Stato ha preso atto della situazione, verbalizzandola. Un altro mucchio di buste – precedentemente gettato in un’altra area destinata a cassetta delle lettere sempre in via Benalì – non è stato più ritrovato, l’ipotesi è che qualcuno abbia deciso di eliminarle o peggio di impadronirsene.
“Si tratta di un fatto gravissimo – dichiarano Giovanni Polito e Monica Fiumara, presidente e membro del direttivo del Comitato dei residenti contrade ATTivoli – sia perché ai cittadini viene negato il diritto di ricevere la propria corrispondenza, sia perché l’incuria e la superficialità con cui vengono trattati documenti contenenti dati sensibili lascia davvero senza parole. Abbiamo quindi deciso di presentare, come comitato, un esposto alla Polizia di Stato e all’Agenzia delle Entrate di Siracusa, dando così seguito ad uno dei nostri obiettivi statutari, ovvero restituire dignità ai cittadini di Tivoli. E la dignità – concludono Polito e Fiumara – passa senza alcun dubbio dal garantire quanto meno i servizi basilari”.

La consegna delle tessere sanitarie è servizio affidato a corrispondenza privata, non gestito da Poste. Questo caso della zona Tivoli parrebbe essere solo la punta dell’iceberg. Sono diverse le segnalazioni in redazione da parte di cittadini che non hanno ricevuto la tessera sanitaria a casa ed hanno dovuto contattare l’Agenzia delle Entrate.
Secondo alcune fonti, alle volte sarebbe l’estrema lunghezza dell’indirizzo postale a mandare in crisi il sistema. Alle volte, invece, l’assenza di numero civico. La storia di contrada Benalì, però, va oltre ogni possibile inghippo tecnico.




Ventennale Unesco, tappa a Siracusa del roadshow n azionale City Vision

Il roadshow nazionale di City Vision, la comunità delle città intelligenti, continua il suo percorso in Italia e approda a Siracusa, per una tappa speciale dedicata al ventennale dell’iscrizione del sito “Siracusa e le necropoli rupestri di Pantalica” nella World Heritage List dell’UNESCO. Un anniversario che diventa occasione per riflettere sul ruolo delle comunità locali, delle imprese e del sistema dell’innovazione nei processi di trasformazione intelligente, valorizzando il patrimonio culturale come motore di sviluppo sostenibile e inclusivo.
Appuntamento venerdì 13 giugno, dalle 10 alle 13, nella sede storica dell’ex Liceo Gargallo, in via Tommaso Gargallo 19. Al centro della mattinata, il tavolo di lavoro dal titolo: “City Vision Siracusa 2025 a 20 anni dal riconoscimento UNESCO. Cultura e innovazione per la trasformazione intelligente”.
Durante il confronto amministratori locali, aziende e innovatori si interrogheranno su come le città possano progettare nuovi modelli di sviluppo sostenibile, mettendo al centro le persone, le loro storie e le loro identità. Siracusa e il territorio siciliano, con il loro straordinario patrimonio storico e culturale, rappresentano un esempio concreto di come la cultura possa essere un fattore determinante per lo sviluppo economico e sociale.
I lavori esploreranno il ruolo del patrimonio artistico e culturale come motore di innovazione urbana e attrattore di investimenti, con un focus su strategie per valorizzare le identità locali, promuovendo forme di turismo sostenibile capaci di generare valore economico e rafforzare il senso di appartenenza delle comunità.
Un’attenzione particolare sarà dedicata alla costruzione di comunità coese e proattive, in grado di mantenere vivo il legame con le proprie radici storiche e culturali, e alle opportunità offerte dalla tecnologia per connettere passato e futuro, creando spazi urbani inclusivi, dove innovazione e tradizione si incontrano.
«Siracusa è la capitale storica, spirituale, culturale e religiosa della Grecia d’Occidente – sottolinea Fabio Granata, Assessore alla Cultura e al Patrimonio UNESCO del Comune di Siracusa – Dal 2005 siamo Patrimonio dell’umanità e da vent’anni proviamo a essere degni eredi di un lascito smagliante. Qui, dove nasce il logos del pensiero occidentale, la luce e il mare continuano a ispirare conoscenza, visione e nuove rotte per il futuro».
«Ci sono città come Siracusa – commenta Domenico Lanzillotta, direttore di City Vision – in cui il tempo non scorre, ma si stratifica. Dove la cultura non è un lascito da proteggere, ma una materia viva che plasma il presente e orienta ciò che verrà. Le città davvero intelligenti non sono quelle che inseguono le tecnologie più veloci, ma quelle che sanno dare loro un senso, intrecciando memoria e progetto, passato e visione».




Emergenza caldo nei cantieri, FenealUil, Filca Cisl e Fillea Cgil Sicilia chiedono ordinanza restrittiva a Schifani

«Emettere una nuova ordinanza restrittiva per i lavori edili, come quella ottenuta il 17 luglio 2024».
È la richiesta che Antonio Potenza, Paolo D’Anca e Giovanni Pistorio, segretari generali di Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil Sicilia, qualche giorno fa, hanno avanzato formalmente al presidente della Regione Sicilia, Renato Schifani.
«Da stime epidemiologiche dell’Inail – spiegano Potenza, D’Anca e Pistorio – ci risulta che gli infortuni legati allo stress termico, nell’intero territorio nazionale, si aggirano intorno ai 4 mila l’anno, ma si tratta di stime parziali. Il dato è ben più consistente e molti di questi infortuni riguardano lavoratori edili che operano nel meridione d’Italia. Inoltre, lo stress termico da lavoro in ambiente caldo causa insufficienza o collasso circolatorio, che possono tradursi anche in una breve perdita di coscienza, alla base di altri, innumerevoli incidenti, anche di grave entità».
Dunque, i segretari generali di Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil Sicilia chiedono al presidente della Regione Schifani «di agire velocemente e senza indugi, perché le temperature si sono enormemente innalzate e aumentano i rischi per i lavoratori, al fine di prevenire eventuali infortuni, spesso causa di morte, e di emettere tempestivamente una nuova ordinanza nel rispetto della dignità umana, come ribadito anche da Giovanni Paolo II in “Evangelium Vitae” e Papa Francesco in “Laudato sii” per promuovere la cultura della vita di chi lavora».




Cooperative,via al dialogo con il Libero Consorzio. Schembari: “Confronto anche sui servizi essenziali”

Primo momento di confronto tra Confcooperative Sicilia-Sede Territoriale di Siracusa e il presidente del Libero Consorzio Comunale, Michelangelo Giansiracusa.
Nella sede dell’ente di via Roma, Giansiracusa ha ricevuto il presidente Alessandro Schembari ed il Direttore d’Area, Emanuele Lo Presti.
La riunione è servita per avviare un dialogo sulle tematiche della cooperazione nel territorio, con particolare riferimento alle questioni che riguardano le cooperative sociali, passando per i settori Turismo ed Agricoltura.
Confcooperative Siracusa ha manifestato la massima disponibilità alla collaborazione con l’ente per individuare percorsi virtuosi, a tutela del mondo della cooperazione e, nel caso delle cooperative sociali, per garantire i servizi che il Libero Consorzio, attraverso esse,deve assicurare al territorio.
Delineati, inoltre, gli aspetti legati al ruolo che il Libero Consorzio può oggi svolgere, potendo finalmente contare, finita la fase commissariale, su una guida politica e dunque anche programmatica.
Il presidente Giansiracusa ha dato massima disponibilità al confronto, condividendo la linea e gli obiettivi emersi.
Seguiranno, nelle prossime settimane, ulteriori incontri su tematiche specifiche.
“L’incontro di ieri- commenta Alessandro Schembari- è stato innanzitutto l’occasione per tracciare per grandi linee le priorità in provincia di Siracusa per la cooperazione, che ha anche dinamiche specifiche rispetto a quelle del mondo dell’impresa più in generale, soprattutto sul versante del sociale, in cui il ruolo di supporto delle cooperative al pubblico è fondamentale per garantire servizi essenziali ai cittadini, soprattutto più fragili. Abbiamo innanzitutto voluto augurare un buon lavoro al presidente Giansiracusa, che ha mostrato – conclude Schembari- apertura e volontà di proseguire sulla strada del dialogo e della collaborazione. Nelle prossime settimane potremo entrare nel cuore delle singole questioni, settore per settore”.




Trasporto pubblico, obiettivo modificare la linea Tisia: incontro con l’assessore Pantano

Modificare l’attuale linea 125 Tisia di trasporto pubblico locale, eliminando il passaggio dal parcheggio Mazzanti, che ha allungato il percorso originato e dunque i tempi.
La proposta è stata avanzata ieri all’Assessore alla Mobilità e Trasporti, Enzo Pantano nel corso di una riunione che si è tenuta alla presenza di un nutrito gruppo di cittadini nella sede di Via dell’Olimpiade di Lealtà & Condivisione. Eliminando il passaggio dal parcheggio di viale Santa Panagia, fa notare Carlo Gradenigo, “si potrebbe aumentare la frequenza dei bus, andando a coprire anche l’area commerciale della Borgata (stadio, Basilica, mercato, ufficio postale) compreso lo Sbarcadero Santa Lucia, mettendo quest’ultimo in collegamento rapido e diretto con i due parcheggi scambiatori Sgarlata e Von Platen. Essenziale risulta inoltre estendere il servizio bus all’intera giornata, ovvero dalla mattina alla sera. Non è pensabile che una delle principali linee urbane che taglia da nord a sud la città di Siracusa, sia operativa soltanto il pomeriggio dalle 15:45 alle 20:30.Ottimizzare orari e percorsi-conclude il presidente di Lealtà e Condivisione- è possibile al netto dei km disponibili dal TPL e siamo pronti a dimostrarlo se l’amministrazione, come fatto ieri sera, vorrà ascoltare quanto da tempo si tenta invano di suggerire”.




Dramma a Cavagrande, turista francese di 21 anni perde la vita

Un turista francese di appena 21 anni ha perso la vita questo pomeriggio a Cavagrande, lato Stallaini. In vacanza con la famiglia, il giovane era impegnato in una escursione quando ha accusato un malore.
La comitiva ha dato l’allarme e, poco dopo le 15, la squadra dei Vigili del Fuoco di Palazzolo ha raggiunto il luogo segnalato. La macchina dei soccorsi ha visto anche la mobilitazione del 118, prima con ambulanza poi – alla luce della gravita delle condizioni del 21enne – anche l’elisoccorso.
Purtroppo il giovane turista è deceduto prima di raggiungere l’elisoccorso.




In carcere il 30enne accusato dell’omicidio di Giuseppe Pellizzeri. Il movente: motivi economici

Si trova in carcere a Siracusa il 30enne (F.M.) posto in stato di fermo con l’accusa di aver ucciso Giuseppe Pellizzeri, ufficiale della Guardia Costiera dislocato a Messina. La misura è arrivata nella notte scorsa, dopo che l’uomo si è costituito presso il comando provinciale dei Carabinieri. Nelle prossime ore, l’udienza di convalida. Il 30enne ha precedenti per reati in materia di stupefacenti.
Dalle indagini, intanto, emergono i primi dettagli su quanto tragicamente avvenuto in via Elorina. A partire dal movente: alla base vi sarebbero dissapori legati a questioni economiche. Un credito vantato per l’affitto di un locale – pare un magazzino. Alcune migliaia di euro, il cui pagamento sarebbe stato richiesto anche in precedenza.
Un primo episodio turbolento, legato a questo debito, sarebbe avvenuto poco prima del delitto. Poi sarebbe esploso il contrasto, sino al clou in via Elorina.
Da una prima ricostruzione dei fatti, l’omicidio rappresenta proprio l’epilogo di una lite che si era verificata nel pomeriggio, per futili motivi, tra il Pellizzeri e il fratello del suo assassino reo confesso. Sentito nella notte dal Pubblico Ministero il 30enne ha ammesso le proprie responsabilità. Diverse testimonianze sono al vaglio degli inquirenti che hanno acquisito anche le immagini delle telecamere di videosorveglianza.
Sul luogo dell’evento sono stati rinvenuti e sequestrati due bossoli cal. 7,65 mentre sono in corso le ricerche dell’arma del delitto, una pistola illegalmente detenuta. L’indagato avrebbe fornito elementi per ritrovarla: sarebbe stata gettata frettolosamente in mare.