FMITALIA confermata anche per il 2026 nella Giuria delle Radio del Festival di Sanremo

Per il terzo anno consecutivo, FMITALIA è stata selezionata per la Giuria delle Radio del Festival di Sanremo. La Giuria delle Radio è composta da selezionate emittenti radiofoniche italiane, scelte sulla base di attenti criteri di valutazione.
FMITALIA grazie agli ascolti certificati, alla sua rappresentatività territoriale e ad una attenta programmazione è stata voluta nella ristretta lista di emittenti italiane chiamate a “votare” le canzoni in gara al Festival di Sanremo.
Max Braccia avrà il compito, per FMITALIA, di valutare le esibizioni che si susseguiranno sul palco del Teatro Ariston.
“Essere selezionati per il terzo anno consecutivo è motivo di grande orgoglio. È il riconoscimento di un lavoro editoriale attento, indipendente e di qualità, che valorizza il ruolo della radio come mezzo vivo e centrale. Un risultato importante, che premia la professionalità di FMITALIA sempre più credibile, autorevole ed in crescita. Continueremo a investire in contenuti, competenze e innovazione”, commenta la società editrice dell’emittente radiofonica che ha da poco festeggiato il traguardo dei 45 anni di attività.




Estorce 400 mila euro in dieci anni al vicino di casa in cambio di “protezione”: arrestato

Uno scenario di intimidazione e manipolazione psicologica alla base di quanto scoperto dagli agenti del commissariato di Avola, che hanno arrestato un uomo di 50 anni con l’accusa di estorsione ai danni di un vicino di casa. La vittima avrebbe consegnato all’uomo in oltre dieci anni una cifra che si aggira intorno ai 400 mila euro per non incorrere in ritorsioni legate a fantomatici esponenti della criminalità organizzata.
L’attività di polizia giudiziaria della squadra investigativa del Commissariato ha ricostruito la vicenda. Il cinquantenne avrebbe portato avanti condotte estorsive per oltre dieci anni. Si sarebbe offerto di mediare e di proteggere il vicino di casa dal comportamento pericoloso di fantomatici esponenti della criminalità organizzata. Negli anni, attraverso minacce di morte e facendogli capire che aveva la disponibilità di un’arma, l’estortore sarebbe riuscito a sottrarre alla vittima circa 400.000 euro, costringendola a vendere proprietà immobiliari e causandone il totale dissesto patrimoniale. La pressione estorsiva sarebbe stata mantenuta attraverso gravi minacce all’incolumità fisica, veicolate tramite chiamate anonime e biglietti manoscritti dal contenuto intimidatorio, i quali prospettavano atti di estrema violenza nel caso di inadempienza o di denuncia alle Forze di Polizia.
Decisivo è risultato un servizio di osservazione e pedinamento, avvenuto nell’ottobre 2025, allorché gli investigatori del Commissariato, dopo aver assistito all’ennesimo scambio di denaro tra i due soggetti, hanno proceduto all’arresto in flagranza dell’uomo.
Nel corso della perquisizione a casa dell’arrestato, sono stati rinvenuti numerosi assegni della vittima intestati al suo estortore e una pistola priva del tappo rosso.
Nonostante la vittima abbia subito per molto tempo le vessazioni del suo estorsore, alla fine è riuscita a liberarsi dalla morsa del ricatto quando ha trovato il coraggio di denunciare tutto alla Polizia di Stato.




Controlli straordinari ad Avola: coltello in tasca,denunciato 21enne

Servizio straordinario di controllo del territorio ieri ad Avola.
I servizi hanno consentito di identificare, complessivamente, 108 persone e di controllare 56 mezzi. 12 sono state le sanzioni amministrative per violazioni al codice della strada ed in particolare per mancato utilizzo del casco protettivo.
Nel corso dei controlli, un giovane di 20 anni è stato denunciato perché trovato in possesso di un coltello a serramanico (della lunghezza complessiva di 19 cm), occultato nella tasca del giubbotto e un altro di 21 anni è stato segnalato all’Autorità Amministrativa per possesso di droga per uso personale. A quest’ultimo è stata ritirata la patente.
Tali servizi continueranno in tutta la provincia aretusea, al fine di innalzare la percezione di sicurezza negli abitanti.




Due detenuti morti in carcere ad Augusta, il sindacato: “sospetta overdose”. Indagini in corso

Due detenuti sono morti nel carcere di Augusta, a pochi giorni di distanza uno dall’altro. L’ipotesi al vaglio degli inquirenti è quella di una sospetta overdose. A rendere noto l’accaduto è stato il dirigente provinciale dell’Unione Sindacati di Polizia Penitenziaria (Uspp) di Siracusa, Sebastiano Bongiovanni.
Sono in corso indagini per chiarire le cause dei decessi. Qualora venisse confermata l’ipotesi dell’overdose, le indagini dovranno stabilire in che modo la sostanza stupefacente sia riuscita ad entrare e circolare all’interno della struttura detentiva, aggirando i controlli previsti.
“Il sistema penitenziario è allo sbando”, denuncia Bongiovanni. “Gli agenti, a causa della carenza di organico e del sovraffollamento, riescono con difficoltà a coprire i posti di servizio, con inevitabili ripercussioni sulla sicurezza”. Una situazione che, secondo il rappresentante sindacale, espone il personale a turni gravosi e rende più complessa la gestione quotidiana della popolazione detenuta.
Il riferimento è a una condizione strutturale che riguarda non solo la casa circondariale di Augusta, ma più in generale molte realtà carcerarie italiane, segnate da numeri elevati di presenze rispetto alla capienza regolamentare e da organici ridotti.
Bongiovanni richiama inoltre una recente pronuncia della Corte di Cassazione che ha riconosciuto la responsabilità dell’Amministrazione penitenziaria per omessi controlli sull’ingresso di sostanze stupefacenti e per carenze nell’assistenza sanitaria nei confronti di un detenuto poi deceduto. Un precedente che, secondo il sindacalista, impone una riflessione seria sull’efficacia dei controlli e sull’organizzazione complessiva del sistema.




L’artista siracusano Alessandro Vinci ad ArteGenova: lanciato il suo progetto

L’artista siracusano Alessandro Vinci tra i protagonisti di ArteGenova 2026, una delle principali fiere italiane dedicate all’arte moderna e contemporanea. Alla 20ª edizione della manifestazione, Vinci, nato a Siracusa e piemontese d’adozione, ha presentato una nuova serie di opere che hanno attirato fin da subito l’attenzione del pubblico e degli operatori del settore.Il suo stand era un vero e proprio tripudio di dipinti, frutto di una ricerca pittorica personale che affonda le radici nella sensibilità mediterranea e nella cultura visiva del Sud Italia. Già dal vernissage si è registrato un fortissimo interesse verso il suo lavoro. Vinci trasferisce nella sua arte il legame profondo che lo unisce alla Sicilia, ai suoi paesaggi, la luce e quella dimensione emotiva tipica della tradizione mediterranea. Oggi dirige il suo Atelier e laboratorio a Novara, in Piemonte, ma continua a rappresentare con orgoglio le proprie origini siciliane all’interno dei principali contesti espositivi nazionali. Fondatore del progetto Quadri Su Commissione, Vinci realizza opere personalizzate per privati, architetti e collezionisti attraverso un processo creativo strutturato e su misura, che parte dall’ascolto e si traduce in dipinti unici pensati per dialogare con lo spazio e con la storia personale del committente.Un modello presentato al pubblico della fiera, in cui dimensione artistica artistica, identità culturale e visione imprenditoriale trovano un punto di incontro.
«Partecipare ad ArteGenova è stato un momento importante. Portare il mio lavoro in un contesto così autorevole e vedere l’interesse concreto del pubblico- il commento di Vinci- mi conferma che l’arte su commissione non è solo decorazione, ma un modo serio e strutturato di fare impresa culturale”-




Rapina lo zio e dà fuoco all’appartamento, 46enne siracusano condannato a sei anni

E’ stato condannato in primo grado a 6 anni e 2 mesi di reclusione il 46enne Giuseppe Merlino, accusato di incendio dolo, lesioni, rapina e sequestro di persona. Lo ha deciso il Giudice per l’Udienza Preliminare. L’imputato, difeso dagli avvocati Junio Celesti e Giuseppe Culotti, ha optato per il rito abbreviato, scelta che consente la definizione del processo allo stato degli atti e comporta la riduzione di un terzo della pena in caso di condanna. Il pubblico ministero, al termine della requisitoria, aveva sollecitato una condanna a sette anni e due mesi.
I fatti risalgono allo scorso 24 novembre. In un appartamento del capoluogo aretuseo divampò un incendio che rese necessario l’intervento di polizia e Vigili del Fuoco e portò, in via precauzionale, all’evacuazione dell’intero stabile.
Secondo la ricostruzione degli investigatori, poco prima del rogo il 46enne avrebbe aggredito lo zio, 62 anni, colpendolo più volte alla testa anche con un oggetto contundente. Dopo avergli sottratto la tessera bancomat, lo avrebbe costretto a salire in auto nel tentativo di ottenere del denaro attraverso un prelievo, che però non sarebbe andato a buon fine. L’uomo avrebbe quindi appiccato il fuoco all’abitazione della vittima per poi allontanarsi. Sapendo di essere ricercato, aveva fatto perdere le sue tracce.
Una fuga è durata poco. Gli agenti della Polizia lo hanno infatti rintracciato all’interno di una villetta. Alla vista delle forze dell’ordine avrebbe tentato un’ultima, disperata via di scampo, scavalcando un balcone, ma è stato immediatamente bloccato, accompagnato in Questura e successivamente trasferito in carcere.




Torna la Raccolta del Farmaco, un gesto solidale contro la povertà sanitaria

Torna la Settimana nazionale della Raccolta del Farmaco, l’iniziativa solidale che coinvolge migliaia di farmacie in tutta Italia con l’obiettivo di garantire cure a chi vive in condizioni di povertà sanitaria. Sono 47 in provincia di Siracusa le farmacie che hanno aderito all’iniziativa con cui il Banco Farmaceutico – insieme a FederFarma – offre una prima risposta al bisogno di medicinali di base per chi non può permetterseli, sensibilizzando l’opinione pubblica sul tema della povertà sanitaria.
La giornata principale sarà quella di domani, sabato 14 febbraio. I volontari saranno presenti nelle farmacie che espongono la locandina ed il logo della manifestazione, per invitare i cittadini ad acquistare uno o più medicinali da banco da destinare alle persone assistite dagli enti caritativi del territorio. A Siracusa hanno aderito anche i Rotary e il Distaccamento dell’Aeronautica Militare.
Si può scegliere di donare farmaci senza obbligo di prescrizione come antipiretici, antinfiammatori, prodotti pediatrici. Verranno distribuite, durante l’anno, a famiglie in difficoltà, anziani e persone senza fissa dimora seguite da enti e associazioni di beneficienza.
Un piccolo gesto, quello dell’acquisto di un farmaco, che si trasforma in un aiuto concreto e immediato per chi si trova in situazione di fragilità.




Siracusa Pride 2026, annunciata la data della parata: 18 luglio

Annunciata la data del Siracusa Pride 2026: sabato 18 luglio 2026. Spiega il comitato organizzatore che sarà una giornata dedicata alla “rivendicazione e celebrazione della comunità LGBTQIA+ e di tutte le persone che credono in una società più giusta, inclusiva e libera da ogni discriminazione”.
Non è stato ancora svelato il nome della madrina ed in definizione è il percorso della parata. Previsti anche una serie di eventi collaterali che accompagneranno il Pride.
Il Siracusa Pride 2026 sarà – come tradizione – non solo una parata, ma uno spazio politico e culturale aperto alla città, capace di intrecciare lotte, identità, cultura e partecipazione collettiva.
Il comitato del Siracusa Pride 2026 è composto da: Agedo Siracusa, Arci Siracusa, Arcigay Siracusa, Astrea in memoria di Stefano Biondo, Bon’t Worry, Cannabis Cura Socia Club Asp Sicilia, Centro antiviolenza Ipazia, CGIL Siracusa, Cinedrome, Cantieri associati culturali, Comitato Attivisti Siracusani, E-Ludolab, G.T.O. Gruppo Teatro Onda, Giosef Siracusa, REA – Rete Empowerment Attiva, Stonewall GLBT Siracusa, UdS unione degli studenti Siracusa e UIL Siracusa.




Omaggio alla memoria di Elio Vittorini: “Non singola occasione ma seme per il futuro”

Un omaggio alla memoria di Elio Vittorini nel sessantesimo anniversario della sua scomparsa. Il consiglio comunale di Siracusa ha ospitato, nel corso della seduta di ieri, l’associazione Vittorini Quasimodo presieduta dal Prof. Enzo Papa, dando seguito a quanto fortemente voluto dalla seconda commissione consiliare. Un input chiaro, che come Buccheri ha sottolineato durante il suo intervento, ha studiato e approfondito il tema, arrivando all’approvazione di un emendamento specifico in sede di approvazione del Bilancio, con un “si” arrivato in quell’occasione all’unanimità. “La conferenza dei capigruppo- ha evidenziato Buccheri- ha sposato questo momento e per questo va ringraziata, come va ringraziato chi l’ha costruito, a partire dall’Associazione che festeggia anche il venticinquesimo anniversario del Premio Vittorini e che porta avanti un’attività di divulgazione importantissima, che ci auguriamo possa sempre essere portata avanti. Non è un caso se lo stesso Antonio Zichichi, nel breve periodo trascorso da assessore regionale, puntualizzò che la Sicilia non va ricordata come terra di Mafia ma come la terra di Archimede. La commemorazione di oggi non è solo un ricordo ma un seme per il futuro”. In apertura della seduta, il consiglio comunale ha osservato un minuto di silenzio proprio per ricordare, su proposta del consigliere Sergio Bonafede lo scienziato siciliano Antonino Zichichi, scomparso pochi giorni fa.
La seduta è stata anche l’occasione, per l’associazione presieduta da Enzo Papa , alla presenza del giornalista e scrittore Aldo Mantineo, anche per annunciare ufficialmente l’edizione 2026 del Premio Letterario Vittorini.
Soddisfazione viene espressa dal consigliere comunale Gianni Boscarino. “Al quarto piano di Palazzo Vermexio, nell’aula intitolata ad Elio Vittorini- commenta – i lavori iniziali del civico consesso sono stati dedicati proprio al grande scrittore siracusano. Il professore Enzo Papa ha tenuto una prolusione su Vittorini, Salvo Mancuso ha letto un brano tratto da “Il Garofano Rosso” e, a seguire, c’è stata una deposizione di fiori ai piedi del busto che lo ritrae davanti all’ingresso dell’aula consiliare.
“L’idea di istituzionalizzare questo momento – spiega Gianni Boscarino, presidente della seconda commissione consiliare – è venuta a uno dei nostri componenti Andrea Buccheri, che ringrazio. La commissione l’ha articolata, approfondita e fatta propria. Il mio grazie va anche a tutti i componenti per aver votato a favore di questa proposta, inserita poi nel maxiemendamento al Dup che abbiamo portato in consiglio comunale in sede di approvazione di bilancio di previsione. E, così, abbiamo potuto organizzare questa breve ma sentita cerimonia, invitando l’associazione culturale “Vittorini-Quasimodo. E’ stato un momento molto partecipato, in cui abbiamo avuto modo di ricordare degnamente uno dei figli più illustri della nostra città”.




Controlli su strada, i Carabinieri denunciano un 51enne in giro con un coltello

Un 51enne siracusano è stato denunciato dai Carabinieri di Siracusa. Nel corso di un servizio di controllo del territorio, l’uomo è stato trovato in possesso di un coltello. Sono stati 32 i veicoli sottoposti a verifiche, durante il servizio, e 48 le persone identificate. Quattro persone sono state segnalate quale assuntrici abituali di sostanze stupefacenti poiché trovate in possesso di cocaina e hashish per uso personale.
I Carabinieri hanno, inoltre, elevato sanzioni amministrative per violazione al codice della strada per 10 mila euro, decurtato 36 punti alle patenti di guida, sottoposto a sequestro quattro veicoli, ritirati quattro documenti di circolazione e due patenti di guida.