Le condizioni della sanità al centro dell’assemblea pubblica del M5S di Siracusa

Questo pomeriggio, sabato 7 giugno, alle ore 18:00, presso la sala convegni del Santuario della Madonna delle Lacrime a Siracusa, assemblea provinciale promossa dal Movimento 5 Stelle per affrontare i temi legati alla sanità in Sicilia. L’incontro è aperto a cittadini, associazioni, operatori sanitari e realtà del terzo settore.
Al centro del dibattito, la situazione dei servizi sanitari pubblici nell’isola: tra le criticità segnalate ci sono l’allungarsi delle liste d’attesa, le difficoltà degli ambulatori, le condizioni dei pronto soccorso ed il crescente ricorso alla sanità privata per ottenere cure in tempi rapidi.
L’iniziativa intende offrire uno spazio di confronto e proposta, ponendo l’accento sulle ricadute della crisi sanitaria sulle fasce più vulnerabili della popolazione, come anziani, giovani e bambini, e sulla necessità – secondo gli organizzatori – di rimettere al centro i diritti dei pazienti.
Durante l’assemblea sarà data la possibilità a chiunque voglia intervenire di farlo liberamente, con l’obiettivo di “restituire voce a una maggioranza silenziosa” e promuovere una partecipazione attiva nella costruzione di un sistema sanitario più accessibile.
Il deputato regionale del M5S Carlo Gilistro ha evidenziato l’urgenza di un cambio di passo nelle politiche sanitarie, sottolineando la necessità di difendere il principio di una sanità pubblica e accessibile.
L’incontro si propone come un momento aperto e trasversale, con un invito alla partecipazione rivolto a tutta la cittadinanza, al di là di appartenenze politiche.




Livorno-Siracusa, la vigilia della finale: “La partita più importante dell’anno”

“Credo che sia la partita più importante dell’anno.” A dirlo è il presidente del Siracusa Calcio, Alessandro Ricci, che alla vigilia della finale della Poule Scudetto di Serie D tra Livorno e Siracusa si è presentato in conferenza stampa insieme al mister Marco Turati. Gli azzurri, dopo una stagione lunga, intensa e già ricca di successi, vogliono aggiungere un ulteriore tassello al loro progetto. L’occasione è ghiotta, e l’appuntamento è allo stadio “Gaetano Bonolis” di Teramo, alle ore 16. Sulla partita, mister Turati ha sottolineato la soddisfazione di essere arrivati fino alla finale e l’entusiasmo che si respira nell’ambiente azzurro: “Siamo tutti veramente contenti e soddisfatti di essere qui quest’oggi a giocarci quest’ultima partita di un’importanza veramente grande. Chiaramente, penso che non ci sia bisogno di dover caricare ulteriormente l’ambiente: respiro l’entusiasmo della nostra città, respiro l’entusiasmo dentro la mia squadra, e quindi so perfettamente che i miei ragazzi sono consci e consapevoli del bellissimo spettacolo che ci aspetterà domani pomeriggio”.
Sulla possibilità di diventare la regina della Serie D 2024/2025, il presidente Ricci non si nasconde e mostra ancora una volta tutta la sua ambizione: “Per il presidente, per la società, ma per questa città, io credo che questa sia la partita più importante dell’anno. Perché è vero che il 4 maggio noi siamo stati promossi dopo un campionato incredibile – direi dopo due anni vissuti in maniera incredibile, soprattutto quest’anno – però questa è la partita che ti consacrerà a livello nazionale. Portare il tricolore per la prima volta in questa città sarebbe qualcosa di epico – ha aggiunto Ricci –. Siamo molto consapevoli del percorso fatto fino ad oggi. L’importanza di questa partita credo che sia fondamentale: è un ulteriore mattoncino del nostro progetto”.
Non è mancato un messaggio ai tifosi da parte di mister Turati: “Aver portato così tanta gente a oltre 1.000 km da Siracusa, per noi, è chiaramente motivo d’orgoglio. Rivedere quelle facce, i nostri tifosi festeggiare, gioire con noi, è stato veramente bellissimo. Chiaramente, ora c’è l’ultimo step: sono sicuro che anche domenica saranno tutti con noi, saranno sicuramente numerosi”.
Sulle condizioni della rosa, l’allenatore aggiunge: “Per quanto riguarda il gruppo squadra, abbiamo sempre degli infortunati. Purtroppo, non recupereremo nessuno, ma come la settimana scorsa abbiamo 20 calciatori agguerriti, motivati. Purtroppo qualcuno non è al suo massimo potenziale, qualcuno viene da qualche piccolo infortunio, qualcun altro ha degli acciacchi, però sicuramente 11 calciatori con la bava alla bocca riusciremo a metterli nel campo, e sono sicuro che, come settimana scorsa, daranno del filo da torcere all’avversario”.




Siracusa in Serie C: depositata tutta la documentazione, ora testa al Livorno

Attesa finita. Il Siracusa Calcio 1924 ha comunicato di aver completato il deposito di tutta la documentazione richiesta per l’iscrizione al campionato di Serie C NOW 2025/26 presso gli organi competenti.
Nelle ore scorse, i tecnici di Labosport hanno effettuato il sopralluogo sul terreno di gioco dello stadio “Nicola De Simone” e, con l’invio di tutti i documenti necessari all’iscrizione al prossimo campionato di Serie C, è stato così confermato il rilascio dell’omologazione, a seguito della verifica della conformità del manto sintetico agli standard FIFA e Lega Pro.
Contestualmente, nelle ultime ore, la società ha ricevuto anche l’approvazione della fideiussione bancaria e delle liberatorie necessarie, completando così l’intero iter burocratico per l’iscrizione.
Con l’iscrizione, il Siracusa Calcio può ora concentrarsi sulla finale della Poule Scudetto di Serie D, in programma domenica 8 giugno alle ore 16:00, allo stadio “Gaetano Bonolis” di Teramo, contro il Livorno.

Foto IG – Siracusa Calcio 1924.




Pd Siracusa, venti di guerra: Gerratana predica unità, ma il caso Dierna spacca il partito

Non un vero scisma, ma la frattura che si è aperta nel Pd dopo l’annullamento del voto online per l’elezione del segretario cittadino di Siracusa resta ampia. Da una parte, c’è il referente provinciale Piergiorgio Gerratana che si mostra sereno. “Con il voto nei circoli si è concluso il congresso del Partito Democratico in provincia di Siracusa. Ora ripartiamo con una comunità più forte e unita, pronta ad affrontare le sfide future”, scrive in una lettera inviata agli iscritti. Parla di pluralismo e competizione come ordinarie componenti nella vita del Partito Democratico e respinge ogni tentativo di ridurre la dinamica congressuale a mere logiche di corrente: “Una volta eletti, segretari e direttivi rappresentano l’intera comunità, non una singola area politica”. Al caso Siracusa dedica una frase, senza riferimenti diretti. Gerratana ha proposto che i circoli ancora in attesa di ballottaggio svolgano le assemblee entro un mese, con l’auspicio di soluzioni unitarie.
Dall’altra parte, c’è però la vasta area che ha sostenuto l’elezione – poi annullata – di Alessandro Dierna nel capoluogo. E mostrano di non avere intenzione di digerire l’accaduto senza battere ciglio.

Le parole di Alessandro Dierna.

Le parole di Renata Giunta, presidente dell’assemblea provinciale Pd.

Le parole di Niccolò Monterosso, segretario dei Giovani Democratici.




Voleva consegnare droga al padre in carcere, arrestato minorenne a Cavadonna

Un minorenne è stato arrestato dalla Polizia Penitenziaria: avrebbe tentato di introdurre in carcere a Cavadonna 150 grammi di hashish. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, avrebbe voluto consegnare lo stupefacente al padre detenuto, durante il colloquio.
Determinante per il ritrovamento dello stupefacente è stato l’intervento dell’unità cinofila antidroga, il cui fiuto ha permesso di scoprire la sostanza nascosta. Il giovane, su disposizione della Procura per i Minorenni di Catania, è stato trasferito in un centro di accoglienza. Le indagini sull’accaduto sono ancora in corso.
A denunciare l’accaduto è stato Aldo Di Giacomo, segretario generale del Sindacato di polizia penitenziaria, che ha colto l’occasione per segnalare le gravi criticità dell’istituto penitenziario siracusano, definito “uno dei più problematici della Sicilia”. Di Giacomo ha evidenziato in particolare la carenza di organico: a fronte di 655 detenuti, gli agenti in servizio sono appena 243.




Sanità, passo avanti dell’Asp di Siracusa: al Rizza la Fotodinamica per i tumori della pelle

Nel reparto di Dermatologia dell’ospedale Rizza di viale Epipoli attivato il nuovo servizio di Terapia Fotodinamica. Si tratta di una metodica innovativa e mininvasiva per il trattamento di diverse affezioni cutanee e tumorali della pelle. L’implementazione di questo servizio pone l’Asp di Siracusa tra le poche realtà sanitarie e ospedaliere siciliane in grado di offrire con il servizio pubblico un’avanzata ed importante opzione terapeutica in regime ambulatoriale. Nel reparto di Dermatologia, diretto da Gianpiero Castelli, è stato creato un nuovo ambulatorio appositamente attrezzato con apparecchiatura di ultima generazione. Il trattamento, altamente efficace e con ridotti effetti collaterali, mira a distruggere selettivamente le cellule malate o anomale attraverso l’azione combinata di un farmaco fotosensibilizzante, applicato localmente, e di una specifica luce non termica. L’interazione di pochi minuti tra i due elementi provoca la distruzione delle cellule target, risparmiando il tessuto sano circostante. Dopo il trattamento, il paziente riceve indicazioni specifiche per la cura della zona trattata e la programmazione di un controllo dermatologico per valutare la risposta terapeutica.
“L’istituzione del Servizio di Terapia Fotodinamica nella nostra Azienda – dichiara Alessandro Caltagirone, direttore generale dell’ASP di Siracusa – rappresenta un importante passo avanti nell’offerta sanitaria in questa provincia. Sono stato fortemente motivato dalle segnalazioni di alcuni pazienti oncologici, costretti a recarsi fuori provincia o a rivolgersi a strutture private per accedere a questo trattamento terapeutico con dispendio economico e di energie. Siamo orgogliosi di essere tra le poche Aziende sanitarie e ospedaliere in Sicilia a dotarsi di questa tecnologia all’avanguardia, che consentirà ai nostri pazienti di accedere con il Servizio Sanitario Regionale a trattamenti efficaci e mininvasivi per diverse patologie dermatologiche tumorali nel nostro territorio. Questo investimento testimonia il nostro costante impegno per l’innovazione e per il miglioramento continuo della qualità dei servizi offerti alla comunità”.
La terapia fotodinamica rappresenta un trattamento efficace per diverse condizioni dermatologiche, dalle cheratosi attiniche, lesioni precancerose della pelle causate dall’esposizione cronica al sole, ai carcinomi
basocellulari superficiali e nodulari di piccole dimensioni nella sindrome di Gorlin Gotz, forme comuni di tumori della pelle con basso potenziale metastatico, Malattia di Bowen, con carcinoma squamocellulare in situ, una forma precoce di carcinoma della pelle confinata allo strato superficiale, ad alcune forme di acne severa e rosacea e verruche resistenti ad altre terapie. L’accesso al servizio di terapia fotodinamica avviene a seguito di valutazione specialistica con visita dermatologica prenotabile attraverso il CUP.
“L’introduzione della terapia fotodinamica nel nostro reparto – spiega Giampiero Castelli, direttore della Dermatologia dell’ospedale Rizza – è un traguardo di grande importanza. Questa nuova opportunità terapeutica, mirata ed efficace, rappresenta un valore aggiunto fondamentale per la cura di patologie spesso invalidanti. Siamo certi che questo nuovo servizio contribuirà a migliorare la qualità di vita di molti pazienti siracusani. Il nostro team è altamente qualificato per l’utilizzo di questa metodica e siamo entusiasti di poter mettere a disposizione dei cittadini di questa provincia una innovativa opportunità terapeutica”.




Seduta aperta del Consiglio del Libero Consorzio: un appello collettivo per il risanamento dell’ente

Il Presidente del Libero Consorzio Comunale di Siracusa, Michelangelo Giansiracusa, ha convocato per venerdì 13 giugno alle ore 11:30, presso l’Aula Consiliare del Palazzo del Governo, una seduta aperta del Consiglio Provinciale. L’iniziativa si pone l’obiettivo di richiamare l’attenzione sulla grave situazione finanziaria dell’ente provinciale e a costruire una strategia condivisa per il suo risanamento.
Alla seduta sono stati invitati ufficialmente, oltre ai consiglieri provinciali, anche tutti i sindaci dei comuni della provincia di Siracusa, nonché i deputati regionali e nazionali del territorio. Un’assemblea allargata, dunque, che si configura come un vero e proprio appello collettivo alle istituzioni per salvare un ente ritenuto strategico per il futuro del territorio.
All’ordine del giorno figura la discussione e l’approvazione di un atto di indirizzo intitolato: “Condizioni finanziarie del Libero Consorzio Comunale di Siracusa e sull’urgenza di chiedere un intervento straordinario utile al risanamento finanziario dell’ente. Strategia “Salva Libero Consorzio di Siracusa”.
L’obiettivo è quello di costruire una strategia che possa sollecitare un intervento urgente da parte del Governo Regionale e di quello Nazionale, al fine di adottare misure urgenti e straordinarie per tutelare il futuro della provincia di Siracusa e dei suoi Comuni.
“Non una semplice seduta – dichiara il Presidente Giansiracusa – ma un momento di assunzione collettiva di responsabilità. Sarà l’occasione, mi auguro, per mostrare che le istituzioni, al di là degli schieramenti, possono e devono agire unite quando in gioco c’è il futuro di un ente fondamentale per il territorio.”




Emergenza sanitaria in autostrada, soccorso bimbo di 6 anni dalla Polizia Stradale

La Polizia Stradale di Siracusa si è resa protagonista di un delicato intervento di soccorso nei confronti di un bambino. Il piccolo, mentre si trovava a bordo di un’auto in transito sulla Siracusa-Catania, ha accusato serie difficoltà respiratorie. Nei pressi dello svincolo Siracusa sud, l’attenzione di una pattuglia della Stradale è stata attirata da un gruppo di motociclisti che hanno segnalato l’urgenza di raggiungere un’autovettura in sosta sulla corsia d’emergenza.
Il piccolo, di 6 anni, affetto da crisi asmatiche, era preda di nausea e forti dolori alla testa conseguenti ad una violenta caduta avvenuta poco prima. Il traffico intenso non avrebbe reso semplice l’arrivo tempestivo di un’ambulanza e così uno dei poliziotti si è messo alla guida dell’auto privata con a bordo madre e figlio. La pattuglia di servizio si è occupata del servizio di scorta per accelerare il percorso e raggiungere nel più breve tempo possibile l’ospedale Umberto I.
Dopo gli accertamenti sanitari, la madre ha comunicato con gioia agli operatori di Polizia che – grazie al tempestivo soccorso ed alle cure prestate – il piccolo era fuori pericolo.




Follia in Corso Timoleonte, 50enne dà in escandescenze: insulti razzisti e botte a poliziotti e medici

Nel pomeriggio di ieri, agenti della Polizia di Stato, in servizio alle Volanti della Questura di Siracusa, hanno arrestato un uomo di 50 anni, già conosciuto alle forze di polizia, per il reato di resistenza a pubblico ufficiale.
Nello specifico, ieri pomeriggio, i poliziotti sono intervenuti in Corso Timoleonte per un litigio tra il 50enne e un cittadino extracomunitario. All’arrivo della polizia, il giovane straniero si è allontanato e, sul posto, l’uomo ha inveito ancora all’indirizzo del suo rivale, proferendo frasi dal marcato tono razzista.
Bloccato a fatica dagli agenti, il 50enne è stato condotto in Questura e, durante il tragitto in auto e la sua permanenza in ufficio, ha continuato a scalciare e ad agitarsi. L’uomo, probabilmente a causa del litigio avuto poco prima e del suo furioso comportamento all’interno della Volante e con gli agenti, ha riportato delle leggere ferite per le quali è stato affidato alle cure del 118. I sanitari, giunti sul posto, sono stati a loro volta aggrediti dall’uomo, che ha inveito soprattutto contro il medico di origine iraniana.
Al termine delle incombenze di legge, il 50enne è stato posto agli arresti domiciliari e i poliziotti sono stati costretti a ricorrere alle cure mediche, riportando pochi giorni di prognosi. Si tratta della prima applicazione in provincia del decreto legge che inasprisce le pene per chi commette violenza nei confronti di pubblici ufficiali.




Verde pubblico, servizio “zoppo”. Per il Comune è corretta l’aggiudicazione, al Cga ultima parola

Bisognerà ancora attendere ottobre e l’udienza nel merito al Cga di Palermo per venire a capo dello stallo nella gestione del verde pubblico a Siracusa, dopo che l’aggiudicazione biennale del servizio è stata oggetto di ricorso poi accolto dal Tar. Palazzo Vermexio conta di poter vedere riconosciute le sue ragioni – e vedere riconfermata l’aggiudicazione – dopo che il “subprocedimento” richiesto proprio dal Tribunale Amministrativo si è chiuso con la conferma della congruità dell’offerta presentata dalla Rti Technical Services Srl-Flora 2014 Srl.
Il contenzioso ha avuto origine con il ricorso presentato da Verdidea Srl, seconda classificata nella gara d’appalto del 2024. I giudici amministrativi hanno accolto in parte le contestazioni, ordinando una nuova valutazione sulla congruità economica dell’offerta presentata dall’aggiudicataria, in quanto ritenuta anomala per l’elevato ribasso.
Palazzo Vermexio ha quindi avviato il procedimento di verifica dell’anomalia, coinvolgendo anche il secondo e terzo classificato (Verdidea e ATI-Sicilville-Imera Srl). Per garantire imparzialità e rigore tecnico, il RUP ha affidato l’incarico di valutazione alla dottoressa Giuseppina Saraceno, presidente provinciale di Ragusa dell’Ordine dei consulenti del lavoro. A lei è stato chiesto di analizzare la sostenibilità economica dell’offerta presentata.
La relazione consegnata a fine maggio scorso, ne ha confermato la congruità. L’offerta è stata ritenuta tecnicamente ed economicamente legittima, “pur in presenza di ribassi significativi”.
Acquisita la relazione, la Commissione di gara ha aggiornato i propri lavori ed esaminato i chiarimenti integrativi forniti. E’ stata così approvata definitivamente l’offerta, sancendone la validità e confermando l’aggiudicazione alla prima classificata. L’ultima parola, adesso, passa al Consiglio di Giustizia Amministrativa.
Nel motivare la congruità, il Comune di Siracusa richiama consolidata giurisprudenza amministrativa che, come segnalato anche dalla sentenza del TAR, prevede che un’offerta ritenuta anomala possa comunque essere accettata se debitamente giustificata e rimodulata nelle singole voci, senza modifiche sostanziali o variazioni del prezzo complessivo.
Nelle more dell’iter giudiziario, la manutenzione del verde pubblico – servizio essenziale – viene garantita sebbene in una formula ridotta che ha attirato sin qui critiche e lamentele della cittadinanza.

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