Criminalità diffusa, controlli a Pachino e Portopalo: denunciati 4 cittadini extracomunitari

Proseguono i servizi di contrasto alla criminalità diffusa nei comuni di Pachino e Portopalo di Capo Passero. Agenti della Polizia di Stato, in servizio presso il Commissariato di Pachino e il Reparto Prevenzione Crimine della Sicilia Orientale di Catania, insieme ai colleghi dell’Ufficio Immigrazione della Questura, hanno pattugliato le zone centrali e periferiche, identificando 115 persone e controllando 75 veicoli.
Nel corso dei controlli sono stati individuati quattro cittadini extracomunitari, successivamente denunciati, a vario titolo, per violazioni delle norme in materia di immigrazione. Per uno di essi, risultato irregolare sul territorio nazionale, il Prefetto di Siracusa ha emesso un decreto di espulsione con provvedimento di trattenimento presso un CPR siciliano, in vista del successivo rimpatrio nel Paese d’origine.
Nell’ambito dello stesso dispositivo operativo, è stata posta particolare attenzione al controllo dei luoghi di ritrovo e dei locali pubblici maggiormente frequentati da giovani e cittadini stranieri.




Ape calessino, 45 posteggi riservati tra la zona archeologica e Ortigia

“Individuati i 45 posteggi riservati a motocarrozzette e velocipedi impiegati per il trasporto turistico”.
Lo comunica l’assessore alla Mobilità e Trasporti, Enzo Pantano.
“L’esigenza era quella di garantire ordine al servizio- spiega Pantano- Resta alta l’attenzione per evitare eccessi ed abusi. In questa direzione, è stato importante il lavoro dell’amministrazione per regolamentare il settore. È nata una procedura che ha infine permesso di assegnare 38 licenze complessive, seguendo precisi criteri selettivi. Altre 7 erano state assegnate in precedenza”.
Questa la distribuzione dei posteggi riservati ai calessini:

* 7 stalli in Largo XXV Luglio, tra Via dell’Apollonion e Via Savoia (lato destro del senso di marcia);

* 2 stalli in Corso Matteotti, nei pressi del civico 67 (lato destro);

* 3 stalli in Corso Matteotti, in prossimità del civico 1 (lato destro);

* 6 stalli in Piazza Pancali, lungo il fronte del Tempio di Apollo;

* 3 stalli in Via Trento, nei pressi del civico 2 (lato destro);

* 3 stalli in Piazza Pancali, nella bretella tra Via Trieste e Riva della Posta (lato sinistro);

* 4 stalli in Piazza Federico di Svevia, tra il civico 1 e l’intersezione con via Castello Maniace;

* 4 stalli in Largo Aretusa, sul lato sinistro prima dell’incrocio con Via P. Picherali;

* 2 stalli in Viale Mazzini, di fronte al civico 12 (lato destro);

* 5 stalli in Viale Mazzini, tra Via XX Settembre e Largo Porta Marina (lato sinistro);

* 4 stalli sul Lungomare di Levante Elio Vittorini, adiacenti al Parcheggio Talete (lato destro, prima della rotatoria Riva N. Sauro);

* 2 stalli in via Romagnoli, accanto agli stalli taxi esistenti, vicino all’ingresso dell’area archeologica (lato destro).

I percorsi rimangono quelli già autorizzati, nel rispetto del decoro urbano e della sicurezza dei passeggeri.

Foto: repertorio




Autostrada Siracusa-Catania, completati in un’ora gli interventi di Terna: niente ulteriori restringimenti

E’ andata meglio del previsto questa volta sull’autostrada Siracusa-Catania.
I lavori annunciati nei giorni scorsi per oggi e per il 5 giugno sono stati completati questa mattina in meno di un’ora. Non sarà quindi necessario ricorrere a nuovi restringimenti, con le conseguenze del caso, già viste nei giorni scorsi, quando gli interventi di Terna per la dismissione di cavi elettrici lungo la tratta, hanno causato chilometriche code ed un tutt’altro che gradito effetto sorpresa.
Questa mattina, l’avvio degli interventi, ha comportato uno stop al traffico veicolare di pochi minuti, con la presenza di diverse pattuglie della Polstrada.
Terminati i lavori, la circolazione è tornata regolare.
Salta, dunque, la data del 5 giugno come ulteriore giornata di interventi e di conseguenti possibili disagi.
Dopo la traumatica esperienza dei giorni scorsi, con l’improvvisa-per gli automobilisti- chiusura di due tratti della Siracusa-Catania, quindi, la situazione sembra essere tornata sotto controllo lungo le carreggiate del tratto tra gli svincoli di Priolo sud e Cava Sorciaro.
Per limitare al minimo i problemi di circolazione lungo l’asse autostradale, dopo quanto accaduto nella prima occasione, Terna aveva deciso questa volta di optare per interruzioni al traffico brevi, di cinque minuti ciascuna, nelle fasi più delicate dei lavori in corso.
Agli automobilisti era stato raccomandato di partire con congruo anticipo – considerando gli ulteriori restringimenti – o di optare per percorsi alternativi come la ex SS114.




Inaugurate tre aule multimediali in memoria di tre alunni dell’Istituto “Alessandro Rizza”

In un clima di commozione e partecipazione, questa mattina alle ore 11:30 si è svolta la cerimonia di inaugurazione di tre nuove aule multimediali presso l’Istituto “Alessandro Rizza”, dedicate alla memoria di tre studenti scomparsi prematuramente e profondamente amati
dalla comunità scolastica.
All’evento hanno preso parte le autorità istituzionali locali, le famiglie degli studenti commemorati, il personale scolastico e numerosi
studenti, testimoniando il forte legame tra scuola e territorio. A dare avvio alla cerimonia è stata la presentazione curata dagli alunni della sezione di Grafica e Comunicazione, che hanno raccontato, con sensibilità e creatività, il percorso progettuale e il significato profondo dell’iniziativa. Le tre aule multimediali rappresentano non solo un investimento nell’innovazione didattica, ma anche un simbolo di memoria viva e condivisa, affinché il ricordo dei ragazzi continui ad accompagnare la crescita degli studenti presenti e futuri.
L’Istituto “Alessandro Rizza” ringrazia tutte le persone che hanno partecipato e contribuito alla realizzazione di questo importante progetto, confermando l’impegno della scuola nel promuovere non solo l’eccellenza formativa, ma anche i valori della solidarietà, della memoria e della comunità.




A Solarino un lenzuolo bianco per Gaza esposto sul palazzo comunale

Anche il Comune di Solarino aderisce a “50 mila sudari per Gaza”, la campagna di mobilitazione nazionale promossa da studiosi, intellettuali e personalità pubbliche della società civile per porre ulteriormente l’accento sugli eventi che si susseguono a Gaza e negli altri territori palestinesi.
Sulla facciata del Municipio è stato infatti esposto simbolicamente un lenzuolo bianco – il “sudario per Gaza” – per chiedere la fine dei bombardamenti e l’accesso, nella Striscia di Gaza, di aiuti umanitari e dei mezzi che trasportano generi alimentari. Si tratta di uno dei primi provvedimenti dall’insediamento del nuovo sindaco Tiziano Spada.
“L’esposizione del lenzuolo bianco – afferma il primo cittadino solarinese – si pone l’obiettivo di sensibilizzare i cittadini su un dramma umanitario di enorme portata. L’impegno civile della comunità è un primo segnale di partecipazione attiva e di coscienza nei confronti di un fenomeno di cui il mondo si deve interrogare. Il “Sudario per Gaza” rappresenta non solo una condanna univoca all’orrore che interessa la Striscia, ma anche un messaggio di vicinanza nei confronti delle famiglie che hanno perso tutto: uomini, donne, anziani e bambini, tutte vittime innocenti di un conflitto che deve finire al più presto”.




“Into the silence”, alla catacomba di San Giovanni quattro serate per la regia di Michele Dell’Utri

Quattro serate a giugno per un nuovo viaggio alla catacomba di San Giovanni. Debutta venerdì 6 giugno “Into the silence”, walking show between stones and silence, per la regia di Michele dell’Utri.
Quattro appuntamenti unici, che si affiancano alle tradizionali visite notturne teatralizzate di Strepitus Silentii, ma con diverse dinamiche di interazione sceniche e nuove sonorità. Una versione dedicata ad un pubblico internazionale che avrà luogo venerdì 6 e poi venerdì 13, sabato 21 e venerdì 27, sempre con doppia visita alle ore 21.00 e alle ore 22.30. I testi sono in inglese, francese, spagnolo, greco e siciliano.
Un continuo confluire di parole, di letterati, di parole teatrali a quelle della storia della catacomba. “Il pubblico potrà guardare, potrà ascoltare o potrà fare silenzio” ha spiegato Michele dell’Utri. Aiuto regia è Giulia Valentini.
I performer saranno Andrea Bassoli, Gianni Luca Giuga e Giulia Valentini.
Un walking show per fare rivivere la storia dei primi cristiani, attraverso il silenzio e le voci dei popoli del Mediterraneo. Un viaggio straordinario dove parole e gesti diventano voce della storia e dell’anima. Un progetto dell’Ispettorato per le Catacombe della Sicilia Orientale, la Custodia Catacombe dell’Arcidiocesi di Siracusa, la società Kairós Turismo Cultura Eventi e associazione L’Isola del Dialogo.




Violenza di genere, i Carabinieri incontrano gli studenti degli istituti superiori di Lentini

I Carabinieri di Lentini hanno incontrato gli studenti degli Istituti superiori “Pier Luigi Nervi – Alaimo”, “Alfio Moncada” e “Gorgia – Vittorini” in occasione della conclusione del progetto per la realizzazione della stanza per le audizioni protette presso la locale Stazione dei Carabinieri.
Il Comandante del Reparto Operativo di Siracusa, Tenente Colonnello Sara Pini, il Comandante della Compagnia di Augusta, Capitano Luca Pisano, e il Comandante della Stazione di Lentini, Luogotenente Silvio Puglisi, hanno tenuto due conferenze sul tema della violenza di genere, con particolare riferimento ai segnali di rischio e ai comportamenti che possono celare i sintomi di una relazione tossica.
Gli studenti sono stati personalmente ringraziati per il prezioso contributo offerto nella creazione della stanza presso la caserma di Lentini, avendo realizzato disegni, testi e prestato servizio in occasione della cerimonia d’inaugurazione del 21 marzo.
Durante le due conferenze, gli studenti sono stati protagonisti, presentando opere e testi di riflessione sul tema, rivelatisi di particolare profondità, consapevolezza e valore costruttivo.
Nel corso dell’incontro è stato inoltre sottolineato il ruolo della Stazione dei Carabinieri sul territorio e come il Comandante e i militari rappresentino un primo punto di riferimento per intercettare situazioni di disagio. Sono infatti una presenza concreta, anche per i più giovani, per offrire ascolto, confronto e consigli, soprattutto in relazione al disagio giovanile e alla violenza.




Terza edizione dell’Open Day in Infermieristica: Melilli si conferma polo formativo accogliente e dinamico

Si è svolta questa mattina, presso l’Auditorium Comunale di Melilli, la terza edizione dell’Open Day del Corso di Laurea in Infermieristica dell’Università degli Studi di Messina, sede distaccata nel territorio Ibleo. Un appuntamento ormai consolidato, che ha visto la partecipazione di numerosi studenti delle classi IV e V delle scuole superiori, curiosi di scoprire le opportunità offerte da questo percorso di studi.
L’evento, condotto dalla Prof.ssa Cettina Crisafulli, coordinatrice del corso, ha permesso ai ragazzi di approfondire temi cruciali come le modalità di accesso, l’offerta formativa e le prospettive professionali nel settore sanitario. Un momento di orientamento prezioso, arricchito da testimonianze e consigli pratici per chi sogna una carriera nell’assistenza infermieristica.
A dare il benvenuto ai giovani ospiti, l’Amministrazione Comunale, rappresentata dal Vice Sindaco, Cristina Elia, e dall’Assessore Francesco Nicosia, che hanno sottolineato l’importanza di Melilli come realtà universitaria accogliente e vivace: “Speriamo di rivedervi presto tra questi banchi – hanno detto – perché la Terrazza degli Iblei è pronta a diventare la vostra seconda casa. Qui troverete non solo un’eccellente formazione, ma anche una comunità pronta a sostenervi in questo entusiasmante percorso.”
Con i suoi spazi a misura d’uomo e un’atmosfera inclusiva, Melilli si conferma così una cittadella universitaria ideale, dove studio e qualità della vita si incontrano.




Granata: “La Sicilia segua l’esempio di Emilia Romagna e Puglia: stop relazioni con Israele”

Fabio Granata, già parlamentare nazionale e assessore regionale, invita il Presidente della Regione Renato Schifani e il Parlamento Siciliano a interrompere ogni relazione con lo Stato di Israele “fin quando non fermerà la sua sconsiderata azione di sterminio sul Popolo Palestinese e a riconoscere simbolicamente lo Stato di Palestina”, si legge in una nota stampa dell’assessore alla Cultura del comune di Siracusa.
“La Sicilia non deve abdicare al suo ruolo politico e culturale di cuore del Mediterraneo e non può girarsi dall’altra parte di fronte al Genocidio del Popolo Palestinese. Sarebbe un segnale fortissimo se proprio noi interrompessimo ogni rapporto con lo Stato di Israele fin quando non fermerà la sua azione di sterminio contro il popolo palestinese. Riconosciamo invece, con un atto simbolico da parte di Governo e Parlamento, lo Stato Palestinese e lanciamo cosi un segnale politico fortissimo a Israele cosi come hanno fatto la Puglia e l’Emilia Romagna.
A maggior ragione dobbiamo farlo noi per motivi geopolitici e umanitari: facciamolo nel nome di 20 mila bambini trucidati, di 60 mila vittime innocenti, di un popolo ridotto alla fame in maniera vigliacca e feroce. Fermiamo genocidio e pulizia etnica, sosteniamo il diritto alla vita, alla libertà e alla Terra per la Palestina!”




Festa della Repubblica, cerimonia in largo Aretusa. Conferite onorificenze a 5 siracusani

Questa mattina anche Siracusa ha commemorato il 79° anniversario della nascita della Repubblica Italiana con una cerimonia ufficiale in largo Aretusa. L’evento, organizzato dalla Prefettura, ha visto la partecipazione di autorità civili e militari, rappresentanti delle istituzioni locali e numerosi cittadini.
La giornata è iniziata alle 9:30 con la deposizione di una corona d’alloro in memoria dei Caduti presso la chiesa di San Tommaso al Pantheon. Successivamente, alle 10:00, la cerimonia si è spostata in pargo Aretusa, per l’alzabandiera e l’esecuzione dell’inno nazionale.
Il Prefetto di Siracusa, Giovanni Signer, ha letto il messaggio del Presidente della Repubblica ed ha passato in rassegna il picchetto delle Forze Armate, affiancato dalle rappresentanze dei Corpi dello Stato, delle associazioni combattentistiche e d’arma, e della Croce Rossa Italiana.
Un momento particolarmente significativo è stato quello della consegna delle onorificenze dell’ordine “Al Merito della Repubblica Italiana” a cinque cittadini della provincia di Siracusa, riconosciuti per meriti nei campi della cultura, dell’economia, del servizio pubblico e dell’impegno civile e sociale.
Per garantire lo svolgimento in sicurezza della manifestazione, il Comune di Siracusa aveva predisposto modifiche alla circolazione in Ortigia. Dalle 9:00 alle 13:00, sono stati istituiti due blocchi stradali: uno in largo Porta Marina e uno in via Picherali, all’altezza con piazzetta San Rocco. Questi blocchi hanno impedito il transito a tutti i mezzi, compresi quelli dotati di pass per la ZTL, con l’eccezione dei veicoli dei residenti di piazza Duomo e delle vie limitrofe. Sono registrati forti rallentamenti alle porte di Ortigia fino alle 10:30 circa, quando la situazione si è poi normalizzata. Il comitato “Ortigia Cittadinanza Resistente” aveva espresso preoccupazione per la gestione della viabilità, criticando la scelta di largo Aretusa come sede della cerimonia e sottolineando i disagi per i residenti.