Viabilità provinciale, primi atti del presidente del Libero Consorzio per zona nord, centro e sud

Primi atti “operativi” del presidente del Libero Consorzio Comunale di Siracusa, Michelangelo Giansiracusa. Inizia l’attività amministrativa con l’adozione dei primi atti esecutivi del suo mandato.
Si tratta di sette deliberazioni, per un importo complessivo di oltre 2 milioni di euro, che avviano alcuni interventi di manutenzione straordinaria della viabilità provinciale.
Nel dettaglio, sono stati approvati tre progetti esecutivi: sulla S.P. 66 Timparossa-Cozzo Cisterna (zona sud); sulla S.P. 77 Fusco-Tremilia-Grottone (zona centro); e sulla S.R. 11 Ferla-Pantalica-Sortino (zona nord). Importo di ogni intervento è di 311.725,33 euro.
Tutti e tre sono finanziati attraverso foni del decreto MIMS del 9 maggio 2022, nell’ambito del Programma straordinario nazionale di manutenzione della rete viaria provinciale (annualità 2025).
A questi si aggiunge l’approvazione del documento di indirizzo alla progettazione (DIP) per la S.P. 13 Francofonte-Scordia-traversa Militello, per 261.827 euro, con fondi statali provenienti dal D.M. 216 del 9 agosto 2024.
Infine, sono stati adottati i documenti di indirizzo alla progettazione per tre interventi di pulizia e messa in sicurezza di margini stradali per circa 560 mila euro, con fondi regionali.




Prestazioni sessuali in cambio di favori, rimessi in libertà i due carabinieri ed il poliziotto

I due carabinieri e l’agente di polizia in servizio nel siracusano arrestati nei giorni scorsi, sono stati rimessi in libertà. Lo ha disposto il gip del Tribunale di Siracusa con l’accusa di aver proposto a una giovane donna, 25 anni, la risoluzione di alcune vicende giudiziarie in cambio di prestazioni sessuali.
Durante gli interrogatori, i tre hanno risposto alle domande dei magistrati assistiti dai loro legali. Hanno respinto ogni addebito e fornito la loro ricostruzione dei fatti. Al termine, il Gip ha disposto per i tre indagati l’obbligo di dimora.
L’accusa mossa ai tre è di induzione indebita a dare o promettere utilità, mentre a uno dei carabinieri viene contestato anche il reato di violenza sessuale.




Autostrade caos in Sicilia, interrogazione di Gilistro (M5S): “Mai più situazioni limite come il 21 maggio”

“È ora di dire basta alle via crucis a cui sono costretti quotidianamente gli automobilisti siciliani”. Così il deputato regionale del Movimento 5 Stelle, Carlo Gilistro, torna a intervenire sull’inferno autostradale di alcuni giorni fa (il 21 maggio, ndr), caratterizzato da chiusure improvvise e traffico in tilt tra Siracusa e Catania. L’esponente pentastellato lo ha fatto in occasione della presentazione di un’interrogazione con cui denuncia con forza la drammatica situazione delle autostrade dell’Isola.
“Cantieri aperti ovunque, restringimenti, lavori infiniti e, come se non bastasse, chiusure improvvise e senza preavviso”, ha detto Gilistro. “Caso limite è quello del 21 maggio scorso, quando la chiusura improvvisa di tratti della Siracusa-Catania, in entrambi i sensi di marcia, ha causato chilometri di code, automobilisti intrappolati per ore e cittadini impossibilitati a raggiungere luoghi di lavoro, ospedali e persino l’aeroporto di Fontanarossa”.
Nell’interrogazione, Gilistro evidenzia anche il ruolo delle opere in corso da parte di Terna per il riassetto della rete elettrica tra Catania e Siracusa. “Ben venga il potenziamento delle infrastrutture energetiche, ma ciò non può avvenire a scapito della viabilità e della sicurezza degli utenti della strada. Terna si è scusata il giorno dopo, ma i cittadini meritano comunicazione tempestiva e trasparente, non scuse a danno fatto”.
La situazione non è purtroppo isolata: anche sulla A19 Palermo-Catania si registrano gravi criticità. Il Codacons Sicilia ha denunciato cantieri anche sulla statale 113, restringimenti e incolonnamenti che paralizzano la circolazione. “Una totale assenza di coordinamento tra enti gestori e territori, che dimostra l’inefficienza del sistema”, incalza il deputato cinquestelle.
Gilistro ha pertanto chiesto al Governo regionale di prevedere adeguate sanzioni nei confronti di chi causa disagi evitabili, come nel caso dell’improvvisa chiusura di tratti della Siracusa -Catania, già oggetto di sofferenza a causa dei restringimenti che si protraggono da mesi. “I siciliani non sono cittadini di serie B e meritano rispetto, chiarezza e soprattutto un sistema viario e di grande viabilità che sia degno di questo nome, mentre ancora ci vendono la favola del Ponte”.




Siracusa, la mappa delle mafie redatta dalla DIA: il bilancio di indagini e sequestri

La Relazione annuale della Direzione Investigativa Antimafia (DIA) per il 2024, presentata al Parlamento, offre un quadro dettagliato sulla situazione della criminalità organizzata nella provincia di Siracusa, evidenziando dinamiche consolidate e i risultati delle recenti attività di contrasto.
Secondo l’analisi, il territorio siracusano continua a essere influenzato dalle organizzazioni catanesi, in particolare dalla famiglia Santapaola-Ercolano e dal clan Cappello. A livello cittadino, a nord opera il gruppo Santa Panagia, collegato ai Nardo-Aparo-Trigila, mentre a sud e nel centro storico (Ortigia) è presente il clan Bottaro-Attanasio, legato ai Cappello. Negli anni, i due gruppi hanno mantenuto alleanze, ma recenti indagini – come l’operazione “Borgata” del 2023 – hanno evidenziato una prevalenza dei Bottaro-Attanasio nel quartiere Borgata, dopo arresti che hanno decimato gli affiliati del gruppo rivale.
Nonostante alcuni arresti rilevanti nel marzo 2024, il clan Bottaro-Attanasio risulta ancora operativo, come dimostrato da episodi intimidatori seguiti a nuove collaborazioni con la giustizia. Le forze dell’ordine hanno però reagito tempestivamente, eseguendo fermi a ottobre e confermando l’attenzione costante sul territorio.
Nel resto della provincia, il clan Nardo-Aparo-Trigila mantiene una posizione rilevante, soprattutto nella zona nord, grazie al supporto della famiglia Santapaola-Ercolano. Le attività spaziano dalle estorsioni allo spaccio di stupefacenti fino al controllo di attività economiche locali. L’omicidio di Lentini del febbraio 2024 ha portato a nuove indagini e arresti, confermando le tensioni interne legate a questioni economiche. Parallelamente, l’operazione “New Holland” ha smantellato una rete di rapinatori e ladri legata al clan, mentre l’inchiesta “Asmundo” ha documentato il tentativo del clan di inserirsi nel tessuto imprenditoriale, soprattutto nel settore agro-pastorale, e di influenzare la politica locale.
Sul fronte patrimoniale, le autorità hanno conseguito importanti risultati, come i sequestri per oltre 5 milioni di euro eseguiti contro esponenti del gruppo Trigila e il sequestro da 3 milioni al clan Giuliano, vicino ai Cappello. A questi si aggiungono i 13 provvedimenti interdittivi antimafia emanati dal Prefetto, che hanno colpito soprattutto aziende attive nei settori dell’edilizia e della ristorazione.
Va segnalata anche la presenza sul territorio di gruppi multietnici con interessi nel traffico di stupefacenti, nello sfruttamento della prostituzione e nel commercio di prodotti contraffatti, elementi che confermano la varietà e la complessità delle realtà criminali locali.
Nel complesso, la Relazione fotografa un quadro articolato, che mostra da un lato la persistenza delle tradizionali organizzazioni mafiose e dall’altro i risultati significativi delle attività investigative e preventive svolte nel corso dell’anno. L’impegno delle forze dell’ordine e delle istituzioni prosegue con costanza, mirando a mantenere alta la vigilanza sul territorio e a rafforzare gli strumenti di contrasto e prevenzione.




L’Aula studio di Architettura sarà dedicata alla memoria di Josephine Leotta

L’aula studio principale della Struttura didattica speciale di Siracusa sarà intitolata alla memoria di Josephine Leotta, la studentessa universitaria originaria di Belpasso, tragicamente scomparsa il 10 marzo scorso in un incidente stradale mentre si recava nel capoluogo aretuseo per frequentare le attività del corso di laurea in Architettura.
L’evento – ha ricordato il presidente della Sds Fausto Carmelo Nigrelli – ha profondamento colpito tutta la comunità universitaria di Siracusa, e per tale ragione è stata approvata all’unanimità la proposta di intitolare a Josephine uno spazio a disposizione degli studenti e delle studentesse di Architettura, nella sede della ex Caserma Abela, attualmente in fase di ristrutturazione. Temporaneamente, quindi, l’aula studio “Josephine Leotta” sarà collocata nella sede del Palazzo Impellizzeri, fino alla riapertura definitiva del plesso principale.
Studentessa brillante prossima alla laurea, impegnata nel volontariato, capo scout e volontaria della protezione civile nella sua città, la ‘dedica’ dell’aula studio – che adesso proseguirà il suo iter negli organi accademici – è una delle iniziative intraprese per tramandare il suo ricordo. Il consiglio di corso di laurea ha infatti già intrapreso la procedura per riconoscerle, alla memoria, l’attestazione degli studi compiuti.




Incidente a Pachino, bambina investita davanti l’ingresso della scuola

Questa mattina, in viale Aldo Moro a Pachino, davanti all’Istituto Comprensivo “Verga”, una bambina è stata investita da un motociclo condotto da un minorenne. Sul posto è intervenuta un’ambulanza del 118, che ha trasportato la giovane all’ospedale “G. Di Maria” di Avola. Fortunatamente, le condizioni della bambina non destano preoccupazione: ha riportato soltanto varie escoriazioni. La Polizia Municipale di Pachino è intervenuta sul luogo dell’incidente per effettuare i rilievi necessari.

Foto di Ivan Sortino.




Urbanistica, 25 i comuni ammessi ai contributi regionali per la redazione dei piani: c’è Buccheri

Sono venticinque i Comuni siciliani ammessi ai contributi erogati dalla Regione Siciliana per la redazione degli strumenti territoriali e urbanistici. È stato firmato il decreto con la graduatoria provvisoria delle istanze relative all’assegnazione per il 2025 dei fondi stanziati in attuazione dell’articolo 70 della legge regionale numero 9 del 15 aprile 2021. Tra i comuni ammessi a finanziamento c’è Buccheri.
“Con questi contributi – dice l’assessore regionale al Territorio e ambiente Giusi Savarino – diamo un significativo impulso alla costruzione dell’impianto pianificatorio avviato con la legge regionale 19/2020. Stiamo lavorando con celerità alla stesura della prima versione del Piano territoriale regionale che costituisce il quadro di riferimento per gli atti di governo del territorio degli enti locali, dei gestori di aree naturali protette nonché di ogni altra struttura dotata di competenze che abbia incidenza sul territorio”.
Il decreto con l’elenco dei comuni ammessi a finanziamento e quelli esclusi è consultabile sul sito istituzionale del dipartimento regionale dell’Urbanistica a questo link.




Solarino, ecco il nuovo Consiglio comunale: i nomi dei 12 eletti

Il nuovo sindaco di Solarino, Tiziano Spada, potrà contare su di una solida maggioranza in Consiglio Comunale. Sono otto i consiglieri di maggioranza: Benedetta Italia, Giuseppe Pelligra, Oriana Burgio, Giuseppe D’Aquino, Floriana Lombardo, Marco Torcasso, Seby Scorpo ed Emilio Terranova. La giovanissima Italia, 19 anni, è stata la più votata con 747 preferenze. Ma per la presidenza dell’assise cittadina si starebbe guardando a Seby Scorpo, vicino a Grande Sicilia e con un passato da sindaco.
Completano il quadro del Consiglio comunale i quattro componenti dell’opposizione. Come candidato sindaco non eletto, spetta uno scranno a Giuseppe Germano. Eletti Pietro Mangiafico, Francesca Oliva e Silvana Cassia.




Casa di Comunità di Avola, la sindaca Cannata visita il cantiere

Il sindaco di Avola, Rossana Cannata, ha visitato il cantiere della Casa di Comunità in costruzione in piazza Crispi. L’opera, seguita fin dalle prime fasi dalla stessa Cannata durante il suo precedente mandato all’Assemblea Regionale Siciliana, si inserisce nel piano di potenziamento della sanità territoriale.
“La Casa di Comunità di Avola – ha dichiarato il sindaco – rappresenta un passo concreto verso una sanità più accessibile, capace di alleggerire il carico sugli ospedali e di offrire servizi essenziali più vicini ai cittadini”.
La struttura, finanziata con fondi del PNRR, occuperà circa 800 metri quadrati e ospiterà ambulatori, aree per la medicina di base, la prevenzione e l’assistenza. “Stiamo costruendo una sanità radicata nel territorio – ha aggiunto Cannata – capace di dare risposte tempestive e qualificate ai bisogni delle persone”.




Question time, le interrogazioni: via Elorina, murales Accolla, Latomia Cappuccini

Question time con nove interrogazioni mercoledì prossimo in Consiglio comunale, a Siracusa. Ben sei portano la firma di Paolo Cavallaro e Paolo Romano. I due esponenti di Fratelli d’Italia chiedono all’amministrazione chiarimenti su: la mancata manutenzione e messa in sicurezza delle vie Orione e Croce del sud a Fontane Bianche; la stato definito “di pericolo e degrado” del tratto della Statale 115 compreso tra Faro Carrozzieri e il mercato ortofrutticolo; la manutenzione del murale della Graziella dedicato al pittore Salvatore Accolla e lo stato di conservazione dei new jersey dipinti dall’artista siracusano deceduto; il sostegno alle associazioni culturali e il loro coinvolgimento nelle iniziative estive; il numero di stalli di sosta presenti in città per le varie categorie di mezzi a motore e biciclette e l’opportunità di realizzare una mappa interattiva; la manutenzione e la sicurezza dei pedoni nella zone balneari.
Il consigliere comunale del gruppo “Insieme” ha presentato un’interrogazione per conoscere quali decisioni siano state prese e quali comportamenti siano stati adottati dopo la presentazione, un anno fa, di un’istanza con la quale l’Associazione noleggiatori autobus turistici chiedeva all’Amministrazione di non elevare contravvenzioni nell’area del parcheggio Molo sant’Antonio.
Infine, sono due le interrogazioni sottoscritte dai consiglieri del gruppo del Pd (Massimo Milazzo, Sara Zappula e Angelo Greco): la prima per chiedere un’informativa sulla gestione dei fondi del distretto socio-sanitario 48, di cui Siracusa è capofila, in particolare quelli del Fondo Povertà e del Dopo di Noi, e su eventuali decurtazioni dell’intera disponibilità; la seconda per conoscere le condizioni in cui versa la Latomia del Cappuccini e quali misure di tutela e valorizzazione vengono adottate.