Giornate regionali della donazione del sangue: l’Asp di Siracusa registra 65 donazioni il 23 maggio

L’ASP di Siracusa ha risposto presente alla prima delle tre Giornate regionali della donazione del sangue e del plasma, indette dalla Presidenza della Regione Siciliana per ricordare i magistrati Giovanni Falcone, Paolo Borsellino e Rosario Angelo Livatino, assassinati dalla mafia.
Il bilancio della prima giornata, che si è svolta il 23 maggio, parla chiaro: 65 donazioni effettuate, decine di nuovi potenziali donatori intercettati e una capillare distribuzione di materiale informativo alla popolazione, grazie al lavoro delle Unità Trasfusionali, dei Punti di Raccolta e delle Associazioni dei donatori attive sul territorio provinciale.
Dal 23 al 25 maggio, inoltre, l’ASP ha registrato un incremento delle donazioni rispetto allo stesso periodo dello scorso anno: ben 101 unità di sangue in più, passando da 117 a 218 donazioni nella sola provincia di Siracusa.
Per l’occasione l’ASP di Siracusa, con una nota a firma del direttore del Coordinamento Servizio di Immunologia e Medicina Trasfusionale Dario Genovese, ha invitato tutti i Centri di Raccolta e le Associazioni dei donatori a partecipare attivamente e a diffondere l’iniziativa. L’obiettivo: valorizzare l’inestimabile importanza della vita umana e ribadire il ruolo salvavita della donazione del sangue e degli emocomponenti, fondamentali per garantire un essenziale livello di assistenza sanitaria.
Tra le iniziative più significative spicca la giornata di raccolta straordinaria organizzata insieme alla sezione di Siracusa dell’associazione Donatorinati, promossa dalla Polizia di Stato, intitolata “Dal sangue versato al sangue donato”. Durante questa giornata, l’autoemoteca aziendale, con il personale del Servizio Trasfusionale dell’ospedale Umberto I di Siracusa, sarà impegnata sul campo per raccogliere ulteriori donazioni.
Guardando al futuro, l’ASP di Siracusa ha già in programma un evento per celebrare la Giornata mondiale del donatore di sangue, fissata dall’OMS per il 14 giugno, in collaborazione con il Libero Consorzio dei Comuni della provincia di Siracusa, le Amministrazioni comunali, gli enti di Istruzione e Formazione e le Associazioni dei donatori. Un’occasione speciale per ringraziare tutti i donatori per la loro generosità e sensibilizzare ulteriormente la cittadinanza.
Il Coordinamento ha inoltre pianificato l’intensificazione delle uscite dell’autoemoteca aziendale e l’apertura straordinaria di Unità e Punti di raccolta nelle prossime date simboliche del 19 luglio e del 21 settembre, per permettere a chiunque lo desideri di visitare i centri, ricevere informazioni e comprendere quanto sia cruciale l’impegno individuale per garantire l’autosufficienza regionale e nazionale di sangue, emocomponenti e farmaci plasma derivati.




Festa dell’Ascensione 2025: domani l’atteso Palio, domenica il gran finale

Sale l’attesa per il via al Palio Ippico, in programma domani, mercoledì 28 maggio nel pomeriggio, con inizio alle ore 15:00 e le fasi eliminatorie, come da tradizione, in corso Vittorio Emanuele. Saranno 39 i cavalli in gara: 16 si qualificheranno, mentre due saranno le riserve in vista degli ottavi di finale, che si disputeranno sabato 31 maggio.
Il 30 maggio, alle ore 20:00, si terrà la benedizione dei fantini, delle giubbe di quartiere e la svelatura del Palio 2025, con l’esposizione dei bozzetti finalisti. A seguire, alle ore 20:30, il tradizionale abbinamento degli Ottavi di Finale agli 8 Quartieri.
Sabato 31 maggio il programma prevede: alle 15:00, la parata inaugurale del Palio Ippico dell’Ascensione in Piazza del Popolo; alle 15:30, lo svolgimento del Palio Ippico dell’Ascensione. Segue, alle 17:00, il corteo storico “Rievocazione dell’identità floridiana”, curato dalla Fidapa di Floridia.
Il gran finale è previsto per domenica 1 giugno: alle 10:30, la Santa Messa dell’Ascensione con la consegna delle chiavi da parte del sindaco alla patrona, seguita, alle 12:00, dalla tradizionale uscita e processione del simulacro dell’Immacolata. L’appuntamento con il Palio Ippico dell’Ascensione è alle 15.30. Alle 21.30, dopo la cerimonia di premiazione, la chiusura dei festeggiamenti sarà affidata, momento finale, al concerto di Francesco Renga in Piazza del Popolo.

Il programma completo:




“L’ex Provincia diventi Casa dell’Economia”: la proposta della Cgil al presidente Giansiracusa

“Trasformare l’Ex Provincia nella Casa dell’Economia e della Società del territorio”.
Il segretario generale della Cgil di Siracusa, Roberto Alosi lancia al neo-presidente del Libero Consorzio Comunale, Michelangelo Giansiracusa una proposta chiara, finalizzata a “restituire all’ex Provincia un ruolo attivo e strategico”.
“Oggi – afferma Alosi – in assenza di una Camera di Commercio pienamente operativa e radicata nel nostro contesto, l’ex Provincia può e deve assumere una funzione di coordinamento, diventando il luogo in cui le forze sociali, economiche e istituzionali si incontrano in modo strutturato e permanente per analizzare i bisogni del territorio e costruire soluzioni condivise.”
Una cabina di regia territoriale, insomma, capace di intervenire con tempestività e competenza nei momenti di crisi, ma anche di pianificare sviluppo, occupazione, coesione sociale e sostenibilità. “Per anni – continua il segretario della CGIL – questo ruolo è stato svolto dalla Camera di Commercio. Oggi viviamo una frammentazione che rende inefficaci molti interventi e depotenzia la capacità di contrattazione del territorio nei confronti della Regione e dello Stato. Serve un punto di sintesi, di ascolto, di progettazione collettiva.”
La proposta della CGIL prevede, tra le funzioni centrali di questa “Casa dell’Economia e della Società”, l’elaborazione annuale di un Report socio-economico del territorio: “non un semplice compendio statistico-precisa il segretario della Cgil- ma uno strumento vivo e dinamico che metta a sistema dati su economia, demografia, sanità, formazione, ambiente e lavoro, traducendoli in proposte operative e azioni concrete. Una comunità che vuole crescere ha bisogno di conoscersi – conclude Alosi – e di riconoscersi attorno a un progetto comune. Siracusa ha tutte le risorse umane, sociali e produttive per rimettersi in cammino: serve solo il coraggio di metterle in rete.”




Tiziano Spada è il nuovo sindaco di Solarino. “Mi scoppia il cuore di felicità”

Solarino ha un nuovo sindaco: è Tiziano Spada, deputato regionale del Partito Democratico, che con la sua coalizione Orizzonte Solarino ha superato Peppe Germano, uscente e candidato de La Svolta Buona, già vincitore delle elezioni del 2022.
L’affluenza alle urne si è attestata al 67,14%, segno di una partecipazione vivace tra domenica e la mezza giornata di lunedì. La sfida tra i due candidati è stata serrata, con uno scarto di meno di 200 voti.
Peppe Germano ha seguito le fasi dello spoglio nel suo comitato elettorale. Quando l’esito è apparso chiaro, ha riconosciuto la sconfitta con parole di fair play: «Spada sarà anche il mio sindaco. Ma Solarino è un paese diviso», ha dichiarato, ringraziando i suoi sostenitori e ricevendo il caloroso abbraccio della moglie.
Diverso il clima in via Machiavelli, dove aveva sede il comitato elettorale di Tiziano Spada. Il neo-sindaco ha scelto di vivere le prime fasi dello scrutinio nella tranquillità di casa, per poi unirsi ai festeggiamenti tra abbracci, cori e applausi. «Ho il cuore che mi scoppia per la felicità», le sue prime parole tra la folla.
A pochi passi dalla festa, anche Giuseppe Carta, deputato regionale e sindaco di Melilli, leader del movimento Grande Sicilia, che non ha mai nascosto il suo appoggio alla candidatura di Spada. «Non ho mai influito negativamente su Solarino. Mi hanno definito fantasma, oggi abbiamo liberato Solarino», ha dichiarato con tono trionfante. Assente invece il PD con il suo establishment provinciale.
Per Solarino si apre ora una nuova fase politica, guidata da un giovane sindaco e con una sfida importante: ricucire le divisioni e dare concretezza alle aspettative di cambiamento.




Vince Spada (Pd) ma il PD non festeggia. Scalorino: “Totale assenza dei vertici provinciali”

Deputato regionale del Partito Democratico e ora anche sindaco di Solarino. Stranamente, però, per festeggiare il successo di Tiziano Spada non si vede a Solarino il segretario provinciale Gerratana. E non si vedono neanche i nomi storici e forti del Pd siracusano. Eppure il Partito Democratico festeggia un successo non all’ordine del giorno, ultimamente.
“Purtroppo dobbiamo registrare la totale assenza dei vertici provinciali del partito, oggi e nel corso di tutta la campagna elettorale. Il futuro del Pd passa attraverso la rappresentanza e il radicamento nei territori, come dimostrano le esperienze amministrative di Floridia, Canicattini, Carlentini e adesso di Solarino. Una nuova classe dirigente si sta affermando in provincia partendo dal consolidamento elettorale sul campo e dalle buone pratiche amministrative”, commentano dal gruppo che fa riferimento al candidato sconfitto per la segreteria, Orazio Scalorino.
“Il futuro del Pd non si costruisce attraverso le tessere – aggiungono – ma attraverso il consenso elettorale nei territori. Da oggi il vecchio gruppo dirigente farebbe bene a prendere atto di tutto ciò e a fare un’analisi politicamente seria. È stata una competizione difficile e sofferta fino all’ultimo voto, ma nonostante ciò il deputato regionale del Pd è riuscito a sconfiggere il vice segretario regionale di Noi moderati”.




I funerali di Roberto Cappuccio, folla composta per l’ultimo saluto all’imprenditore siracusano

Siracusa ha dato oggi l’ultimo saluto a Roberto Cappuccio, fondatore e presidente di Unigroup S.p.A., scomparso a 59 anni dopo una lunga malattia affrontata con forza e riservatezza. La pur grande chiesa di Sant’Antonio di Padova, alla Pizzuta, non è riuscita a contenere le tante persone accorse. In molti sono rimasti all’esterno, composti nel dolente abbraccio ai familiari. C’erano gli amici di sempre, i tanti collaboratori e tanti rappresentanti del mondo imprenditoriale.
Roberto Cappuccio era diventato una figura di riferimento nel settore della distribuzione alimentare in Sicilia. Sotto la sua guida, Unigroup è diventata una delle principali realtà nel commercio all’ingrosso per il settore Horeca.
La sua scomparsa ha suscitato profondo e tangibile cordoglio. Cna e Confcommercio Siracusa hanno espresso le loro condoglianze pubbliche, ricordando Cappuccio come un imprenditore simbolo e promotore di indovinate iniziative come l’Uniday Expo.
Con la sua determinazione, Cappuccio ha offerto un grande contributo allo sviluppo economico del territorio. E questa rimane una delle sue eredità più forti.




Prestazioni sessuali in cambio di favori, arrestati due carabinieri e un poliziotto

Tre appartenenti alle forze dell’ordine, in servizio nel capoluogo aretuseo, sono stati posti agli arresti domiciliari. L’ordinanza cautelare è stata eseguita nei giorni scorsi ed è stata effettuata congiuntamente da personale della Polizia di Stato e dell’Arma dei Carabinieri, nell’ambito di un’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Siracusa. Due carabinieri ed un poliziotto i destinatari.
Le indagini hanno preso avvio lo scorso gennaio, quando una donna, recatasi presso un Commissariato per motivi legati a un’altra querela, avrebbe riferito spontaneamente e con toni particolarmente gravi di essere stata indotta a concedere prestazioni sessuali a tre uomini in divisa – uno in servizio presso lo stesso Commissariato, due presso una Stazione dei Carabinieri – in cambio di favori e presunti interventi in merito a una vicenda giudiziaria e a problematiche di vicinato.
Le accuse hanno fatto scattare una delicata indagine, diretta dalla Procura ed affidata alla Squadra Mobile della Questura di Siracusa ed al Nucleo Investigativo dei Carabinieri. Gli elementi raccolti hanno portato all’emissione delle misure cautelari, per il reato di induzione indebita a dare o promettere utilità.
Il caso ha destato comprensibile clamore. Le indagini proseguono per accertare tutti i contorni della vicenda.




Cassibile, nuovo episodio: auto in fiamme, cresce la preoccupazione tra i residenti

Cassibile torna al centro dell’attenzione per un nuovo episodio che alimenta la preoccupazione tra i residenti. Alle 4 del mattino di domenica, un’auto posteggiata lungo via Nazionale è stata completamente distrutta da un incendio. Quando i Vigili del Fuoco sono giunti sul posto, le fiamme avevano già avvolto interamente il veicolo.
Sul luogo è intervenuta anche la Polizia, che ha avviato le indagini per chiarire la natura del rogo. Al momento, non si esclude alcuna ipotesi, inclusa quella dell’origine dolosa.
L’episodio si inserisce in un clima di crescente inquietudine nella frazione siracusana. Nelle scorse settimane, infatti, Cassibile è stata teatro di altri due distinti episodi nei quali sono stati esplosi colpi di arma da fuoco. Una sequenza di fatti che fa temere una recrudescenza della criminalità e che desta forte allarme nella popolazione.
Residenti e commercianti chiedono maggiori controlli sul territorio e si affidano alle forze dell’ordine per fare luce rapidamente su quanto accaduto, in modo da arginare una spirale di fatti che rischia di compromettere la serenità e la vivibilità del quartiere.




Fiamme all’attività del cognato della sindaca di Portopalo. “Vogliono intimidire me”

Con un lungo post sui social, la sindaca di Portopalo ha denunciato un atto intimidatorio ai suoi danni. Rachele Rocca ha rivelato che nella notte tra sabato e domenica scorsi, è stato appiccato il fuoco alla nuova attività commerciale di proprietà dei suoi familiari (il cognato, ndr), presso il piazzale dell’Isola delle Correnti. “Solo per mero caso, grazie a dei passanti e alla pioggia, i danni sono stati limitati” per poi aggiungere che l’accaduto “non può restare anche questa volta impunito”.
La prima cittadina di Portopalo elenca alcuni episodi del recente passato: danni vandalici all’auto del vice sindaco Corrado Lentinello; incendio al Mercato Ittico riaperto; uova contro la casa dell’assessore Cilmi; l’attentato incendiario alla ditta che svolgeva lavori di manutenzione per il Comune. “Tutti atti intimidatori rimasti ad oggi impuniti, così come l’autore dell’incendio lo scorso agosto alla Fortezza Spagnola dell’Isola di Capo Passero e altri misteriosi attacchi a persone vicine all’Amministrazione Rocca. A questo clima già infuocato aggiungiamo le continue provocazioni, calunnie e minacce arrivate anche via social, rimaste impunite. Il sindaco è il primo presidio di legalità sul territorio e tutto questo significa attaccare un’intera comunità”.
Rachele Rocca teme che, in assenza di interventi, possa diffondersi un sensazione di impunità. “Non ci lasceremo intimidire”, assicura invitando le forze dell’ordine ad attenzionare il “caso” Portopalo.




Qualità della vita per fasce d’età: bambini, giovani e anziani, Siracusa indietro

Nella classifica del Sole 24 Ore su “Qualità della vita per fasce d’età” — presentata al Festival dell’Economia di Trento e pubblicata il 26 maggio — Siracusa si colloca nelle retrovie in tutte e tre le categorie: bambini, giovani e anziani. La provincia siciliana si posiziona infatti 97ª per il benessere dei bambini (0-14 anni), 89ª per i giovani (18-35 anni) e 95ª per gli anziani (over 65). Un risultato che evidenzia difficoltà trasversali e persistenti nel garantire servizi adeguati e condizioni di vita favorevoli alle fasce più fragili della popolazione.
A livello nazionale, sono le province del Nord Est a dominare le prime posizioni delle tre graduatorie: 17 delle 30 province presenti nelle top ten appartengono a quest’area geografica. Seguono dieci province del Nord Ovest, due del Centro e soltanto una del Mezzogiorno — a conferma di un divario strutturale ormai consolidato tra nord e sud del Paese.
I “vincitori” sono: Bolzano per gli anziani, grazie a una bassa incidenza di consumo di farmaci per malattie croniche e un’elevata spesa sociale; Gorizia per i giovani, trainata da opportunità lavorative e culturali; Lecco per i bambini, con un primato nello sport e buoni risultati scolastici.
Nel confronto con le aree più virtuose, Siracusa evidenzia alcuni ritardi nei servizi dedicati all’infanzia, alle politiche giovanili e all’assistenza per la terza età. Non va molto meglio sul fronte dei giovani, dove Siracusa è 89ª: la provincia sembra faticare a offrire prospettive di occupazione stabile, spazi culturali, sportivi e servizi abitativi accessibili, aggravando così il fenomeno dell’emigrazione giovanile. Tra gli anziani, la provincia di Siracusa si attesta 95ª, sintomo di una debolezza nei servizi sociosanitari, nell’inclusione sociale e nella vivibilità urbana per questa fascia di popolazione, sempre più numerosa a causa dell’invecchiamento demografico.
L’indagine del Sole 24 Ore, giunta alla sua quinta edizione, utilizza 15 indicatori statistici certificati da enti come Istat, Siae, Infocamere e Iqvia. In questa edizione, sono stati aggiunti nuovi parametri per migliorare l’analisi, tra cui la qualità delle reti familiari, la sicurezza percepita, l’incidenza di incidenti stradali notturni e il consumo di farmaci anti-obesità.
Nonostante l’ampliamento metodologico, i dati confermano che le province del Sud faticano a risalire la china: Trapani chiude la classifica degli anziani, Caltanissetta quella dei bambini e le province meridionali occupano la gran parte delle ultime venti posizioni in ciascuna graduatoria.
L’indagine lancia un chiaro messaggio: senza un piano concreto di investimenti e politiche locali mirate, il divario generazionale e territoriale rischia di ampliarsi ulteriormente. È in questo contesto che assume sempre maggiore rilevanza il concetto di patto generazionale, richiamato anche in relazione ai fondi del PNRR, per ridare slancio al benessere e allo sviluppo del Paese partendo proprio dai suoi segmenti più fragili.