I big di FdI ad Augusta per il congresso che chiude la mini-crisi ed apre all’assestamento

Atteso e carico di aspettative, soprattutto interne, il congresso cittadino di Fratelli d’Italia ad Augusta restituisce un pizzico di serenità al partito. Le fibrillazioni ancora in corso dopo l’addio del deputato regionale Carlo Auteri, non hanno alla fine scompaginato l’unità dei meloniani del siracusano. E alla presenza del sindaco di Augusta, Giuseppe Di Mare, del parlamentare Luca Cannata, del commissario regionale FdI Luca Sbardella insieme a Ruggero Razza (eurodeputato) e Gaetano Galvagno (presidente Ars) all’unanimità è stato eletto Rosario Sicari. “Candidato condiviso da tutti gli iscritti e dirigenti locali”, recita la nota stampa di FdI Augusta, in conclusione di una prova di compattezza testimoniata anche dallo schieramento di “big” al congresso.
Non a caso, il commento della segreteria provinciale è netto: “un segnale chiaro di compattezza e coesione che smentisce ogni tentativo di raccontare un partito diviso”. Il riferimento in provincia rimane il parlamentare Luca Cannata a cui i coordinatori comunali della provincia hanno espresso il loro pieno sostegno. La crisi – annunciata o temuta – pare alla spalle, in coda ad uno stillicidio di addii e polemiche che aprono ora ad una fase di assestamento.




Bando per l’assegnazione a privati di un’area in via Gianni: spazio verde e sport all’aperto

Il settore Beni demaniali e patrimoniali del comune di Siracusa ha pubblicato un bando per l’assegnazione a privati di un’area destinata, dal piano regolatore generale, ad attrezzature per verde, gioco e sport (S3). Il terreno si trova in via Franca Maria Gianni, è esteso 7.557 metri quadrati ed è individuata dal Catasto al foglio 30 particella 1010.
Il diritto di superficie verrà assegnato per 60 anni e comporta il pagamento di un canone annuo di tremila euro. La destinazione d’uso consente la realizzazione di “parchi e giardini urbani di quartiere e di attrezzature per il gioco dei bambini e per lo sport all’aperto”. Potranno essere aggiunte opere “per spazi ricreativi e formativi connessi alle attività sportive”.
L’area sarà assegnata dopo che una commissione avrà valutato la qualità del progetti presentati e la loro sostenibilità dal punto di vista economico-finanziario.
Le proposte dovranno pervenire al Protocollo generale del Comune, in piazza Duomo 4, entro le ore 13,30 del 27 giugno prossimo. Dovranno essere contente in un plico unico e potranno essere consegnate a mano oppure recapitate tramite agenzia o raccomandata con ricevuta di ritorno.
La documentazione di riferimento sarà pubblicata nel sito istituzionale: www.comune.siracusa.it.




Tagli ai fondi alle Province, Giansiracusa: “A rischio interventi fondamentali”

“Una forte preoccupazione per gli inaccettabili tagli imposti dal Governo ai fondi destinati alle Province, con conseguenze gravi per la Sicilia e per il nostro territorio”. La esprime il presidente del Libero Consorzio Comunale di Siracusa, Michelangelo Giansiracusa.
“Le recenti disposizioni contenute nella Legge di Bilancio e nel Decreto Milleproroghe colpiscono duramente anche Siracusa-spiega Giansiracusa – compromettendo interventi fondamentali già programmati”.
Il presidente del Libero Consorzio entra anche nel dettaglio. “Nel solo biennio 2025-2026-spiega- il taglio per il nostro territorio ammonta a oltre 3,2 milioni di euro, pari al 70% delle risorse previste (si passa da 4,65 milioni a poco meno di 1,4 milioni). Il dato più allarmante riguarda il quadriennio 2025-2028, dove la decurtazione raggiunge 5,58 milioni di euro su un totale di 11,6 milioni, cioè il 48% delle risorse complessive”.
Giansiracusa evidenzia come si tratti di “fondi essenziali per intervenire su una rete viaria secondaria già fragile, che rappresenta un’infrastruttura vitale per il collegamento tra le aree interne e la costa. Tutto questo accade in un momento delicato, in cui – dopo oltre un decennio di commissariamento – i Liberi Consorzi comunali tornano finalmente ad essere governati da rappresentanze politiche. È inaccettabile che, proprio adesso che possiamo iniziare a ricostruire fiducia e progettualità, si intervenga con tagli che minano la capacità operativa degli enti”.
Intanto, durante l’assemblea nazionale dei presidenti delle Province, che si è recentemente riunita a Roma, la posizione espressa è stata unitaria, con il mandato all’Upi di chiedere con forza l’apertura di un tavolo di crisi presso il Ministero delle Infrastrutture, per il reintegro immediato delle risorse.




Medici di famiglia siciliani a congresso a Siracusa. Rivendicata centralità nel sistema sanitario

Le “case di comunità” non convincono i medici di medicina generale, riuniti a Siracusa per il 20° congresso regionale della SIMG (Società Italiana di Medicina Generale). All’evento, che ha visto la partecipazione di oltre 300 professionisti al Grand Hotel Villa Politi, si è parlato di innovazione scientifica e tecnologica, ma anche delle sfide cruciali che riguardano il futuro della medicina territoriale.
Tra i punti più dibattuti, la proposta del Governo di impiegare i medici di famiglia come dipendenti nelle case di comunità, strutture previste dal PNRR per rafforzare l’assistenza territoriale. Attualmente, su oltre 1300 previste, ne sono operative appena 38. “La scadenza del 2026 sarà inevitabilmente prorogata – ha osservato il presidente nazionale SIMG Alessandro Rossi – queste strutture restano ancora scatole vuote, anche per la carenza di personale”. La SIMG ha avviato la redazione di un “libro bianco” per raccogliere dati e proposte da presentare alle istituzioni.
“Siamo in una fase di trasformazione epocale – hanno dichiarato Riccardo Scoglio e Giovanni Merlino, rispettivamente presidente e vicesegretario regionale SIMG – e per questo abbiamo voluto affrontare anche le criticità del Sistema in una tavola rotonda dedicata”. Il punto di vista emerso è chiaro: il medico di famiglia resta centrale, soprattutto in una società che invecchia rapidamente.
Lo ha sottolineato anche il presidente emerito SIMG Claudio Cricelli: “Oltre 14 milioni di italiani hanno più di 65 anni. Sono persone con comorbilità, fragilità motorie, bisogni continui. Solo un medico che conosce a fondo il paziente può garantirne la presa in carico efficace”.
Se da un lato la Sicilia presenta un buon rapporto numerico medico-paziente (1.161 assistiti per medico contro una media nazionale di 1.374), dall’altro emerge un dato che preoccupa: l’81% dei medici siciliani ha oltre 27 anni di servizio, segno di un imminente bisogno di ricambio generazionale. Anche le scuole di formazione siciliane sono un’eccezione positiva: nel 2024 i candidati al concorso per la medicina generale hanno superato i posti disponibili (+45%), in controtendenza rispetto al dato nazionale (-15%).
Tuttavia, la mancanza di personale infermieristico e amministrativo rappresenta un altro punto critico, sottolineato da diversi relatori.
“La relazione fiduciaria è tempo di cura – ha ricordato il presidente Enpam Alberto Oliveti – e non può essere sostituita da una struttura distante ogni 200-300 km”. Anche il presidente FIMMG Giacomo Caudo ha ribadito che la medicina generale si fonda sulla prossimità, sulla continuità, sulla fiducia, concetti che rischiano di perdersi in un modello troppo centralizzato.
A completare il quadro, le riflessioni sul finanziamento del sistema sanitario: “Il Fondo Sanitario Nazionale – ha spiegato Luigi Galvano, consigliere SIMG – è cresciuto nominalmente di 10 miliardi, ma l’inflazione ha neutralizzato questo aumento. In rapporto al Pil, la sanità perde peso: dal 6,3% del 2022 si è passati al 6,1% nel triennio 2023-2025, un calo che in valore assoluto equivale a 13,2 miliardi di euro in meno”.
Dal congresso di Siracusa emerge una riflessione chiara: il futuro della sanità territoriale non può prescindere dal rafforzamento del ruolo del medico di famiglia, figura cardine per affrontare l’invecchiamento della popolazione e la gestione delle cronicità. Le case di comunità, per essere davvero efficaci, dovranno integrarsi in un sistema fondato sulla prossimità, l’ascolto e la conoscenza del paziente. Altrimenti, resteranno solo buone intenzioni prive di impatto reale.




Siracusa apre la Settimana Nazionale della Sclerosi Multipla

Ha preso il via, dal Teatro Greco di Siracusa, la Settimana nazionale della sclerosi multipla, promossa dall’Associazione italiana sclerosi multipla per sensibilizzare sulla malattia del sistema nervoso centrale della quale ancora oggi non si conoscono le cause e neanche una cura definitiva. Sono oltre 140mila le persone con sclerosi multipla in Italia, circa 11mila in Sicilia. In scena, poco prima della replica di Edipo a Colono di Sofocle, Gianluca Pedicini, presidente della Conferenza delle Persone con sclerosi multipla, il presidente della Fondazione Inda, il sindaco di Siracusa Francesco Italia, e Alessandro Ricupero, presidente Aism Siracusa.
“Anche noi persone con sclerosi multipla siamo come Edipo: abbiamo imparato dalla malattia ad andare oltre, a sfidare i limiti, a non arrenderci, perché mettiamo al centro la vita e mai la sclerosi multipla” ha detto Gianluca Pedicini, presidente della Conferenza delle persone con sclerosi multipla, dal Teatro Greco di Siracusa.
“Siamo molto felici che Aism abbia scelto Siracusa e il Teatro Greco per aprire la Settimana nazionale – ha detto il sindaco Italia -. Penso che ciascuno di noi, anche con piccoli gesti, può fare moltissimo. Qualche anno fa ho firmato la carta dei diritti delle persone con sclerosi multipla: una firma che significa per me aderire con consapevolezza a questo percorso, promuovere diritti, sostenere la ricerca. Stiamo ospitando nell’agorà del Teatro Greco anche la mostra fotografica PortrAIts, per la prima volta in Sicilia dopo Roma e Milano”. Nove ritratti che raccontano con l’aiuto dell’intelligenza artificiale i sintomi invisibili della malattia dando forma visiva alla fatica, al dolore, alla determinazione delle persone protagoniste. Le immagini sono visibili su tre grandi pannelli LED all’ingresso del teatro.
“Sono emozionato. Questa importante cornice toglie il fiato – ha esordito Gianluca Pedicini raccogliendo l’applauso degli oltre 4.500 spettatori che affollavano la cavea -. Per me vivere con la sm non è vivere con una diagnosi. E’ affrontare una sfida continua, un percorso. Il primo insegnamento è non arrendersi, andare avanti. Non ho mai pensato che dopo la diagnosi la mia vita fosse rotta o guastata, ma è stata semplicemente scritta con un inchiostro diverso”. Pedicini, che ha portato i saluti del presidente nazionale Aism, Francesco Vacca, ha ricordato che “la Settimana è un momento per informare, unire, fare rete, promuovere ricerca, diritti. Faremo il punto sulla ricerca che finanziamo attraverso la Fism. Questa non è solo la mia battaglia, è la nostra battaglia e l’AISM è la casa dove questa battaglia si trasforma in possibilità, in opportunità. Si può avere una scelta. Siamo una comunità. Grazie per l’ospitalità della Fondazione INDA”.
Poi Pedicini ha consegnato al sindaco Italia la maglietta dei volontari AISM: “Questa battaglia la possiamo vincere solo se la combattiamo tutti insieme. Oggi insieme abbiamo scritto una nuova pagina verso il mondo libero dalla sclerosi multipla. Grazie Siracusa, grazie Aism, grazie a tutti voi!”.
Prima dell’apertura della Settimana, nella chiesa di San Nicolò dei Cordari, al Parco archeologico di Siracusa, nell’ambito delle iniziative organizzate per la Settimana Nazionale della Sclerosi multipla, si è svolto l’incontro su “Il tempo della Cura”. Sono intervenuti Salvatore Boccaccio, Responsabile dell’UOSD Riabilitazione e Rieducazione funzionale del Presidio ospedaliero Muscatello di Augusta; Sebastiano Bucello Responsabile del Centro Sclerosi multipla del Presidio ospedaliero Muscatello di Augusta e Vanessa Ziccone del Centro Sclerosi multipla del Presidio ospedaliero Muscatello di Augusta; Lorena Caldarella, dirigente medico dell’UOSD Riabilitazione e Rieducazione funzionale del Presidio ospedaliero Muscatello di Augusta; Elio Cappuccio, docente di storia della Filosofia moderna e contemporanea.
Al termine dell’incontro è stata premiata la vincitrice del concorso fotografico lanciato dall’Associazione Italiana Sclerosi Multipla insieme al UOSD Riabilitazione e Rieducazione funzionale e al Centro Sclerosi Multipla del Presidio Ospedaliero Muscatello di Augusta con il contributo tecnico dell’Associazione Fotografica Augusta Photo Freelance e il patrocinio dell’Azienda Sanitaria Provinciale Siracusa. Il concorso fotografico è nato per raccontare, attraverso le immagini, il tempo e i percorsi di cura, le persone, il loro rapporto con la cura. Un viaggio fotografico per mettere a fuoco e sensibilizzare quanta più gente possibile sulla sclerosi multipla, sulla storia e il cammino dei pazienti nei loro percorsi personali.
La fotografica premiata, una mascherina stesa al filo della biancheria, in bianco e nero scattata negli anni del covid, è di Gio La Mendola.




Industria ed emissioni odorigene, convegno del Gruppo Ambiente di Confindustria

Si terrà domani, martedì 27 maggio, con inizio alle ore 9.00, nell’Aula Magna del Polo Tecnologico di UNICT (via Santa Sofia n. 102), un convegno a cura del “Gruppo Tecnico Ambiente” di Confindustria Siracusa sul tema delle emissioni odorigene e sullo stato dell’arte nelle tecniche di monitoraggio e valutazione dell’impatto olfattivo.
La complessità del Polo Industriale siracusano costituisce un importante esempio di situazione che richiede la cooperazione tra Enti locali, Autorità, Agenzie competenti e operatori del territorio per implementare “le migliori tecniche disponibili”.
“L’impatto olfattivo”, che causa preoccupazione nelle popolazioni, nella maggior parte dei casi non si traduce in “impatto sanitario”. Il convegno intende approfondire come controllare gli impatti e come superare – di concerto tra Enti di ricerca, Enti pubblici e rappresentanti dell’Industria – la “percezione” nelle popolazioni.
Sarà l’occasione per un momento di confronto con gli operatori del territorio e le Istituzioni pubbliche MASE- ISPRA- ARPA – Università.




Volontari alle Mura Dionigiane: ripuliti i primi 600 mq con Retake Italia

Un’occasione per restituire bellezza ad uno dei luoghi più importanti della storia di Siracusa. I volontari della fondazione Retake Italia, con gruppi di associazioni locali e semplici cittadini hanno restituito decoro ad un tratto (600 metri quadrati) delle Mura Dionigiane.
L’evento nazionale ha visto scendere in campo ieri anche a Siracusa decine di volontari.
I volontari si sono occupati del taglio delle erbacce e della raccolta di rifiuti, riempiendo 13 grandi sacchi lungo il margine della strada.
L’evento, organizzato unicamente da Retake, ha rappresentato non solo un momento di cura del territorio, ma anche un’occasione di condivisione e comunità, con un pranzo al sacco conviviale tra i partecipanti. Presenti anche associazioni locali come l’ASD Siracusa Pesca Sport e Ambiente e il Comitato Attivisti Siracusani.
Lo scopo principale dell’iniziativa mira a coinvolgere i più piccoli, educandoli da subito alla cura ed al rispetto del bene comune. Intanto, nelle prossime settimane, gruppi di volontari completeranno la pulizia dell’area ed avvieranno ulteriori iniziative a tutela del territorio.




Controllo del territorio nella zona alta: un denunciato e tre segnalati

Crack e marijuana in via Santi Amato e in via Algeri.
Nell’ambito di un servizio di controllo del territorio finalizzato a frenare il fenomeno dello spaccio e del consumo di sostanze stupefacenti, gli agenti delle Volanti hanno segnalato all’autorità amministrativa tre giovani siracusani, rispettivamente di 18, 22 e 24 anni, e un uomo di 57 anni, trovati in possesso di crack e marijuana per uso personale.
In via Alessandro Specchi, gli agenti hanno denunciato, invece, un uomo di 63 anni, già noto alle forze di polizia che, è stato trovato in possesso di un coltello a serramanico della lunghezza complessiva di 16 centimetri occultato all’interno dell’autovettura.




Altri due incidenti stradali nella notte a Siracusa: un ferito

Due nuovi incidenti si sono verificati nella notte a Siracusa. Il primo è stato segnalato intorno alle ore 4 in via Corinto, dove gli agenti della Polizia Municipale di Siracusa hanno rinvenuto soltanto un’autovettura, con il finestrino aperto e uno pneumatico completamente staccato dal cerchio. Nessuna persona era presente sul posto e l’ipotesi più concreta al momento è quella di un sinistro autonomo. Sono in corso le indagini per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto e risalire al conducente del veicolo.
Il secondo incidente è avvenuto all’intersezione tra via Piazza Armerina e viale Scala Greca, in direzione via Augusta. Un ragazzo di 16 anni, alla guida di un ciclomotore, è rimasto ferito a seguito di una caduta. Secondo una prima ricostruzione, nonostante non vi sia stato contatto diretto tra lo scooter e un’autovettura presente sul posto, l’incidente potrebbe essere stato causato da una manovra improvvisa compiuta da uno dei due conducenti. L’asfalto reso scivoloso dalla pioggia avrebbe poi impedito al giovane di mantenere il controllo del mezzo. Il ragazzo è stato trasportato in ospedale, ma le sue condizioni non destano particolari preoccupazioni.
Accertamenti in corso per chiarire con precisione le responsabilità nei due episodi.




Un Siracusa affamato vince nel festival degli errori: al De Simone finisce 3-2 sull’Ospitaletto

Il Siracusa si impone 3-2 sull’Ospitaletto in una gara divertente ma anche ricca di errori. Gli uomini di Turati, così come quelli di Quaresmini, sono stati protagonisti di diverse imprecisioni che hanno caratterizzato quasi l’intera partita. Ma gli azzurri, con cuore e grinta, soprattutto nel secondo tempo, hanno voluto maggiormente la vittoria e si sono aggiudicati il primo round della semifinale della Poule Scudetto di Serie D. A decidere la gara sono state le reti di Maggio, Puzone e Sarao.
La prima sbavatura arriva già al 4’, quando Fedele Iovino, con un clamoroso liscio, spalanca la porta a Francesco Gobbi, che firma il gol del vantaggio per la squadra di Andrea Quaresmini. Dopo pochi minuti, al 9’, Zorzi non è da meno: l’estremo difensore dell’Ospitaletto atterra Puzone ed è calcio di rigore. Dal dischetto si presenta Mimmo Maggio: al fischio dell’arbitro, il capitano azzurro prende la rincorsa e al 10’ insacca per l’1-1. Nonostante i numerosi errori, la partita resta vivace e le due squadre si affrontano senza paura. Al 43’ un’altra ingenuità tra le fila azzurre: Francesco Pistolesi manda in porta Gualandris, ma Iovino si riscatta e respinge. Un minuto dopo, al 44’, il Siracusa sfiora il vantaggio con Maggio, ma anche stavolta il portiere salva sulla linea.
L’Ospitaletto soffre i cambi di gioco del Siracusa, ma a colpire è proprio la squadra lombarda: al 45’ Cerri provoca l’autogol di Puzone dopo aver centrato il palo. Il primo tempo si chiude così sul risultato di 1-2, e le squadre rientrano negli spogliatoi.
Alla ripresa, il Siracusa parte forte e al 47’ sfiora il pareggio con Limonelli, ma senza fortuna. Al 52’ un altro errore clamoroso, questa volta di Gritti, che con un retropassaggio manda in porta Maggio: il capitano azzurro, però, colpisce il palo. Al 60’ ci prova Sebastiano Longo, ma Zorzi respinge in due tempi. Al 65’ è ancora Longo a rendersi pericoloso, ma la traversa gli nega il gol. La spinta azzurra viene premiata al 67’: cross di Longo e incornata vincente di Puzone, che firma il 2-2. All’81’ arriva la rimonta definitiva: cross di Convitto e colpo di testa di Manuel Sarao, che schiaccia il pallone all’angolino per il 3-2.
Finisce così. Gli uomini di Turati conquistano un’importante vittoria e si aggiudicano la gara d’andata. L’appuntamento è ora per domenica 1° giugno allo stadio Comunale di Ospitaletto “Gino Corioni”, dove si disputerà il ritorno della semifinale della Poule Scudetto di Serie D.