Abbandono di un rifiuto ingombrante all’Arenella, le telecamere beccano l’autore: multato

A poche settimane dalla sua attivazione, il nuovo sistema di videosorveglianza installato all’Arenella conferma la sua efficacia nel controllo del territorio e nella tutela dell’ambiente.
Grazie alla segnalazione di un cittadino e alla successiva analisi delle immagini registrate dalle telecamere, è stato possibile risalire con precisione all’autore dell’abbandono di un rifiuto ingombrante. L’intervento della Polizia Ambientale ha consentito non solo di identificare il responsabile, ma anche di procedere con l’emissione di una sanzione amministrativa.
Il rifiuto è stato prontamente rimosso, restituendo decoro e sicurezza all’area interessata. Questo episodio dimostra concretamente quanto la videosorveglianza rappresenti oggi un efficace strumento di prevenzione, monitoraggio e repressione dei comportamenti illeciti.
Nelle scorse settimane, l’associazione Pro Arenella, in collaborazione con il Casale Milocca, ha installato cinque telecamere in altrettanti punti strategici del quartiere. Un progetto di salvaguardia ambientale realizzato in sinergia con il Nucleo Ambientale della Polizia Municipale.
Le telecamere sono state posizionate con l’obiettivo di contrastare reati ambientali, in particolare l’abbandono dei rifiuti, ma fungono anche da deterrente per altre azioni criminose. Il monitoraggio costante e gli interventi tempestivi sono affidati alla Polizia Municipale di Siracusa, mentre l’associazione Pro Arenella è già impegnata nella raccolta di fondi per ampliare ulteriormente il sistema di sorveglianza.
“Oltre alla tecnologia, resta fondamentale il contributo dei cittadini, il cui senso civico e l’appartenenza al territorio sono indispensabili per preservare l’ambiente e contrastare atti di inciviltà”, sottolinea l’associazione Pro Arenella. “Siamo sempre pronti a contribuire a rendere il territorio più vivibile, ribadendo il nostro impegno per una gestione responsabile e moderna. Invitiamo tutta la cittadinanza a collaborare attivamente per un’Arenella più sicura, pulita e rispettata”.




Trasporto merci pericolose, via libera sul tratto autostradale Augusta-Lentini entro fine luglio

Entro fine luglio verrà ripristinato il transito dei mezzi ADR sul tratto autostradale Augusta-Lentini, chiuso da quasi un decennio per inadempienze alle norme di sicurezza europee. A comunicarlo è stato il Prefetto di Siracusa, Giovanni Singer, nel corso di un incontro con una delegazione della CNA Fita Sicilia, svoltosi il 20 maggio.
La delegazione – composta dal presidente regionale Saro Tumino, dal responsabile regionale Giorgio Stracquadanio, dai presidenti territoriali di Siracusa e Ragusa, Francesco Lombardo e Giovanni Sallemi, e dal segretario CNA Siracusa Giampaolo Micieli – ha evidenziato l’urgenza di riattivare il tratto autostradale, interdetto dal 2016.
“Oltre 800 mezzi ADR al giorno sono costretti a deviare sulla statale 114, una strada già congestionata che diventa ancora più pericolosa in estate”, ha spiegato Saro Tumino. “Servono soluzioni immediate: il polo petrolchimico e il porto di Augusta non possono aspettare”.
Il Prefetto Singer, già informato sulla problematica, ha confermato che i lavori ANAS per la messa in sicurezza delle gallerie sono in fase avanzata e che l’apertura è prevista per fine luglio. Tuttavia, su richiesta della CNA Fita, verificherà la possibilità di anticipare ulteriormente i tempi.
L’incontro con il Prefetto segue quello del 6 maggio con i vertici ANAS (Nicola Dinnella e Raffaele Celia), durante il quale CNA Fita aveva presentato le criticità del settore, ottenendo l’impegno a velocizzare i lavori.
“Dopo 10 anni di attese, finalmente si intravede una soluzione”, commenta Giorgio Stracquadanio. “Continueremo a vigilare affinché non solo questo tratto, ma tutta l’autostrada Catania-Siracusa torni accessibile alle merci pericolose, nel rispetto degli standard di sicurezza”.




Marineria in crisi e quote tonno, Cannata al Masaf: “Al lavoro per continuare il sostegno”

Si è tenuto oggi a Roma un importante incontro istituzionale tra Luca Cannata, deputato alla Camera, e il sottosegretario alla Pesca Patrizio Giacomo La Pietra, alla presenza del direttore generale Marco Lupo e di altri dirigenti e funzionari del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste.
Al centro del confronto, le criticità che coinvolgono la marineria di Portopalo di Capo Passero, con particolare riferimento alle problematiche legate alla pesca del tonno.
All’incontro hanno preso parte, in collegamento video, il sindaco di Portopalo Rachele Rocca, il vicesindaco e il rappresentante della marineria locale, Michele Taccone.
“È stato un momento di confronto diretto e costruttivo, che ha permesso di esporre in modo dettagliato le richieste dei pescatori locali – ha dichiarato Cannata –. Il nostro Governo Meloni, con il grande lavoro del ministro Lollobrigida, ha già dimostrato attenzione concreta verso il comparto, intervenendo in questi 2 anni con azioni e misure concrete”
A seguito dell’incontro, è stata annunciata l’intenzione del Ministero di inviare un consulente tecnico direttamente a Portopalo per dialogare con l’amministrazione e con i rappresentanti della marineria, al fine di individuare interventi sostenibili e mirati.
“Abbiamo dato dimostrazione effettiva di essere accanto ai pescatori e alla marineria. La marineria rappresenta un patrimonio identitario e produttivo che noi vogliamo tutelare con prospettive di crescita. Continueremo a seguirne i passi, con determinazione e spirito di servizio.
Sul tema è interneuto anche il deputato regionale Carlo Auteri.”Accogliamo positivamente la disponibilità del Ministero e la videoconferenza che si è tenuta con il sottosegretario La Pietra, ma ora servono risposte reali, non solo incontri e complimenti reciproci”, ha dichiarato l’ex FdI. “L’arrivo di un consulente tecnico inviato dal Ministero può rappresentare un passo nella giusta direzione ma sarebbe ancora più utile sapere quando arriveranno i ristori promessi ai pescatori da tre anni, quando verranno risolte le questioni legate alla quota del tonno rosso e quando ci saranno certezze sul fermo biologico. Temi su cui si attendono risposte da troppo tempo”.




Siracusa conferisce la cittadinanza onoraria all’ex prefetto Giuseppa Scaduto

Nel corso di una seduta dedicata del Consiglio comunale, venerdì 23 maggio alle 10 sarà conferita la cittadinanza onoraria al già prefetto di Siracusa Giuseppa Scaduto. La proposta, come da Regolamento, era giunta alla Presidenza del Consiglio dal sindaco Francesco Italia ed è stata resa parte integrante della delibera di conferimento della Cittadinanza onoraria che l’Aula andrà a votare.
Al prefetto Giuseppa Scaduto viene conferita la cittadinanza onoraria “In riconoscimento del suo straordinario contributo al benessere e allo sviluppo della nostra comunità negli anni di suo servizio nell’intera provincia di Siracusa. Durante il suo mandato, la dottoressa Scaduto ha dimostrato eccezionali capacità di leadership, gestione delle emergenze e dedizione al servizio pubblico, affrontando con competenza e umanità sfide cruciali per il nostro territorio. Il suo operato ha lasciato un’impronta indelebile nella storia recente di Siracusa e di tutta la Provincia, grazie alla sua capacità di mediazione, risoluzione dei problemi e innovazione nelle strategie di governance territoriale. La comunità siracusana e le comunità del territorio e l’intero sistema istituzionale provinciale hanno riconosciuto in lei non solo un’autorità dello Stato, ma una guida capace di instaurare con i sindaci della provincia un rapporto di collaborazione autentico e paritario, trasformando la Prefettura in un punto di riferimento per le questioni collettive e per le problematiche specifiche delle singole comunità”.




VIDEO. Vigili del fuoco, nuova caserma e più personale: intervista con il comandante Maisano

Nuova caserma dei Vigili del Fuoco di Siracusa, incremento di 22 nuovi capi squadra al servizio di soccorso e la stagione calda ormai alle porte, con la gestione dei possibili incendi. Sono questi i temi affrontati dal comandante dei Vigili del Fuoco di Siracusa, Domenico Maisano, in un’intervista rilasciata questa mattina alla redazione di SiracusaOggi.it.
Parlando della nuova caserma, prosegue l’iter per completare il trasferimento. Un segnale importante è rappresentato dalla sistemazione della prima partenza di Siracusa — ovvero una squadra operativa — all’interno della nuova sede, che inizia così a vivere pienamente la sua funzione, garantendo un servizio attivo 24 ore su 24.




Il pronto soccorso dell’Umberto I diventa “verde”: piante e colori naturali per ridurre stress e ansia

Il pronto soccorso dell’ospedale di Siracusa è stato recentemente trasformato seguendo i principi della biofilia, con l’introduzione di piante, materiali naturali e colori rilassanti. L’obiettivo è creare un ambiente più accogliente, capace di ridurre il disagio e la tensione nei momenti di maggiore criticità.
“Un ambiente accogliente riduce il disagio e la tensione”, ha spiegato Alessandro Caltagirone, direttore generale dell’Asp di Siracusa. “Ma soprattutto – ha aggiunto – abbiamo attivato un sistema di tracking che aggiorna in tempo reale i familiari sull’evoluzione delle cure”.
Caltagirone ha sempre presentato il progetto come un fiore all’occhiello della sanità pubblica provinciale, basato su criteri tecnologici innovativi che tengono conto non solo delle esigenze operative, ma anche della necessità di garantire ai pazienti e ai loro parenti condizioni ottimali di attesa e cura, in spazi ampi e con la possibilità di seguire con facilità l’evoluzione del percorso sanitario.
La nuova struttura è stata inaugurata lo scorso 21 settembre alla presenza del presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani.
Interventi come questo puntano anche a ridurre le tensioni all’interno dei pronto soccorso, contribuendo a prevenire episodi di aggressione contro medici e infermieri, sempre più frequenti nelle strutture sanitarie.




Elettra al Teatro Greco: nuovi biglietti in vendita per la replica del 26 maggio e agevolazioni per i residenti

La Fondazione INDA comunica che si sono concluse le procedure di riprogrammazione a lunedì 26 maggio di tutti i biglietti acquistati per la replica dell’Elettra di Sofocle del 15 maggio non messa in scena a causa delle avverse condizioni meteo.
Completate le attività di riprogrammazione, la Fondazione INDA informa che da domani, giovedì 22 maggio, è possibile acquistare i biglietti rimasti disponibili a teatro per la replica dell’Elettra di Sofocle di lunedì 26 maggio.
Per andare incontro alle tante richieste da parte di residenti a Siracusa e nei comuni della provincia, la data del 26 maggio sarà una “giornata siracusana”. I residenti in tutta la provincia di Siracusa, presentando un documento valido di riconoscimento, potranno acquistare fino a un massimo di due biglietti, al prezzo di 20 euro per ciascun biglietto. I biglietti potranno essere acquistati solo ed esclusivamente presentandosi di persona alla biglietteria di corso Matteotti aperta al pubblico dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 13 o al botteghino presente al Teatro Greco, da martedì a domenica dalle 9 alle 19.




Turismo, Confindustria Siracusa: “Le previsioni per l’estate fanno ben sperare”

Le previsioni per l’estate nella provincia di Siracusa – e nel capoluogo in particolare – vedono le prenotazioni turistiche in linea con il 2024, con un aumento a giugno/inizi di luglio e un po’ di rallentamento per agosto, che si movimenterà probabilmente sotto data, come è stato per il 2024. Il confronto dei risultati della primavera 2025 rispetto al 2024 vedono infatti un generale +15/20% sulle prenotazioni, con picchi più alti nelle strutture 5 e 4 stelle.
“Il risultato raggiunto è la conferma che la nostra provincia puo’ competere nei segmenti a piu’ alto valore aggiunto del turismo” – commenta Patrizia Candela, Presidente della Sezione Alberghi e Turismo di Confindustria Siracusa . “La destagionalizzazione e la qualificazione dell’offerta ricettiva nella nostra città e nell’intera provincia, fanno la differenza, insieme agli eventi.
“E’ un punto di arrivo e di partenza – dice Lidia Falzone, componente del Consiglio Generale di Confindustria Alberghi nazionale e Vice Presidente della Sezione Alberghi e Turismo di Confindustria Siracusa. “La competizione globale è fortissima e per restare ai vertici della classifica occorrono investimenti, formazione, infrastrutture moderne e servizi adeguati. Siamo altresì certi che dobbiamo puntare sul “turismo congressuale sostenibile” nella nostra provincia, perché è una leva strategica formidabile ma nello stesso tempo non impattante per la crescita economica del nostro territorio”.




Ccr Mazzarrona e Lauricella, si apre uno spiraglio: realizzarli altrove purché aree idonee

I Ccr di Mazzarrona e di via Lauricella potrebbero essere realizzati, ma altrove.
Il Comune avrebbe la possibilità di mantenere i finanziamenti ottenuti, ma tutto questo dipenderà dalle aree che saranno individuate come alternativa e da una serie di altri tasselli che dovranno combaciare. La notizia, che serpeggiava da giorni, è stata ufficializzata ieri sera in consiglio comunale, che ha approvato una mozione che vedeva come primo firmatario il capogruppo di FdI, Paolo Cavallaro. Il dirigente del settore Pianificazione Urbanistica, Marcello Di Martino è entrato nel dettaglio. Dopo il “pasticcio” dei Ccr di Mazzarrona e di via Lauricella, il Comune ha richiesto al ministero chiarimenti rispetto alla possibilità di proporre una soluzione alternativa alla collocazione inizialmente scelta per i due centri comunali di raccolta, senza perdere i finanziamenti ottenuti. Nel caso di Mazzarrona, lo “stop” non è stato solo conseguenza della protesta dei residenti. E’ stato, infatti, imposto dalla Soprintendenza ai Beni Culturali per ragioni Nel caso specifico della Mazzarrona, invece, lo “stop” è arrivato dalla Soprintendenza che, durante i saggi archeologici preventivi, ha constatato che tutto il lotto è interessato dalla presenza di latomie a cielo aperto “riferibili all’estrazione dei blocchi per la realizzazione delle mura dionigiane e pertanto suscettibili di essere sottoposte a tutela”. La Valutazione finale era stata perentoria: “progetto non assentibile”. Se in un primo momento sembrava che l’amministrazione comunale si volesse opporre con un ricorso al Tar, quest’idea sarebbe, nel frattempo, tramontata. La matassa resta difficile da dipanare. Non è facile individuare, infatti, due nuove collocazioni che anche per il ministero risultino ‘perfette’. Al Comune sono stati richiesti specifici adempimenti che diano garanzie dal punto di vista del quadro economico, come da quello logistico e strutturale. Non è escluso che per uno dei due Ccr, a sorpresa, possa essere proposta l’area del centro comunale di raccolta di Arenaura,sotto sequestro per una vicenda giudiziaria. Per una parte, tuttavia, è stato chiesto il dissequestro e potrebbe presto tornare disponibile. Se le nuove aree saranno ritenute adeguate, la ditta che si era aggiudicata i lavori in via Lauricella potrà condurre i propri lavori in un altro sito, senza ulteriori intoppi e mantenendo, quindi, l’aggiudicazione dell’appalto. Di Martino ha chiarito che al momento “la risposta del ministero resta generica, perché non abbiamo indicato un sito specifico su cui realizzare i due Ccr . In linea generale, non esistono preclusioni alla delocalizzazione. Sono stati richiesti degli approfondimenti che l’ufficio sta provvedendo a redigere. Occorrerà intervenire sia sul quadro economico, sia sul cronoprogramma”.
Si apre così un nuovo capitolo. Con una mozione depositata ieri sera, FDI, Insieme, Forza Italia e Pd impegnano l’amministrazione a coinvolgere le commissioni nella scelta delle nuove aree Il consiglio comunale chiede di essere coinvolto nel percorso per individuare le nuove aree. Se ne discuterà in conferenza dei capigruppo, subito dopo il Question time. A Cassibile per il momento il Ccr resta attivo. L’iter burocratico è, infatti, precedente agli altri due. Non sarebbe da escludere, in ogni caso, che in futuro possa tornare nel calderone dei centri comunali di raccolta da delocalizzare. La partita non si preannuncia semplice.




Sorrisi in corsia con il Teatro dei Pupi di Siracusa nel reparto di Pediatria dell’ospedale Umberto I

È andato in scena questa mattina, nel reparto di Pediatria dell’ospedale Umberto I di Siracusa, il primo dei tre appuntamenti con gli spettacoli ideati dalla Compagnia dei Pupari del Teatro Alfeo Vaccaro-Mauceri di Siracusa, dedicati ai piccoli pazienti e alle loro famiglie. Le repliche sono previste per il 4 e il 18 giugno.
Lo spettacolo, intitolato “Sos Pupi”, è una performance di circa 30 minuti pensata per portare un messaggio di allegria e vicinanza ai bambini ricoverati. L’iniziativa è stata accolta con grande entusiasmo dai piccoli spettatori e dai loro genitori, affascinati dall’interazione con marionette, pupi e draghi, abilmente animati dall’attrice Donatella Liotta – in arte dottoressa Clara – che, nei panni di un medico un po’ sbadato, ha tentato di curare i suoi pupi-pazienti, suscitando sorrisi e partecipazione.
Ad affiancarla nella manovra dei pupi, Massimo Tuccitto, autore del testo, e Paolo La Mesa, sotto la supervisione del maestro puparo Alfredo Mauceri, anima del Teatro Alfeo, insieme al direttore artistico Antonio Maletta.
“Faccio vedere ai bambini come curo i pupi – spiega la dottoressa Clara – queste piccole figure create dalle mani dell’uomo e mimate dall’uomo, sperando sempre di suscitare con loro e con tutta la nostra meravigliosa compagnia, il sorriso dei bambini”.
All’evento ha partecipato anche il personale medico e infermieristico del reparto, inclusi la direttrice Maria Assunta Vitale e il dirigente delle professioni sanitarie infermieristiche, Maurizio Rendo.
Il direttore generale dell’ASP di Siracusa, Alessandro Caltagirone, ha ringraziato la Compagnia per il grande gesto di sensibilità: “È un esempio di collaborazione preziosa nel processo di umanizzazione dei servizi, un’iniziativa che porta un po’ di spensieratezza ai piccoli pazienti nei momenti difficili della malattia, quando sono lontani da casa, dagli affetti e dalle loro abitudini”.
“È un’iniziativa veramente lodevole – dichiara la direttrice del reparto Maria Assunta Vitale – questo reparto, per la presenza di piccoli ospiti, ha continue manifestazioni di affetto e di vicinanza da parte di tutti. È la prima volta che il Teatro dei Pupi entra nel reparto ed è un successo di sorrisi e allegria tra i bambini con le mamme che hanno apprezzato molto e applaudito l’iniziativa. Siamo felici che lo spettacolo, così come ci è stato assicurato, sarà replicato in altre due giornate di giugno”.