Armi e droga, controlli di Polizia e Carabinieri nella zona montana
Nelle ore scorse, operazione di prevenzione e controllo del territorio dei comuni montani della provincia di Siracusa, volta a contrastare forme di illegalità diffusa. Sono state identificate 152 persone, di cui 36 con precedenti penali. All’interno della stessa azione di controllo sono stati fermati 106 veicoli e effettuate tre sanzioni a seguito dell’avvenuto accertamento di infrazioni a norme del codice della strada come guida senza patente e guida di veicolo sottoposto a sequestro.
Sono stati inoltre eseguiti controlli amministrativi ed avventori in alcuni esercizi commerciali oltre a perquisizioni personali e veicolari, alla ricerca di armi e droga. L’operazione di controllo definita con ordinanza del Questore e finalizzata a prevenire e reprimere azioni delittuose e concentrata principalmente nella zona montana della provincia in particolare a Palazzolo e Buccheri, ha contato sull’impiego di agenti della Polizia di Stato, del Commissariato di Noto e del Reparto Prevenzione Crimine e dell’Arma dei Carabinieri. I servizi interforze disposti dal Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica proseguiranno nei giorni e nelle settimane a seguire.
Strengthening the European Identity: il progetto Erasmus+ del Liceo Tommaso Gargallo
Tra Marzo 2024 e Dicembre 2025 il Liceo Tommaso Gargallo di Siracusa è stato protagonista di due importanti progetti Erasmus+ il primo “Strengthening the European Identity”- 2024-1-IT02-KA122-SCH-000214969 e il secondo “Strengthening our European identity” – PNRR 2023-1-IT02-KA122-SCH-000131310, percorsi di respiro internazionale che hanno coinvolto studenti, docenti e personale amministrativo, rafforzando il senso di appartenenza all’Europa e promuovendo i valori della cooperazione, dell’inclusione e della diversità culturale.
I progetti hanno avuto come obiettivo principale la conoscenza e valorizzazione del patrimonio artistico, naturalistico e gastronomico dei Paesi europei, inteso come strumento privilegiato per comprendere come le differenze culturali non rappresentino una distanza, ma una ricchezza condivisa. Attraverso il confronto diretto tra tradizioni, stili di vita e sistemi educativi, i partecipanti hanno potuto sperimentare concretamente il significato di cittadinanza europea.
Tisnov – Repubblica Ceca (mobilità docenti)
Il Liceo Gargallo ha collaborato con dieci scuole partner europee, dando vita a un’intensa attività di mobilità internazionale che si è svolta in Croazia, Francia, Germania, Grecia, Spagna, Finlandia, Danimarca, Repubblica Ceca e Norvegia. Lee attività hanno coinvolto gli studenti del triennio di tutti gli indirizzi, insieme ai docenti e allo staff amministrativo, in un’ottica di crescita condivisa e trasversale.
Sitges – Spagna (mobilità studenti)
Per gli studenti, l’esperienza Erasmus ha rappresentato un’occasione unica di confronto con realtà scolastiche, culture, tradizioni e stili di vita differenti, favorendo l’apertura mentale, il dialogo interculturale e il superamento degli stereotipi. I docenti, invece, hanno potuto conoscere nuove metodologie didattiche, criteri di valutazione innovativi e diverse modalità di organizzazione del lavoro, arricchendo il proprio bagaglio professionale. Anche lo staff amministrativo ha tratto grande beneficio dal progetto, confrontandosi con diversi modelli organizzativi e gestionali, sia sul piano finanziario sia nella gestione delle risorse umane e dei progetti europei.
L’intero percorso ha contribuito in modo significativo allo sviluppo di numerose competenze trasversali, tra cui una maggiore autostima, la capacità di adattamento, la flessibilità, la competitività positiva, la comunicazione efficace, il pensiero critico e la competenza dell’“imparare ad imparare”; competenze fondamentali per affrontare con consapevolezza le sfide del mondo contemporaneo.
Il valore formativo del Piano Erasmus+ è emerso con chiarezza anche dai monitoraggi somministrati ai partecipanti prima e dopo le esperienze di mobilità, che hanno evidenziato un elevato livello di soddisfazione e un forte desiderio di continuare a confrontarsi, cooperare e includere “l’altro”, che sia uno studente, un collega o un amico.
In questo contesto, i progetti si sono inseriti pienamente negli obiettivi del Programma Erasmus+, che mira a promuovere lo sviluppo personale, professionale e formativo delle persone di ogni età, rafforzare l’identità europea e la cittadinanza attiva, e migliorare le competenze chiave, comprese quelle digitali e ambientali.
L’esperienza Erasmus ha lasciato un segno profondo nella comunità scolastica del Liceo Tommaso Gargallo: i partecipanti sono rientrati più motivati, più consapevoli e pronti ad affrontare nuove sfide, portando con sé la certezza che l’Europa non è solo uno spazio geografico ma una comunità di valori, dialogo e crescita condivisa.
Il percorso di internazionalizzazione del Liceo Gargallo tramite il Piano Erasmus + non si è concluso con l’ultima mobilità ma continua a vivere nelle esperienze, nei legami e nelle consapevolezze che ha lasciato in chi vi ha partecipato. È in questo cammino di crescita umana e culturale che il Liceo Tommaso Gargallo rinnova il suo impegno a formare cittadini consapevoli, pronti a costruire, insieme, un’Europa sempre più unita, solidale e inclusiva.
Kauhava – Finlandia (mobilità studenti)
Floridia.Controllo straordinario del territorio: denunciati due titolari di sale scommesse
Denunciati due titolari di sale scommesse a Floridia.
In un caso, l’uomo avrebbe avviato l’attività di raccolta delle scommesse senza alcuna licenza e installato un impianto di videosorveglianza interna senza le previste autorizzazioni, mentre nel secondo caso il gestore aveva installato lo stesso tipo di impianto, sempre senza averne alcuni titolo. A scoprire le irregolarità sono stati i carabinieri, con l’ausilio di personale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli,nell’ambito di una campagna di prevenzione e contrasto alle forme di illegalità connesse con il gioco e le scommesse finalizzata a tutelare le fasce più deboli della popolazione, in particolare i minori.
I militari dell’Arma hanno, inoltre, condotto con il Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro un servizio straordinario di controllo del territorio a Floridia, controllando 37 veicoli e identificando 63 persone; quattro sono state denunciate in stato di libertà e due segnalate quali assuntrici abituali di sostanze stupefacenti.
Denunciati un palermitano 24enne, senza fissa dimora, per inosservanza del foglio di via obbligatorio e un 29enne di Siracusa per guida senza patente.
Due ventenni sono stati segnalati alla Prefettura quali assuntori di sostanze stupefacenti poiché trovati in possesso di cocaina e hashish per uso personale.
Nel corso dei controlli alla circolazione stradale i Carabinieri hanno elevato sanzioni amministrative per violazione al codice della strada per circa un migliaio di euro.
Giornata della prevenzione veterinaria: stand dell’Asp in Largo XXV Luglio
Anche l’Asp di Siracusa celebra domani 25 gennaio la Giornata nazionale della prevenzione veterinaria con l’allestimento di uno stand informativo in Largo XXV Luglio nel centro storico di Ortigia dell’Ordine provinciale dei Veterinari in collaborazione con il Dipartimento di Prevenzione Veterinaria aziendale. Dalle ore 9,30 alle 13,30 saranno fornite alla popolazione informazioni sul ruolo dei veterinari e sui servizi erogati.
Questa ricorrenza, sostenuta da una direttiva dell’Assessorato regionale alla Salute, pone l’accento sulla medicina veterinaria non solo come disciplina tecnica ma come pilastro della sanità pubblica e della sicurezza alimentare.
Al centro della visione istituzionale vi è il paradigma internazionale One Health, che riconosce un legame indissolubile tra la salute umana, quella animale e l’equilibrio degli ecosistemi.
In questo contesto, il Dipartimento di Prevenzione Veterinaria dell’Asp di Siracusa diretto da Giovanna Fulgonio, opera come un presidio essenziale per un territorio dal vasto patrimonio zootecnico. L’attività del Dipartimento coordina un sistema complesso che vede coinvolti circa novecento allevamenti bovini e trecento ovicaprini, oltre a strutture di acquacoltura, stabilimenti lattiero-caseari e impianti per la trasformazione ittica.
La vigilanza costante su queste realtà assicura la protezione dei consumatori e garantisce la trasparenza delle filiere, difendendo le imprese virtuose siracusane dalla concorrenza sleale e dai rischi legati ai prodotti provenienti da mercati extra-UE.
Il costante monitoraggio territoriale è un’attività vitale per la protezione della salute pubblica e la celebrazione del 25 gennaio costituisce un momento cruciale di sensibilizzazione per valorizzare un sistema che investe nella “salute unica” come motore di benessere sociale e competitività economica locale.
L’azione del Dipartimento di Prevenzione Veterinaria dell’Asp di Siracusa, nelle sue tre articolazioni, spazia dalla vigilanza sui mangimi al controllo rigoroso dei farmaci per prevenire rischi nella catena alimentare, con un’attenzione particolare alla sorveglianza epidemiologica e alla diagnosi precoce delle zoonosi, fattori determinanti per la stabilità delle aree interne della provincia.
I risultati raggiunti nel corso del 2025 testimoniano l’intensità di questa azione di controllo. Nell’ambito dei piani nazionali di eradicazione di brucellosi e tubercolosi, sono stati ispezionati 755 allevamenti bovini e 275 ovicaprini, per un totale di oltre 58.000 capi controllati. Sul fronte delle malattie esotiche e delle arbovirosi, come West Nile e Usutu, sono stati effettuati 74 campionamenti entomologici, mentre le verifiche di anagrafe zootecnica e la sorveglianza negli apiari hanno registrato rispettivamente 134 e 30 interventi. L’impegno si è esteso anche alla tutela del benessere animale con 100 controlli dedicati e alla farmacosorveglianza per il contrasto all’antibiotico-resistenza con 145 ispezioni. Significativa è stata anche l’attività di gestione del randagismo con 1.637 sterilizzazioni, mentre la sicurezza alimentare è stata garantita attraverso 320 ispezioni in strutture registrate e 419 campionamenti su alimenti di origine animale distribuiti su tutto il territorio provinciale.
Tributi sospesi del ’90, nuovo sit-in di protesta del Pci: “Giustizia fiscale”
Nuovo sit-in di protesta domani in via Foro Siracusano, davanti alla sede del Libero Consorzio Comunale per chiedere la soluzione della vicenda legata ai rimborsi per i tributi sospesi del ’90. Il Pci torna a chiedere “giustizia ed equità fiscale per i contribuenti delle province di Siracusa, Catania e Ragusa. Al presidente dell’ex Provincia, Michelangelo Giansiracusa, il Pci chiede la convocazione di un consiglio interprovinciale “allo scopo di sollecitare l’intera classe politica a fare fronte comune, per andare incontro alle richieste dei contribuenti leali, traditi dal Fisco, i quali attendono da 35 anni i rimborsi IRPEF per il sisma del 1990 ed essere collegamento diretto tra i contribuenti e il tavolo ministeriale”. Il segretario del Pci Marco Gambuzza torna anche a rivolgersi “alla politica, alle organizzazioni sindacali, alle associazioni, alla stampa e alla cittadinanza l’invito affinché uniscano le forze e sostenere l’approvazione del disegno di legge presentato e/o di provvedimenti legislativi che prevedano finalmente il rimborso a tutti i contribuenti leali o ai loro eredi(lavoratori dipendenti, autonomi e pensionati)”. Infine una sollecitazione all’Agenzia delle Entrate (territoriale e nazionale). “Sollecitiamo -conclude Gambuzza- la liquidazione immediata di tutte le istanze inviate prima di marzo 2010 e di predisporre quanto necessario per rimborsare a tutti i contribuenti l’Irpef non dovuta per gli anni 1990,1991 e 1992”. Il sit-in avrà inizio alle 10:00.
Piano Scuole, primo incontro del tavolo consultivo: via a proposte e integrazioni
Primo incontro questa mattina del tavolo consultivo permanente dedicato al Piano di assegnazione funzionale degli spazi per gli istituti superiori della Città. Nella Sala degli Stemmi del Libero Consorzio Comunale, il presidente Michelangelo Giansiracusa ha presieduto la riunione, a cui hanno preso parte i dirigenti scolastici, i rappresentanti degli studenti degli istituti coinvolti nel piano, il presidente provinciale della consulta studentesca, le organizzazioni sindacali, i consiglieri provinciali, il Provveditorato agli studi, il vicesindaco della città, il consigliere delegato e gli uffici competenti.
Un confronto durato oltre tre ore, nel corso del quale sono emerse riflessioni e diverse osservazioni sul piano in esame. Spazio alle proposte, che dovranno essere avanzate nei prossimi giorni. Sarà stabilito un termine entro il quale far pervenire i contributi integrativi al piano, la cui base rimane quella definita. Nelle prossime settimane il tavolo sarà quindi nuovamente convocato.
Ciclone e danni a case e attività: pronti i moduli per le segnalazioni
Disponibili i moduli per le segnalazioni di danno alle abitazioni e per le attività produttive, a seguito del ciclone Harry,che ha colpito il territorio nei giorni scorsi.
A darne notizia è il Comune di Siracusa,nel cui sito è possibile scaricare e compilare i moduli,che dovranno essere inviati entro mercoledì 4 febbraio,preferibilmente a mezzo PEC,riportando la segnalazione dei danni subiti e correlati all’evento e corredando una quantificazione analitica dei danni subiti, con relativa descrizione delle spese necessarie per il ripristino funzionale delle abitazioni e per la ripresa delle attività economiche e produttive ed ancora essere muniti di un adeguato supporto fotografico.
I Comuni trasmetteranno al Dipartimento Regionale della Protezione Civile le tabelle di sintesi riferite alle segnalazioni acquisite, dopo la relativa istruttoria.
L’Ufficio di Protezione civile comunale è a disposizione degli interessati per ulteriori informazioni.
PEC: protezionecivile@comune.siracusa.legalmail.it
Tutti uniti contro la criminalità. Oggi parte il corteo “Siracusa non si piega”
Oggi alle 18:30, con partenza da piazza Euripide, corteo cittadino per dire no alla criminalità e per affermare con chiarezza un messaggio netto: Siracusa non si lascia intimidire. Nel quadro della preoccupante escalation di attentati e atti intimidatori che nelle ultime settimane hanno colpito attività commerciali del territorio siracusano, la città sceglie di rispondere con fermezza, unità e partecipazione attiva. Nella stessa giornata, una delegazione del comitato incontrerà il Prefetto di Siracusa, al quale verrà consegnato un documento condiviso e sottoscritto da tutte le realtà aderenti, contenente richieste, preoccupazioni e proposte emerse dal percorso collettivo costruito in queste settimane. Quella di oggi è un’iniziativa organizzata dal basso, promossa da associazioni di categoria, sindacati, associazioni antiracket e antimafia, realtà del volontariato, comitati di quartiere, scuole e cittadini che rifiutano la logica della paura e dell’isolamento. L’invito è esteso a tutte le istituzioni dai sindaci della provincia, al Libero Consorzio, alla Prefettura, alle forze dell’ordine. Lo slogan che guiderà il corteo racchiude il senso profondo della mobilitazione. Legalità, solidarietà e comunità contro ogni intimidazione, al fianco di chi lavora e fa impresa. Legalità, perché crediamo nello Stato di diritto, nella giustizia e nel primato delle regole civili sulla violenza criminale. Solidarietà, perché nessun imprenditore e nessun lavoratore deve affrontare da solo minacce e intimidazioni. Comunità, perché solo restando uniti possiamo difendere la nostra città, il nostro presente e il futuro delle nuove generazioni. Gli imprenditori colpiti sono parte della nostra comunità, a loro va la nostra solidarietà contro un sistema che usa l’intimidazione come strumento. Siracusa ha già vissuto stagioni difficili. Ha già conosciuto il volto del racket e dell’estorsione. E ha già dimostrato che quando la comunità si stringe attorno a chi resiste, il crimine può essere arginato e respinto. La manifestazione si concluderà in Piazza Archimede, dove è previsto un intervento conclusivo a nome del comitato promotore, a suggello di una mobilitazione corale che unisce società civile, mondo del lavoro e istituzioni nel rifiuto di ogni forma di intimidazione. “A chi pensa di poter seminare terrore diciamo una cosa sola – dichiara il comitato promotore della manifestazione – avete già perso. Una città unita, che si mobilita e parla con una sola voce, non si piega.” La lista delle Lista delle realtà aderenti, in aggiornamento, comprende CNA Siracusa, Confcommercio, Confindustria, Federfarma, Ance Siracusa, ABBAT, Comitato Mazzarrona, Libera – Associazione nomi e numeri contro le mafie, ARCI Siracusa, Associazione Antiracket Siracusa “Salvatore Raiti”, Associazione Antiracket Solarino e Floridia, SOS Imprese, Federazione delle Associazioni Antiracket e Antiusura Italia – FAI Sicilia, Associazione Antiracket di Palazzolo Acreide, FAI Antiracket APAC Pachino, CGIL, CISL, UIL, UGL, Unione degli Studenti, REA, Zuimama Arciragazzi, Associazione Kolbe APS, Cenaco Tisia, AVIS, L’Arcolaio, Gruppo di Animazione Missionaria Ad Gentes, La Brigata Rosa, Legambiente, Stonewall LGBT, Il Principe e la Luna;
Arcigay, Centro Antiviolenza Ipazia, Osservatorio Civico, AFADIPSI, Visioni Sicule, Sicilia Turismo per Tutti, Intercultura Siracusa, ADMO, AVIS Siracusa, ACIPAS Sortino, Avviso Pubblico, CNGEI Gruppo regionale Sicilia Siracusa APS, Comitato Residenti Contrade ATTivoli.
Doppio sequestro di armi, a Siracusa pistola mitragliatrice nascosta nel vano ascensore
Due armi, una delle quali da guerra, sono state sequestrate nella mattinata di giovedì dagli agenti della Squadra Mobile della Questura di Siracusa.
Gli investigatori hanno eseguito una serie di perquisizioni domiciliari in alcune palazzine di via Algeri. In uno degli stabili, l’accurata ispezione ha portato al rinvenimento di un nascondiglio: le armi erano occultate all’interno della fossa dell’ascensore e nella parte superiore del vano.
Nel dettaglio, sono stati sequestrati una pistola mitragliatrice marca CeSKA Zbrojovka, modello Vz 26, calibro 7,62×25 Tokarev, di produzione ceca, completa di due caricatori bifilari, e una pistola marca Valtro, modello AP92, calibro 8. Quest’ultima è risultata essere un’arma giocattolo modificata, dunque clandestina e potenzialmente letale.
Sono in corso le indagini per individuare i soggetti che avevano la disponibilità e l’uso delle armi, non escludendo collegamenti con ambienti criminali del territorio.
Sempre nell’ambito delle attività di contrasto alla criminalità diffusa e al possesso illegale di armi, gli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Avola hanno arrestato un uomo di 39 anni. Nel corso di una perquisizione domiciliare, i poliziotti hanno rinvenuto e sequestrato una pistola a salve con canna modificata, calibro .380, completa di munizionamento.
L’uomo è stato arrestato per detenzione di arma clandestina.
Tempesta Harry, Legambiente Sicilia: “Danni annunciati, non ricostruire sulle coste”
“I gravi danni registrati lungo le coste siciliane, in seguito al passaggio della tempesta Harry, riportano drammaticamente all’attenzione pubblica un problema da tempo denunciato da Legambiente Sicilia: la crisi climatica che ha il suo epicentro nel Mediterraneo — hotspot del cambiamento climatico — e che purtroppo sta scivolando su un piano sempre più inclinato. Gli effetti di questa crisi sono aggravati dalla fragilità dei nostri territori, frutto anche di scelte urbanistiche scellerate, interventi infrastrutturali sciagurati, abusi edilizi spesso incontrastati, quando non addirittura incoraggiati, e obblighi amministrativi aggirati”.Legambiente Sicilia fa una disamina della situazione e punta l’attenzione su alcune tematiche già affrontate anche in passato, a partire dall'”erosione costiera, aggravata da decenni di cementificazione selvaggia, abusivismo edilizio e pianificazione territoriale inadeguata, rappresenta oggi una delle emergenze più gravi”.
Le recenti mareggiate eccezionali hanno provocato crolli, allagamenti e la distruzione di tratti di litorale già fortemente compromessi, colpendo infrastrutture, abitazioni e attività economiche. Si tratta, secondo Legambiente Sicilia, di “danni annunciati”, resi più gravi dall’occupazione indiscriminata delle fasce costiere, dalla distruzione delle dune e dalla rigidità delle opere in cemento, che impediscono alle coste di adattarsi naturalmente agli eventi estremi, sempre più frequenti a causa della crisi climatica.
“Quelli che oggi vengono definiti danni imprevisti sono in realtà danni ampiamente prevedibili e annunciati — dichiara Tommaso Castronovo, presidente di Legambiente Sicilia – . Se si osserva l’attuale stato di salute delle coste siciliane, è impossibile non notare come si sia costruito indiscriminatamente sulle spiagge e sulle coste rocciose, impermeabilizzando il suolo e distruggendo le difese naturali della costa. È assurdo, oltre che irresponsabile, riproporre la ricostruzione di infrastrutture e edifici in luoghi fortemente esposti agli effetti dei cambiamenti climatici. Allo stesso modo, rispondere con interventi emergenziali e nuove colate di cemento a eventi eccezionali significa aumentare il rischio e i costi — economici e ambientali — per le comunità locali”.
L’associazione ambientalista ribadisce quindi la necessità di:fermare il consumo di suolo e la nuova edificazione lungo le coste;accelerare e potenziare le politiche di mitigazione e adattamento, in sede regionale e nazionale, necessarie a contrastare gli effetti del cambiamento climatico in corso; investire nella rinaturalizzazione dei litorali, nel ripristino delle dune e degli ecosistemi costieri; rafforzare la pianificazione costiera regionale integrata, basata su dati scientifici e scenari climatici aggiornati.