Contrasto alla violenza giovanile, controlli straordinari del territorio ad Avola:

Controlli serrati e straordinari nel territorio di Avola dopo l’episodio che ha visto vittima di aggressione da parte di tre ragazzine la tredicenne Mbaye. La comunità rimane scossa e si avverte una sempre maggiore richiesta di prevenzione della violenza minorile, soprattutto nei luoghi di aggregazione giovanile. Ieri sera, la polizia del commissariato di Avola, con il supporto del Reparto Prevenzione Crimine della Sicilia Orientale di Catania hanno effettuato un servizio straordinario nelle aree maggiormente frequentate dai giovani.
Il dispositivo di controllo e prevenzione, che ha previsto l’effettuazione di numerosi posti di controllo, ha la finalità di elevare il livello di sicurezza percepito dai cittadini e di scoraggiare atteggiamenti improntati alla violenza, soprattutto tra i giovani che, approfittando della presenza di numerosi coetanei, spiega la questura, “danno sfogo ai più esecrabili comportamenti violenti e irrispettosi nei confronti di altri minori”.
I poliziotti hanno identificato 77 persone e controllato 15 veicoli. Due sono state le sanzioni amministrative elevate per violazioni al codice della strada.




Violenza e baby gang, l’emergenza approda in consiglio. Pd: “Intervengano sindaco e prefetto”

Un intervento deciso da parte del sindaco, Francesco Italia per affrontare con determinazione il problema delle baby gang nei luoghi della movida. Il tema della violenza giovanile nel territorio, purtroppo di stretta attualità, a causa dei recenti episodi che si sono consumati in provincia, approda in consiglio comunale. Sarà affrontato nel corso della prossima seduta, convocata dal presidente, Alessandro Di Mauro per giovedì 8 maggio e prevede la presentazione di un atto di indirizzo a firma di Massimo Milazzo, Sara Zappulla e Angelo Greco del Pd. La richiesta del gruppo del Partito Democratico va nella direzione del coinvolgimento del Prefetto e delle forze dell’ordine, per un maggiore e costante presidio della zone di ritrovo dei giovani. La richiesta- questo l’input del partito di minoranza- dovrebbe partire dal primo cittadino, come “l’avvio di una serie campagna di informazione sui valori della non violenza, del rispetto reciproco e del senso di appartenenza alla comunità, con la compartecipazione di psicologi, docenti, sociologi, dirigenti scolastici, docenti, esperti della comunicazione”. Sono numerosi – fa notare il gruppo del Pd- gli episodi di “microcriminalità registrati in queste settimane, soprattutto da parte di bande di ragazzini ai danni di coetanei, soprattutto nei luoghi della movida cittadina e ancor più nello specifico nell’area Umbertina e in Ortigia. Cogente- la considerazione del Pd- e di grave attualità il tema della sicurezza pubblica e della legalità nei luoghi di ritrovo”.




Svuotava cantine, abbandonava i rifiuti e li dava alle fiamme a Melilli: denunciato un siracusano

Svuotava cantine, abbandonava i rifiuti e li dava alle fiamme. E’ questa, in sintesi, l’attività di un cittadino siracusano in trasferta nel comune ibleo, che è stato colto in flagranza di reato e denunciato dalla Polizia Locale di Melilli.
“Un pronto e risolutivo intervento della Polizia Locale ha permesso di sorprendere un soggetto mentre appiccava abusivamente un incendio, scongiurando gravi conseguenze per l’ambiente e la sicurezza pubblica”, ha commentato l’Assessore alla Polizia Locale, Mirko Caruso che continua ringraziando “il Corpo della Polizia Locale di Melilli ed il suo Comandante, il Dott. Claudio Cava, per il costante impegno e la professionalità che dimostrano ogni giorno nel presidiare il territorio e tutelare la collettività”.
“Il nostro imperativo è da sempre tolleranza zero verso comportamenti irresponsabili che minano l’ambiente”, ha sottolineato il sindaco Giuseppe Carta.




Parco giochi inclusivo ai Villini, Gilistro (M5S): “Una prima risposta all’emergenza educativa”

“Quello che sta prendendo forma è un luogo pensato per essere inclusivo, istruttivo, intergenerazionale e immersivo. Un progetto che nasce per accogliere tutti, stimolare la curiosità, favorire il dialogo tra generazioni e offrire esperienze sensoriali a contatto con la natura. Dobbiamo creare luoghi che aiutino a contrastare l’isolamento, la disgregazione sociale e la mancanza di ascolto. Grazie al progetto sociale, con associazioni ed operatori formati, questo parco inclusivo sarà anche un luogo social-sensoriale. Un ambiente educativo ed affettivo, dove stare insieme, imparare e riscoprire il valore della relazione: bambini, famiglie, scuole, educatori, associazioni. Il gioco e la possibilità assicurata a bambini e ragazzi di tutte le abilità di giocare insieme è il primo mattone su cui ricostruire l’idea di comunità che è venuta meno in questi anni e per ridare centralità alla persona e ai legami umani”. Lo dice il deputato regionale Carlo Gilistro (M5S) in relazione al primo parco giochi inclusivo siciliano, in fase di realizzazione in questi giorni a Siracusa, nell’area dei Villini lungo via Malta.
“E’ una prima risposta all’emergenza educativa evidenziata dai recenti fatti di cronaca siracusana. Sarà pronto entro i primi di giugno e sarà il primo tassello di un nuovo modo di vivere l’area ma soprattutto occasione di nuova e condivisa socialità. E proprio spazi ed occasioni di questo tipo sono oggi più che mai necessari per contrastare arroganza e prevaricazione imperante”. L’esponente pentastellato ha visitato ancora una volta il cantiere ed ha voluto ringraziare gli uffici comunali che stanno seguendo l’iter, reso possibile grazie a due emendamenti approvati in Ars a prima firma Carlo Gilistro.
Grazie a questa visione trasversale, il parco giochi inclusivo di Siracusa punta a diventare un riferimento nazionale. “Non solo giochi, ma percorsi che coinvolgono i sensi, attività educative e spazi pensati per tutti, dai bambini agli anziani”, sintetizza in chiusura Carlo Gilistro.




Avviate relazioni con Atene, il sindaco Doukas a giugno in visita a Siracusa

L’assessore alla Cultura di Siracusa, Fabio Granata, ha incontrato il sindaco di Atene, Charīs Doukas, in occasione di una visita nel Municipio della capitale greca. A nome del sindaco Francesco Italia, Granata ha invitato Doukas ad assistere alle prossime Rappresentazioni classiche della Fondazione Inda che si inaugurano venerdì prossimo (9 maggio).
La visita avverrà il 21 giungo e sarà l’occasione per dare inizio a un’importante collaborazione tra le due antiche città.
«Sarò lieto – dice Italia – di accogliere a Palazzo Vermexio il sindaco di Atene e avviare un percorso comune che nasce su basi storiche e culturali ma che, auspico, possa toccare anche altri ambiti. Iniziare da ciò che ci accomuna è un ottimo viatico per consolidare relazioni nel nome della modernità tra due città che vogliono essere protagoniste nel bacino del Mediterraneo».
Granata si è detto soddisfatto dell’esito dell’incontro. «Doukas, astro nascente della politica greca e recentemente eletto sindaco, si è entusiasmato – afferma l’assessore – per la storia delle Tragedie classiche a Siracusa e per la prospettiva di tessere un rapporto ufficiale, così come da tempo auspicato dal sindaco Italia».
«A Siracusa – conclude Granata – Doukas parteciperà anche al Ventennale per l’iscrizione Unesco che prevede l’incontro tra le Scuole speciali di archeologia di Atene e Siracusa, le due più antiche al mondo. Un evento di grande importanza e rilevante per la reputazione internazionale della nostra città».




Movida, controlli straordinari in Ortigia: 9 persone denunciate e sanzionati 3 locali

Nove persone denunciate, tre locali sanzionati per occupazione abusiva di suolo pubblico e nove multe per violazioni al Codice della Strada. E’ il bilancio dei controlli straordinari dei Carabinieri di Siracusa nei luoghi della movida. Nello specifico, sabato sera i militari hanno controllato 41 veicoli, 3 esercizi commerciali e identificato 75 persone.
I controlli si sono concentrati sull’isola di Ortigia e hanno portato alla denuncia in stato di libertà di 9 persone, in particolare un 63enne con precedenti penali per ricettazione e un 49enne con precedenti penali per furto e rapina sono stati denunciati in stato di libertà per porto ingiustificato di oggetti atti ad offendere. Un 39enne, con precedenti per guida in stato di ebbrezza, e una 19enne sono stati controllati mentre si trovavano alla guida delle proprie autovetture e trovati con un tasso alcolemico superiore al consentito; un 39enne con precedenti per reati contro il patrimonio, un 45enne con precedenti in materia di stupefacenti e per reati contro il patrimonio e un 23enne con precedenti di polizia per reati contro il patrimonio sono stati denunciati in stato di libertà per avere violato le misure cui erano sottoposti, precisamente la sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno, l’affidamento in prova ai servizi sociali ed il foglio di via obbligatorio. Un 47enne, con precedenti penali per ricettazione, è stato fermato alla guida di un’autovettura senza avere mai conseguito la patente di guida e un 28enne è stato denunciato per detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti poichè trovato in possesso di 32 grammi di marijuana.
Unitamente a personale della locale Polizia Municipale sono stati controllati tre esercizi commerciali e i titolari sono stati sanzionati amministrativamente per occupazione abusiva di suolo pubblico.
Tre persone sono state segnalate alla Prefettura di Siracusa quali assuntori, poiché trovati in possesso di sostanza stupefacente per uso personale e sono state elevate 9 sanzioni amministrative per violazioni al Codice della Strada.




I siracusani dietro al trionfo del Siracusa, dalla Promozione alla C una storia di amore azzurro

Dietro la trionfale stagione del Siracusa ci sono anche degli “aretusei” doc, siracusani del capoluogo o della provincia, impegnati nello staff tecnico e societario. Un backstage di impegno e presenza costante, per mettere insieme tutte quelle tessere che creano un gruppo vincente, in campo e fuori.
Alcuni sono arrivati con coraggio all’indomani della sciagurata stagione con Alì presidente. Con sei promozioni all’attivo, hanno gettato il cuore azzurro oltre ogni categoria il team manager Antonio Midolo, il segretario Giovanni Abela, il responsabile logistica Luca Parisi, lo storico magazziniere Gioacchino Martines e la fotografa ufficiale Simona Amato.

Ma come non citare il medico sociale, Mariano Caldarella, o figure monumentali come Elio Gervasi e Luca Aprile? E ancora Matteo D’Aquila del reparto comunicazione, ripartito dalla Promozione e poi di nuovo con il Siracusa in D. A proposito di comunicazione, a capo dell’ufficio stampa c’è il giornalista siracusano Massimo Leotta.
La lista di “siracusani” prosegue con il dg Alessandro Guglielmino, il preparatore atletico Walter Buccheri, gli amministrativi Salvo Castagnino e Simona Di Noto, Angelo Micciulla (comunicazione) e Peppe Mira (magazziniere).
Citazione anche per lo staff medico, da quest’anno tutto siracusano: Federico Guzzardi (fisioterapista), Mattia Rizza (osteopata), Lorenzo Pulvirenti (massaggiatore) e Giampaolo Spadaro (massaggiatore).




Il piccolo Nicolò alla finale nazionale dei Giochi Matematici del Mediterraneo

Ci sarà anche uno studente dell’istituto comprensivo Archimede di Siracusa, Nicolò Lantieri, alla finale nazionale dei Giochi Matematici del Mediterraneo. Appuntamento a Palermo a partire dal 18 maggio. Nicolò frequenta la 4ª C della scuola primaria ed ha conquistano la qualificazione grazie al terzo posto ottenuto nella finale di area del concorso, organizzato dall’Aipm, l’Accademia italiana per la promozione della Matematica “Alfredo Guido”, che è stata ospitata dall’Istituto “Arangio Ruiz” di Augusta.
Per Nicolò Lantieri un nuovo impegno, con il supporto delle insegnanti, in preparazione della finale che lo vedrà confrontarsi nella competizione che mette in luce il talento e la passione per lo studio della matematica con tanti gli altri studenti della scuole siciliane e italiane.




“Labia-Madri d’Amore”, il progetto di Acto Sicilia a Siracusa, “celebriamo la figura materna”

Sarà Ortigia a fare da cornice, domenica 11 maggio a partire dalle ore 9, a “Labia – Madri d’Amore”. Si tratta del progetto promosso da ACTO Sicilia (Alleanza Contro il Tumore Ovarico) in occasione della Festa della Mamma e della Giornata Mondiale sul Tumore Ovarico. Un’iniziativa pensata per celebrare la figura materna in tutte le sue forme: biologica, sociale, simbolica. Una giornata di festa, condivisione e consapevolezza e nata per accendere i riflettori sulla prevenzione e sulla qualità della vita delle donne colpite da tumori ginecologici.
La presentazione del progetto all’Urban Center. “Essere madri non si limita alla biologia, ma può esprimersi attraverso gesti di amore e cura verso gli altri – ha dichiarato Annamaria Motta, presidente di ACTO Sicilia – Vogliamo inoltre sensibilizzare su un aspetto cruciale: il diritto alla maternità per le pazienti oncologiche».
Alla conferenza sono intervenuti, oltre alla presidente Motta, figure autorevoli del mondo medico, istituzionale e associativo: Giusy Scandurra, direttore di Oncologia Medica dell’Ospedale Cannizzaro e ricercatrice all’Università Kore di Enna; la psicoterapeuta Sonia Tiziana La Spina; il sindaco di Siracusa Francesco Italia; il vicesindaco Edy Bandiera; l’assessore alle Politiche sociali Marco Zappulla; il contrammiraglio Agatino Catania e Sebastiano Floridia per la Lega Navale Italiana, oltre a Gianni Saraceno, educatore sportivo del Rugby Siracusa.
Uno dei momenti più significativi dell’evento sarà l’installazione artistica di copertine realizzate nei laboratori di Lanaterapia nei reparti di oncologia dell’Ospedale Cannizzaro di Catania e in diverse comunità italiane, dalla Valsugana sino a Nicosia. Le opere, simbolo di calore e cura, saranno donate ai minori del territorio. Un video emozionale racconterà il percorso del progetto “Labia – Madri d’Amore”, mentre dalle 11:30 alle 13:30 si terrà una veleggiata con le imbarcazioni confiscate alla mafia, grazie al supporto della Lega Navale Italiana, storicamente vicina ad ACTO Sicilia.
Il progetto intende sostenere le donne che, colpite da tumore ginecologico, non possono più diventare madri biologiche, offrendo loro supporto psicologico, legale e informativo su adozione, affidamento e il diritto alla maternità anche alla luce della recente legge sull’oblio oncologico (n. 193/2023). Una normativa che rappresenta una conquista importante, ma che ancora presenta limiti da superare, soprattutto alla luce dei progressi scientifici che rendono alcune forme tumorali cronicizzabili.
“Non è necessario partorire, adottare o prendere in affido un bambino per essere madri: è l’amore a definire la maternità” è il messaggio forte che ACTO Sicilia vuole lanciare, abbattendo i tabù e restituendo dignità e possibilità alle donne che affrontano un percorso oncologico. “Questo progetto dimostra che anche nel dolore si può trovare significato”, ha detto il sindaco Italia.
Nata nel gennaio 2021, ACTO Sicilia – ETS è parte della rete nazionale dell’Alleanza Contro il Tumore Ovarico, fondata da pazienti, familiari e medici per dare voce e supporto a chi affronta la malattia. L’associazione lavora per costruire una rete efficace di assistenza e sensibilizzazione, promuovendo la ricerca, la prevenzione e l’informazione sui tumori ginecologici.




Potatura dei pini della Cittadella, Gradenigo: “Hanno abbattuto la pineta, poco senso”

Per ragioni di sicurezza, sono stati tagliati i grossi rami che sporgevano dai pini che segnano il confine della Cittadella dello Sport su via Lo Bello. L’operazione viene aspramente criticata dal presidente di Lealtà&Condivisione, Carlo Gradenigo. “Hanno abbattuto la pineta Pinopanino con una determina fatta non dal Settore Verde Pubblico ma da Sport e Tempo Libero. Senza citare il regolamento del Verde Pubblico, senza relazione tecnica, è stata effettuata una potatura straordinaria degli alberi con previsione dell’abbattimento di 6 alberature della pineta”.
Oltre ai dubbi sull’intervento in sè, Gradenigo si mostra poco convinto dalle spiegazioni fornite dall’amministrazione comunale. “Nessuna capitozzatura eseguita, ma solo la potatura dei rami che davano sulla strada? Un’affermazione smentita da quello che hanno osservato gli occhi di chi quegli alberi li ha visti segare in due dal tronco, lasciando al sole un altro piccolo pezzo di città dove d’estate giocavano i bambini”.
Quanto al costo dell’operazione (3.440 euro), l’ex assessore comunale solleva perplessità sull’impiego di fondi extra per la potatura degli alberi, quando il servizio dovrebbe essere ordinario. “Nel nuovo capitolato d’appalto di manutenzione del verde pubblico non hanno clamorosamente inserito le potature”.