Al Gagini avviato il progetto di diagnosi della qualità dell’aria nella nuova biblioteca

Si è svolto questa mattina, lunedi17 febbraio, presso la sede del Gagini in via piazza Armerina a Siracusa, l’avvio del progetto ideato dall’Istituto di Bioarchitettura e Ricerca, insieme ai presidenti degli Ordini professionali che hanno patrocinato l’iniziativa, che interesserà il nuovo padiglione biblioteca del Gagini oggetto di diagnosi della qualità dell’aria indoor.
Si tratta di un’attività che vedrà coinvolti gli studenti di Biotecnologie e di Architettura con i professionisti dell’IBAR in un percorso di PCTO.
Per la raccolta fondi destinati al progetto l’IBAR promuove un’attività rivolta ai professionisti grazie all’organizzazione del 1° torneo di Padel di Bioarchitettura che lega sport e salute.
L’iniziativa è patrocinata dal Collegio dei Geometri di Siracusa e dagli Ordini professionali di: Agronomi, Architetti Avvocati, Chimici e Fisici, Commercialisti, Medici, e Biologi, Geologi e Giornalisti di Sicilia.
Hanno illustrato il progetto il Presidente dell’IBAR la PhD Francesca Pedalino, l’Architetto Massimo Gozzo, la Dirigente scolastica Prof.ssa Giovanna Strano, alla presenza del Presidente dell’ordine dei Commercialisti Salvatore Geraci.




Metalmeccanici, sciopero e blocco degli straordinari: “Federmeccanica immobile, pronti a nuove proteste”

Uno sciopero di 8 ore proclamato per il 21 febbraio, il blocco degli straordinari e delle flessibilità e, in assenza di risposti, ulteriori azioni analoghe anche a marzo.
Chiaro l’aut aut dei sindacati Fim, Fiom e Uilm, attraverso i segretari provinciali Angelo Sardella, Antonio Recano e Giorgio Miozzi. In una nota congiunta, i rappresentanti delle sigle di categoria fanno il punto sull’incontro che si è svolto nei giorni scorsi tra Federmeccanica e i segretari nazionali senza che sia emersa alcuna nuova proposta dalla parte datoriale. “La posizione di Federmeccanica rimane “rigida”- commentano i tre segretari provinciali- e ancora più inaccettabile per il fatto che le imprese hanno fatto profitti importanti in questi anni, ma l’80% di questi è andato a premiare i manager e gli azionisti, mentre ai lavoratori non è
arrivato nulla”. Fim, Fiom e Uilm proclamano pertanto 8 ore di sciopero per il 21 febbraio prossimo e confermano il blocco degli straordinari e delle flessibilità.
“Occorre riconquistare una vera trattativa con l’obiettivo di rinnovare il CCNL- concludono Sardella, Recano e Miozzi- difendere e promuovere l’industria metalmeccanica e l’occupazione. In assenza della volontà di Federmeccanica di riaprire la trattativa entro febbraio, per il mese di marzo saranno decise ulteriori iniziative di sciopero”.

Foto: repertorio, blocco zona industriale




Un sommergibile nel porto di Augusta, l’immagine non sfugge ai passanti: prove di tiro a caldo

Ha destato curiosità la presenza, questa mattina, nelle acque del porto di Augusta, di un sommergibile scortato da un rimorchiatore. Un’immagine d’impatto, soprattutto in un periodo storico come quello attuale. Dalle 11:00 di questa mattina e fino alle 17:00 sarà utilizzato nell’ambito di un’esercitazione ordinaria di tiro a caldo nel traverso di Siracusa. Impiegati, nello svolgimento delle operazioni previste, anche elicotteri e navi. Nel bando di pericolosità pubblicato nei giorni scorsi per annunciare quanto in previsione per oggi, la zona di mare interessata viene dichiarata pericolosa per la navigazione marittima e la sosta di unità, “nonché per l’esercizio della pesca e di tutte le attività connesse all’uso del mare. Si richiede, pertanto, la massima attenzione durante l’eventuale transito di navi e natanti”.




Quanto può pesare la crisi dell’Akragas sulla classifica del Siracusa?

Quanto può pesare la crisi dell’Akragas sulla classifica del Siracusa? E’ la domanda che si pone ogni tifoso azzurro. Desta infatti non poca preoccupazione il caso Akragas. Ieri, l’amministratore delegato Graziano Strano ha annunciato le dimissioni della dirigenza con il possibile ritiro dal girone I del campionato di Serie D che diventa sempre più concreto. “Libero tutto lo staff tecnico. – ha detto ieri in conferenza stampa – Dopo continui disagi, abbiamo deciso di dare una svolta dopo tante vessazioni calcistiche. Abbiamo famiglie e non possiamo rischiare di andare ad inguaiarci per delle partite di calcio. Siamo delle persone per bene, abbiamo sbagliato una stagione calcistica, ma non possiamo compromettere il nostro essere, la nostra salute e il nostro quieto vivere”.
La vicenda potrebbe interessare da vicino il Siracusa, ma non solo. Se l’Akragas dovesse ritirarsi, infatti, cambierebbe in maniera significativa la classifica, perché verrebbero cancellati tutti i punti conquistati dalle squadre del girone I contro la formazione di Agrigento. In questo modo il Siracusa perderebbe 3 punti (Siracusa-Akragas del 1 dicembre 2024, 5-0) e la Reggina 1 punto (Akragas-Reggina del 3 novembre 2024, 0-0). I punti di vantaggio quindi per gli uomini di Turati passerebbero da +6 a +4. Nelle prossime ore la situazione evolverà e si capirà se ci sono le condizioni per poter concludere il campionato o se il rischio di compromettere la classifica e i punti ottenuti dalle squadre del girone I diventerebbe concreto.




Nuovo polo sportivo a Ferla, ok al progetto da 1,2 milioni di euro

Un nuovo polo sportivo a Ferla, presso i campetti di via Montegrappa. A comunicarlo è il sindaco Michelangelo Giansiracusa. Grazie al bando Sport e Periferie, il progetto ha ottenuto un finanziamento diretto da 700.000 euro. Altri 500.000 euro, invece, saranno coperti tramite un mutuo con il Credito Sportivo.
“La realizzazione del polo sportivo è tra i progetti più significativi oggetto di finanziamento per il 2024 e l’intervento, che mira a riqualificare e potenziare le strutture sportive della nostra comunità, non solo migliorerà l’offerta sportiva locale, ma diventerà un punto di riferimento per i giovani e gli appassionati di sport, promuovendo inclusione e benessere nella nostra città”, si legge sui canali social del comune di Ferla.




Ccr di Cassibile, il comitato dei residenti: “Troppo vicino alle nostre case”

“Preoccupazioni in merito all’apertura imminente del Centro Comunale di Raccolta (CCR) previsto per la zona adiacente alle abitazioni di via Luciano Rinaldi, a Cassibile”. Nasce un comitato anche contro l’apertura del Ccr di Cassibile e in una nota diffusa in mattinata mette in luce alcuni aspetti che rappresenterebbero motivo di preoccupazione per i residenti. I cittadini si dicono “pienamente consapevoli dell’importanza di una gestione adeguata dei rifiuti urbani e -aggiungono- riconosciamo il ruolo fondamentale che un CCR può svolgere nel promuovere la raccolta differenziata e il riciclaggio. Tuttavia, riteniamo che la scelta della sua ubicazione, in prossimità di un’area residenziale, sollevi legittimi dubbi circa gli inconvenienti che potrebbero derivare per i residenti”. Elencano, poi, alcuni punti che ritengono critici:
Rumore e Inquinamento Acustico durante le operazioni di carico e scarico dei rifiuti;
Odori e Inquinamento Ambientale per via dell’accumulo e della gestione dei rifiuti, rendendo la zona meno vivibile.
Aumento del Traffico, per via “dell’intensificarsi dei veicoli diretti al CCR potrebbe generare notevoli disagi al traffico, mettendo a rischio la sicurezza stradale, specialmente in considerazione delle caratteristiche della viabilità locale, che potrebbe non essere adeguata a gestire un flusso supplementare di mezzi”.
I residenti parlano, inoltre, di sicurezza e decoro urbano. ” La vicinanza del CCR-sostiene il comitato- a un’area residenziale implica anche rischi legati alla sicurezza, soprattutto in relazione alla gestione di rifiuti potenzialmente pericolosi. Inoltre, la presenza di un impianto di raccolta dei rifiuti in una zona residenziale potrebbe compromettere il decoro urbano, influendo negativamente sull’estetica e sul valore delle abitazioni circostanti”.
Il timore è che il valore delle abitazioni possa diminuire, “arrecando disagi economici ai residenti”.
Motivo di attenzione del comitato è anche “la presenza di un Bombolone di GPL, che solleva ulteriori preoccupazioni per la sicurezza pubblica. La combinazione tra la gestione dei rifiuti e la presenza del bombolone di GPL potrebbe rappresentare un rischio significativo in caso di incidenti, con potenziali gravi conseguenze per la sicurezza dei residenti e dell’ambiente circostante”.
I cittadini, infine, evidenziano come le strutture del Ccr si trovino a ridosso del muro di confine con le abitazioni. “Siamo convinti-concludono i cittadini- che l’ubicazione di un CCR accanto a case residenziali possa danneggiare irrimediabilmente il valore di mercato degli immobili e influire negativamente sulla qualità della vita di chi vi abita. Utile una soluzione che miri a garantire un equilibrio tra la gestione dei rifiuti e la tutela della qualità della vita nella zona”.




Casa, crescono gli acquisti da parte degli stranieri: provincia di Siracusa top in Sicilia

Se la Sicilia si conferma tra le regioni italiane dove gli stranieri preferiscono comprare casa, la provincia di Siracusa diventa la più “gettonata”. Lo dice il report annuale elaborato da Gate-away.com, portale immobiliare dedicato esclusivamente agli stranieri che desiderano comprare una seconda casa in Italia. La Sicilia registra numeri ancora in crescita sul fronte delle richieste, aumentate del 18,08% rispetto allo scorso anno.
Una novità riguarda la provincia di Siracusa che supera Palermo nell’interesse degli stranieri e si porta al primo posto della classifica con 23,72% delle richieste sul totale e una crescita sull’anno del 24,66%. Palermo non è andata oltre il 21,88% delle richieste sul totale regionale. Al terzo la provincia di Catania con il 16,98% di richieste sul totale, seguita da Trapani (10,44%), Messina (9,05%), Ragusa (8,67%), Agrigento (7,97%), Caltanissetta (0,84%) e Enna (0,44%).
A “trainare” il dato della provincia di Siracusa è il crescente interesse degli stranieri verso l’acquisto di una seconda casa a Noto (7,91%), Marzamemi/Pachino (4,44%) e Siracusa (3,76%).
I compratori maggiormente interessati alla Sicilia sono gli statunitensi, con il 30,04% delle richieste totali e una crescita annua del +7,66%. Al secondo posto gli abitanti del Regno Unito, con il 10,54% delle richieste sul totale e una crescita annua del +26,19%. Interessante la crescita della Germania (+31%) rispetto allo scorso anno. Tra le prime 10 nazionalità più attive si trovano anche il Canada, che raggiunge il quarto posto con il 5,33%, seguita da Francia (4,91%) e Italia con il 3,74% (richieste effettuate da stranieri mentre soggiornano nel Belpaese).
“I numeri del 2024 sul fronte delle richieste confermano l’interesse dei cittadini da tutto il mondo per l’Italia e in particolare per la Sicilia grazie al suo inestimabile patrimonio culturale e naturalistico – spiega Simone Rossi, cofondatore di Gate-away.com – . Come registriamo da oltre 15 anni di attività del portale l’interesse per le case italiane provenienti dall’estero è in costante crescita. Spesso questo risultato di visibilità è il frutto del buon lavoro e di un’adeguata promozione fatta sul territorio da parte delle agenzie immobiliari. Le performance di regioni come la Sicilia e la ribalta all’estero di paesini sconosciuti ai più ne sono la prova”.




Marzamemi protagonista di “Ulisse” su Rai 1, Alberto Angela racconta la Sicilia di Montalbano

C’è anche il borgo marinaro di Marzamemi nella puntata di “Ulisse, il piacere della scoperta” che andrà in onda domani, lunedì 17 febbraio, su Rai 1. La trasmissione condotta da Alberto Angela dedicherà una puntata ad Andrea Camilleri, in occasione del suo centenario, e ad alcuni luoghi iconici resi celebri dalla serie del Commissario Montalbano, in compagnia dei protagonisti della famosa serie. Il noto conduttore nel corso della puntata sarà insieme a Catarella (l’attore Angelo Russo), l’ispettore Fazio (Peppino Mazzotta), Mimì Augello (Cesare Bocci) fino ad incontrare il protagonista: Luca Zingaretti.
Negli scorsi mesi, le telecamere della Rai erano a Marzamemi per una serie di riprese tra balata e piazza Regina Margherita. La troupe di “Ulisse, il piacere della scoperta” è andata infatti alla scoperta dei luoghi in cui sono state ambientate le avventure del commissario: Scicli, Ragusa, Modica, la Scala dei Turchi, la Fornace Penna, Marzamemi, Donnafugata, la Valle dei Templi di Agrigento, Tindari.
Per Alberto Angela non si tratta della prima volta nel territorio siracusano. Già nel 2022, il divulgatore scientifico dedicò una puntata di un altro suo fortunato programma – Meraviglie – a Siracusa.




Tutto pronto per la 62ª edizione del Carnevale di Avola: un’esplosione di colori, musica e tradizione

Tutto pronto ad Avola per il Carnevale 2025, l’attesa manifestazione che trasforma il cuore dell’esagono in un’esplosione di colori, musica e tradizione. Un evento storico, giunto alla sua 62ª edizione, che ogni anno richiama turisti e appassionati per vivere un’atmosfera unica tra sfilate, spettacoli e iniziative culturali. “Partecipare al Carnevale di Avola significa immergersi in una festa che mescola folclore, divertimento e storia locale – sottolineano il sindaco Rossana Cannata e l’assessore allo Spettacolo Deborah Rossitto -. Un evento sempre più conosciuto, che arricchisce l’offerta turistica della città con una serie di iniziative collaterali pensate per coinvolgere tutte le fasce d’età”. Come da tradizione, anche quest’anno non mancheranno le mostre, i costumi scenografici, le performance artistiche e le celebri luminarie a ritmo di musica. Spazio alla creatività con il “Premio social” per la maschera più bella, l’amatissima gara delle poesie dialettali e una rinnovata esposizione di abiti e cimeli storici legati alla storia della kermesse. Il sipario sul Carnevale di Avola si alzerà ufficialmente sabato 24 febbraio con l’inaugurazione de “Il Carnevale degli Avolesi”, mostra fotografica con una sezione speciale dedicata a Rosario Consiglio e un’esposizione di abiti storici e mini carri nella sala Frateantonio. Giovedì grasso sarà il turno dei più piccoli con “A scuola con arte”, mentre nel pomeriggio il corteo con la Banda di Avola accompagnerà Re Carnevale in piazza. La giornata si concluderà con l’accensione delle luminarie per “Luci in Festa” e un incontro speciale con i personaggi della serie animata “44 Gatti”. Il venerdì sarà all’insegna dello sport e della danza, con esibizioni delle scuole di ballo locali e attività promosse dal gruppo Ninphea, oltre all’ormai tradizionale laboratorio di lettura in biblioteca “BiblioCarnival”. Il weekend entrerà nel vivo con l’apertura del Villaggio di Carnevale e le prime grandi serate di festa. Sabato spazio alla musica con Dj Rock Aro e il travolgente “Disco Samba Fire Show”, mentre domenica sarà la volta della tanto attesa prima sfilata dei carri allegorici e infiorati, accompagnata dal corteo storico, dagli sbandieratori e dai gruppi mascherati. A guidare il corteo d’apertura sarà la Regina del Carnevale 2025, Giusy Dorio, che indosserà un elegante abito scultura realizzato dalla stilista Giusi Munafò. In piazza, lo show sarà affidato a “Carnevalando ad Avola” con Biagio Esposito e Cindy Randone, seguito dal cabaret di Adriano Canonico e Mariuccia Cannata. In serata, le luminarie musicali firmate Meta Lux e Novarlux e lo spettacolo del gruppo Il Pagante scalderanno il pubblico prima del “Carnaval Festival”. Lunedì sarà il giorno dedicato alla tradizione con la gara delle poesie dialettali, che vedrà protagonisti anche gli studenti avolesi. La sera, spettacoli con Vincent Loreto e lo show comico “Mai dire Goku”. Martedì, gran finale con l’arrivo della madrina Ainett Stephens, l’ultima sfilata dei carri, l’esibizione di Micaela Guastella e la Disconight con FMITALIA. La festa si chiuderà con la premiazione dei vincitori e il tradizionale rogo di Re Carnevale. Il Carnevale avolese sarà anche all’insegna dello sport, con tornei di calcio, judo, baskin e raduni dedicati agli appassionati di motori. Un programma che unisce tradizione e innovazione, con l’obiettivo di rendere la manifestazione sempre più coinvolgente. Grazie al riconoscimento di “Carnevale Storico” da parte della Regione Siciliana e del Ministero della Cultura, l’evento rientra nel prestigioso circuito di Carnevalia, rafforzando il suo ruolo tra le celebrazioni più importanti del territorio.




Ex Provincia, per la presidenza Giansiracusa piace anche al Centrodestra. Cannata: “Nessuna preclusione”

Il 27 aprile in Sicilia si torna a votare per le ex Province regionali. Ad esprimere la loro preferenza saranno solo i sindaci ed i consiglieri comunali. E’ il meccanismo delle elezioni di secondo livello. Per il Libero Consorzio comunale di Siracusa si fà strada la possibilità di una candidatura unica, capace di unire centrodestra e centrosinistra. Ad aprire ad una soluzione di questo tipo è il parlamentare Luca Cannata (FdI). “Sto seguendo in queste ore capire di capire cosa può essere il meglio per la nostra provincia. Ci sono bravi sindaci siracusani. Per un ente in dissesto e con varie problematiche come la ex Provincia, serve la soluzione migliore possibile. E questo significa evitare le contrapposizioni di colore, per individuare una gestione che sia politica ed anche tecnica. Se il nome sarà di centrodestra, benissimo. Però se vogliamo andare oltre e aprire ad un discorso civico e di impegno, con un sindaco altro che possa stare bene anche al centrodestra, io ci sono”, dice Cannata.
E il nome sembra già pronto: Michelangelo Giansiracusa, sindaco di Ferla. “Con lui ho lavorato quando ero sindaco, lo conosco e non ho nessun pregiudizio. Anzi – rafforza Luca Cannata – con lui potremmo trovare sintesi e condividere una posizione programmatica comune, anche con noi del centrodestra”.
Giansiracusa potrebbe allora essere l’unico candidato per la presidenza. “Dobbiamo capire tutti che dobbiamo governare un ente in dissesto e in difficoltà. Dobbiamo essere bravi e lavorare per una sintesi capace di produrre risultati per rilanciare l’ente Provincia”. Insomma, Giansiracusa si.