Verso la ‘sanatoria’ dei tributi locali: “Sarà possibile pagare senza sanzioni”

Con la Riforma Fiscale prevista nella Legge Delega, il Comune di Siracusa avvierà quasi certamente una “mini sanatoria” dei tributi locali, a partire da Tari e Imu. Molti aspetti sono ancora da chiarire e dipenderanno dalle scelte definitive che il Governo dovrà compiere nelle prossime settimane, ma appare già certo che il “taglio” degli importi dovuti riguarderà soltanto le sanzioni. Rimarranno a carico del contribuente, invece, gli interessi.
Il decreto legislativo di riforma del fisco locale contiene, tra le novità da introdurre, la possibilità che i Comuni (ma anche Città Metropolitane, Province e Liberi Consorzi Comunali, nonché Regioni) introducano definizioni agevolate senza dover passare attraverso il Governo. Il Consiglio dei Ministri avrebbe dovuto entrare nel merito lunedì. I Comuni potranno quindi procedere senza doversi agganciare ad alcun provvedimento nazionale, di avviare delle “rottamazioni”, stabilendo tempi, modalità e importi. Restano validi i «principi generali dell’ordinamento tributario» e la tutela «dell’equilibrio dei relativi bilanci». L’opportunità potrebbe riguardare Imu, Tari, multe, rette per il servizio di refezione scolastica ed il canone per l’occupazione del suolo pubblico.
Intanto, proprio in questi giorni, l’amministrazione comunale lavora al nuovo piano tariffario 2025.




Scuola. Gli studenti siciliani preferiscono il Liceo, bene anche l’indirizzo alberghiero

In crescita le iscrizioni nei Licei, leggera flessione degli iscritti agli Istituti Tecnici così come ai Professionali. È il dato che emerge dalla sintesi elaborata dall’Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia (in allegato) all’indomani della chiusura (il 10 febbraio alle 20) delle iscrizioni al primo anno delle scuole statali primarie e secondarie di primo (medie) e secondo grado (superiori).
Una diminuzione, correlata al calo demografico, si registra anche nel numero di iscritti al primo anno della scuola secondaria di secondo grado che dai 40.494 dello scorso anno, passano ai 39.335 di quest’anno. Di questi, hanno scelto di frequentare il liceo il 61,60 per cento (il 56 per cento a livello nazionale) con un incremento dello 0,73 per cento rispetto all’anno scolastico 2024-2025 che si attestava al 60,87 per cento. Così come lo scorso anno, in Sicilia oltre uno studente su due sceglie di proseguire gli studi in un liceo.
Gli iscritti negli Istituti Tecnici sono 10.711. A differenza dello scorso anno in cui si era registrato un aumento delle iscrizioni (dal 25,9 per cento del 2023-2024 al 27,63 del 2024-2025), quest’anno risulta una lieve flessione (-0,44 per cento) degli iscritti che passano al 27,23 per cento per il 2025-2026 (31,3 per cento a livello nazionale). Stessa situazione negli Istituti Professionali dove gli iscritti sono 4.395 e si registra un calo dello -0,33 per cento, passando dall’ 11,50 per cento dell’anno scolastico 2024-2025 all’attuale 11,17 per cento (12,7 per cento a livello nazionale). Anche quest’anno si conferma l’ampia preferenza per l’indirizzo Enogastronomia e Ospitalità Alberghiera, scelto da quasi metà degli studenti che si iscrive ai Professionali (47,4 per cento), seguito dall’indirizzo Manutenzione e Assistenza Tecnica (14,6 per cento).
Per quanto riguarda i Licei, anche quest’anno si conferma la preferenza di ragazze e ragazzi per lo Scientifico (il 24,2 per cento rispetto al 24,74 per cento dell’anno scorso) su un totale di 24.229. Aumenta il gradimento per lo Scientifico – opzione Scienze Applicate (15,0 per cento rispetto al 14,24 del 2024-2025), seguito dal Liceo delle Scienze Umane (14,7 per cento rispetto al 14,89 del 2024-2025) e dal Classico che dal 13,85 per cento passa al 14 per cento. Il Liceo Made in Italy registra un lieve aumento degli iscritti dallo 0,10 per cento per l’anno scolastico in corso, allo 0,12 per il 2025-2026.
Sono in totale 36.391 (rispetto ai 37.436 del 2024) i nuovi iscritti alle elementari, 40.743 alle medie (erano 41.254 l’anno scorso).
Nella Scuola Primaria sale la richiesta di tempo pieno (40 ore settimanali), avanzata dal 20,7% delle famiglie. Prevale però la scelta delle 27 ore settimanali, richiesta dal 61,1% delle famiglie.
Nella Scuola secondaria di primo grado viene richiesto il tempo prolungato (40 ore settimanali) solo dall’1,4 per cento delle famiglie. Prevale la scelta del tempo normale (30 ore settimanali) con il 90,8% delle richieste (era il 91,07 per cento nel 2024).




Consiglio comunale aperto sulla crisi del polo industriale: “Soluzioni immediate per la riconversione”

Servono soluzioni immediate per la zona industriale di Siracusa. E’ quanto emerge dalla seduta aperta di consiglio comunale tenutasi ieri pomeriggio su sollecitazione di diversi consiglieri comunali. La crisi della zona industriale e la questione occupazionale continua a tenere banco e la richiesta è chiara: risposte immediate. Alla seduta hanno partecipato i deputati nazionali e regionali, i rappresentanti di Confindustria Siracusa, i sindacati e i rappresentanti delle forze dell’ordine.
L’intenzione è stata quella di dar vita a un confronto in grado di restituire una fotografia chiara della situazione attuale, anche alla luce di quanto emerso nei giorni scorsi dalla riunione convocata dal ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso a Palazzo Piacentini con le aziende della zona industriale Sonatrach, Isab, Versalis, B2G Sicily, Sasol Italy, Air Liquide Italia, Buzzi e The European House – Ambrosetti che ha presentato uno studio strategico sulla necessità di un approccio integrato per la trasformazione industriale dell’area.
Se da una parte il ministro ha dettato una road map che entro metà marzo conduca ad un tavolo di sistema con gli altri ministeri competenti, la Regione Siciliana, le Province di Siracusa e Ragusa, i Comuni, Confindustria, aziende dell’area e organizzazioni sindacali, dall’altra si avverte la necessità di rendere chiara la situazione al territorio, che vive sulla propria pelle la condizione attuale e le preoccupazioni emerse per il futuro, immediato e non solo.
Secondo lo studio strategico sulla decarbonizzazione e la competitività del Polo Industriale di Siracusa, presentato da TEHA Group e da sette aziende del Polo, tra i principali fattori di crisi emergono i costi alti dell’energia e delle emissioni, a cui si aggiunge una crisi dei settori industriali chiave.
Il presidente di Confindustria Siracusa, Gian Piero Reale, ha parlato di “azioni per alleviare lo stato economico della aziende. Non si può assistere senza fare nulla alle difficoltà ad esempio dell’azienda Sasol ad Augusta”.

Sul tema è intervenuto anche il parlamentare del Movimento 5 Stelle Filippo Scerra, che ha sottolineato la necessità di “tracciare un percorso. E’ il territorio che deve dare un’indicazione ai ministeri, ai governi, al Parlamento europeo e all’Europa. Noi conosciamo la storia industriale del nostro territorio e le sue caratteristiche. Questa è la strada giusta. E’ un percorso a tappe che deve vederci tutti insieme, ogni rappresentante di ogni forza politica e ad ogni livello, sindacati, associazioni datoriali, ambientali. Se saremo capaci di lavorare uniti come non mai, ci riusciremo”.

“Di Siracusa dobbiamo fare un polo in grado di rappresentare la migliore riconversione nazionale”, ha detto il deputato nazionale di Fratelli d’Italia, Luca Cannata. “Il Governo Meloni è presente”.

Il deputato regionale del Movimento 5 Stelle, Carlo Gilistro ha sottolineato che “solo un’azione congiunta e condivisa che nasca a Siracusa e sia guidata sino ad incidere sui governi di Roma e Bruxelles può condurre il nostro polo industriale verso una riconversione che sia economicamente, socialmente e ambientalmente sostenibile”. Al termine della seduta aperta di Consiglio comunale di Siracusa dedicata alla crisi del polo petrolchimico, l’esponente pentastellato ha ribadito l’importanza di “discutere apertamente e non nelle segrete stanze della situazione industriale, con il connesso rischio di tracollo di interi comparti produttivi. Gli esuberi annunciati ci dimostrano come il timore di licenziamenti e perdita di posti di lavoro non sia infondato, se non si interviene compatti e come territorio coeso in tutte le sue componenti. Condivido la proposta del collega parlamentare Filippo Scerra che ha chiamato tutti alla massima formula di responsabilità, per un lavoro collettivo che deve vedere la convergenza di tutte le forze politiche e ad ogni livello. E questo nel solo interesse del territorio siracusano e di ogni singolo cittadino di questa provincia, senza tornaconto o appartenenza. Serve una proposta di visione a medio e lungo termine – ha proseguito Gilistro – su cui chiamare Roma e Bruxelles a posizioni chiare, per dare certezze a chi deve investire e chiarire le formule per assicurare una riconversione ragionata e in grado di assicurare prosperità e sviluppo per i prossimi 70 anni”, ha concluso Gilistro.




Stretta della Polizia Stradale sui tir che non rispettano uscita obbligatoria in autostrada

Sono stati 23 i mezzi pesanti sanzionati nelle ultime 24 ore per la mancata osservanza dell’obbligo di uscita agli svincoli di Avola (direzione nord) e Cassibile (direzione sud) della Siracusa-Modica. Da sabato è in vigore il doppio senso su di un’unica carreggiata del viadotto, osservato speciale per via delle sue condizioni strutturali. Da qui la necessità, stabilita dal Comitato Operativo per la Viabilità riunitosi in Prefettura, di imporre il divieto di percorrere il viadotto ai mezzi oltre le 7,5 tonnellate (tir e autobus), con uscita obbligatoria.
Ma sono troppi gli autisti che ignorano la segnaletica e proseguono imperterriti. Per imporre il rispetto del dispositivo, la Polizia Stradale di Siracusa ha intensificato i controlli durante le 24 ore.
Ai contravventori viene contestata non solo la violazione dell’articolo 6 del CdS, con sanzione pari a 87 euro, ma anche l’inosservanza dell’articolo 175 (veicoli non ammessi in autostrada), con altri 100 euro di sanzione e 2 punti decurtati dalla Carta di Qualificazione del Conducente (documento abilitativo che si aggiunge alla patente di guida necessario per tutti i conducenti che effettuano professionalmente l’autotrasporto di persone e di cose su veicoli per la cui guida è richiesta la patente delle categorie C, CE, D e DE).




Sassaiola in viale Teocrito, arrestati due ultras siracusani di 21 e 68 anni. VIDEO

Due siracusani sono stati arrestati dalla Polizia di Stato per i disordini di sabato scorso, in viale Teocrito. Era in programma la partita tra Real Siracusa e Milazzo (Eccellenza, girone B). All’arrivo dei minivan della tifoseria ospite in viale Teocrito, a poche centinaia di metri dallo stadio, un nutrito gruppo di soggetti con il volto travisato ha assaltato il convoglio con una fitta sassaiola. Danneggiato uno dei mezzi della tifoseria del Milazzo, costretto ad arrestare la sua marcia insieme ed altre autovetture “colpevoli” di aver parcheggiato lungo quella strada.
Dal sono scesi i tifosi ospiti che hanno a loro volta lanciato oggetti agli aggressori che si davano quindi alla fuga anche per l’intervento dei dispositivo di sicurezza di scorta ai mezzi.
Gli agenti della Polizia di Stato, della Digos e delle Volanti della Questura di Siracusa hanno subito fermato uno degli aggressori, un giovane di 21 anni, appartenente al gruppo ultras del Siracusa calcio e già noto alle forze di Polizia e in atto sottoposto a DASPO per tre anni. Fermato anche un 68enne, anch’egli ultras siracusano, sottoposto a DASPO.
Sono in corso ulteriori accertamenti, da parte della Polizia Scientifica, per individuare altri responsabili, tra le due frange di “tifosi” che si sono resi protagonisti dei disordini, che saranno oggetto di appositi provvedimenti.

Il Questore Roberto Pellicone: “Deve far riflettere che, proprio nei giorni in cui si festeggia il primato sul campo del Siracusa calcio nel campionato di serie D, alcuni soggetti, che si fa fatica a definire tifosi, si siano resi responsabili di tali esecrabili azioni delittuose, addirittura ai danni di tifosi ospiti la cui squadra milita in una categoria diversa da quella del Siracusa calcio.
Come già in passato, tali azioni violente, oltre ad avere conseguenze dirette sui responsabili, rischiano di riverberarsi negativamente anche nei confronti della stragrande maggioranza di tifosi perbene, già pronti a seguire la propria squadra del cuore in una categoria superiore. La città di Siracusa merita una grande vetrina sportiva che non può prescindere dalla maturità dei tifosi che in casa ed in trasferta devono distinguersi per civiltà e senso di responsabilità, isolando le frange violente che certamente dimostrano di non volere il bene della squadra”.




Truffe agli anziani, il sindaco di Floridia lancia l’allarme: “Segnalate alle forze di polizia”

Non si arresta il fenomeno delle truffe ai danni degli anziani nel siracusano. Questa volta a dare l’allarme è stato il sindaco di Floridia, Marco Carianni. “Sono giunte alla locale tenenza dei Carabinieri delle segnalazioni da parte di alcuni anziani che raccontano di essere stati raggiunti da una comunicazione telefonica – da parte di uno sconosciuto – che gli comunicava di un grave incidente in cui, ad essere coinvolto, ci sarebbe stato il proprio nipote o il proprio figlio e, a causa dell’incidente medesimo, l’anziano si sarebbe dovuto recare immediatamente alla stazione dei carabinieri più vicina per avere informazioni circa lo stato di salute del proprio familiare. – scrive il primo cittadino floridiano sui canali social – Si ritiene che, questa chiamata, rappresenti la prima fase di una vera e propria truffa, con l’obiettivo preciso di fare spostare l’anziano/a da casa propria, mantenendolo/a con la chiamata attiva, al fine di poter commettere un furto all’interno della abitazione una volta che questi si dovesse recare alla tenenza. Per tanto vi prego di segnalare alle forze di polizia, solo telefonicamente, senza lasciare la vostra abitazione, la chiamata eventualmente ricevuta e di seguire quanto le autorità avranno modo di indicarvi”.




Ex province, elezioni di secondo livello il 27 aprile. Il centrodestra: “Individueremo candidature condivise”

Le elezioni di secondo livello per le ex Province si terranno il 27 aprile. Dopo che Roma ha stoppato il progetto della Regione per reintrodurre l’elezione diretta del presidente dei consiglieri modificando il meccanismo attuale, sindaci e consiglieri comunali si preparano per andare al voto.
I rappresentanti regionali del centrodestra siciliano, che si sono riuniti nella giornata di ieri a Palermo, hanno raggiunto un accordo unitario sulle candidature per le presidenze delle Città Metropolitane e dei Liberi Consorzi.
“La coalizione di centrodestra si presenterà compatta alle prossime elezioni provinciali per la scelta dei Presidenti che saranno scelti in modo da dare spazio anche alle sensibilità dei territori”, dichiarano in una nota congiunta i rappresentanti regionali delle forze politiche della maggioranza che governa la Regione. “Individueremo candidature condivise che siano rappresentative delle proprie comunità ed espressione dei valori del centrodestra”.
“Nel rispetto del sistema elettorale proporzionale”, prosegue la nota, “ciascuna forza politica presenterà le proprie liste, una scelta che consentirà di garantire la più ampia e qualificata rappresentanza territoriale. Questa strategia permetterà di valorizzare le specificità di ogni partito, mantenendo al contempo la solidità della coalizione”. “L’unità del centrodestra siciliano”, concludono, “è la migliore garanzia per assicurare una gestione efficace e responsabile delle Province, nell’interesse dei cittadini e dello sviluppo dei territori”, dichiarano i Segretari Regionali del Centrodestra in Sicilia.
All’incontro hanno preso parte Marcello Caruso (Forza Italia), Nino Germanà (Lega), Salvo Pogliese (Fratelli d’Italia), Massimo Dell’Utri (Noi Moderati), Fabio Mancuso (Movimento per l’Autonomia) e Stefano Cirillo (Democrazia Cristiana)




Affidati i lavori di riqualificazione dei doggy park di viale Scala Greca e piazza Aldo Moro

Sono stati affidati i lavori di riqualificazione dei doggy park di viale Scala Greca e piazza Aldo Moro. A comunicarlo è il comune di Siracusa con determina dirigenziale del 14 novembre 2024. Da oggi, martedì 11 febbraio, e per la durata di 30 giorni, le due aree dedicate agli animali a quattro zampe resteranno chiuse al pubblico.




Pauroso incidente in serata: tre feriti, uno in prognosi riservata. C’è anche un bambino

È un prognosi riservata uno dei feriti del drammatico incidente avvenuto nella serata su via Elorina, poco dopo la rotatoria di via Lido Sacramento. Due i mezzi coinvolti nel violento impatto, la cui ricostruzione è al vaglio della Polizia Municipale intervenuta con tre pattuglie.
A scontrarsi una Fiat Idea con una donna a bordo ed una Fiesta su cui viaggiava anche un bambino oltre al conducente.
Tutti gli occupanti sono stati soccorsi e trasportati in ambulanza in ospedale. Per la donna, 60 anni, attivato il codice rosso. Una volta all’Umberto I, per la gravità delle sue condizioni, i sanitari si sono riservati la prognosi sulla vita.
La posizione dei mezzi, entrambi nello stato di quiete finale con direzione Siracusa, non ha finora dato la possibilità di una ricostruzione chiara della dinamica, su cui sta lavorando la Polizia Municipale.
Potrebbe essere determinante la dichiarazione di qualche testimone.




Operai in Consiglio comunale, si parla della crisi occupazionale nel polo industriale

Poco dopo le 18 si è aperta la seduta aperta di Consiglio comunale dedicata alla situazione del polo industriale di Siracusa, in particolare dal punto di vista occupazione. Presenti i parlamentari nazionali Cannata e Scerra, la deputazione regionale al completo, il presidente di Confindustria Siracusa Gian Piero Reale, i sindaci ed i rappresentanti sindacali di Cgil, Cisl e Uil. Assente per motivi di salute il sindaco Francesco Italia. La senatrice Ternullo ha fatto arrivare un suo messaggio.
Ma soprattutto, tra aula e corridoio, fanno sentire la loro presenza anche un centinaio di operai del polo petrolchimico. Prima di raggiungere il quarto piano, si sono soffermati per alcuni minuti davanti Palazzo Vermexio in una sorta di flash mob che aveva lo scopo di responsabilizzare ulteriormente i consiglieri comunali.
Ad aprire la seduta è stato il consigliere Franco Zappalà (Misto), primo firmatario dell’odg sulla crisi occupazionale nel polo industriale. A seguire, Sergio Bonafede (Mpa) proponente dell’odg su “problematiche inerenti il sito industriale di Siracusa, Melilli, Priolo Gargallo e Augusta”.
Ad offrire un’analisi del momento vissuto dell’importante area energetica siracusana è stato poi il presidente di Confindustria Siracusa, che ha velocemente proposto anche un quadro di come sia cambiato il polo petrolchimico. “Tante difficoltà, la questione ambientale ma ancora l’area industriale siracusana è attrattiva”, ha detto Reale. “Impianti interconnessi e questo aspetto va gestito perchè gli eventuali cambiamenti producono anche effetto domino. Se fermo un impianto, ho ricadute anche su un altro impianto del territorio. Ma questo è un valore aggiunto che un rischio”, ha aggiunto Reale prima di presentare lo studio realizzato con Forum Ambrosetti per la decarbonizzazione e la riconversione dell’area industriale siracusana.
A seguire, gli interventi affidati ai parlamentare presenti (Cannata e Scerra), alla deputazione regionale ed ai sindacati.