Auto si ribalta a Scala Greca, il contatto forse in un sorpasso

Secondo una prima ricostruzione, potrebbe essere stato causato da una manovra di sorpasso il ribaltamento di un’autovettura Opel, in viale Scala Greca. La vettura si è adagiata sul fianco sinistro dopo un probabile contatto con il mezzo che la precedeva, Per estrarre il conducente dell’autovettura ribaltata sono intervenuti i Vigili del Fuoco.
Entrambi i conducenti sono rimasti feriti e sono stati trasportati presso l’ospedale Umberto I per le cure del caso.
La Municipale di Siracusa sta assumendo tutti gli elementi validi ed utili alla ricostruzione del sinistro.




Via Lido Sacramento, dalla Regione arrivano 2,3 milioni per il consolidamento della costa

Il comune di Siracusa ha ottenuto dalla Regione Siciliana un finanziamento di 2 milioni 340 mila euro per la messa in sicurezza del tratto di costa corrispondente a via Lido Sacramento. A darne notizia sono il sindaco Francesco Italia e l’assessore alla Protezione civile Vincenzo Pantano. Il decreto emesso dall’assessorato Territorio e ambiente, con fondi del Commissario di governo per il contrasto al dissesto idrogeologico, risale al 29 gennaio scorso.
Si tratta dell’atto finale di un percorso avviato nel 2021 con la richiesta di finanziamento per la messa in sicurezza della sede stradale, interessata da smottamenti che hanno reso necessaria la chiusura al transito di un primo tratto e l’istituzione di un senso unico alternato in altre parti.
Dopo un iter complesso, il progetto di consolidamento della fascia costiera ha ottenuto tutti i pareri favorevoli ed è stato trasmesso all’assessorato Territorio e ambiente per l’istruttoria, l’approvazione e il successivo finanziamento.
L’amministrazione comunale ha immediatamente attivato gli uffici competenti per avviare le procedure necessarie all’attuazione dell’intervento, che rientra tra le azioni volte a prevenire l’erosione della costa e gli effetti dei cambiamenti climatici, evitando così danni alle infrastrutture e garantendo la sostenibilità ambientale a lungo termine.
Le opere interesseranno un tratto significativo della fascia corrispondente a di via Lido Sacramento, migliorando la sicurezza e la qualità della vita dei cittadini e dei turisti.
Il sindaco Italia e l’assessore Pantano esprimono grande soddisfazione per il finanziamento, che rappresenta “un passo fondamentale nella protezione del patrimonio naturale e nella sicurezza di quanti ogni giorno percorrono questa importante via di collegamento tra la città e le zone balneari. L’impegno per la sicurezza e la tutela della costa è una priorità assoluta della nostra azione di governo”.
“L’amministrazione comunale ringrazia tutte le autorità competenti per il supporto ricevuto, con un particolare ringraziamento all’onorevole Giuseppe Carta per l’impegno nel seguire l’iter procedurale, al Commissario per il contrasto al dissesto idrogeologico, Sergio Tumminiello, e all’assessorato Territorio e ambiente della Regione Siciliana”, si legge nella nota di palazzo Vermexio.




La buona notizia, fuori pericolo il bimbo di 2 anni investito da una scarica elettrica

È fuori pericolo il bimbo di due anni coinvolto nei giorni scorsi in un incidente domestico a Rosolini. Era rimasto raggiunto da una scarica elettrica alla bocca dopo che, secondo quanto ricostruito, aveva mordicchiato un cavo collegato alla rete. A causa della gravità delle sue condizioni, si era reso necessario il ricovero in Terapia Intensiva Pediatrica a Messina.
Adesso, i medici dell’Unità pediatrica del Policlinico peloritano, diretta dalla Prof.ssa Eloisa Gitto, hanno sciolto la prognosi. Il bambino è sveglio, in respiro spontaneo e proseguirà le cure necessarie per il suo pieno recupero.
Era il 26 gennaio scorso quando si consumava l’incidente nella casa in cui il piccolo vive con in genitori, nei pressi di via Eloro, a Rosolini. La corsa all’ospedale di Modica e poi il trasferimento in elicottero a Messina con la prognosi sulla vita riservata. Ora l’attesa buona notizia.




Il capolavoro azzurro di Marco Turati, festa al rientro per il super Siracusa. VIDEO

E’ un lunedì dal sapore dolcissimo per il Siracusa. La felicità azzurra è esplosa al Granillo di Reggio Calabria e proseguita nella tarda serata al De Simone, dove la squadra è stata accolta in un tripudio di cori e applausi. Il maltempo e la pioggia non hanno tolto un grammo di entusiasmo ad una città che adesso “vede” l’impresa.
Un derviscio il presidente Alessandro Ricci che salta e canta sulla tribuna dello stadio della Borgata in un anticipo – fatti tutti i debiti scongiuri – di una festa da programmare magari ad inizio maggio.
Ma se c’è qualcuno che già tende a riportare sotto controllo l’euforia diffusa è Marco Turati. L’allenatore azzurro ha metabolizzato la grande gioia e già ha messo al centro delle attenzioni azzurre il prossimo impegno di 11 finali. Ha esultato, certo. Ed ha incassato con stile i complimenti arrivati compatti dalla stampa sportiva reggina che ha riconosciuto la superiorità del suo Siracusa: “più forti, meglio messi in campo”.
C’è la sua firma sul capolavoro azzurro in Calabria. Un capolavoro di gestione, nella settimana di avvicinamento alla partita più attesa dell’anno. Squadra concentrata sul campo, isolata e protetta, senza farsi trascinare in altisonanti dichiarazioni mediatiche. E poi il capolavoro tattico, con la squadra pensata e adattata per tenere a quello che sarebbe stato il prevedibile forcing iniziale e forsennato degli amaranto e che piano, piano ha guadagnato terreno e controllo, sino all’apoteosi. Partita vinta a centrocampo, anche se i gol li ha firmati un difensore. E che lavoro là davanti Maggio, Russotto, Di Grazia… Il gol incassato? Un incidente di percorso, su di una di quelle situazioni da palla inattiva che tanto fanno arrabbiare il buon Turati. Il suo Siracusa non si è scomposto, neanche al cospetto di settemila tifosi che hanno sostenuto in maniera encomiabile la loro squadra. Un’orchestra azzurra, con un direttore in panchina che ha portato una visione di calcio moderno, un lusso per la Serie D. Non a caso è stato a lungo “incompreso” Turati, come quasi tutti i “profeti”.
Ad un certo punto, persino fischi al suo Siracusa primo in classifica. Ma quello è il passato, perchè la vittoria di Reggio Calabria adesso è lo spartiacque tra un prima con qualche dubbio ed un dopo ricco di certezze: il ragazzo farà strada. Ma la prima impresa da allenatore vorrebbe firmarla con quella squadra di cui ha indossato la maglia e sposato l’emozione: il Siracusa.


foto: Siracusa Calcio




Reggina-Siracusa, il giorno dopo è ancora più bello. Ricci: “Merito a Turati e a tutti i ragazzi”

Il giorno dopo è ancora più bello. Dopo l’importante vittoria sulla Reggina, il Siracusa si gode il momento e abbraccia l’ondata di entusiasmo azzurra.
“Un capolavoro targato Turati, ma anche merito di tutti i ragazzi”, dice il presidente del Siracusa Calcio Alessandro Ricci ai microfoni di SiracusaOggi.it. Il presidente analizza così la partita: “Noi abbiamo avuto la maturità di riprendere la partita, poi con i cambi fatti nel secondo tempo abbiamo preso il dominio totale del centrocampo e sono arrivati i due gol di un ragazzo fantastico come Joaquin Suhs, l’eroe di Reggio”.
Sui prossimi impegni, Ricci chiede di mantenere alta la concentrazione: “Testa a Locri. Nel girone di andata hanno vinto, verranno qui al De Simone agguerriti. Non dobbiamo sottovalutare questo match”.
Sui festeggiamenti Ricci racconta con il sorriso che “è stato un momento in cui abbiamo potuto condividere con i ragazzi e i tifosi una gioia immensa. Ieri è stato bellissimo, li aspettiamo domenica in massa perché i ragazzi hanno bisogno di sentire tutto il calore che fino ad oggi c’è stato”, conclude Ricci.

Le parole di Alessandro Ricci.




Antonini si complimenta con il presidente Ricci per la vittoria: “La serie C ti aspetta con merito”

“Tanti complimenti al mio amico Alessandro Ricci! Grande vittoria oggi, la serie C aspetta te e il Siracusa meritatamente. Reggina-Siracusa 1-2”. Così il presidente del Trapani Valerio Antonini, con un post sul suo canale X, si complimenta con il presidente del Siracusa per la vittoria contro la Reggina allo stadio “Oreste Granillo” di Reggio Calabria.

L’amicizia tra i due presidenti è nota. L’anno scorso proprio il Trapani ha avuto la meglio sulla società azzurra; il duello tra le due squadre è durato per gran parte della stagione fino a quando il Trapani ha preso il largo vincendo meritatamente il campionato.




Viadotto malandato, il chiarimento: il divieto riguarda i mezzi oltre le 7,5 tonnellate

E’ già un caso l’obbligo di uscita per i mezzi pesanti agli svincoli di Avola (verso nord) e Cassibile (verso sud), lungo l’autostrada Siracusa-Modica. Molti automobilisti hanno segnalato la presenza di tir sul bypass a doppio senso, creato dallo scorso sabato per ovviare ai noti problemi strutturali del viadotto. Una situazione che ha sorpreso e creato anche un moto di protesta all’indirizzo delle autorità preposte ai controlli.
In realtà, per spiegare l’arcano basta guardare con attenzione la segnaletica appositamente installata. Indica l’obbligo di uscita per i mezzi con peso uguale o superiore alle 7,5 tonnellate, come stabilito in sede del Comitato Operativo per la Viabilità (Cov), la settimana scorsa in Prefettura a Siracusa.
L’obbligo di abbandonare l’autostrada riguarda quindi i tir qualificabili come bilico, mega e autotreno. Furgoni, camion e lunghe motrici – invece – possono percorrere il tratto in quanto in linea con le previsioni di carico effettuate sul viadotto “incriminato”.
Per maggiore sicurezza, la Polizia Stradale di Siracusa sta disponendo appositi controlli per assicurare il rispetto delle indicazioni.




Un Polo per l’infanzia in via Teofane, apre il cantiere: asilo nido e scuola con il Pnrr

Passa alla fase concreta e diventa cantiere il progetto di realizzazione del Polo per l’Infanzia di via Teofane, tra la Pizzuta ed il Villaggio Miano. Il piano complessivo prevede la realizzazione di un asilo nido e di una scuola per l’infanzia. Questa prima fase riguarderebbe la costruzione della prima delle due strutture, progetto finanziato con i fondi del Pnrr, per circa un milione e 800 mila euro (Ministero dell’Istruzione e del Merito). I lavori partiranno, secondo quanto annunciato dal Comune, nei prossimi giorni e dovrebbero concludersi entro la fine di quest’anno. Un percorso burocratico avviato un paio di anni fa e che, nel proprio svolgimento, ha incontrato alcuni intoppi tecnici. Per l’esecuzione dei lavori, affidati alla European Construnction Company Spa, si rendono necessarie delle modifiche alla circolazione veicolare, fino al completamento dei lavori. Un’ordinanza del settore Mobilità e Trasporti dispone, dunque, da oggi, “fatta eccezione per i veicoli interessati ai lavori, il divieto di transito e di sosta su tutta l’area interposta tra via Teofane e via Cannizzaro”. La seconda parte del progetto riguarderà la realizzazione di una scuola per l’infanzia, per oltre 2 milioni e 600 mila euro.




Zona industriale e crisi: seduta aperta del consiglio comunale con deputati, aziende e sindacati

La crisi della zona industriale e la questione occupazionale al centro della seduta aperta del consiglio comunale convocato per oggi pomeriggio alle 18:00 dal presidente dell’assise cittadina, Alessandro Di Mauro su sollecitazione di diversi consiglieri comunali. Alla seduta sono stati invitati i deputati nazionali e regionali, i rappresentanti di Confindustria Siracusa, i sindacati, i rappresentanti delle forze dell’ordine. L’intenzione è quello di un confronto che possa restituire una fotografia chiara della situazione attuale, anche alla luce di quanto emerso nei giorni scorsi dalla riunione convocata dal ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso a Palazzo Piacentini con le aziende della zona industriale Sonatrach, Isab, Versalis, B2G Sicily, Sasol Italy, Air Liquide Italia, Buzzi e The European House – Ambrosetti che ha presentato uno studio strategico sulla necessità di un approccio integrato per la trasformazione industriale dell’area.
Se da una parte il ministro ha dettato una road map che entro metà marzo conduca ad un tavolo di sistema con gli altri ministeri competenti, la Regione Siciliana, le Province di Siracusa e Ragusa, i Comuni, Confindustria, aziende dell’area e organizzazioni sindacali, dall’altra si avverte la necessità di rendere chiara la situazione al territorio, che vive sulla propria pelle la condizione attuale e le preoccupazioni emerse per il futuro, immediato e non solo. Secondo lo studio strategico sulla decorbanizzazione e la competitività del Polo Industriale di Siracusa, presentato da TEHA Group e da sette aziende del Polo, tra i principali fattori di crisi emergono i costi alti dell’energia e delle emissioni, a cui si aggiunge una crisi dei settori industriali chiave. “In mancanza di interventi tempestivi, la transizione ecologica potrebbe tradursi in una deindustrializzazione irreversibile, con gravi conseguenze per l’occupazione e la tenuta del tessuto economico e sociale”, secondo quanto Confindustria Siracusa ha rilevato, auspicando subito l’avvio di interlocuzioni con i Governi Nazionale e Regionale che possano essere da supporto.




Solarino, Terranova (Mpa): “Smentiamo che Lonero sia il nostro candidato sindaco”

“È importante chiarire, innanzitutto, che il professore Enzo Lonero non è il candidato del Movimento per l’Autonomia (Mpa)”. A dirlo è Paolo Terranova, coordinatore Mpa, in merito alle voci riguardanti Lonero come candidato sindaco Mpa per le prossime elezioni comunali a Solarino.
“Non abbiamo intenzione di proporre alcun candidato per questa tornata elettorale. Ciò che ci preme è garantire un dialogo costruttivo tra le forze politiche, per trovare una figura che possa realmente unire e rappresentare le esigenze della comunità di Solarino. Vogliamo lavorare per un progetto condiviso, piuttosto che per un nome – dichiara Terranova – Siamo consapevoli della pressione crescente in vista delle elezioni di maggio. Ribadiamo il nostro impegno a lavorare per una candidatura unitaria che possa davvero rappresentare il cambiamento che i cittadini di Solarino desiderano. Ci impegniamo a dialogare con tutte le parti coinvolte e a cercare una soluzione che possa portare a un fronte comune. Infine, voglio sottolineare l’importanza di un dibattito sano e costruttivo su ciò che è meglio per Solarino. Rimaniamo a disposizione per lavorare insieme per il bene della nostra comunità.”