Rosolini, 27enne viola ripetutamente i domiciliari e finisce in carcere

I Carabinieri di Rosolini hanno arrestato e condotto in carcere, al Piazza Lanza di Catania, una 27enne con diversi precedenti. Eseguita un’ordinanza della Corte di Appello di Palermo che ha disposto la sostituzione della misura cautelare degli arresti domiciliari con quella più afflittiva del carcere.
La donna – spiegano gli investigatori – ha violato l’obbligo di dimora nel comune di Palermo e commesso un furto in un negozio di ottica, sempre a Palermo, nel mese di aprile 2024. Le reiterate violazioni alle prescrizioni imposte sono state rilevate dai Carabinieri di Rosolini e l’Autorità Giudiziaria ha emesso il provvedimento di aggravamento.




Bullismo ad Avola, il Movimento 5 Stelle: “Violenza inquietante, non restare indifferenti”

L’episodio di violenza ad Avola delle scorse continua a far parlare di sè. Sull’accaduto è intervenuto il parlamentare del Movimento 5 Stelle, Filippo Scerra, Questore della Camera dei Deputati. “Le immagini che stanno circolando in queste ore, relative alla brutale aggressione compiuta ad Avola (Sr) da alcune minorenni ai danni di una loro coetanea, mi hanno profondamente scosso. Non si può restare indifferenti davanti alla violenza cieca e alla banalità del male che traspare da questa ennesima, drammatica vicenda.
Ancora più inquietante è il sospetto che si sia potuto trattare di aggressione a sfondo razziale ed il comportamento di chi, pur presente, ha scelto di non intervenire: ragazzi e ragazze che, invece di aiutare la vittima o chiamare la Polizia, hanno preferito filmare la scena, incitare le aggressioni, trasformando la sofferenza in uno spettacolo. Questo episodio impone una riflessione profonda sull’emergenza educativa che il nostro Paese sta attraversando. La mancanza di riferimenti, di esempi positivi, di comunità educanti sta generando una deriva che non possiamo più ignorare. È urgente un impegno collettivo, a tutti i livelli, dalla famiglia alla scuola, alle Istituzioni tutte, per ricostruire una cultura del rispetto, della responsabilità e della solidarietà”, ha dichiarato l’esponente del Movimento 5 Stelle.
“Confido nel lavoro delle forze dell’ordine che stanno analizzando i filmati per identificare le giovanissime protagoniste di questo scempio. Non possiamo mostrarci anestetizzati alla violenza come linguaggio unico. È fondamentale, allora, non solo una presa di coscienza personale, ma anche l’imposizione di condanne socialmente importanti: percorsi di recupero e di rieducazione che aiutino a comprendere la gravità delle proprie azioni. Solo così possiamo sperare di spezzare il circolo vizioso dell’indifferenza e dell’aggressività, offrendo ai nostri giovani un’alternativa concreta alla cultura dell’odio e del menefreghismo”, ha concluso Scerra.
Sull’episodio è intervenuto anche il deputato regionale del Movimento 5 Stelle, Carlo Gilistro. “Le immagini del brutale episodio di bullismo ad Avola, che ha visto protagoniste alcune ragazzine, ci atterriscono e ci obbligano a una riflessione profonda sull’emergenza educativa che riguarda le nuove generazioni. Scene di violenza inaccettabili, rese ancora più inquietanti dalla presenza di chi, invece di intervenire per fermare l’aggressione, si è limitato a filmare tutto con il proprio smartphone. Un chiaro segnale della deriva sociale a cui assistiamo ogni giorno. Il cattivo esempio – prosegue Gilistro – si diffonde ormai come regola attraverso la lente distorta dei social network, dove spesso la violenza viene spettacolarizzata e normalizzata. Non possiamo più rimanere a guardare. Occorre intervenire con decisione, prima che queste dinamiche diventino definitivamente parte della nostra quotidianità”.
Carlo Gilistro è autore di una legge già approvata dall’Assemblea Regionale Siciliana che propone al legislatore nazionale una regolamentazione più attenta e rigorosa sull’uso dei dispositivi digitali da parte di giovani e giovanissimi.
“È necessario – conclude – introdurre strumenti concreti per evitare l’abuso tecnologico, promuovere un’educazione digitale consapevole e restituire agli adulti il loro ruolo educativo. La scuola, la famiglia e le istituzioni devono lavorare insieme per ricostruire i valori fondamentali di rispetto, empatia e responsabilità”.




Un parco per sport e tempo libero in via Franca Gianni: il Comune assegna area di 7.500 mq per 60 anni

Il Comune pronto ad assegnare per 60 anni un terreno di oltre 7 mila e 500 metri quadrati, a ridosso di via Franca Maria Gianni, nella zona alta della città. Dovrebbe diventare una grande area destinata al tempo libero e alle attività sportive. L’amministrazione comunale ha adottato lo schema dell’avviso pubblico che sarà pubblicato a breve e che consentirà agli assegnatari di realizzare e gestire attrezzature per il gioco e lo sport, aree a verde, giardini di quartiere, spazi ricreativi. L’assegnazione potrà essere rinnovata per un tempo uguale a quello originario (quindi fino a 120 anni in totale), in diritto di superficie. Al Comune dovrà essere versato un canone annuo, variabile tra i 3 mila e i 4 mila euro circa, a seconda della presenza o meno di costruzioni. L’area rientra tra quelle indicate nel piano regolatore come S3. Il superficiario dovrà favorire l’utilizzo delle strutture da parte di organizzazioni del volontariato e della cittadinanza, mantenere a disposizione dei cittadini aree verdi, anche attrezzate e parcheggi pubblici; attuare una gestione degli spazi che si integri con il tessuto urbano circostante; garantire manutenzione e pulizia dell’area assegnata. Il Comune dovrà procedere a verifiche semestrali per verificare il buon andamento della gestione.




Una “Panchina Rossa” all’ospedale Umberto I: donazione in memoria di Eligia Ardita

Una “Panchina Rossa” all’ingresso dell’ospedale Umberto Primo di Siracusa, in memoria di Eligia Ardita e di tutte le donne vittime di violenza. Sarà posizionata e inaugurata mercoledì mattina. La cerimonia di taglio del nastro è fissata per le 11:00. Si tratta di una donazione a cura del Lions Club Siracusa Host, in collaborazione con l’ASP di Siracusa. La “Panchina Rossa” rappresenta il vuoto lasciato da una donna vittima di violenza; un invito a riflettere, un segno di impegno a contrastare questo fenomeno. Saranno presenti le autorità lionistiche, civili, militari, le associazioni, i club service del territorio. Madrina della cerimonia sarà Luisa Ardita, sorella di Eligia. All’inaugurazione prenderanno parte il Direttore generale dell’Asp di Siracusa Alessandro Caltagirone, il Past Governatore del Distretto 180 YBb Franco Cirillo, la Presidente del Lions Club Siracusa Host Cettina Maida.




Il Siracusa vince 3-0 contro la Vibonese: ora testa agli ultimi 90 minuti per inseguire il sogno

Si decide tutto all’ultima giornata. Il Siracusa vince 3-0 contro la Vibonese e continua a difendere il primo posto in classifica. In un Nicola De Simone sold out, gli uomini di mister Turati conquistano altri tre punti fondamentali nella corsa alla promozione diretta in Serie C. A decidere la gara, valida per la trentatreesima giornata del girone I di Serie D, sono le reti di Candiano, Limonelli e Maggio.
La partita comincia subito ad alta intensità e la prima occasione è della Vibonese con Alagna, ma Iovino si fa trovare pronto. Al 15’ è ancora la squadra ospite a rendersi pericolosa con Napolitano, il cui tiro sfiora il palo alla destra del portiere azzurro. Cresce il ritmo del Siracusa che, alla prima vera occasione, trova il gol del vantaggio: al 21’ la difesa della Vibonese si distrae, Candiano parte sul filo del fuorigioco e con un pallonetto supera Bolzon firmando l’1-0.
Al 38’ brutto infortunio per Giuliano Alma che è costretto a lasciare il campo in barella tra gli applausi di tutto lo stadio. Gli azzurri, però, non si fermano e continuano a spingere. Al 47’ arriva il raddoppio: bellissimo scambio di testa tra Limonelli e Maggio, con il numero 24 che chiude l’azione con un diagonale preciso per il 2-0. Passano pochi minuti e, al 50’, il Siracusa cala il tris: su punizione di Di Grazia, Mimmo Maggio svetta di testa e batte ancora l’estremo difensore della Vibonese. Termina la prima frazione di gioco. Si va negli spogliatoi sul risultato di 3-0.
Alla ripresa cala l’intensità del Siracusa e gli uomini di Turati gestiscono il vantaggio rischiando poco. Finisce 3-0 il match tra Siracusa e Vibonese.
La Reggina vince 3-1 contro il Castrumfavara e centra la decima vittoria consecutiva. Domenica prossima, il 4 maggio, il Siracusa giocherà gli ultimi 90 minuti di una stagione lunga e intensa. Gli uomini di Turati andranno a Barcellona Pozzo di Gotto per affrontare l’Igea Virtus, una partita dove si deciderà un’intera stagione. La Reggina, invece, affronterà la Sancataldese. La distanza tra le due squadre rimane invariata, un solo punto separa Siracusa (75) e Reggina (74).

Foto di Marco Barreca.




Terribile incidente, una donna perde la vita sulla Pachino-Ispica. Grave il compagno

Una donna originaria di Pachino ha perso la vita in un grave incidente autonomo che si è verificato nelle prime ore della mattinata lungo la strada provinciale che collega Pachino a Pozzallo, nei pressi di Lido Otello, in territorio di Ispica (Santa Maria del Focallo). Era a bordo di una motocicletta guidata dal compagno. L’uomo è stato trasferito in elisoccorso al Cannizzaro. Le sue condizioni sono definite gravi.
Ancora da chiarire la dinamica che ha condotto alla perdita di controllo del mezzo. Secondo le prime informazioni, il violento impatto con l’asfalto non avrebbe lasciato scampo alla donna.
Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i sanitari del 118, i carabinieri e la polizia municipale di Ispica.




Bulle picchiano selvaggiamente ragazza di colore, vergogna ad Avola. Indaga la Polizia

Grave episodio di bullismo ad Avola con giovanissime protagoniste. Hanno forse tra i 12 ed i 14 anni ma sono capaci di scatenare una violenza che lascia senza parole. Il fatto che la vittima presa di mira dal branco sia una giovane di colore, lascia anche aperta la pista del razzismo.
È successo tutto ieri sera nella frequentata zona di viale Pierasanti Mattarella. Mentre diversi telefonini riprendono la scena, delle ragazzine si confrontano a stretto contatto. Urla e parole pesanti, poi la sfida fisica con spintoni e capelli tirati. Una volta a terra, la vittima viene colpita con ripetuti calci, da più ragazze. Una addirittura ne scarica tre vicino alla testa in pochi secondi. Solo a quel punto interviene una ragazzina in soccorso e invitata tutte a farla finita. A fatica, la ragazza di colore riesce a sedersi. È scossa e confusa. Tutto attorno sembra quasi non sia successo nulla. E invece è agghiacciante la violenza gratuita che si è scatenata verosimilmente per futili motivi.
La Polizia è a lavoro per identificare le componenti della gang. Ci sono diversi filmati che girano per chat, tutti in possesso delle forze dell’ordine. Se le partecipanti alla turpe azione hanno meno di 14 anni, non potranno essere perseguite a norma di legge. Una ramanzina e via, pronte a ripetere ancora una volta gesti da vili eredità di una società che non riesce più ad educare.




Violenza tra giovanissimi ad Avola: il sindaco Cannata condanna e chiama alla responsabilità

“Quanto accaduto nel video che sta circolando ci scuote profondamente. Gesti come questi vanno condannati con fermezza”. Così interviene il sindaco di Avola, Rossana Cannata, che condanna il grave episodio di violenza avvenuto ieri sera nella frequentata zona di viale Pierasanti Mattarella. “Ho già sentito le autorità competenti e le forze dell’ordine, che sono state prontamente avvertite e hanno già avviato gli interventi necessari. Esprimiamo tutta la nostra vicinanza e solidarietà alle vittime di questi comportamenti e ai loro familiari. Di fronte a episodi come questo, non basta l’indignazione: servono azioni quotidiane di educazione e responsabilità. I video ci sono, i controlli sono stati effettuati, ma ora è fondamentale che siano i giovani, con il sostegno delle famiglie, a farsi carico di un cambiamento vero. Avola ha da tempo attivi percorsi di prevenzione e sostegno, ma oggi più che mai serve uno sforzo ulteriore da parte di tutti. Chiediamo ai genitori di continuare a essere guida e riferimento per i propri figli, aiutandoli a riconoscere e a scegliere sempre il rispetto. Chiediamo ai ragazzi di essere amici veri, quelli che si proteggono a vicenda, che hanno il coraggio di fermare chi fa del male, di essere solidali. Parlate, dialogate, denunciate: solo così possiamo spezzare il silenzio e fermare la violenza. Continueremo a fare rete con le scuole, le parrocchie, le associazioni, le forze dell’ordine e, soprattutto, con le famiglie, per costruire insieme un futuro di rispetto, dignità e inclusione. Dobbiamo a continuare a rappresentare i valori dell’umanità e della civiltà”, conclude Rossana Cannata.
Intanto, la Polizia è a lavoro per identificare le componenti della gang. Ci sono diversi filmati che girano per chat, tutti in possesso delle forze dell’ordine.




Si vota per la presidenza del Libero Consorzio di Siracusa: sfida tra Giansiracusa e Stefio

Le elezioni di secondo livello per l’ex Provincia regionale si terranno oggi, domenica 27 aprile. Michelangelo Giansiracusa e Giuseppe Stefio sono i due candidati alla presidenza del Libero Consorzio Comunale di Siracusa.
Voteranno sindaci e consiglieri comunali del siracusano, per un corpo elettorale composto da poco meno di 330 unità. Il sistema di calcolo del voto è quello ponderato, in base al quale – secondo specifiche tabelle – viene stabilito il “peso” dei voti sulla base della rappresentatività elettorale del Comune di appartenenza.
Il primo candidato, Michelangelo Giansiracusa, sindaco di Ferla e capo di gabinetto del sindaco di Siracusa, è sostenuto dal movimento civico e trasversale “Comuni al Centro”. Il secondo, Giuseppe Stefio, sindaco di Carlentini, è appoggiato da Partito Democratico e Alternativa.
Le liste di candidati al consiglio provinciale sono quattro: nella lista “Michelangelo Giansiracusa Presidente” i candidati sono 12, 8 nella lista del Pd, 12 in quella di Forza Italia e 11 nella lista di Fratelli d’Italia.
Si vota dalle 8 alle 22 nel palazzo di via Malta, sede dell’ex Provincia Regionale.




Villaggio dello sport sulla terrazza del Talete, siglata intesa. Lavori in due fasi, si inizia tra un mese

È stato sottoscritto il contratto tra il Comune di Siracusa e la società Russotti, che disciplina gli interventi che quest’ultima effettuerà sul terrazzo del parcheggio Talete. Si concretizza così l’accordo, più volte annunciato dall’amministrazione comunale, che vedrà la società RGH impegnata nella riqualificazione dell’area.
Come già anticipato in diverse occasioni da Palazzo Vermexio, il progetto prevede la realizzazione di un vero e proprio villaggio dello sport, conforme al progetto approvato e finanziato tramite gli oneri di urbanizzazione dovuti dalla società stessa. I lavori saranno articolati in due fasi: la prima prenderà il via tra circa un mese e si concluderà in 50 giorni, come previsto dal cronoprogramma. La seconda fase inizierà nel gennaio 2026, con consegna prevista entro marzo dello stesso anno.
La terrazza del parcheggio Talete si trasformerà quindi in uno spazio sportivo permanente e multidisciplinare, ispirato all’esperienza del villaggio creato per l’Expo DivinAzione. A sottolinearlo è l’assessore allo Sport, Giuseppe Gibilisco, che ha voluto ringraziare pubblicamente la società Russotti a nome di tutta l’amministrazione comunale.
Una volta ultimati i lavori, il nuovo spazio sarà a disposizione della cittadinanza. “Confidiamo nella cittadinanza, per un utilizzo che sia scrupoloso, responsabile e rispettoso del nuovo spazio dedicato ad attività sportive e ginniche amatoriali, all’area aperta”, dice l’assessore Gibilisco.