L’omicidio di Francofonte, il 22enne al gip: “mi sono difeso”

Si è svolto davanti al gip del Tribunale di Siracusa l’interrogatorio di convalida del fermo per Francesco Milici, il 22enne di Francofonte accusato dell’omicidio di Nicolas Lucifora, il sedicenne accoltellato nella notte tra il 19 e il 20 aprile scorsi nel comune siracusano.
Assistito dagli avvocati Vanessa Impeduglia e Massimiliano Lo Presti, Milici ha confermato la propria versione dei fatti: avrebbe agito per legittima difesa in seguito a un’aggressione subita dalla vittima e da un altro giovane. Nel caos della colluttazione, avrebbe colpito alla cieca con un coltello, dichiarando di non riuscire a distinguere chi stesse colpendo a causa del volto insanguinato.
Durante l’interrogatorio, il giovane indagato ha fornito nuovi elementi ritenuti rilevanti dalla difesa. Il giudice si è riservato la decisione sulla convalida del fermo, attesa nelle prossime ore.
Nel frattempo, è stata fissata per lunedì 29 aprile alle ore 9:30 l’autopsia sul corpo del giovane Nicolas, che verrà eseguita presso il Policlinico di Catania. La difesa ha nominato come consulente di parte la dottoressa Maria Francesca Berlich. Milici resta attualmente detenuto in carcere.




Daniele Pitteri (Inda) e la nuova dimensione Siracusa: “Curioso di viverla da residente”

Dallo scorso 10 marzo, Daniele Pitteri è il nuovo sovrintendente della Fondazione INDA di Siracusa, una delle realtà culturali più prestigiose e storiche del panorama teatrale italiano. Con la sua esperienza trasversale nel mondo della cultura e della comunicazione, porta una visione gestionale orientata all’apertura internazionale, all’innovazione digitale ed a un ulteriore rafforzamento del legame con il territorio, in modo da consolidare il ruolo dell’INDA come centro di eccellenza per la formazione attoriale e per la produzione teatrale di alto livello.
“Conosco Siracusa da turista, adesso sono curioso di scoprirla da residente”, racconta a SiracusaOggi.it in occasione della presentazione della nuova stagione di spettacoli classici al teatro greco. La città di Archimede era, in fondo, nel suo destino: la moglie ha studiato e lungamente soggiornato in riva allo Jonio.
Napoletano, 64 anni, laurea in Lettere presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia, una carriera che si distingue per l’ampiezza e la varietà dei ruoli ricoperti, il nuovo sovrintendente Pitteri inizia a calarsi pienamente nella nuova dimensione, guardando – inevitabilmente – al futuro che passa dall’antico.




Ma le piste ciclabili a Siracusa sono utili? Poco frequentate, tanto criticate. Un’analisi

Guardate con sospetto dai più, causa di tutti i mali del traffico siracusano secondo molti, utilizzate (ancora) da pochi. Le piste ciclabili, croce e delizia della Siracusa che fatica a trovare una mobilità davvero sostenibile. Da diciotto mesi 23km di piste ciclabili urbane attraversano la città, con la pista di Sistema e la pista Gelone (che però da corso Gelone, alla fine, non passò). Analizziamone i pro ed i contro, in un panorama in evoluzione con innegabili criticità che – oggi – ne limitano l’efficacia.
Iniziamo dai potenziali elementi positivi. L’introduzione delle piste ciclabili dovrebbe favorire una maggiore adozione di biciclette e monopattini, contribuendo a modificare le abitudini di mobilità dei cittadini. ​La presenza di cordoli di protezione aumenta il senso di sicurezza tra gli utenti, incentivando l’utilizzo quotidiano della bicicletta.
Note critiche. Dal punto di vista degli utenti, ci sono molti attraversamenti – soprattutto in corrispondenza delle rotatorie – risultano scomodi e obbligano i ciclisti a scendere dalla bici, riducendo l’efficienza del percorso. ​Ma non c’è siracusano che non dia alle ciclabili la colpa del caotico traffico urbano. Hanno davvero avuto un impatto? La realizzazione delle piste ciclabili ha certamente comportato la riduzione delle carreggiate esistenti e quindi è tecnicamente concausa della congestione del traffico, oltre ad aver ridotto i parcheggi disponibili.
Però le ciclabili ci sono e, a meno di poco probabili stravolgimenti, rimarranno sulle strade siracusane. Per capire se possano davvero produrre anche effetti benefici sulla mobilità siracusana, andrebbero utilizzate in maniera più decisa rispetto a questi primi 18 mesi. Ma come convincere gli automobilisti a diventare, per qualche ora al giorno, anche dei ciclisti? Questo anno e mezzo dimostra plasticamente che senza incentivi all’uso, le ciclabili rimarranno una realizzazione estranea ai siracusani. Sono da suggerire allora eventi e iniziative per educare i cittadini sull’importanza della mobilità sostenibile e sui benefici dell’uso della bicicletta, ma soprattutto incentivi economici. Bonus o sconti, di concerto con attività commerciali locali o grandi catene, ad esempio per chi si reca a lavoro in bici. Parafrasando Massimo D’Azeglio, fatte le ciclabili bisogna adesso fare i ciclisti. Altrimenti quelle strisce di asfalto colorate di blu rimarranno solo un “furto” di spazio alle auto ed alla viabilità globale del capoluogo aretuseo.
Utile un raffronto con città simili, come Lecce o Trapani. Hanno implementato sistemi di piste ciclabili che appaiono più funzionali rispetto all’impianto siracusano. Ad esempio, Lecce ha sviluppato una rete ciclabile integrata con il trasporto pubblico, mentre Trapani ha valorizzato i percorsi costieri, rendendoli attrattivi sia per i residenti che per i turisti.​ Mentre la ciclabile Maiorca, inserita in un impareggiabile scenario costiero, viene inghiottita da vegetazione, vandali e incuria.
Le piste ciclabili a Siracusa rappresentano certamente un passo importante verso una mobilità più sostenibile. Ma va accompagnato e sostenuto. Insomma, per massimizzarne l’efficacia, è fondamentale affrontare le criticità attuali attraverso una pianificazione attenta, coinvolgendo le associazioni di categoria e i cittadini, e prendendo spunto dalle best practices di altre città simili.




Rivista al (piccolo) ribasso la Tari 2025, risparmio per i siracusani del 2%

con 22 voti favorevoli e 5 contrari, il Consiglio comunale di Siracusa ha approvato il piano tariffario per la Tari 2025. Come nelle previsioni, nessun aumento. Nel presentare la proposta arrivata all’esame dell’assise, l’assessore Pierapolo Coppa ha spiegato che quest’anno la tassa sui rifiuti sarà più leggera del 2% in media, rispetto allo scorso anno. Una lieve diminuzione che riguarda sia le utenze domestiche, sia quelle non domestiche. Tra i fattori che hanno reso possibile il contenimento dei costi a carico dei contribuenti siracusani ci sono i 150mila euro prelevati dalla tassa di soggiorno e 300mila euro che arrivano da una convenzione con il parco archeologico di Siracusa. Quasi mezzo milione di euro di entrate in più che hanno permesso di non rivedere al rialzo le aliquote.
“La piccola riduzione delle tariffe non è dovuta a fattori strutturali ma a semplici e occasionali entrate extra. Il problema del costo elevato del servizio, quindi, si ripresenterà. Soprattutto perchè la raccolta differenziata a Siracusa ha smesso di crescere e il contrasto ad evasione ed elusione è non ancora soddisfacente”, lamenta dall’opposizione il capogruppo di FdI, Paolo Cavallaro.
La percentuale delle somme recuperate rispetto all’accertato, secondo i dati forniti dagli uffici, è di poco superiore al 60 per cento. Il costo del servizio è coperto per il 64,52 per cento dalle utenze domestiche e per la parte rimanente da quelle non domestiche. La tariffa sulle pertinenze dell’immobile è confermata pari a zero per la parte variabile.
​Nel corso dei lavori, è stata bocciata una proposta di rinvio della seduta avanzata da De Simone e motivata con i tempi, ritenuti ristretti, a disposizione dei consiglieri comunali per esaminare la proposta. “La richiesta di rinvio firmata dai gruppi di opposizione Forza Italia, Fratelli d’Italia e Partito Democratico nasceva dall’esigenza di garantire un piano tariffario Tari sostenibile per i cittadini, diversamente dall’ormai ripetitiva sorda vessazione. L’obiettivo – spiega De Simone – era quello di avere il tempo di elaborare un piano che puntasse a una maggiore equità di trattamento e a una riduzione della pressione fiscale, per alleviare il carico economico sulle famiglie e sulle imprese considerando che il provvedimento è stato reso a conoscenza del Consiglio solo dieci giorni fa, circa. Tempi troppo brevi per un argomento così complesso. La maggioranza che sostiene il sindaco ha deciso di non accogliere le richieste delle opposizioni per migliorare la Tari, concedendo poco tempo ai lavori e procedendo ugualmente con l’approvazione delle tariffe, senza neppure attendere la conferma della proroga al 30/06/2025, termine ultimo per l’approvazione delle tariffe. Questa decisione desta preoccupazione in quanto rimarca un comportamento ormai ripetitivo e lontano dal confronto”.




Latomia dei Cappuccini: recuperati i busti di Archimede e Mazzini, ma il sito resta chiuso

Il busto di Archimede e il monumento dedicato a Giuseppe Mazzini, custoditi all’interno della suggestiva Latomia dei Cappuccini a Siracusa, ritrovano il loro splendore originario. Si è infatti concluso un accurato intervento di pulizia e restauro, realizzato grazie a fondi comunali resi disponibili da un emendamento al bilancio 2024, proposto dal consigliere Ivan Scimonelli e approvato dal consiglio comunale.
La cerimonia di riconsegna alla città delle due opere si è tenuta questa mattina, giovedì 24 aprile alle ore 10:30.
L’iniziativa è stata promossa e curata dall’associazione culturale Morphosis, che ha trasformato l’intervento in un vero e proprio appuntamento culturale. A supporto dell’iniziativa è stato pubblicato anche un opuscolo illustrativo, frutto della collaborazione con la Società siracusana di storia patria. Il volume non solo documenta le fasi del restauro, ma propone anche un’approfondita analisi storica sulla Latomia, sullo scultore Luciano Campisi – autore del busto di Archimede – e sul contesto artistico e culturale in cui le due opere nacquero (rispettivamente nel 1885 e nel 1872).
Tra gli autori dei contributi presenti nella pubblicazione figurano Mario Lentini, presidente di Morphosis; Giancarlo Germanà e Luigi Amato, docenti all’Accademia di Belle Arti di Palermo; Benedetto Brandino e Salvatore Santuccio, quest’ultimo presidente della Società di storia patria.

Il commento di Benedetto Brandino, Associazione Archimede.

Le operazioni di pulizia delle due opere sono state eseguite dalla ditta specializzata Vitrano & Co., con risultati che hanno restituito nuova vita a due importanti testimonianze della memoria storica e artistica siracusana.
Nel frattempo, rimane attuale il dibattito tra il Comune e la Soprintendenza ai Beni Culturali di Siracusa. Al centro della contesa, la realizzazione di un ascensore panoramico volto a rendere il sito accessibile a persone con disabilità e mobilità ridotta. Il Comune di Siracusa aveva ottenuto un finanziamento regionale di circa 300.000 euro per la costruzione di un ascensore in vetro lungo la parete rocciosa lato Villa Politi. L’obiettivo era abbattere le barriere architettoniche e aumentare la capienza del teatro interno, attualmente limitata a 99 posti a causa delle restrizioni di sicurezza legate all’accessibilità.
Tuttavia, la Soprintendenza ha espresso parere negativo, motivando la decisione con la necessità di tutelare l’integrità archeologica e paesaggistica del sito.
Intanto, la Latomia dei Cappuccini è stata riaperta al pubblico in occasione di eventi speciali, con l’organizzazione di visite guidate e iniziative culturali. L’accesso, però, rimane limitato a causa della mancanza di infrastrutture adeguate per persone con disabilità.




Oro Blu, controlli della Guardia Costiera anche a Siracusa su scarichi e rifiuti: sequestri e multe

Anche la Guardia Costiera di Siracusa è stata coinvolta nella vasta operazione su scala nazionale “Oro Blu”. Controlli e verifiche in particolare sugli scarichi idrici di natura urbana, domestica e industriale per tutelare il mare e reprimere gli illeciti come scarichi non autorizzati o non conformi alle normative vigenti. In particolare, sono stati accertati casi di scarichi di acque reflue – anche di natura commerciale e produttiva – riversate illecitamente in canali prospicienti la fascia costiera. Diversi anche i controlli in materia di rifiuti che hanno consentito di accertare illeciti penali commessi con rifiuti depositati in maniera incontrollata o gestiti in assenza delle previste autorizzazioni, all’interno di alcune aziende.
Sono stati eseguiti anche dei campionamenti, insieme ad Arpa di Siracusa, per la verifica del rispetto dei limiti tabellari per i reflui sversanti in mare.
Al termine delle operazioni, sono stati contestati 13 illeciti ambientali, di cui 6 amministrativi (irregolarità in tema di scarichi idrici, irregolare gestione dei rifiuti, inosservanza di norme sull’uso del demanio marittimo e violazioni ai disciplinari di gestione delle AAMMP) per un totale di sanzioni elevate pari a 33.000 euro; 7 illeciti penali (irregolarità in tema di scarichi idrici, irregolare gestione dei rifiuti, abusivismo demaniale e violazione al disciplinare di gestione delle AAMMPP), con 4 sequestri penali per irregolarità in tema di scarichi idrici, irregolare gestione dei rifiuti.
“La tutela dell’ambiente marino e costiero, inclusa la sorveglianza e l’accertamento delle violazioni in materia di scarichi idrici è uno degli obiettivi prioritari che la Guardia Costiera è chiamata a perseguire, sia per la ricchezza del patrimonio naturalistico nazionale, sia per i rilevanti interessi sociali ed economici coinvolti nella valorizzazione e nella fruizione delle relative risorse”, spiegano da piazzale IV Novembre.




Spettacoli classici, nuova viabilità: percorsi differenziati e sosta solo nei parcheggi scambiatori

Un piano della viabilità straordinario e temporaneo per il periodo in cui andranno in scena gli spettacolo classici al Teatro Greco. Il settore Mobilità e Trasporti ha predisposto un’ordinanza che sarà in vigore a partire dal 9 maggio prossimo e fino alla conclusione delle rappresentazioni, 6 luglio incluso. In realtà si tratta ancora solo di una prima parte di un più articolato piano, che gli uffici e l’assessore Enzo Pantano stanno completando in questi giorni, definendo il tutt’altro che irrilevante aspetto della sosta. Il mini-piano di circolazione veicolare già pubblicato all’albo pretorio è il risultato del lavoro del tavolo tecnico che si è tenuto il mese scorso ed è poi stato seguito da una serie di approfondimenti e interlocuzioni. La gestione del traffico veicolare e della sosta durante gli spettacoli classici rappresenta notoriamente il “tallone d’Achille” della città. Il tentativo è ancora una volta quello di attutire i disagi, le lunghe code, gli effetti imbuto nella zona sud di Siracusa, puntualmente con ripercussioni anche nella parte centrale del capoluogo. Entrando nel dettaglio di quanto deciso, dal 9 maggio al 6 luglio (con esclusione dei giorni 12, 19 e 26 maggio 2025, 08, 09, 10, 11, 12, 29 e 30 giugno 2025, 01, 02 e 03 luglio 2025) in viale Agnello vigerà dalle 17:00 alle 23:00, il divieto di sosta con rimozione coatta. Potranno parcheggiare soltanto i veicoli delle autorità, del personale Inda appositamente autorizzato e munito di pass e i veicoli adibiti al trasporto delle persone con disabilità, negli stalli appositamente predisposti. Sono 4 in totale e si aggiungono ai 43 stalli allestiti nei giorni scorsi lungo la Panoramica. Via Agnello sarà, inoltre, chiusa al traffico dalle 18:30 alle 23:00, fatta eccezione per i veicoli dei residenti nonché di quelli che devono recarsi presso il circolo sportivo, degli addetti ai lavori, delle autorità e delle forze dell’ordine, che comunque, durante le manifestazioni avranno l’obbligo di entrare e uscire da viale Paolo Orsi. Divieto di sosta anche su via Romagnoli, che potrà però essere utilizzata dai bus turistici, al bisogno e su disposizione degli agenti di Polizia Municipale, per il tempo necessario per far salire o scendere i passeggeri. I bus turistici potranno anche accedere all’interno dell’area “Casina Cuti”, ma solo da Via Romagnoli. Percorsi diversificati, dunque, per bus e taxi e Ncc (noleggio con conducente). In via Cavallari, dalle 17:00 alle 23:00 sarà in vigore il divieto di sosta su entrambi i lati . Non varrà per i mezzi di Trasporto Pubblico Locale e per i bus turistici, ,anche in questo caso per le operazioni di carico e scarico dei passeggeri. I taxi e le vetture a noleggio con conducente potranno transitare solo da via Augusto, fino alla conclusione degli spettacoli. I veicoli in transito su viale Teracati, con direzione Corso Gelone , giunti in corrispondenza dell’intersezione con via Romagnoli, avranno l’obbligo di proseguire dritto. Gli Agenti di Polizia Municipale si occuperanno della regolamentazione dei flussi veicolari su viale Teracati, corso Gelone, viale Augusto e viale Paolo Orsi secondo il bisogno, disponendo la chiusura o l’apertura della vie Romagnoli e Cavallari in caso di necessità. Resta il problema della sosta. E’ in questi giorni in fase di completamento il piano dei parcheggi. L’idea dell’amministrazione comunale è quella di ricalcare quanto fatto in occasione del G7 Agricoltura e Pesca. Saranno, quindi, utilizzati i parcheggi scambiatori di Von Platen, Elorina e probabilmente anche Mazzanti, con l’introduzione dei collegamenti affidati ai bus navetta. L’assessore Pantano assicura che “stiamo facendo tutto il possibile per individuare la miglior soluzione possibile. E’ fin troppo chiaro che possiamo intervenire nei limiti del possibile in una città in cui per decenni il piano regolatore prevedeva solo la costruzione di palazzi, in cui le strade non possono di certo essere allargate e in cui negli ultimi anni è aumentato in maniera esponenziale il flusso turistico. Comprendiamo alcuni malumori- aggiunge Pantano- ma riterremmo più utile che chi contesta le scelte compiute, indicasse anche le alternative che ritiene più valide. Potremmo analizzarle insieme ed attuarle, se efficaci”. Sembra scongiurato, intanto, il rischio di una manifestazione di protesta eclatante inizialmente ipotizzata dai tassisti, che avrebbero minacciato uno sciopero in assenza di soluzione alle problematiche che riguardano il loro settore.




Messa in suffragio di Papa Francesco, la Chiesa siracusana unisce in preghiera al Santuario

Un momento di preghiera e condivisione, che vedrà la Chiesa Siracusana riunita nel Santuario della Madonna delle Lacrime. L’arcivescovo, Mons. Francesco Lo Manto presiederà la concelebrazione eucaristica in suffragio di Papa Francesco nel Santuario della Madonna delle Lacrime lunedì 28 aprile, alle 19:00, nell’ottavo giorno della morte del Pontefice. La Chiesa siracusana si unirà, dunque, nella preghiera per “chiedere al Padre di accogliere l’anima del defunto Pontefice nell’Ottavo Giorno eterno, quando ogni lacrima sarà tersa dai nostri occhi “e non ci sarà più la morte, né lutto, né lamento, né affanno, perché le cose di prima sono passate” (Ap 21, 4).Per l’occasione i parroci che si trovassero nell’oggettiva difficoltà di sospendere la Celebrazione eucaristica vespertina per recarsi in Santuario, potranno invitare la propria Comunità (magari unendosi ad altre presso la propria Chiesa Madre) a vivere questo momento di comunione con la Chiesa diocesana ed universale nella S. Messa parrocchiale. L’Arcivescovo esorta vivamente il Vicariato di Siracusa a riunirsi nell’occasione nel nostro Santuario della Madonna delle Lacrime.

 




Ad aprire la 46esima edizione dell’Infiorata di Noto sarà un bozzetto in memoria di Papa Francesco

Ad aprire l’Infiorata di Noto sarà un bozzetto in memoria di Papa Francesco. Ad annunciarlo è stato il sindaco Corrado Figura sui canali social. L’opera rappresenta una visione utopica di pace: un bambino sereno, riposto fra le braccia protettive di Papa Francesco, mentre una colomba bianca – con un ramoscello d’ulivo nel becco, simbolo biblico di speranza – posa teneramente sulla sua mano. “Il messaggio è che, anche nel cielo più grigio, la luce del sole può tornare a splendere”. Il titolo del bozzetto è “Franciscus refugium Pacis, un papa d’amare” e l’autore è Gabriel Carpino.
Il tema della 46esima edizione dell’Infiorata è “La Pace si fa Arte: l’Infiorata che Unisce, la Speranza oltre le Frontiere”. “L’obiettivo è lanciare un messaggio di speranza e incoraggiare la riconciliazione tra i popoli, una missione che Papa Francesco ha sempre posto al centro del suo ministero, emblema di questo Giubileo. – ha spiegato il primo cittadino netino – A gennaio scorso, il nostro Vescovo Mons. Salvatore Rumeo ha incontrato personalmente il Santo Padre: da quell’incontro è nata l’ispirazione per il bozzetto che apre l’Infiorata. In memoria del nostro amato Papa Francesco, abbiamo deciso di svelare in anticipo il bozzetto a lui dedicato”.
La manifestazione durerà 5 giorni, dal 16 al 20 maggio. Il Comune ha confermato anche per il 2025 l’introduzione di un ticket destinato ai visitatori non residenti. Il prezzo ammonterà a 5 euro. La madrina di quest’anno sarà Paola Saluzzi che inaugurerà l’Infiorata e presenterà, sabato 17 maggio, il concerto della banda della Polizia di Stato.




Bonus bebè 2025, al via le domane in Sicilia. “Più famiglie ammesse al beneficio”

Al via il bonus bebè in Sicilia. L’assessorato regionale della Famiglia e delle politiche sociali ha pubblicato l’avviso relativo al beneficio di mille euro per la nascita di un figlio. Come avvenuto in precedenza, per ottimizzare i criteri di assegnazione e distribuire equamente le somme per i nati nell’arco dell’anno solare, verranno predisposti due elenchi degli aventi diritto. Il primo avrà una scadenza al 30 giugno e ne faranno parte i nati dell’ultimo trimestre dell’anno scorso e quelli del primo trimestre di quello attuale, coprendo così dal primo ottobre 2024 al 31 marzo 2025. Il secondo elenco avrà scadenza al 31 dicembre e riguarderà i nati del secondo e terzo trimestre di quest’anno, ovvero dal primo aprile al 30 settembre.
«La Regione conferma ancora una volta il proprio impegno – dichiara l’assessore Nuccia Albano – a sostenere le famiglie in condizione di vulnerabilità economica in uno dei momenti più importanti e delicati della vita che è quello della nascita di un figlio. Rispetto allo scorso anno, abbiamo deciso di innalzare la soglia Isee per consentire a un numero sempre maggiore di famiglie di accedere al bonus, garantendo un aiuto immediato e mirato per affrontare le spese legate alla maternità e alla prima infanzia. Queste politiche si inseriscono in un contesto più ampio di riforme e iniziative volte a promuovere l’inclusione sociale e a contrastare le disuguaglianze, con un’attenzione particolare alle esigenze dei bambini e dei loro nuclei familiari. I neo genitori, in possesso dei requisiti richiesti, possono già presentare le domande ai Comuni di residenza».
Il bonus è destinato ai neo-genitori residenti in Sicilia al momento del parto o dell’adozione o a chi esercita la patria potestà a fronte di un Isee fino a 10.140 euro, corrispondente al limite massimo previsto per l’assegno di inclusione da parte del ministero del Lavoro e delle politiche sociali. Le richieste vanno presentate direttamente ai Comuni di residenza, i quali a loro volta inoltreranno le domande all’assessorato regionale della Famiglia. Gli uffici redigeranno quindi le graduatorie regionali e procederanno al riparto e all’assegnazione delle somme alle amministrazioni locali che, a loro volta, erogheranno il bonus ai beneficiari.
Clicca qui per consultare l’avviso e gli allegati.